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Alcibiade

Cartello tra amministratori

MADDY ha colpito in pieno la questione !!!

Nella mia associazione, dove si prevede un minimo annuo di crediti formativi sotto al quale vieni sospeso e poi espulso, ci sono diversi amministratori che arrivano a stento al minimo sindacale e maldicendo la "perdita di tempo", mentre altri che neanche ci provano ad essere in regola. Pochissimi sono quelli che comprendono l'esigenza della formazione continua, fatta da relatori autorevoli e aggiornati.

Tali ultimi personaggi, spesso, sono quelli che fanno preventivi maggiori ai condomìni in quanto investono sugli aggiornamenti professionali ma anche in tecnologia, personale, ecc. e che non cercano di guadagnare su altri "fronti" in maniera molto poco edificante per la nostra professione.

Ripeto, ognuno si comporta secondo scienza e coscienza, ma NOI amministratori e VOI condomini dovremmo avere l'unico obiettivo di togliere i lestofanti/incompetenti/nullafacenti dal mercato (insomma una semplice "selezione naturale").

E, ritornando all'origine, chiamare il Collega (onesto, competente, disponibile) cercando di capire i motivi per i quali un suo condomino si stia rivolgendo altrove, non può essere considerato fare cartello bensì aiutare (se possibile, perchè la decisione spetta all'assemblea) chi è meritevole !

 

  • Grazie 1
giu.dan dice:

NOI amministratori e VOI condomini dovremmo avere l'unico obiettivo di togliere i lestofanti/incompetenti/nullafacenti dal mercato (insomma una semplice "selezione naturale").

E questo...temo che non accadrà mai, purtroppo...

 

Il "prezzo" (basso, ridicolo) è sempre la lampada alogena su cui va a bruciarsi le ali la maggior parte dei condòmini-falena! 😣

 

Piccolo aneddoto per spiegarmi meglio: nel 2017 do dimissioni irrevocabili da un condominio che non reggevo più, ed invito i condòmini a presentare preventivi in assemblea, affinchè non si perda tempo per la nuova nomina. 

I condòmini fanno del loro meglio e ci sono in effetti vari preventivi. 

Tutti erano oltre i tremila euro/anno, con specifica quantificazione di ogni prestazione aggiuntiva. 

Uno solo era di ........................1.200 euro CORRISPONDENZA INCLUSA. 

Ovviamente la maggioranza dei condòmini-falena ha scelto quello, per bruciarsi le ali. 

 

Non basta: alcuni di quei condòmini continuavano a telefonare a me per lamentare che con questo non ci capivano più niente. 

Li ha "sedati" alla prima assemblea...in cui....gli ha detto che "lui è modesto e si accontenta di poco, perchè lui è semBlice, moTesto, e si accontenta di poco !" . 🤢

 

Nel frattempo...altri amministrati da questo, in altri condominii, continuano diperati a portarmi i suoi bilanci, che non commento neanche. 

Ecco: io, per esempio, neanche faccio preventivi sui condominii che amministra lui! 

Primo perchè i miei sarebbero il triplo, e secondo perchè immagino quanto fegato (mio) ci dovrei mettere per decodificare le sue "consegne". 

 

E' un "collega" (fra parecchi altri) che disprezzo dal più profondo di me stessa, e ...chi se lo è tenuto pensando di risparmiare...di sicuro non può contare su di me!

Infatti ormai faccio "il cartello" al CONTRARIO, e cioè : i condòminii che vogliono fuggire da alcuni "colleghi"...non li voglio proprio sentire, e si rivolgano ad altri! 

 

Ma non è affatto il solo caso: ho amiche/amici che mi gratificano (e gliene sono grata) di richieste per amministrare condominii di loro congiunti. Poi..guardi i bilanci e ti rendi conto che il loro "amm.re" prende mille euro/anno (tasse incluse) per "amministrare" 40 unità immobiliari!!!

Ovvio che non funzioni niente in quei condominii, e che - alla faccia degli aggiornamenti professinali - queli "amm.ri" non sarebbero  in regola neanche con le Leggi del 1800, in cui il condominio non era proprio contemplato. 

MA....si può PERDERE TEMPO per fare un preventivo che è circa il quadruplo (se si vive di Lavoro e non di mazzette) ? 

Chiaro che no, e infatti...non lo faccio proprio e all'amica/o ne spiego il perchè. Che è : cosa te lo faccio a fare, quando di altri che lo farebbero a milledue c'è la pletora, e il mio non avrebbe alcun senso IN QUEL CONTESTO, e sembrerebbe pazzesco? 

Poi è chiaro che se prendi il preventivo a 1200...spendi solo 200 euro in più di quelli che spendevi col traffichino-finto zerbino di prima, ma...è proprio una lotta impari, e non ci sto! 

 

Ovvio che questo accada soprattutto dove c'è maggioranza di anziani o anzianissimi, purtroppo sprovveduti. Ma accade ed è anche molto frequente. 

 

Grande Consolazione per gli Amm.ri Perbene : dove c'è gente che ha titoli per inquadrare l'amm.re... l'Amm.re Perbene NON se lo gioca nessuno, e nessuno lo mette in discussione! 👍

 

 

 

 

Dopo aver inserito il post # 64 non ho avuto più tempo (per miei problemi; qualcuno potrebbe dire per fortuna ) di seguire i vari interventi sul post aperto da  @Alcibiade ed adesso, anche per curiosità, ho potuto leggere solo i post # 74, # 75 e #76.

Oramai non è più il caso ( per me) di stare a parlare di "cartello sì" e "cartello no" perchè Il quadro, che ne esce dopo aver letto i tre interventi che ho citato, è abbastanza fosco; sono troppi quelli che si improvvisano, come viene detto, amministratori o che lo fanno senza un minimo di capacità. Non è assolutamente vero che i condomini sono un ........... è che troppo spesso il comportamento ...... ( volutamente non metto l'aggettivo) stanca molti condomini e (anche se a torto ) li portano a non frequentare più le assemblee e troppo spesso per questo motivo non si raggiungono i 500 millesimi necessari per...  C'è da dire anche che nessun amministratore (io parlo dei miei) si sogna di illustrare in assemblea i diritti/ doveri dei condomini; dell'imporanza del presidente... ; di come verbalizzare..... Per fortuna (per me ) la cosa sta cambiando in quanto l'attuale mia amministratrice, perchè estremamente corretta, ha anche queste attenzioni verso di noi condomini e le discussioni risultano pacate e costruttive e non certo come avveniva prima.

 

Buongiorno a tutti,

ho letto con interesse lo sviluppo della discussione e commento riportando il più brevemente possibile la mia esperienza (da condomino prima e da amministratore poi) purtroppo (si, sottolineato) controcorrente con il pensiero di quasi tutti e totalmente a favore dell'impressione (spesso vera nella mia città) di Alcibiad.

 

Inizio la professione di amministratore circa 10 anni fa, dopo 2-3 passati da condomino ad interessarmi alla gestione di dove abitavo e di dove abitavano i miei genitori. E sono proprio queste circostanze che mi hanno fatto appassionare alla materia in quanto i 2 "professionisti" in questione erano un mix letale di incompetenza, mancanza di presenza, arroganza, malafede e prezzi alle stelle! Da qui la necessità (almeno in un primo momento) di dover approfondire..

 

Ciò premesso arrivo alla questione tanto discussa, riportando la mia idea e soprattutto il mio vissuto.

Da giovane amministratore, 10 anni or sono, ho fatto 4 (quattro, le ricordo perfettamente!) telefonatate ad altrettanti colleghi (stimatissimi, non la "feccia" per capirsi) perchè, mi dissero all'epoca, "nella categoria si fa così".

Vi riporto i 4 esiti/risposte:

1. ricevo come risposta dall'interlocutore "ah, grazie per avermi avvisato ma son sempre i soliti 3 che si lamentano e chiedono preventivi..gli altri poi in assemblea abbassano la testa e han paura a revocarmi..e nel dubbio quando presentano altre offerte faccio finire tutto in nulla e non verbalizzo nemmeno..quindi lacia stare tanto sarebbe solo perdita di tempo"

Ovviamente da ultimo arrivato e inesperto seguo il consiglio dell'onesto collega.

2. vengo aggredito verbalmente: "come ti permetti di pensare di fare un preventivo ad un MIO condominio. Non hai tuoi clienti senza andare a RUBARE agli altri?". Da quella telefonata (scoprirò poi) l'onesto collega inizia una convincente campagna di diffamazione del sottoscritto (sottolineo che non ci conoscevamo miniamente) che da gli esiti sperati: "non sono affidabile nè competente" (mi riferiranno poi). Ovviamente non vengo nominato.

3. la "mosca bianca" che chiamo mi risponde semplicemente "grazie".

4. in questo caso, dopo aver inveito con i condomini "irriconoscenti" e con "questi nuovi amministratori che si moltiplicano ogni giorno" si limita a prendere atto della cosa. Un mese dopo, nell'ogd, magicamente non compare il punto relativo alla sua nomina e, quando imbeccato dall'assemblea sull'argomento, dice che "se questo è quello che volete è necessaria una assemblea straordinaria, con aumento di costi, lunghissime tempistiche, burocrazia.." ecc ecc.. L'assemblea, con le conoscenze di un condomino medio, getta la spugna.

 

Invece, per i 30 condomini acquisiti e che oggi amministro, informato comunque preventivamente di chi fosse l'amministratore, non ho mai fatto alcuna telefonata; ho presentato un'offerta che ritenessi congrua (a volte più alta di quella in essere, altre più bassa) e ho lasciato che i condomini potessero decidere "liberamente", senza che l'abile conoscitore della materia in carica avesse preavviso per ostacolarli.

Aggiungo che durante questi 30 passaggi di consegne i commenti dagli uscenti, per il sottoscritto assolutamente fuori luogo, si sono sprecati: in sintesi quasi che i condomìni fossero "roba loro" e l'incarico "dovuto a vita"..

 

Nelle mie conoscenze ci sono tuttavia 3-4 amministratori che stimo come persone a professionisti. Se e quando dovessero richiedermi un preventivo per uno stabile amministrato da loro mi porrò il problema tanto discusso dell'avvisare..sarà un caso, però, mi chiedo, che in 4 abbiano perso un condominio (per loro dimissioni) in 10 anni?

 

Scusate il poema ma credo che la mia esperienza dimostri, senza far di tutta l'erba un fascio, che la visione di Alcibiade (di "poca correttezza" più che di "cartello") non sia così distante dalla realtà..purtroppo!

  • Mi piace 1

Grazie Maddy e grazie Giu.dan per i vs. interventi, avete scritto entrambi cose sagge e condivisibili.

Se io dall'altra parte avessi un interlocutore come voi, avrei probabilmente già risolto i problemi senza rivolgermi ad altri.

Per me non era una questione di prezzo, ma di servizio: vorrei maggiore telematica nella gestione condominiale, un sito internet, documenti online etc... e sarei anche disposto a prodigarmi per convincere gli altri condomini a sostenere eventuali maggiori spese per questo. Ma l'attuale amministratore è refrattario a questi cambiamenti. Chiusura totale, nonostante sia una persona di mezza età avvezzo all'uso del computer. Ecco perchè ho cercato altrove: era la prima volta e mi è dispiaciuto per quello che ho trovato in giro e che ho definito “cartello”.

Non vogliatemene, ma faccio in ogni caso veramente fatica a giustificare le telefonate preventive tra colleghi, forse perchè nel mio settore una condotta del genere sarebbe impensabile. Prendo cmq atto che il vs. settore, è variegato e frammentato e sarebbe ingiusto ridurlo a uno schema predeterminato dove tutti sono simili. Io tratto prevalentemente con aziende e professionisti e non corro il rischio di trovarmi tra i piedi il condomino troglodita impossibile da gestire.

  • Grazie 1
AlbertoBS dice:

Buongiorno a tutti,

ho letto con interesse lo sviluppo della discussione e commento riportando il più brevemente possibile la mia esperienza (da condomino prima e da amministratore poi) purtroppo (si, sottolineato) controcorrente con il pensiero di quasi tutti e totalmente a favore dell'impressione (spesso vera nella mia città) di Alcibiad.

 

Inizio la professione di amministratore circa 10 anni fa, dopo 2-3 passati da condomino ad interessarmi alla gestione di dove abitavo e di dove abitavano i miei genitori. E sono proprio queste circostanze che mi hanno fatto appassionare alla materia in quanto i 2 "professionisti" in questione erano un mix letale di incompetenza, mancanza di presenza, arroganza, malafede e prezzi alle stelle! Da qui la necessità (almeno in un primo momento) di dover approfondire..

 

Ciò premesso arrivo alla questione tanto discussa, riportando la mia idea e soprattutto il mio vissuto.

Da giovane amministratore, 10 anni or sono, ho fatto 4 (quattro, le ricordo perfettamente!) telefonatate ad altrettanti colleghi (stimatissimi, non la "feccia" per capirsi) perchè, mi dissero all'epoca, "nella categoria si fa così".

Vi riporto i 4 esiti/risposte:

1. ricevo come risposta dall'interlocutore "ah, grazie per avermi avvisato ma son sempre i soliti 3 che si lamentano e chiedono preventivi..gli altri poi in assemblea abbassano la testa e han paura a revocarmi..e nel dubbio quando presentano altre offerte faccio finire tutto in nulla e non verbalizzo nemmeno..quindi lacia stare tanto sarebbe solo perdita di tempo"

Ovviamente da ultimo arrivato e inesperto seguo il consiglio dell'onesto collega.

2. vengo aggredito verbalmente: "come ti permetti di pensare di fare un preventivo ad un MIO condominio. Non hai tuoi clienti senza andare a RUBARE agli altri?". Da quella telefonata (scoprirò poi) l'onesto collega inizia una convincente campagna di diffamazione del sottoscritto (sottolineo che non ci conoscevamo miniamente) che da gli esiti sperati: "non sono affidabile nè competente" (mi riferiranno poi). Ovviamente non vengo nominato.

3. la "mosca bianca" che chiamo mi risponde semplicemente "grazie".

4. in questo caso, dopo aver inveito con i condomini "irriconoscenti" e con "questi nuovi amministratori che si moltiplicano ogni giorno" si limita a prendere atto della cosa. Un mese dopo, nell'ogd, magicamente non compare il punto relativo alla sua nomina e, quando imbeccato dall'assemblea sull'argomento, dice che "se questo è quello che volete è necessaria una assemblea straordinaria, con aumento di costi, lunghissime tempistiche, burocrazia.." ecc ecc.. L'assemblea, con le conoscenze di un condomino medio, getta la spugna.

 

Invece, per i 30 condomini acquisiti e che oggi amministro, informato comunque preventivamente di chi fosse l'amministratore, non ho mai fatto alcuna telefonata; ho presentato un'offerta che ritenessi congrua (a volte più alta di quella in essere, altre più bassa) e ho lasciato che i condomini potessero decidere "liberamente", senza che l'abile conoscitore della materia in carica avesse preavviso per ostacolarli.

Aggiungo che durante questi 30 passaggi di consegne i commenti dagli uscenti, per il sottoscritto assolutamente fuori luogo, si sono sprecati: in sintesi quasi che i condomìni fossero "roba loro" e l'incarico "dovuto a vita"..

 

Nelle mie conoscenze ci sono tuttavia 3-4 amministratori che stimo come persone a professionisti. Se e quando dovessero richiedermi un preventivo per uno stabile amministrato da loro mi porrò il problema tanto discusso dell'avvisare..sarà un caso, però, mi chiedo, che in 4 abbiano perso un condominio (per loro dimissioni) in 10 anni?

 

Scusate il poema ma credo che la mia esperienza dimostri, senza far di tutta l'erba un fascio, che la visione di Alcibiade (di "poca correttezza" più che di "cartello") non sia così distante dalla realtà..purtroppo!

Forse Alberto il miglior complice dell'amministratore furbetto è il condomino ignorante che non vuole interessarsi delle cose. Azzarderei a dire che lo stesso accade nell'amministrazione di uno Stato. Ma questa è un'altra storia ed è meglio fermarsi qui.

Alcibiade dice:

non corro il rischio di trovarmi tra i piedi il condomino troglodita impossibile da gestire.

Certamente in ogni condominio c'è un codomino troglodita, come dice @Alcibiade , ma perchè nel mio condominio ( ma penso che possa verificarsi anche in altri condominii con le stesse modalità) con l'avvenuto cambio dell'amministratore ( l'amministratore precedente si è dimesso  per non affrontare il processo in cui l'aveva coinvolto un condomino ) è cambiato anche il modo di comportarsi dei vari condomini?  Io provo a rispondere alla mia domanda: ora non si discute più a rota libera e tutti contro tutti, ma l'amministratrice illustra il problema e che cosa prevede il codice e dopo avvengono i vari interventi con ordine e pacatezza.  Anche quando si è discussa la mia richiesta di coinvolgere anche i tre proprietari del piano rialzato e del negozio nelle spese per l'ascensore si è registrata l'unanimità ( hanno votato si anche i 4 che prima non pagavano proprio perchè l'esposizione era stata ascoltata da tutti con calma e poi valutata positivamente). Questo è merito della nuova amministratrice e su questo non ho dubbi di sorta. Se un condomino avverte che chi fa l'amministratore è una persona estremamente corretta non si comporta da troglodita.

AlbertoBS dice:

credo che la mia esperienza dimostri, senza far di tutta l'erba un fascio, che la visione di Alcibiade (di "poca correttezza" più che di "cartello") non sia così distante dalla realtà..purtroppo!

Se parliamo di "poca correttezza" nell'ambiente...mi sa che siamo d'accordo proprio tutti! 

Ed è appunto per questa ragione  che gli Amm.ri che sono intervenuti qui hanno parlato - tutti, come te - dell'avvisare i pochi che stimano. 

 

Alcibiade dice:

Per me non era una questione di prezzo, ma di servizio: vorrei maggiore telematica nella gestione condominiale, un sito internet, documenti online etc... e sarei anche disposto a prodigarmi per convincere gli altri condomini a sostenere eventuali maggiori spese per questo. Ma l'attuale amministratore è refrattario a questi cambiamenti. Chiusura totale, nonostante sia una persona di mezza età avvezzo all'uso del computer.

Posso  spezzare una lancia in favore del tuo amm.re? 😊

In realtà spero di esserti utile, partecipandoti una mia personale riflessione su questo argomento che mi sta abbastanza a cuore, e che è anche molto divisivo tra amministratori. 

 

Come il tuo amministratore...se anche mi pagassero il triplo per gestire il sito web del condominio...non lo gestirei. 

 

Notare che il mio gestionale (Danea) credo sia stato il primo (molto più di dieci anni fa) ad essere implementato (gratuitamente) con il "sito del condominio" accessibile a qualunque condòmino mediante le proprie credenziali personali. 

 

Molto amante, io, di tutto quello che è informatizzazione,  mi tuffai con entusiasmo nel partecipare questo gadget ai miei amministrati. A quel tempo (2006, mi pare) il "sito del condominio" prevedeva svariate utilità accessorie molto carine e teoricamente utili, come la "bacheca condominiale", e permetteva ad ogni condòmino di consultare la propria situazione versamenti. 

 

Bene : di poche cose nella vita professionale mi sono mai pentita di più, perchè quel sito era diventato il video-game gratuito di quelli che andavano a fare il loro versamento in banca o posta e ...poi tornavano a casa per vedere se "risultava". 

Ovvio che non potesse risultare, perchè per "risultargli" avrei dovuto avere il tempo di vederlo accreditato in CC condominiale e registrarlo IO, e poi cliccare l'aggiornamento della pubblicazione. 

Ne seguivano telefonate estenuanti, in cui io dovevo stare incredibilmente a spiegare il meccanismo del tutto. E ti assicuro che ci ho passato ore e ore,  e giorni e giorni! Fino a quando...realmente esasperata...ho oscurato il tutto per sempre!

Tanto: le altre utilità, tipo la "bacheca" non avevano e non avranno nessuna reale utilità fino a quando in un condominio non saranno digitalizzati TUTTI i condòmini, mentre...per sapere cosa dovessero pagare e cosa avessero pagato...era più che sufficiente fare come mia nonna, e cioè : prendere il piano rate ricevuto col bilancio e ...le proprie ricevute di quanto già pagato! 

 

Dopo qualche anno la software house implementò ancora e inserì la possibilità di pubblicare l'intera dcumentazione condominiale. Inizialmente anche questa implementazione era gratuita, e tuttora costa poco. Non è quello il problema. 

Il problema è che....sapendo bene il monte ore di mia vita che avevo bruciato inutilmente per stare a rispondere a quelli che si aspettavano di vedere pubblicata in tempo reale la quotina di cui avevano in mano la ricevuta cartacea.............. quando vidi quella implementazione ebbi una sola certezza , questa : "se mi pagassero il triplo, comunque non lo farei!" .

La ragione a questo punto è chiara, credo : se io avevo dovuto passare GIORNATE per stare a rispondere a chi si andava a cercare la quotina di cui aveva in tasca la ricevuta....e cosa mai sarebbe accaduto ove mai fossero DAVVERO stati pubblicati tutti i documenti del condominio? 

E cioè : quale altra vita avrei dovuto avere, per stare a rispondere al perdigiorno a cui fosse venuto in mente di stare a chiedere dettagli a testina sua su altri diecimila documenti? 

Ipotesi, comprenderai, orrorifica a dir poco! 

Senza contare che, se è vero che si pubblica tutto, embè allora già a monte occorre davvero una "second life" per digitalizzare tutto e pubblicarlo!!! 

 

Sulla base di questa esperienza, quindi, io reagisco come il tuo amm.re. 

A chi ha provato a chiedermi il sito del condominio ho detto molto serenamente che non lo farei neanche se mi pagassero a peso d'oro, per le ragioni che ho detto anche qui. 

 

Sono sempre disponibile al telefono e via mail, non c'è documento o chiarimento che mi venga chiesto via mail e che non sia da me inoltrato al richiedente in tempo reale, è da 15 anni che ho il sito web del mio studio, con tutte le ulteriori possibilità di contatto, leggo tutti gli sms, da quasi due anni mi sono adeguata anche a Whatsapp su PC (utile per le ricevere le foto dei condòmini in caso di sinistri, ma su cui poi arrivano le assurdità più assurde da - perdonami - loro cazzeggio, sicchè mi ritrovo quello che avverte degli autovelox in un tratto di strada statale e quella che passa la giornata a mandare "cartoline" e foto di gattini o frasi celebri prima d'averle comprese....) .

Penso possa bastare, tutto questo, per essere dialogici e trasparenti senza necessariamente rimetterci la Vita.  E comunque, questo è quanto penso davvero. 

 

Ora viene l'aspetto "divisivo" :

vedo intorno a me  giovani colleghi che del "sito condominiale" e promessa di pubblicazione di tutto...letteralmente fanno il loro cavallo di battaglia a livello marketing

Bene: per quelli che hanno tre condominii...per carità...ci si può riuscire, volendo. 

Per chi ne amministra tanti di più, invece, davvero occorrerebbe  la "second life", che può tranquillamente essere anche rappresentata da un dipendente, ma il dipendente ...sempre l'amm.re lo paga! E...chiedo...lo paga per fare un'intensa attività assolutamente evitabilissima? Come funziona? 

 

Ormai è da qualche anno che gira questa canzone del "sito condominiale" usato come strumento di marketing (molto persuasivo, visto che dà illusioni di "trasparenza").

A me sembra che l'entusiasmo dei condòmini sia andato molto scemando, nel frattempo. Ma mi riprometto di aprire una discussione dedicata, per chiedere quale sia l'esperienza dei condòmini che l'hanno avuto dal loro amm.re, in tema di EFFETTIVA trasparenza e comprensione della gestione condominiale. 

 

Certo mi resta che - personalmente - questa del sito condominiale la trovo uno "specchietto per le allodole" , che nulla aggiunge e nulla toglie alla "trasparenza" e teoricamente può persino inquinarla (non voglio essere dietrologica e catastrofista, ma lavorare di photoshop è possibile per chi digiltalizza e pubblica, molto più che per chi tiene disponibile il cartaceo ORIGINALE in ogni giorno dell'anno!) . 

 

Perdonami se ti ho annoiato, ma questo che hai toccato è un argomento sicuramente importante e, consentimi, molto più che controverso! 😏

 

 

 

 

 

Dino40 dice:

Se un condomino avverte che chi fa l'amministratore è una persona estremamente corretta non si comporta da troglodita.

Mi spiace deluderti, e penso che qualunque Collega potrà confermarti che ...numerosi sono i casi in cui... il primo troglodita è l'amm.re che diventa assolutamente INAMOVIBILE quando riesce ad avere il supporto e comparaggio dei trogloditi del condominio, con cui "spartisce" .  

  • Mi piace 1
MADDY60 dice:

Mi spiace deluderti, e penso che qualunque Collega potrà confermarti che ...numerosi sono i casi in cui... il primo troglodita è l'amm.re che diventa assolutamente INAMOVIBILE quando riesce ad avere il supporto e comparaggio dei trogloditi del condominio, con cui "spartisce" .

Ha esperienza diretta oppure immagina solo? Mi spiace deluderla perchè la mia esperienza nel mio condomino è proprio l'opposto di quello che sostiene lei. 

Dino40 dice:

Ha esperienza diretta oppure immagina solo?

Esperienza diretta e già scritta sopra! ☺️

Ci sono condominii in cui l'intesa tra l'amm.re (che SEMBRA percepire un quarto del dovuto) e qualche "compare condòmino" è così intensa e ben collaudata che........chi è come me non elabora neanche il preventivo! 

E' chiaro che nessuna maggioranza voterebbe un Amm.re che costa il quadruplo! 

Sono ormai abituati a credere che l'amm.re costi cinque lire all'anno...e poi si ritrovano a pagare continuamente per lavoretti fatti da ditte da Circo Barnum, che non servono a niente, ma che nell'insieme............... fanno soldini (quelli che non figurano nel compenso amm.re, ma che si spartiscono in due o tre al massimo, alla faccia di tutti gli altri condòmini). 

Forse non sono stato abbastanza chiaro e perciò mi spiego meglio chiedendo scusa. La mia frase "Ha esperienza diretta oppure immagina solo?" era riferita alla sua frase:  " il primo troglodita è l'amm.re che diventa assolutamente INAMOVIBILE quando riesce ad avere il supporto e comparaggio dei trogloditi del condominio, con cui "spartisce" ".  

Dino40 dice:

Forse non sono stato abbastanza chiaro e perciò mi spiego meglio chiedendo scusa. La mia frase "Ha esperienza diretta oppure immagina solo?" era riferita alla sua frase:  " il primo troglodita è l'amm.re che diventa assolutamente INAMOVIBILE quando riesce ad avere il supporto e comparaggio dei trogloditi del condominio, con cui "spartisce" ".  

Esattamente quella è la frase a cui ho già risposto. 

Ma posso ripetere i dettagli : io ho conoscenti e amici e che mi chiedono preventivi per loro congiunti (soprattutto per genitori anziani). 

Quei preventivi NON li produco, perchè quando vedo che un amm.re prende mille euro per gestire 40 unità immobiliari....e quando vedo che gli fa spendere un mare di soldi per interventi che durano da Natale a Santo Stefano, con ditte improvvisate e sconosciutissime...........per me c'è quanto basta per capire che c'è molto che non quadra, ma l'esperienza mi consente di sapere che...neanche varrebbe la pena di cercare di spiegarlo! 

..... quindi immagina in quanto i dettagli .... ma non era costretta a spiegare perchè nessuno è costretto a fare una cosa che ritiene inutile!!

Ciao 

Penso che ognuno abbia espresso la propria opinione per cui ritengo pleonastico un botta e risposta tra voi due.

  • Mi piace 1
camillo50 dice:

Penso che ognuno abbia espresso la propria opinione per cui ritengo pleonastico un botta e risposta tra voi due.

Condivido più che convintamente. 👍

L'italiano (inteso come cittadino), non finisce mai di stupire. Si inalbera per i 2 cents del sacchetto, è abile nel districarsi tra le tariffe del cellulare ma spesso non distingue un contributo da una trattenuta. Magari se gli arriva al tavolo una pizza un pò bruciata fa un servizio fotografico che spalma su internet assieme ad una recensione di fuoco.

Dopo averne lette di tutti i colori mi chiedo: ma perchè la recensione negativa al povero ristoratore sì, come all'albergatore, mentre invece non ne ho mai lette agli amministratori di condominio?

  • Mi piace 1
efisio dice:

mi chiedo: ma perchè la recensione negativa al povero ristoratore sì, come all'albergatore, mentre invece non ne ho mai lette agli amministratori di condominio?

In realtà le "recensioni" esistono soltanto per le attività alberghiere e di ristorazione. 

Mentre non esistono per nessun'altra categoria commerciale o professionale, che io sappia. 

Eppure...potrebbe proprio essere utile sapere se un Medico o un Avvocato (solo a titolo di esempio) abbiano una buona reputazione o meno! 

 

Personalmente le trovo molto ingiuste (e ai confini del'illegalità) anche per le categorie che le subiscono, e storia e cronaca ne hanno dimostrato gli immensi limiti, che vanno dal giudizio negativo sparato da chi stava negativo di suo e sino al giudizio positivo inserito dai compari dell'esercente. 

 

Non s'è mai visto che una "recensione" tecnica possa credibilmente essere sparata da chi NON è "tecnico" di quella materia, e mi sembra giusto e logico che sia così. 

Se esistesse per i Medici un meccanismo simile...si rischierebbe di trovare recensione negativa per un Medico preparatissimo...magari data dal pinco pallino che lo ritiene "colpevole" di non aver donato l'immortalità al bisnonno di 107 anni!

 

Non meno degne di riflessione sono le valutazioni tecniche, visto che siamo umani.

E infatti: restando all'ambito ristorazione...ci sono fior di "stellati" Michelin che hanno rinunciato alle ambitissime  "stelle", denunciando che anche quel sistema avesse le sue magagne. 

Per non parlare degli Ordini Professionali che...prima di censurare un iscritto...pare a volte che debba PRIMA essere stato condannato penalmente in Cassazione! 

efisio dice:

L'italiano (inteso come cittadino), non finisce mai di stupire. Si inalbera per i 2 cents del sacchetto, è abile nel districarsi tra le tariffe del cellulare ma spesso non distingue un contributo da una trattenuta. Magari se gli arriva al tavolo una pizza un pò bruciata fa un servizio fotografico che spalma su internet assieme ad una recensione di fuoco.

Dopo averne lette di tutti i colori mi chiedo: ma perchè la recensione negativa al povero ristoratore sì, come all'albergatore, mentre invece non ne ho mai lette agli amministratori di condominio?

ciao

 

Una piccola escursione sul forum ti farà cambiare rapidamente idea.

Come in tutte le professioni, c'è il buone ed il cattivo, quindi anche chi fa l'amministratore non ne è immune.

 

 

  • Mi piace 1
camillo50 dice:

Come in tutte le professioni, c'è il buone ed il cattivo, quindi anche chi fa l'amministratore non ne è immune.

Concordo, ma mi viene spontaneo chiedere : "ehm....solo nelle professioni?" . 

 

E chi di noi non conosce ...anche il  dipendente che approfitta come può del suo posticino? (non sono tutti, ma ci sono). 

 

E i commercianti? 

Proprio giorni fa ripensavo con affetto ad un negoziante di alimentari che cercava di tenere alta la testa verso le grande distribuzione dilagante. 

Poverino...da lui trovavi solo affettati di primissima qualità, e ...siccome non ne vendeva tantissimi...la prima cosa che faceva all'apertura era di tagliare via e buttare la prima fetta (molto spessa) di ogni affettato, così da poter mostrare e vendere un prodotto comunque eccellente... 

Ha fallito comunque, e mi dispiace con tutto il cuore. 

I più...hanno preferito andare agli ipermercati e discount, dove hanno trovato ...(come cronaca ci ricorda)...persino Prosciutto di Parma che...invece era polacco............. 

Però costava meno! 🙄 (e ci  credo che costasse meno! era proprio il minimo sindacale!) . 

 

 

 

MADDY60 dice:

Posso  spezzare una lancia in favore del tuo amm.re? 😊

In realtà spero di esserti utile, partecipandoti una mia personale riflessione su questo argomento che mi sta abbastanza a cuore, e che è anche molto divisivo tra amministratori. 

Maddy, non mi hai annoiato per niente. Anzi grazie del tempo che hai speso a darmi preziose informazioni. Intuivo nel mio amministratore qualche problema del tipo che hai descritto. Condivido tanti passaggi della tua analisi, anzi quasi tutto.

 

Però, permettimi se la butto lì (considera sempre che NON sono un amministratore e non ho né la proprietà di linguaggio né le competenze che servirebbero a descrivere meglio certi fenomeni), ma, ripeto, la butto lì: non è che su questo specifico argomento si gioca proprio il futuro della vs. professione nei prossimi 10/20 anni?

 

Tra pochi anni avrete a che fare con condomini, molti nativi digitali o con una buona preparazione tecnologica, i quali sono già abituati a gestire online i loro rapporti con banche, assicurazioni, e-commerce, agenzie di viaggio (addirittura io prenoto anche le visite mediche con internet grazie a un ottimo gestionale del servizio sanitario nazionale della mia regione, cioè lo Stato).

 

Essi potrebbero rappresentare un'importante massa critica tale da cambiare convenzioni e abitudini e chiederanno di applicare le stesse logiche anche all'amministrazione del condominio: il singolo professionista potrebbe essere obbligato ad organizzarsi in studi associati (un po' come fanno gli avvocati per abbattere costi e/o offrire una gamma più vasta di servizi) e identificare al proprio interno l'esperto in I.T. (Information Technology, penso si dica così).

 

Oppure, chissà, arriveranno grossi gruppi, tipo Tecnocasa nell'immobiliare, che daranno, non discuto se bene o male, i servizi richiesti dall'utenza.

 

Da parte loro le Software House sarebbero stimolate, da una committenza più determinata, ad implementare gestionali più efficienti ed articolati.

E il singolo professionista che non accetta questa logica rischierebbe di fare la fine del negoziante di cui parlavi tu.

E' fantascienza..?

Di sicuro non è fantascienza che stiamo andano fuori tema rispetto alla discussione di partenza e non vorrei che il webmaster mi/ci bannasse...😊

MADDY60 dice:

In realtà le "recensioni" esistono soltanto per le attività alberghiere e di ristorazione. 

Mentre non esistono per nessun'altra categoria commerciale o professionale, che io sappia. 

Eppure...potrebbe proprio essere utile sapere se un Medico o un Avvocato (solo a titolo di esempio) abbiano una buona reputazione o meno! 

 

Personalmente le trovo molto ingiuste (e ai confini del'illegalità) anche per le categorie che le subiscono, e storia e cronaca ne hanno dimostrato gli immensi limiti, che vanno dal giudizio negativo sparato da chi stava negativo di suo e sino al giudizio positivo inserito dai compari dell'esercente. 

 

Non s'è mai visto che una "recensione" tecnica possa credibilmente essere sparata da chi NON è "tecnico" di quella materia, e mi sembra giusto e logico che sia così. 

Se esistesse per i Medici un meccanismo simile...si rischierebbe di trovare recensione negativa per un Medico preparatissimo...magari data dal pinco pallino che lo ritiene "colpevole" di non aver donato l'immortalità al bisnonno di 107 anni!

 

Non meno degne di riflessione sono le valutazioni tecniche, visto che siamo umani.

E infatti: restando all'ambito ristorazione...ci sono fior di "stellati" Michelin che hanno rinunciato alle ambitissime  "stelle", denunciando che anche quel sistema avesse le sue magagne. 

Per non parlare degli Ordini Professionali che...prima di censurare un iscritto...pare a volte che debba PRIMA essere stato condannato penalmente in Cassazione! 

Io credo che la recensione sia molto più fattibile verso l'amministratore pessimo che verso il ristoratore. Non foss'altro che per la durata del rapporto. 

Ad esempio: un amministratore che viene revocato dal giudice per una serie di inadempienze è un dato oggettivo e inoppugnabile o no? Mi pare di sì. Se lo scriviamo ci inventiamo qualcosa? Non mi pare. Stesso discorso per una condanna per motivi legati alla professione. Oppure la recensione a chi non ti fa un'assemblea da tre anni.

 

La recensione al ristoratore mi pare molto più opinabile. Quello che può essere salato o crudo per me, magari è buono o scialbo per te.

efisio dice:

Io credo che la recensione sia molto più fattibile verso l'amministratore pessimo che verso il ristoratore. Non foss'altro che per la durata del rapporto. 

Ad esempio: un amministratore che viene revocato dal giudice per una serie di inadempienze è un dato oggettivo e inoppugnabile o no? Mi pare di sì. Se lo scriviamo ci inventiamo qualcosa? Non mi pare. Stesso discorso per una condanna per motivi legati alla professione. Oppure la recensione a chi non ti fa un'assemblea da tre anni.

 

La recensione al ristoratore mi pare molto più opinabile. Quello che può essere salato o crudo per me, magari è buono o scialbo per te.

E che ti devo dire? 

(Il forum diventa anche stancante, quando si deve discutere del nulla)

 

Apri il sito di recensioni sugli amministratori...e ...tanti auguri... (vedi che succede, quanto meno)..........

Alcibiade dice:

E' fantascienza..?

Non saprei. 

Però so che quando perdevo tempo a gestire il sito del condominio.....gli affezionati erano tutti "over 65"....

Dove sono tutti "under 50" manco ce pensano a conservare pin e password aggiuntive per....andare a vedere quel che pubblica l'amm.re...

 

Se poi ne vogliamo parlare senza scherzi...il "sito del condominio" SERIAMENTE GESTITO è chiaro che abbia costi seri, che andrebbero PAGATI e giustificati da GARANZIE SERIE! 

IO "pubblico" si fa presto a dirlo. 

Ma COSA mi pubblichi, caro amm.re? 

Se non si chiarisce questo...capisci bene che è una presa in giro, e anche colossale! 

 

Verranno le "Tecnocasa" dell'amm.ne immobiliare? 

Bah... vedo che le "tecnocasa" ...dove potevano arrivare sono già arrivate da anni, e anche con risultati che stanno portando a decisa e massiva INVERSIONE di tendenza. 

 

Gusto mio, per carità, ma ...ho mio figlio che adora gli Studi Legali MEGA, mentre io...poretta me...voglio proprio convintamente continuare a rivolgermi all'Avvocato che conosco e che mi conosce, e con cui basta guardarsi per capirsi....

 

Penso (agognando la pensione ancora molto lontana) che per l'Amm.re sia un po' la stessa cosa, nel senso che dieci potenziali referenti del "mega studio" non facciano per UNO, che è quello che conosci e che ti conosce. 

Ma fin qui è un'idea tutta mia, personalissima. 

Poi l'esperienza mi ha insegnato un'altra cosa, questa sul fronte dell'amm.re, e non su quella del cliente. 

Io avrei avuto molto piacere di unire le forze con un paio di colleghi, nei secoli. 

E anche loro lo avrebbero avuto. 

Solo che...c'era sempre qualcosa di ostativo, che poi si ritrova in miliardi si situazioni. 

Cosa sarà questo qualcosa? 

Io me ne sono data spiegazione, e la condivido qui.

Il nostro è un lavoro che risente in modo determinante dell'apporto personale e del rapporto fiduciario

 

Ognuno di noi sa che...il rapporto che ognuno di noi ha costruito con ogni condòmino...è un equilibrio delicatissimo e personalissimo che...non si può "delegare"  a chi è di turno al centralino!!!

 

Posso portare un esempino giusto per ridere? 

Io ho avuto una segretaria per un certo periodo. (Esperienza DISASTROSA, benchè avesse fatto quasi trent'anni in altri studi di amm.ni imm.ri) .

Un condòmino storico e con grande "senso di sè" le dice "ti do del tu, posso vero?"...

La segretaria, entusiasta, prende LEI a dargli del tu

Chi stava sprofondando di vergogna ero io, perchè.....questo signore e notabile...il "tu" a sè rivolto...va di lusso se lo accetta da Mattarella.......................... 

Volevo sprofondare IO !!!!!! 😣

 

 

 

 

 

C'è chi occupa le ore libere della vecchiaia da guardare i cantieri e chi a fare altro, ecco perché i più giovani non se ne occupa Maddy. Il tempo libero è prezioso...

MADDY60 dice:

Non saprei. 

Però so che quando perdevo tempo a gestire il sito del condominio.....gli affezionati erano tutti "over 65"....

Dove sono tutti "under 50" manco ce pensano a conservare pin e password aggiuntive per....andare a vedere quel che pubblica l'amm.re...

 

Se poi ne vogliamo parlare senza scherzi...il "sito del condominio" SERIAMENTE GESTITO è chiaro che abbia costi seri, che andrebbero PAGATI e giustificati da GARANZIE SERIE! 

IO "pubblico" si fa presto a dirlo. 

Ma COSA mi pubblichi, caro amm.re? 

Se non si chiarisce questo...capisci bene che è una presa in giro, e anche colossale! 

 

Verranno le "Tecnocasa" dell'amm.ne immobiliare? 

Bah... vedo che le "tecnocasa" ...dove potevano arrivare sono già arrivate da anni, e anche con risultati che stanno portando a decisa e massiva INVERSIONE di tendenza. 

 

Gusto mio, per carità, ma ...ho mio figlio che adora gli Studi Legali MEGA, mentre io...poretta me...voglio proprio convintamente continuare a rivolgermi all'Avvocato che conosco e che mi conosce, e con cui basta guardarsi per capirsi....

 

Penso (agognando la pensione ancora molto lontana) che per l'Amm.re sia un po' la stessa cosa, nel senso che dieci potenziali referenti del "mega studio" non facciano per UNO, che è quello che conosci e che ti conosce. 

Ma fin qui è un'idea tutta mia, personalissima. 

Poi l'esperienza mi ha insegnato un'altra cosa, questa sul fronte dell'amm.re, e non su quella del cliente. 

Io avrei avuto molto piacere di unire le forze con un paio di colleghi, nei secoli. 

E anche loro lo avrebbero avuto. 

Solo che...c'era sempre qualcosa di ostativo, che poi si ritrova in miliardi si situazioni. 

Cosa sarà questo qualcosa? 

Io me ne sono data spiegazione, e la condivido qui.

Il nostro è un lavoro che risente in modo determinante dell'apporto personale e del rapporto fiduciario

 

Ognuno di noi sa che...il rapporto che ognuno di noi ha costruito con ogni condòmino...è un equilibrio delicatissimo e personalissimo che...non si può "delegare"  a chi è di turno al centralino!!!

 

Posso portare un esempino giusto per ridere? 

Io ho avuto una segretaria per un certo periodo. (Esperienza DISASTROSA, benchè avesse fatto quasi trent'anni in altri studi di amm.ni imm.ri) .

Un condòmino storico e con grande "senso di sè" le dice "ti do del tu, posso vero?"...

La segretaria, entusiasta, prende LEI a dargli del tu

Chi stava sprofondando di vergogna ero io, perchè.....questo signore e notabile...il "tu" a sè rivolto...va di lusso se lo accetta da Mattarella.......................... 

Volevo sprofondare IO !!!!!! 😣

 

 

 

 

 

Mah, vedremo cosa ci riserva il futuro.

Anche il bancario che ogni giorno allo sportello seguiva vita, morte e miracoli delle ns. famiglie aveva instaurato un rapporto fiduciario con molti di noi. Talvolta era anche un po' saccente e arrogante e cercava di piazzare prodotti poco chiari (forse delle vere e proprie “sole”). Poi sono arrivate le banche on line, più convenienti e più pratiche che però hanno obbligato molti di noi a farsi una cultura finanziaria che prima non avevano: io non entro in una banca e non parlo ad un bancario fisico da almeno 15 anni (e credimi, ne sono felicissimo e per nessuna ragione tornerei indietro).

Stessa cosa per quello che era l'agente viaggi di fiducia, l'assicuratore di fiducia etc.. etc...e ti dico che la mia vita è cambiata in meglio.

Non vedo perchè non potrei fare lo stesso anche con un amministratore condominiale.

Sull'apporto personale e rapporto fiduciario che un amministratore riesce a fornire a – che ne so – 200 condomini di vari condominii avrei francamente qualche dubbio. L'operato dell'amministratore lo giudico dai documenti, dai fatti, delle promesse mantenute, dal rispetto delle regole. Perchè tutto ciò non potrebbe essere fatto online? Costa troppo per l'amministratore? Comprendo, ma tutte le innovazioni hanno avuto dei costi e portato cambiamenti.

Cmq, non detengo verità assolute e spero di vedere nel tempo come andrà a finire.

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