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garant44

Cantina condominiale occupata abusvamente per uso esclusivo

Citando art 1130 cc

Che cosa dovrebbe fare il nostro amministratore per " disciplinare uso delle cose comune” e assicurare “miglior godimento a tutti condomini " in questo caso concreto , e che cosa gli si più chiedere che faccia in merito alle sue attribuzioni “ per disciplinare uso comune” e assicurare “miglior godimento” a tutti noi condomini ? :

 

Un condomino del ns, stabile ha un locale al pian terreno, addebito a esercizio di BAR e una sua cantina in proiezione sotto il suo locale di sua proprietà che usa come il deposito delle vivande. Accanto alla sua cantina c'è il nostro scantinato condminiale che lui ha occupato abusivamente per uso esclusivo per fare un altro deposito, ha esequito dei lavori e ha tolto i vecchi cassoni d'acqua da i tempo disuso e ha messo i suoi locchetti alla porta. Per farlo uscire, ci dice : ""mi fate causa"". Amministratore pur sollecitato, tace e per anni, non include discussione in OdG. L'amministratore è in torto? Che dovrebbe essattamente fare in tale situazione?

fate una richiesta all'amministratore di convocare subito un'assemblea straordinaria ai sensi dell'art. 66 Dacc per discutere sulla questione e decidere le eventuali azioni da intraprendere nei confronti del proprietario del Bar.

Amministrtaore, come ho scritto in mio post, NON convoca l' assemblea dedicata, da oltre sei anni che lo si chiede, precisamente lo chiedo cn Raccomandate A/R e PEC, perché gli altri che volevano entrare in cantina per poter mettere il ascensore, hanno venduto appartamenti per disperazione; siamo in 6 condomini, interessato per ricueperare lo spazio sono solo io ed un'altro, forse. Ma siccome per principio, anche se il condomino barista lo vuole occupare in esclusiva, lo dovrebbe o pagare come affitto, oppure chiedere autorizzazione in assemblea.

Non esiste il regolamento condominiale, non lo abbiamo, è stato molti anni fa, probabilemnte rubato dagli atti dallo stesso condomino abusivista.

Amministratore ovviamnete è in rapporti più che amichevoli con il condomino, anche i precedenti amministratori lo erano, forse in cambio di qualcosa. Ripeto la domanda: L' Amministratore a base dell'art 1130 che csa deve e può fare in questa situazione? E se non lo fa, quale resonsabilità gli si può attribuire ?

Grazie, il problema che NON riunisce l'assemblea e di conseguenza non si discute, in ogni caso la decizione dev'essee TOTALE, di voto all'unanme di tutti complessivo propietà di 1000 mm??

 

- - - Aggiornato - - -

 

convocare assembea straordinaria ci vuole almeno 2 condomini, se non trovo qualcuno interessato, siamo in nove, ma tutti si disinteressati, molti collussi con BARISTA in cambio di favori ( ritiro delle lettere e altri favori tipo porteniariato, ) oltre che a riferire vari informazioni e pettegolezzi, quello che un porteoere o barista fa il solito ...

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