Vai al contenuto
serena_nervosa

Casa uso ufficio locata come abitazione e amianto!

Ciao a tutti. Da qualche anno con il mio compagno abbiamo preso una mansarda in affitto.

Alla stipula del contratto il proprietario ci ha detto che la casa al momento non era accatastata come abitazione, ma come ufficio, e per questo non poteva farci un contratto con la cedolare secca. Noi eravamo titubanti, però ci disse che sta lavorando con il geometra per sistemare la cosa e che si sarebbe risolta a breve; così, fiduciosi, firmiamo.

 

Al rinnovo del contratto telefono al proprietario chiedendogli se c'era il nuovo accatastamento della casa, e lui dandomi della vanesia mi dice che non sa di cosa sto parlando...morale della favola la casa ha i soffitti troppo bassi per essere considerata abitazione, per cui non potrà mai essere accatastata come casa.

Non avendo prove di quello che aveva detto prima, più che inveire contro di lui non potevo fare; decidiamo perciò di crecare un'altra casa, solo che è già passato un pò e ancora non siamo riusciti a trovare un'abitazione che potesse andare bene.

 

Il fatto ancor più clamoroso è che ieri scopro che davanti la finestra del bagno abbiamo due grandi canne fumarie d'AMIANTO!

A quel punto chiamo subito l'amministratore facendo presente la cosa e, la segretaria, con molta tranquillità, mi dice che verificheranno. Prendo la palla al balzo e chiamo il proprietario di casa, citandola come l'ultima goccia che fa traboccare il vaso, lo minaccio che se la cosa non viene sistemata avrei smesso di pagare l'affitto per tutto il tempo che avrei impiegato per trovare un'altra abitazione. Ovviamente il proprietario cade dalle nuvole e mi dice di inviargli una lettera in merito, io gli rispondo che gliel'avrei inviata solo dopo una sua lettera in cui mi dice che vivo in un ufficio.

A quel punto mi ha attaccato il telefono in faccia.

 

Dopo questo lungo racconto la mia domanda è: se mi dovesse fare storie perchè non gli pago l'affitto per il lasso di tempo che impiego ad andarmene, ho dello spazio di manovra, magari andando anche da un avvocato, per potermi difendere? Io non intendo vivere a sbafo, però già sto vivendo un una situazione non proprio salutare, l'aggiunta dell'amianto peggiora a maggior ragione la situazione!

 

Grazie in anticipo a chi volesse darmi un consiglio.

Serena

Ciao a tutti. Da qualche anno con il mio compagno abbiamo preso una mansarda in affitto.

Alla stipula del contratto il proprietario ci ha detto che la casa al momento non era accatastata come abitazione, ma come ufficio, e per questo non poteva farci un contratto con la cedolare secca. Noi eravamo titubanti, però ci disse che sta lavorando con il geometra per sistemare la cosa e che si sarebbe risolta a breve; così, fiduciosi, firmiamo.

 

Al rinnovo del contratto telefono al proprietario chiedendogli se c'era il nuovo accatastamento della casa, e lui dandomi della vanesia mi dice che non sa di cosa sto parlando...morale della favola la casa ha i soffitti troppo bassi per essere considerata abitazione, per cui non potrà mai essere accatastata come casa.

Non avendo prove di quello che aveva detto prima, più che inveire contro di lui non potevo fare; decidiamo perciò di crecare un'altra casa, solo che è già passato un pò e ancora non siamo riusciti a trovare un'abitazione che potesse andare bene.

 

Il fatto ancor più clamoroso è che ieri scopro che davanti la finestra del bagno abbiamo due grandi canne fumarie d'AMIANTO!

A quel punto chiamo subito l'amministratore facendo presente la cosa e, la segretaria, con molta tranquillità, mi dice che verificheranno. Prendo la palla al balzo e chiamo il proprietario di casa, citandola come l'ultima goccia che fa traboccare il vaso, lo minaccio che se la cosa non viene sistemata avrei smesso di pagare l'affitto per tutto il tempo che avrei impiegato per trovare un'altra abitazione. Ovviamente il proprietario cade dalle nuvole e mi dice di inviargli una lettera in merito, io gli rispondo che gliel'avrei inviata solo dopo una sua lettera in cui mi dice che vivo in un ufficio.

A quel punto mi ha attaccato il telefono in faccia.

 

Dopo questo lungo racconto la mia domanda è: se mi dovesse fare storie perchè non gli pago l'affitto per il lasso di tempo che impiego ad andarmene, ho dello spazio di manovra, magari andando anche da un avvocato, per potermi difendere? Io non intendo vivere a sbafo, però già sto vivendo un una situazione non proprio salutare, l'aggiunta dell'amianto peggiora a maggior ragione la situazione!

 

Grazie in anticipo a chi volesse darmi un consiglio.

Serena

1. Ma il contratto di locazione è stato poi registrato?! Se sì, come locazione abitativa o uso ufficio?

2. Prima di firmare il contratto, e comunque quando ti è stato consegnato l'immobile, non hai visitato i locali e firmato che erano idonei per abitarci e non potevano essere pericolosi per la tua salute?

 

In genere, sono voci basilari di un contratto di locazione.

 

Comunque sia, nel momento in cui stabilisci, potendolo provare, che i locali possono essere pericolosi per la tua salute, ti consiglio di chiamare il proprietario e metterti d'accordo con lui per risolvere anticipatamente il contratto e lasciare al più presto possibile l'immobile, senza aspettare i consueti sei mesi di preavviso.

 

In ogni caso, fino a quando l'immobile non viene riconsegnato al proprietario, il conduttore non può pretendere di sospendere il pagamento del canone, pena sfratto per morosità e tutte le conseguenze del caso.

 

https://www.condominioweb.com/inadempimento-affitto-sfratto-pagamento.13683

Io, nonostante sia stata ampiamente raggirata, non ho mai saltato un pagamento, sono una affittuaria onesta, ma non posso essere "cornuta e pure mazziata", come si sul dire. Io il proprietario l'ho chiamato, e alla mia minaccia di andarmene e non pagare l'affitto per una "casa cancerogena" la sua risposta è stata tutto fuorché riappacificatoria. Se io fossi proprietaria di una casa che affitto e in questa ci fosse l'amianto, il primo pensiero sarebbe quello di collaborare e rassicurare l'affittuario, non di dirgli di mandarmi una lettera.

Tolto ciò, oggi sono andata a leggere la pagina dell'agenzia delle entrate relativa alla registrazione e risulta: locazione immobile uso diverso da abitativo. Mentre all'interno del contratto (quindi la parte che abbiamo letto e firmato al momento della stipula) dice espressamente: "l'immobile dovrà essere destinato esclusivamente ad uso di civile abitazione".

Nel rileggere il contratto non c'è una clausola relativa all'idoneità o alla salute, ma solo quella relativa al visto e piaciuto, ovvero che l'ho vista e l'ho trovata in buono stato e adatta all'uso convenuto, ma che a questo punto non è quello giusto...

Insomma una gran confusione.

Quello che mi preme sapere è se questo è veramente un contratto valido o presenta le caratteristiche per essere considerato un contratto fraudolento.

Io il proprietario l'ho chiamato, e alla mia minaccia di andarmene e non pagare l'affitto per una "casa cancerogena" la sua risposta è stata tutto fuorché riappacificatoria. [...]

Ci credo, se si chiama minacciando, cos'altro ci si può aspettare?!

 

Se il contratto presenta irregolarità, come dici, credo che si possa considerare nullo. Allora ti consiglio di trovare immediatamente un nuovo alloggio e di lasciare quello in cui abiti attualmente, che ritieni pericoloso.

 

Anche se non pagheresti il canone, se c'è dell'amianto, l'immobile rimarrebbe comunque pericoloso.

Oddio...Non l'ho minacciato di morte, ma di non ottemperare ai miei obblighi di affittuaria, se non si fosse occupato di un problema grave del suo immobile.

Se glielo avessi chiesto con tutta la cortesia e gentilezza del mondo, conoscendo il tipo, avrei avuto ancor meno ascolto. La mia voleva essere una provocazione per scatenare una reazione ad agire, ma con certi tipi, tutt'altro che onesti, non potevo aspettarmi altro purtroppo.

Oddio...Non l'ho minacciato di morte, ma di non ottemperare ai miei obblighi di affittuaria, se non si fosse occupato di un problema grave del suo immobile.

Se glielo avessi chiesto con tutta la cortesia e gentilezza del mondo, conoscendo il tipo, avrei avuto ancor meno ascolto. La mia voleva essere una provocazione per scatenare una reazione ad agire, ma con certi tipi, tutt'altro che onesti, non potevo aspettarmi altro purtroppo.

Puoi sempre andare all'Agenzia delle Entrate e segnalare che ti è stato fatto firmare un contratto per "immobile destinato esclusivamente ad uso di civile abitazione", mentre è stato registrato come "locazione immobile uso diverso da abitativo"!!!

Magari, il proprietario starà più attento la prossima volta!!!

Puoi sempre andare all'Agenzia delle Entrate e segnalare che ti è stato fatto firmare un contratto per "immobile destinato esclusivamente ad uso di civile abitazione", mentre è stato registrato come "locazione immobile uso diverso da abitativo"!!!

Magari, il proprietario starà più attento la prossima volta!!!

Così al proprietario gli viene inflitta una bella sanzione (se non rischia qualcosa anche l'inquilino che non se n'è accorto subito) e il rapporto viene completamente compromesso.

 

Non sarebbe meglio semplicemente trovarsi un'altra abitazione e chiedere così la storia?!

Così al proprietario gli viene inflitta una bella sanzione (se non rischia qualcosa anche l'inquilino che non se n'è accorto subito) e il rapporto viene completamente compromesso.

 

Non sarebbe meglio semplicemente trovarsi un'altra abitazione e chiedere così la storia?!

Meglio di no... altrimenti il proprietario continua il suo comportamento illegale e probabilmente affitta a qualcun altro l'appartamento, allo stesso modo.

Meglio di no... altrimenti il proprietario continua il suo comportamento illegale e probabilmente affitta a qualcun altro l'appartamento, allo stesso modo.

Certo, fino a quando troverà inquilini che faranno finta di non vedere...

Certo, fino a quando troverà inquilini che faranno finta di non vedere...

C'è anche chi non se ne accorge... serena_nervosa ha detto che gli è stato fatto firmare un contratto diverso e non ho motivo per dubitarne.

C'è anche chi non se ne accorge... serena_nervosa ha detto che gli è stato fatto firmare un contratto diverso e non ho motivo per dubitarne.

Assolutamente. Per questo gli inquilini debbono controllare i locali prima di sottoscrivere un contratto. E nel caso questi non fossero idonei, trovarne altri e non pretendere invece di non pagare il canone cercando (stupidamente, se effettivamente sono pericolosi) di approfittare della situazione.

Allora: saltare i pagamenti di locazione espone a sfratto per morosità

di fronte allo sfratto tu potrai costituirti in giudizio eccependo cio' che scrivi qui, ma sostanzialmente i giudici non vedono molto bene chi non paga e solo dopo la citazione avanza problemi sulla casa

 

Il mio consiglio legale è: scrivi assolutamente SCRIVI una bella lettera raccomandata al proprietario in cui fai presente che la casa a te locata come immobile uso abitazione è invece un ufficio e che presenta amianto pertanto è pericolosa. Offrigli la scelta se farti restare senza pagare fino al reperimento di altra idonea abitazione oppure se preferisce un giudizio civile in cui chiederai i danni

Solo se per iscritto ti dice che puoi non pagare, lo potrai fare.

 

nel frattempo cerchi casa e te ne vai.

Valuta poi se vale la candela fargli davvero un'azione giudiziaria...ossia hai danni dimostrati da far valere?

 

Se lui facesse sfratto, chiederebbe anche (probabilmente) decreto ingiuntivo: il rischio è che poi anche con le ragioni che dici, lui ti pignori stipendio o conto corrente .. e all'esecuzione non potrai opporre nulla di nulla

@nextpaco: io, come si può leggere nei messaggi che ho scritto, non voglio "approfittarne della situazione", infatti la mia richiesta era se potevo fare qualcosa mentre cercavo un altro posto. È fuori discussione che io rimanga qui. Da come scrivi si evince chiaramente che sei dall'altro lato della barricata, ma devi capire che anche l'inquilino ha dei diritti; essere raggirati ed ignorati su problemi gravi non è qualcosa che si può sopportare per troppo tempo. Sul fatto che avrei "non voluto vedere" che la casa/ufficio non fosse idonea, ti fermo subito, il mio errore piuttosto è stato credere alle parole del proprietario che mi diceva che aveva già il geometra al catasto per il cambio di categoria, certo non potevo aspettarmi che mi stesse raggirando.

 

Ringrazio Mosquiton e SisterOfNight per i preziosissimi consigli, penso proprio che farò come mi avete detto per l'agenzia delle entrate e la raccomandata.

 

Grazie davvero tanto, sono ancora molto inesperta e aver modo di potermi interfacciare su argomenti così complessi è un grande aiuto!

@nextpaco: io, come si può leggere nei messaggi che ho scritto, non voglio "approfittarne della situazione", infatti la mia richiesta era se potevo fare qualcosa mentre cercavo un altro posto. È fuori discussione che io rimanga qui. Da come scrivi si evince chiaramente che sei dall'altro lato della barricata, ma devi capire che anche l'inquilino ha dei diritti; essere raggirati ed ignorati su problemi gravi non è qualcosa che si può sopportare per troppo tempo. Sul fatto che avrei "non voluto vedere" che la casa/ufficio non fosse idonea, ti fermo subito, il mio errore piuttosto è stato credere alle parole del proprietario che mi diceva che aveva già il geometra al catasto per il cambio di categoria, certo non potevo aspettarmi che mi stesse raggirando.

 

Ringrazio Mosquiton e SisterOfNight per i preziosissimi consigli, penso proprio che farò come mi avete detto per l'agenzia delle entrate e la raccomandata.

 

Grazie davvero tanto, sono ancora molto inesperta e aver modo di potermi interfacciare su argomenti così complessi è un grande aiuto!

Bene... solo combattendo il malcostume dei proprietari senza scrupoli, si puo' sperare di migliorare il mercato degli affitti a Roma!

@nextpaco: io, come si può leggere nei messaggi che ho scritto, non voglio "approfittarne della situazione", infatti la mia richiesta era se potevo fare qualcosa mentre cercavo un altro posto. È fuori discussione che io rimanga qui. Da come scrivi si evince chiaramente che sei dall'altro lato della barricata, ma devi capire che anche l'inquilino ha dei diritti; essere raggirati ed ignorati su problemi gravi non è qualcosa che si può sopportare per troppo tempo. Sul fatto che avrei "non voluto vedere" che la casa/ufficio non fosse idonea, ti fermo subito, il mio errore piuttosto è stato credere alle parole del proprietario che mi diceva che aveva già il geometra al catasto per il cambio di categoria, certo non potevo aspettarmi che mi stesse raggirando.

 

Ringrazio Mosquiton e SisterOfNight per i preziosissimi consigli, penso proprio che farò come mi avete detto per l'agenzia delle entrate e la raccomandata.

 

Grazie davvero tanto, sono ancora molto inesperta e aver modo di potermi interfacciare su argomenti così complessi è un grande aiuto!

serena_nervosa non mi riferivo in modo particolare a te. Cerca di comprendermi, ma dopo averne passate un bel po' e leggendo tante discussioni, non si può non notare che in genere si cerca sempre di farsi la guerra tra le parti, invece di cercare di trovare un accordo.

 

Ed è questo che ti ho consigliato di fare: trovare un accordo con le buone possibilmente. Senza minacciare nessuno.

 

È vero che l'inquilino ha dei diritti ma ha anche dei doveri. Allo stesso modo il proprietario.

 

Bene... solo combattendo il malcostume dei proprietari senza scrupoli, si puo' sperare di migliorare il mercato degli affitti a Roma!

Si ritorna sempre allo stesso discorso. È un cane che si morde la coda. I matrimoni in genere si fanno in due! Difficilmente la colpa è totalmente di una parte o dell'altra. Farsi la guerra non serve a nulla, se non a far campare chi ci marcia sopra!

Si ritorna sempre allo stesso discorso. È un cane che si morde la coda. I matrimoni in genere si fanno in due! Difficilmente la colpa è totalmente di una parte o dell'altra. Farsi la guerra non serve a nulla, se non a far campare chi ci marcia sopra!

Ti ho già detto che, se non sei di Roma, non puoi capire!!!

 

Perché fai finta di non aver letto questo???

--link_rimosso--

 

E potrei allegarti decine di altri articoli sull'argomento...

 

A Roma la maggior parte dei proprietari che affittano fanno i furbi e, quindi, i poveri inquilini hanno solo 2 possibilità: subire o denunciare!!!!

×