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litiales

Cappa aspirante o condotto di aerazione?

Devi verificare se è in comunicazione diretta con l'esterno o con un tubo che sale verticale.

 

Solitamente esiste un foro/ camino cui si collega la cappa...e un altro foro che compensi la depressione ed eviti concentrazione gas

Io credo che sia collegato ad un tubo verticale, anche perché dall'altra parte dovrebbe esserci un appartamento, a mano che non ricordi male, ma ne sono quasi certo. Comunque c'è solo questo unico foro in alto, non so come poter verificare. Come potrei fare?

Sembra tanto la canna al servizio della cappa per lo scarico dei vapori.

Sul tetto del palazzo ci sono per caso terrazzi o terazzini accessibili ? Se SI, vai su e controlla se in corrispondenza metrica riscontri la presenza di un camino (o simil camino): sarebbe la conferma che devi collegare la cappa proprio a quel foro.

Prendi una scala, togli la griglia e verifichi....non puoi pretendere maggior aiuto da dietro un pc.

 

Dubito che sbocchi in un altro appartamento...sarebbe contrario a tutte le norme e lesivo della privacy

Io credo che sia collegato ad un tubo verticale, anche perché dall'altra parte dovrebbe esserci un appartamento, a mano che non ricordi male, ma ne sono quasi certo. Comunque c'è solo questo unico foro in alto, non so come poter verificare. Come potrei fare?

buonasera,

ai sensi dell'evento norme nei locali ove è presente piano cottura deve esistere in sistema di ventilazione (griglia in basso) che adduca aria comburente ed uno di aerazione/espulsione prodotti di cottura.

Nel suo caso probabilmente e' il sistema di aerazione perché posto in alto.

Se collegato ad una canna collettiva può solo essere in depressione, se intende collegare un estrattore meccanico deve sincerarsi sia a suo esclusivi servizio. Inoltre vanno verificati sistemi di sbocco (posizione e distanze da strutture/aperture ).

Se la canna fosse collettiva il responsabile della stessa diviene l'amministratore.

La verifica potrebbe essere autonoma (se in grado di eseguirla) oppure oggetto d'incarico ad adeguata azienda.

Se l'immobile e' del 1995 dovrebbero esistere le dich 46/90 in possesso al proprietario o depositare in comune che contengono gli schemi d'impianto, includenti le ventilazioni ed areazioni.

Dico dovrebbero esistere perché' purtroppo non è buona consuetudine richiederle (anche se un obbligo) e soprattutto verificarle.

Prendi una scala, togli la griglia e verifichi....non puoi pretendere maggior aiuto da dietro un pc.

 

Dubito che sbocchi in un altro appartamento...sarebbe contrario a tutte le norme e lesivo della privacy

Intanto grazie a tutti per gli aiuti che mi state dando.

 

Quello che ho capito, ditemi se sbaglio, è che se apro la griglia e trovo che non sbocca fuori dal palazzo, ma viene incanalata in una canna verticale allora posso state tranquillo e collegarci la cappa aspirante? Significherebbe che sicuramente posso utilizzarla senza incorrere in problemi, giusto?

 

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buonasera,

ai sensi dell'evento norme nei locali ove è presente piano cottura deve esistere in sistema di ventilazione (griglia in basso) che adduca aria comburente ed uno di aerazione/espulsione prodotti di cottura.

Nel suo caso probabilmente e' il sistema di aerazione perché posto in alto.

Se collegato ad una canna collettiva può solo essere in depressione, se intende collegare un estrattore meccanico deve sincerarsi sia a suo esclusivi servizio. Inoltre vanno verificati sistemi di sbocco (posizione e distanze da strutture/aperture ).

Se la canna fosse collettiva il responsabile della stessa diviene l'amministratore.

La verifica potrebbe essere autonoma (se in grado di eseguirla) oppure oggetto d'incarico ad adeguata azienda.

Se l'immobile e' del 1995 dovrebbero esistere le dich 46/90 in possesso al proprietario o depositare in comune che contengono gli schemi d'impianto, includenti le ventilazioni ed areazioni.

Dico dovrebbero esistere perché' purtroppo non è buona consuetudine richiederle (anche se un obbligo) e soprattutto verificarle.

OK! Per cui chiamerò l'amministratore e sentirò cosa mi dice. Speriamo sappia aiutarmi!

La verifica che descrivi e per la quale chiedi assenso è lacunosa.

Come già detto, tu, o chi per te, prima di collegare l'aspiratore del piano cottura deve accertarsi che effettivamente trattasi di canna con sbocco alla sommità del palazzo e che detta canna sia a tuo esclusivo servizio.

La verifica che descrivi e per la quale chiedi assenso è lacunosa.

Come già detto, tu, o chi per te, prima di collegare l'aspiratore del piano cottura deve accertarsi che effettivamente trattasi di canna con sbocco alla sommità del palazzo e che detta canna sia a tuo esclusivo servizio.

Nel caso in cui fossi costretto ad installare una cappa filtrante sarebbe consigliato/consigliabile installare una ventola vortice sul condotto di aerazione per facilitare l'espulsione di umidità?

Personalmente aborrisco le cappe filtranti; con l'aggiunta di una ventola vortice si ripropone il problema precedente: serve accertarsi che la canna sia predisposta per uso esclusivo.

Se l'ipotesi fosse verificata, tanto vale installare una cappa con aspiratore, certamente pi√Ļ salubre della cappa filtrante.

Personalmente aborrisco le cappe filtranti; con l'aggiunta di una ventola vortice si ripropone il problema precedente: serve accertarsi che la canna sia predisposta per uso esclusivo.

Se l'ipotesi fosse verificata, tanto vale installare una cappa con aspiratore, certamente pi√Ļ salubre della cappa filtrante.

Ovviamente la mia prima scelta in assoluto sarebbe la cappa aspirante ma se di meglio non posso avere mi accontento del massimo che posso ottenere! Tenterò di contattare l'amministratore, lui dovrebbe sapermi dire tutto da quel che ho capito!

Non ho ancora capito se hai verificato la presenza di un unico foro...e magari è già installata la cucina (mobili) con tanto di cappa che nasconda dietro la bocca di uscita come spesso avviene.

 

Dal '95 l' ambiente sarà pur stato occupato...e in qualche modo scaricati i vapori.

Non ho ancora capito se hai verificato la presenza di un unico foro...e magari è già installata la cucina (mobili) con tanto di cappa che nasconda dietro la bocca di uscita come spesso avviene.

 

Dal '95 l' ambiente sarà pur stato occupato...e in qualche modo scaricati i vapori.

La cucina non è arredata, dunque c'è solo la grata bianca. La padrona non sa nulla, ha acquistato l'appartamento da un privato e l'ha affittato, non ci è praticamente mai entrata.

Ho chiamato l'amministratore che purtroppo è cambiato da pochissimo, quindi non sa aiutarmi! Vabbe, vada per la cappa filtrante

La cucina non è arredata, dunque c'è solo la grata bianca. La padrona non sa nulla, ha acquistato l'appartamento da un privato e l'ha affittato, non ci è praticamente mai entrata.

Ho chiamato l'amministratore che purtroppo è cambiato da pochissimo, quindi non sa aiutarmi! Vabbe, vada per la cappa filtrante

La cucina non è arredata, dunque c'è solo la grata bianca. La padrona non sa nulla, ha acquistato l'appartamento da un privato e l'ha affittato, non ci è praticamente mai entrata.

Ho chiamato l'amministratore che purtroppo è cambiato da pochissimo, quindi non sa aiutarmi! Vabbe, vada per la cappa filtrante

Se non sei in grado di determinare di che tipo sia l' apertura esistente...chima qualcuno (tecnico) in grado di vlautare).

 

Potrebbe benissimo essere quella prevista per lo scarico a tetto dei fumi della cappa...e mancare quella per l' areazione che non sempre veniva fatta.

Purtroppo con i tempi sono abbastanza stretto e lunedì dovrò ordinare i mobili. Ma se io prendessi una cappa aspirante e, nel caso peggiore, non la collegassi a muro, ma ci installarsi un filtro non potrei poi "trasformarla" in una cappa filtrante?

Al tuo posto lunedì ordinerei i mobili con cappa aspirante... Oltretutto, trattandosi di una cucina, per realizzarla al meglio quasi sempre il mobiliere ha bisogno di un sopralluogo per rilevare le effettive misure e gli effettivi angoli fra le varie pareti: una ottima occasione per consultarlo anche sull'utilizzo di quella canna.

Considerato che stiamo parlando di una u.i. realizzata nel 95 è quasi impensabile che il locale cucina sia stato edificato senza la canna di scarico per i vapori.

 

Inoltre, l'amministratore se pur cambiato da pochissimo, che dichiara di non poterti aiutare, implicitamente indica che non esiste un impianto collettivo di cui lui dovrebbe risponderne e del quale impianto condominiale avrebbe dovuto aver notizia nel passaggio di consegne col suo predecessore.

 

Tutto induce a ritenere quel foro l'inizio della canna scarico vapori al servizio del piano cottura.

Mi aggancio al post di litiales perche' anch'io ho un problema simile, ma un po' piu' complicato.

 

Nell'appartamento che sto per prendere in affitto, che dovrebbe essere un immobile costruito negli anni 50, una ventina d'anni fa e' stata ristrutturata la cucina, portando il piano cottura dallo stesso lato del lavandino.

La cucina misura circa 4,5x2 metri, soffitti alti 2.85 ed e' dotata di finestra di circa 1.30x1.10.

Non ci sono fori di ventilazione ne' di aerazione, ne' la cappa attualmente presente e' collegata a canna fumaria. Anzi l'attuale inquilina dice che e' non funzionante.

 

Se ho studiato bene la normativa, queste misure, unite ad un piano cottura con i rubinetti dotati di spegnimento automatico in mancanza di fiamma (almeno questi ci sono...) non obbligano ai fori di ventilazione ed aerazione ma alla sola esplusione dei fumi tramite cappa collegata alla canna fumaria.

 

Non che io abbia niente in contrario ai fori, anzi, ma convincere dei proprietari che non l'hanno mai fatto a bucare i muri perimetrali e/o gli infissi doppio vetro non mi pare facile...

 

Ora in una delle visite fatte in questi giorni mi sono accorta che sul lato originario del piano cottura la parete fa il tipico scalino di circa 10/15 centimetri di quando ci sono i condotti delle canne fumarie. (Dico "tipico" perche' a casa dei miei, immobile dello stesso periodo, a quello scalino corrisponde il buco di sbocco della canna fumaria a cui e' collegata la cappa).

 

Il buco pero' non c'e', immagino sia stato murato durante la ristrutturazione.

 

Se fosse come immagino dovrebbe essere possibile riaprirlo, e fargli riprendere la sua antica funzione? Cioe' collegare una cappa aspirante a costo di far attraversare "a vista" il soffitto al tubo di raccordo?

 

Questo genere di canne fumarie hanno un tiraggio naturale o funzionano solo se la cappa viene accesa in modalita' aspirante?

Ho un vago ricordo di operai che testano il tiraggio con striscette di carta di giornale....

 

Tra l'altro, a parte grasso ed odori sgradevoli, tenere aperta sempre la finestra quando si cucina, mette al riparo da inutili inalazioni di monossido di carbonio prodotte dai fuochi, o senza cappa di nessun tipo ci si "intossica" sempre seppure lievemente?

 

A.

Nella peggiore delle ipotesi, dovessi collegare la cappa aspirante al foro che non è destinato all'evacuazione dei fumi, cosa succederebbe?

Purtroppo con i tempi sono abbastanza stretto e lunedì dovrò ordinare i mobili. Ma se io prendessi una cappa aspirante e, nel caso peggiore, non la collegassi a muro, ma ci installarsi un filtro non potrei poi "trasformarla" in una cappa filtrante?

Costruisco e vendo anche cucine....ogni zona può avere uso diverso delle stesse terminologie, ma in linea di principio si distinguono le cappe aspiranti in 2 sottocategorie:

a) Cappe Filtranti = quelle che espellono l'aria all'esterno, dotate comunque di un filtro per limitare l'imbrattamento di motore e ventola.

 

b)Cappe Depuranti = quelle che l' aria la reimmettono direttamente nella stanza, e che hanno un ulteriore filtro ai "carboni attivi" per eliminare gli odori.

 

Le seconde solitamente sono quelle aggiunte sotto ad un pensile di altezza ridotta, e facilmente reversibili tramite un deviatore interno. Quindi possono essere sia depuranti che filtranti (si toglie il filtro ai carboni per migliorare il tiraggio)

 

Le piu moderne cappe "Arredo" ...sono praticamente solo filtranti.

Mi aggancio al post di litiales perche' anch'io ho un problema simile, ma un po' piu' complicato.

 

Nell'appartamento che sto per prendere in affitto, che dovrebbe essere un immobile costruito negli anni 50, una ventina d'anni fa e' stata ristrutturata la cucina, portando il piano cottura dallo stesso lato del lavandino.

La cucina misura circa 4,5x2 metri, soffitti alti 2.85 ed e' dotata di finestra di circa 1.30x1.10.

Non ci sono fori di ventilazione ne' di aerazione, ne' la cappa attualmente presente e' collegata a canna fumaria. Anzi l'attuale inquilina dice che e' non funzionante.

 

Se ho studiato bene la normativa, queste misure, unite ad un piano cottura con i rubinetti dotati di spegnimento automatico in mancanza di fiamma (almeno questi ci sono...) non obbligano ai fori di ventilazione ed aerazione ma alla sola esplusione dei fumi tramite cappa collegata alla canna fumaria.

 

Non che io abbia niente in contrario ai fori, anzi, ma convincere dei proprietari che non l'hanno mai fatto a bucare i muri perimetrali e/o gli infissi doppio vetro non mi pare facile...

 

Ora in una delle visite fatte in questi giorni mi sono accorta che sul lato originario del piano cottura la parete fa il tipico scalino di circa 10/15 centimetri di quando ci sono i condotti delle canne fumarie. (Dico "tipico" perche' a casa dei miei, immobile dello stesso periodo, a quello scalino corrisponde il buco di sbocco della canna fumaria a cui e' collegata la cappa).

 

Il buco pero' non c'e', immagino sia stato murato durante la ristrutturazione.

 

Se fosse come immagino dovrebbe essere possibile riaprirlo, e fargli riprendere la sua antica funzione? Cioe' collegare una cappa aspirante a costo di far attraversare "a vista" il soffitto al tubo di raccordo?

 

Questo genere di canne fumarie hanno un tiraggio naturale o funzionano solo se la cappa viene accesa in modalita' aspirante?

Ho un vago ricordo di operai che testano il tiraggio con striscette di carta di giornale....

 

Tra l'altro, a parte grasso ed odori sgradevoli, tenere aperta sempre la finestra quando si cucina, mette al riparo da inutili inalazioni di monossido di carbonio prodotte dai fuochi, o senza cappa di nessun tipo ci si "intossica" sempre seppure lievemente?

 

A.

Da forum per questioni condominiali ci stiamo trasformando in forum tecnico per installatori....mmmh!!!

Intanto dovevi aprire un tuo topic...inserirsi in quello di altri genera confusione.

Rispondo in breve.

Nei tempi andati non si facevano fori per l'areazione ma solo per l'espulsione.

Se la ristrutturazione non era recente ed "ufficiale" nessun obbligo di adeguamento.

I fori in se stessi non eliminano il rischio di saturazione da gas...se non vi è una cappa che espelle esternamente.

L' eventuale "orribile" tubo che attraversa la stanza può essere mascherato con un controsoffitto in cartongesso che magari integri spot luce.

Nella peggiore delle ipotesi, dovessi collegare la cappa aspirante al foro che non è destinato all'evacuazione dei fumi, cosa succederebbe?

Non siamo indovini...bisogna vedere dove sbucca quel foro/tubo.

 

Magari era il condotto per la posta pneumatica!!!ūüėé

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