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mediabo

Casa in eredità ai figli di genitori divorziati

Salve a tutti,

vorri proporre il seguente quesito:

sono padre divorziato di due figli minori, abito in una casa da me acquistata dopo la separazione ma prima del divorzio. I miei figli abitano con la madre nella casa coniugale. Preciso che appena dopo la separazione ho venduto la mia parte della casa conuigale alla mia ex-moglie che ne è divendata, pertanto, l'esclusiva proprietaria.

Ora, in caso di morte mia o della mia ex-moglie i figli ereditano e l'ex coniuge no e così va benissimo.

A complicare la faccenda c'è il fatto che vorrei risposarmi, la mia nuova compagna comprerebbe una nuova casa per noi pagandola lei e, quindi (giustamente), intestandola solo a se stessa.

Però, ora, mi perdo con le questioni legate all'eredità dei miei figli.

Se ho ben capito in caso di mia morte la mia casa va per i 2/3 ai miei figli e per 1/3 alla mia nuova moglie (spero di sopravvivere almeno fino al matrimonio), ma alla morte di lei? Escludendo la possibilità di un terzo figlio (ormai siamo over 45 e forse non è il caso di fare i genitori-nonni), i miei figli si riprenderanno il 3° mancante? o non avranno nulla? o, oltre al 3° avranno anche una parte della nuova casa.

E se "l'ordine di decesso" fosse invertito? In questo caso io dovrei ereditare la casa della mia nuova moglie e, per conseguenza, questa dovrebbe arrivare ai miei figli. O sbaglio?.

Concludo precisando che lei ha due fratelli e uno di essi ha due figli.

 

Se qualcuno potesse aiutarmi a capirci qualche cosa gliene sarei veramente grato.

.. Mi viene un dubbio sul fatto che hai acquistato la tua casa prima del divorzio.. in teoria tu e tua moglie eravate ancora sposati...

 

Scritto da mediabo il 25 Nov 2009 - 23:53:49:Salve a tutti,

vorri proporre il seguente quesito:

sono padre divorziato di due figli minori, abito in una casa da me acquistata dopo la separazione ma prima del divorzio. I miei figli abitano con la madre nella casa coniugale. Preciso che appena dopo la separazione ho venduto la mia parte della casa conuigale alla mia ex-moglie che ne è divendata, pertanto, l'esclusiva proprietaria.

Ora, in caso di morte mia o della mia ex-moglie i figli ereditano e l'ex coniuge no e così va benissimo.

A complicare la faccenda c'è il fatto che vorrei rispo [...]

penso che, per quanto riguarda la casa acquistata dalla tua nuova compagna ed interamente intestata a lei, in caso di sua morte ai tuoi figli non andrebbe nulla se non ci fossero precise disposizioni testamentarie da parte sua; i fratelli, e quindi i nipoti figli di fratelli, non sono eredi "necessari" quindi lei può disporre come crede dei suoi beni.

Credo che lo stesso valga per il suo terzo della casa di tua proprietà esclusiva, infatti i tuoi figli con la tua nuiova compagna non hanno vincoli di parentela e dunque non diventano eredi "necessari".

 

dap

Grazie a tutti per le risposte.

Akim: la tabella è chiara, purtroppo quello che non è chiaro è quale rapporto di parentela (eventuale) verrebbe a stabilirsi tra i miei figli e la mia nuova moglie.

I effetti è proprio questa la risposta mancante, eppure non dovrebbe essere difficile, mi sembra ragionevole che lo stesso principio si applichi ai figli di un vedovo che si risposa.

 

Per Mariagrazia: con la mia ex siamo sempre stati in separazione dei beni, non vorrei dire stupidate ma credo che con il divorzio cessi ogni suo diritto sui miei beni (e viceversa), in mancanza di un assegno divorzile (pago il mantenimento ai bambini, ma solo a loro)

 

Infine Dolores: sono abbastanza sicuro che, in assenza di figli e testamento, il coniuge vivente sia l'unico erede (vedi anche la tablla di Akim). Quindi in caso di morte di lei io dovrei ereditare e, alla mia morte (che brutti discorsi), i miei eredi saranno i miei figli.

Per logica non mi aspetto che "invertendo l'ordine delle morti" il risultato finale cambi, ma non posso certo affermarlo con sicurezza.

 

invertendo l'ordine dei morti cambia tutto. i tuoi figli non sarebbero eredi della tua nuova compagna

 

"Quanto può reggere un Paese con la politica che litiga su tutto e tutti?"

Per essere più chiari.

 

Muori TU lasciando la Seconda Moglie in Vita.

Allo stato attuale 2 figli del primo Matrimonio, niente figli dal Secondo.

Ereditano:

- 1/3 La Seconda moglie.

- 1/3 ciascuno i due Figli.

- Niente la prima moglie perchè non ha assegno di mantenimento.

 

Alla Morte della Seconda Moglie nulla spetta ai Figli del primo matrimonio.

 

Muore la Seconda Moglie lasciando TE in Vita.

Se ci sono Fratelli o Genitori in Vita.

- 2/3 a TE.

- 1/3 agli eventuali Fratelli o Genitori del De Cuius.

 

In questo secondo caso i 2/3 delle Proprietà della Seconda moglie entrano nella successione, per i tuoi Figli, alla tua morte.

 

Naturalmente quanto sopra vale solo in mancanza di Testamento con una distinzione.

- Tu puoi disporre solo di 1/3 del tuo Patrimonio.

- La Seconda Moglie (senza figli) può disporre di tutto il suo Patrimonio fatta salva la Legittima del solo Coniuge.

 

Saluti

Akim

Con la teoria si sa tutto e niente funziona.

Con la pratica tutto funziona e nessuno sa il perché.

Scritto da MARIAGRAZIA il 27 Nov 2009 - 09:46:14:

 

Akim... sei sempre SUPER CHIARISSIMO.....

Qualche anno fa ho dovuto fare una Successione per un Amico di un semplice Immobile che era stato ereditato da 18 Figli di cui:

- 6 della Moglie;

- 6 del Marito;

- 6 in "comunione" fra moglie e marito.

 

Alla Morte del Marito non fu fatta, per ignoranza, la Successione mentre la dovettero fare alla morte della Moglie.

 

Il calcolo della suddivisione fu effettuata in due fasi.

 

Per la morte del Marito la suddivisione risultò essere:

- 1/3 alla Moglie;

- 1/18 per ciascun figlio (12 di cui 6 in separazione e 6 in comunione).

 

Alla morte della Moglie si è proceduto alla divisione del terzo di sua proprietà ai 12 figli di cui 6 in separazione e 6 in comunione.

- 1/36 per ciascun figlio.

 

Alla fine si raggiunse al seguente risultato.

Figli del Marito: 2/36 ciascuno.

Figli della Moglie: 1/36 ciascuno.

Figli in comunione: 3/36 ciascuno.

 

Quando si presentò la Pratica il funzionario pensava ad uno scherzo.

 

Se i decessi si fossero invertiti i Figli della Moglie non avrebbero avuto Niente.

 

Saluti

Akim

 

Con la teoria si sa tutto e niente funziona.

Con la pratica tutto funziona e nessuno sa il perché.

Certo che stiamo affrontando un argomento Molto allegro.... anche se devo ammettere molto interessante specialmente dopo le delucidazioni di akim ( PS non prenderla come sviolinata ciao ).

Saluti

Non puoi scegliere il paese dove nascere, ma puoi scegliere gli amici.

(Fonte 2000)

 

bai43

Bene!

 

un grazie a tutti ma soprattutto ad Akim che è stato veramente chiaro.

Ora so cosa spetta ai mie figli nei due casi (allo stato atuuale delle cose naturalmente).

 

Black85 dice:

Una domanda. Ho avuto un figlio da precedente matrimonio. Poi divorziato. Ora nuovo matrimonio e un figlio. Vivo nella nuova casa che è intestata alla mia attuale moglie. In caso di suo decesso la casa che è intestata solo a lei va solo al figlio in comune o anche al figlio del precedente matrimonio? E se ereditiamo metà io e metà il figlio del secondo matrimonio, in caso poi di mia morte, la casa allora finisce in parte anche al figlio del precedente matrimonio? Come si può evitare? In sostanza, vorrei che in qualsiasi caso, la casa intestata alla attuale moglie finisse in eredità solo al figlio che abbiamo in comune. Come posso fare? Grazie 

Questo Topic è del 2009, e sarebbe bene aprire uno nuovo.

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