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Stelladelmattino

Capitolato errato sottostima lavori, chi paga costi aggiunti

Ciao a tutti sono nuova del forum e per questo mi presento:

mi chiamo Alessia e mi sono da poco trasferita col mio compagno a vivere in quella che fu la casa dei suoi genitori. Appena arrivati abbiamo ristrutturato l'interno e poco dopo scopriamo che erano stati approvati dei lavori anche per l'esterno. Soldi finiti. Ma questo è un altro discorso...

Non avendo preso parte ad alcuna riunione condominiale prima del nostro trasferimento ci troviamo con dei lavori approvati e una spesa di circa 7000 euro a famiglia.

I lavori iniziano e dopo qualche tempo veniamo convocati in riunione. Scopriamo che il computo metrico redatto per il capitolato è errato di circa un 30% sulle misure totali.

Il palazzo è di un 30% più grande rispetto a quanto calcolato dalle misure dell'architetto. (un genio )

A fare il computo metrico e il capitolato è stato un architetto che non dirige i lavori perchè questi sono stati affidati ad un ingegnere di fiducia dell'amministratrice.

Questo ingegnere in contraddittorio con la ditta ha rifatto il computo e ha rilevato misure sottostimate di circa un 30%.

 

L'architetto che ha sbagliato le misure ha fornito un capitolato su cui tutte le ditte interpellate hanno fatto i preventivi e sulla base dei relativi costi i condomini hanno effettuato scelte di lavorazione.

A mio parere sapendo che i lavori sarebbero costati un 30% in più probabilmente alcuni di quei condomini avrebbero potuto scegliere, dato il periodo di crisi, di non effettuare determinate lavorazioni per risparmiare qualcosa.

 

In sede di assemblea il titolare della ditta ha esposto i nuovi costi per la lavorazione nonostante il contratto fosse a corpo, in quanto, dice, il preventivo a corpo è stato redatto su un capitolato errato.

 

I condomini, tutti tranne me, hanno accettato di pagare e andare avanti.

Sono stata l'unica a oppormi alla prosecuzione dei lavori purtroppo.

Vorrei sapere dato che il contratto con la ditta è a corpo è giusto che ora ci tocchi pagare la differenza per l'errore dell'architetto? Che nel mentre si rende irreperibile (e questo dimostra la sua malafede).

 

Se ogni condomino avesse saputo che invece di 7.000 euro doveva pagarne 10.000 circa forse avrebbe rinunciato ad alcune lavorazioni.

 

E' immaginabile che i costi possano essere addebitati al primo architetto che ha sbagliato il computo?

 

grazie in anticipo a prestissimo

 

Alessia

ciao Alessia,

benvenuta.

Purtroppo se avete fornito un computo errato (anche se non dipende da voi ma dall'architetto che lo ha redatto) la ditta ha il diritto di richiedere la differenza per i lavori in più.

eventualmente potete rivalervi sull'architetto ma dovreste farlo con una causa con i relativi costi e tempi.

Infine se la maggioranza ha deciso comunque di proseguire nei lavori vedo poche vie d'uscita: dovete adeguarvi alla maggioranza e pagare la vostra quota

 

Beh si pagare si quando potremo... ma appunto è pensabile chiedere i danni all'architetto per il suo errore? si può citare all'ordine?

Scritto da Stelladelmattino il 11 Set 2012 - 16:35:47: Beh si pagare si quando potremo... ma appunto è pensabile chiedere i danni all'architetto per il suo errore? si può citare all'ordine?

l'amministartore può richiedere in qualsiasi momento il decreto ingiuntivo nei vostri confronti

 

Beh, allora vorrà dire che venderemo casa per pagare i lavori... non è che non vogliamo è che non possiamo. quando potremo poco per volta pagheremo. L'amministratrice è una brava pèersona e ha capito credo le nostre difficoltà, spero che non lo richieda sennò ci manda per stracci... del resto ci sono rate da 500 euro al mese... non è poco.

I prezzi sono fatti a corpo e a misura .

Se il prezzo è fatto a corpo è indipendente dalle misure e vale la descrizione delle opere da eseguire . Se nella descrizione alcune opere non erano indicate il discorso è diverso in quanto tali opere non sono comprese nel corpo . Se la ditta non ha controllato .............. .

Nel caso che le misure indicate fossero state maggiori ci avrebbe rimesso il condominio e la ditta avrebbe chiesto giustamente il pagamento dell'intero "corpo".

 

Se così non fosse quale è la differenza tra lavori a corpo e a misura?

i capitolati a corpo non si misurano a lavori finiti.

Sono "a corpo e non a misura", come si dice, quindi a lavori finiti si paga e basta. Questo significa che ci può rimettere l'impresa come il committente, ma è così.

 

l'impresa che ha accettato i lavori "a corpo" non può chiedere dopo la misura.

Il contratto di appalto si deve rispettare per come lo si è sottoscritto, altrimenti l'impresa doveva esigere un computo preciso delle misure prima di accettare il lavoro.

 

Sono le solite "furbate" da impresari che accettano qualunque cosa pur di fare il lavoro e dopo se ne vengono fuori con le storie, i lavori in più, gli extracapitolato, ecc.

Stava al D.L. far rispettare il contratto (a corpo e non a misura)!

 

Il problema è che gli altri condòmini hanno accettato di pagare quindi dovete farlo anche voi, ma sappiate che non è giusto anche se non conviene intentare una causa da soli per una cifra modesta (anche se capisco che per voi non sia affatto modesta).

 

Saluti

 

Giuseppina

Scritto da Stelladelmattino il 11 Set 2012 - 15:51:44: Ciao a tutti sono nuova del forum e per questo mi presento:

mi chiamo Alessia e mi sono da poco trasferita col mio compagno a vivere in quella che fu la casa dei suoi genitori. Appena arrivati abbiamo ristrutturato l'interno e poco dopo scopriamo che erano stati approvati dei lavori anche per l'esterno. Soldi finiti. Ma questo è un altro discorso...

Non avendo preso parte ad alcuna riunione condominiale prima del nostro trasferimento ci trovia [...]

La faccenda "puzza" e molto.

Il capitolato "a corpo" prescinde dalle misure dello stabile e si limita ad indicare le lavorazioni da eseguire, la la loro tipologia , la qualità, le rifiniture, ecc.

Le ditte accettano ed amen; non si deve più discutere su nulla. E non c'è più trippa per gatti.

Il fatto che a dirigere le opere sia un altro professionista di fiducia dell'amministratore, che in queste cose dovrebbe solo "galleggiare" e rimanere estraneo ad ogni rapporto tra condominio ed impresa la dice lunga..........

inoltre mi viene in mente che quel contratto a corpo è stato stipulato su un capitolato che costituisce un presupposto per l'impresa su cui fare un preventivo. La ditta non potrebbe dire che essendo il presupposto errato quel preventivo non ha più ragion d'essere?

Leggo ora il link che gentilmente pessina ha proposto:

quote: L’art. 53 comma 4 del codice dei contratti chiarisce che “Per le prestazioni a corpo, il prezzo convenuto non può essere modificato sulla base della verifica della quantità o della qualità della prestazione”, invece “per le prestazioni a misura, il prezzo convenuto può variare, in aumento o in diminuzione, secondo la quantità effettiva della prestazione. Per l'esecuzione di prestazioni a misura, il capitolato fissa i prezzi invariabili per unità di misura e per ogni tipologia di prestazione”

posso alla luce della legge far cambiare idea all'assemblea?

tutto è possibile con i tempi dovuti per la convocazione e la decisione ma, se la ditta ha iniziato i lavori (??) e voi adesso decidete diversamente , la stessa ferma il lavoro e poi ?? a mio avviso dovevate discuterne prima ... anche perchè , da quello che scrivi , gli altri condomini hanno accettato

Scritto da LuigiO il 11 Set 2012 - 21:29:24: I prezzi sono fatti a corpo e a misura .

Se il prezzo è fatto a corpo è indipendente dalle misure e vale la descrizione delle opere da eseguire . Se nella descrizione alcune opere non erano indicate il discorso è diverso in quanto tali opere non sono comprese nel corpo . Se la ditta non ha controllato .............. .

Nel caso che le misure indicate fossero state maggiori ci avrebbe rimesso il condominio e la ditta avrebbe chiesto giustamente il pagamento dell'intero "corpo".

 

Se co [...]

ma che cosa sta dicendo???

Scritto da Giuseppina il 11 Set 2012 - 21:45:46: i capitolati a corpo non si misurano a lavori finiti.

Sono "a corpo e non a misura", come si dice, quindi a lavori finiti si paga e basta. Questo significa che ci può rimettere l'impresa come il committente, ma è così.

 

l'impresa che ha accettato i lavori "a corpo" non può chiedere dopo la misura.

Il contratto di appalto si deve rispettare per come lo si è sottoscritto, altrimenti l'impresa doveva esigere un computo preciso delle misure prima di accettare il lavoro.

 

Sono l [...]

ma che cosa state dicendo tutti quanti!!!! si dice a corpo e non a misura perchè si esprime il costo per tutto il lavoro e non per unità (che siano metri o altro).

Ma se uno chiede di rifare un tetto di 400 mq e chiede un prezzo a corpo non è che poi fa rifare un tetto da 800 mq allo stesso prezzo!

E' necessario quindi verificare nel dettaglio il contratto di appalto per vedere se erano imposte delle verifiche prima o durante i lavori.

Scritto da Stelladelmattino il 12 Set 2012 - 11:02:40:

il prezzo a corpo è stabilito PARTENDO dall'analisi numerica: in seguito appaltatore ed appaltante si accordano in modo che il prezzo per i lavori INDIVIDUATI sia forfettario e non dipendendente dalla missure effettive. MA SEMRPE DALLE MISURE SI PARTE!!!

 

Scritto da Giuseppina il 11 Set 2012 - 21:45:46: i capitolati a corpo non si misurano a lavori finiti.

Sono "a corpo e non a misura", come si dice, quindi a lavori finiti si paga e basta. Questo significa che ci può rimettere l'impresa come il committente, ma è così.

 

l'impresa che ha accettato i lavori "a corpo" non può chiedere dopo la misura.

Il contratto di appalto si deve rispettare per come lo si è sottoscritto, altrimenti l'impresa doveva esigere un computo preciso delle misure prima di accettare il lavoro.

 

Sono l [...]

Giusy, è inutile insistere su questo post; alcuni ritengono di poter discettare su materie di cui dimostrano di essere praticamente ignari, pretendendo anche di insegnare il mestiere a chi, come noi, lo esercita quotidianamente!!.

Scritto da gubossa il 12 Set 2012 - 12:28:50:

Giusy, è inutile insistere su questo post; alcuni ritengono di poter discettare su materie di cui dimostrano di essere praticamente ignari, pretendendo anche di insegnare il mestiere a chi, come noi, lo esercita quotidianamente!!.

meno male allora che non mi avvalgo di voi!

Scritto da balby il 12 Set 2012 - 12:35:31:

 

meno male allora che non mi avvalgo di voi!

così ti fregano e fanno pure bene.

Se il corpo dipendesse da una misura sarebbe "a misura".

 

A corpo significa a forfait e le misure non vengono controllate.

 

Di solito i lavori "a corpo" sono quelli di piccola o piccolissima entità proprio per evitare fregatura sia all'impresa che al committente; ma se un'impresa accetta un contratto per lavori a corpo poi non deve pretendere misure di niente!

 

Quando si arriva in tribunale x liti inerenti la quantificazione dei lavori, le imprese non contestano i lavori "a corpo" (che non possono contestare perchè li hanno accettati x contratto) ma si inventano gli extracapitolato dove fanno la cresta per rientrarci economicamente.

 

Forse adesso è più chiaro

 

Giuseppina

Scritto da balby il 12 Set 2012 - 12:08:18:

Ma se uno chiede di rifare un tetto di 400 mq e chiede un prezzo a corpo non è che poi fa rifare un tetto da 800 mq allo stesso prezzo!

ma sta all'impresa accettare quel "corpo" riferito ad un lavoro ben preciso!

 

Se concordo a corpo 1000 euro per rifare 100 mq. di tetto, poi non posso pretendere che la ditta mi faccia 200 mq. di tetto per lo stesso prezzo, che discorsi!

Guarda che l'impresa prima di fare il lavoro visiona il sito, il progetto e magari lo fa anche allegare al contratto, in modo che sia chiaro il costo a corpo a cosa è riferito e cosa deve comprendere in termini di lavori e materiali.

 

Giuseppina

Scritto da Giuseppina il 12 Set 2012 - 12:42:52:

 

così ti fregano e fanno pure bene.

Se il corpo dipendesse da una misura sarebbe "a misura".

 

A corpo significa a forfait e le misure non vengono controllate.

 

Di solito i lavori "a corpo" sono quelli di piccola o piccolissima entità proprio per evitare fregatura sia all'impresa che al committente; ma se un'impresa accetta un contratto per lavori a corpo poi non deve pretendere misure di niente!

 

Quando si arriva in tribunale x liti inerenti la quantificazione dei lavor [...]

a me è sempre stato chiaro.

e per inciso faccio sempre contratti a corpo anche per lavori di grosse entità.

 

Scritto da balby il 12 Set 2012 - 12:51:37:

 

a me è sempre stato chiaro.

e per inciso faccio sempre contratti a corpo anche per lavori di grosse entità.

se sono come li descrivi, sono a misura, non a corpo. A maggior ragione se la misurazione la fai prima e anche dopo. In quel caso sarebbe sufficiente stabilire con l'impresa il prezzo a mq. per ogni singola voce.

 

A lavoro fatto, si misura il tutto ma il prezzo a mq. è quello concordato. E se una voce non è stata eseguita, la si esclude dal consuntivo.

 

le cose in effetti vengono molto meglio e non si litiga quasi mai.

 

Saluti

 

Giuseppina

Scritto da balby il 12 Set 2012 - 12:51:37:

 

a me è sempre stato chiaro.

e per inciso faccio sempre contratti a corpo anche per lavori di grosse entità.

Da come parli affronti la questione contratti a corpo come una bazzecola: questo genere di appalti richiede attenzione ed una stesura del sinallagma contrattuale e del capitolato estremamente accurata; affrontarli con la disinvoltura che sembra caratterizzarti ti espone a contenziosi sicuri, a meno che non esistano accordi precontrattuali precisi tra committenza, direzione lavori ed impresa (!!). E te lo dice uno che ha confezionato appalti a corpo per miliardi ed ha "inventato" la frase idiomatica ormai acquisita anche nei corpus legislativi:

"a titolo esemplificativo e non esaustivo si elencano le principali norme....omissis...."

Scritto da gubossa il 12 Set 2012 - 13:10:36:

questo genere di appalti richiede attenzione ed una stesura del sinallagma contrattuale e del capitolato estremamente accurata;

concordo perfettamente.

 

personalmente preferisco evitarli.

 

Giuseppina

Scritto da Stelladelmattino il 11 Set 2012 - 15:51:44: Ciao a tutti sono nuova del forum e per questo mi presento:

mi chiamo Alessia e mi sono da poco trasferita col mio compagno a vivere in quella che fu la casa dei suoi genitori. Appena arrivati abbiamo ristrutturato l'interno e poco dopo scopriamo che erano stati approvati dei lavori anche per l'esterno. Soldi finiti. Ma questo è un altro discorso...

Non avendo preso parte ad alcuna riunione condominiale prima del nostro trasferimento ci trovia [...]

Stelladelmattino, per riepilogare e ricapitolare:

- devi leggere il contratto allegato al capitolato ed al computo per capire cosa e come hanno posto a base della gara (se gara c'è stata) di appalto. Perché il problema è tutto negli articoli del contratto che si stipula. Procuratene una copia e mandamelo via mail a gubossa@libero.it

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