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Fleur

Cantina affittata come camera da letto. E' legale?

Buongiorno, ho gia' scritto sul forum della mia situazione ma il problema sta diventando sempre piu' grave.

La casa che ho affittato ( come bilocale) e' composta dal soggiorno ( piano terra) e la camera da letto ( piano interrato). Nel contratto che ho firmato c'era scritto che sto affittando vani al piano terra ( non viene in nessun modo menzionato quindi il piano -1).

Visto che ho diversi problemi con la camera da letto ( mattoni e intonaco che si staccano e mi cadono sul letto mentre dormo) vorrei chiedere il Vostro parere. Se la camera da letto ha 2 metri 45 cm di altezza massima e una finestra di mezzo metro quadro ( dalla quale non entra nessuna luce) e' possibile che il proprietario abbia ricevuto l'abitabilita' di quel locale?

 

A questo punto mi sembra che sto affittando un monolocale con tavernetta/cantina trasformata abusivamente in camera da letto e non un bilocale come diceva il proprietario.

Sono molto preoccupata perche' so che e' un reato abitare in un posto che non ha i requisiti per farlo.

 

Grazie per l'aiuto!

Ciao dici bene, da ciò che descrivi stai abitando in un mero abuso edilizio e ti conviene applicare la formula della rescissione del contratto per vizio di forma, considerato che "l'abitazione" non è altro che una cantina ... e che le stesso ambiente non potrà mai ricevere un'agibilità per tre motivi; primo per ambiente interrato, secondo per altezza netta minore di m. 2,70 e terzo per finestra non idonea perchè i RAI sono minori di 1/8 ed infine non sfocia a cielo libero.

Inoltre. la presenza di umidità e muffa all'interno dell'appartamento, costituisce un grave vizio di forma dell'immobile, rendendolo inidoneo all'uso; pertanto dovrai chiedere la risoluzione del contratto in base all'art. 1578 del c.c. Spero esserti stato d'aiuto.🙂

  • Confuso 1
Se la camera da letto ha 2 metri 45 cm di altezza massima e una finestra di mezzo metro quadro ( dalla quale non entra nessuna luce) e' possibile che il proprietario abbia ricevuto l'abitabilita' di quel locale?

Purtroppo non è possibile rispondere alla tua domanda senza conoscere le norme che regolano i requisiti iminimi di abitabilità del tuo comune e le condizioni reali del locale.

L'unico consiglio è quello di rivolgersi ad un professionista della tua zona (geometra o architetto) che possa compiere i relativi rilievi e confrontarli con le relative disposizioni comunali.

Oppure fare un esposto all'ufficio tecnico del tuo comune e lasciare a loro l'onere delle verifiche.

Purtroppo non è possibile rispondere alla tua domanda senza conoscere le norme che regolano i requisiti iminimi di abitabilità del tuo comune e le condizioni reali del locale.

L'unico consiglio è quello di rivolgersi ad un professionista della tua zona (geometra o architetto) che possa compiere i relativi rilievi e confrontarli con le relative disposizioni comunali.

Oppure fare un esposto all'ufficio tecnico del tuo comune e lasciare a loro l'onere delle verifiche.

Scusa ma non per dire, ma chi lo ha detto che non si possono dare risposte a tale segnalazione, esistono leggi ben specifiche e quello che ho fatto riferimento è tratta da una legge ben specifica del 1975 in materia di abitabilità ... credo che sia giusto non confondere i richiedenti sulle informazioni... non credi ...

è tratta da una legge ben specifica del 1975 in materia di abitabilità ...
Appunto !

non credi ci siano state o che possano esserci satate /dispense/ su tale materia, in tema di recupero ad esempio dei sottotetti o degli scantinati?

 

Ogni Regione indica le proprie linee guida, e poi ogni Comune o Circondario di Comuni redige il proprio Piano Regolatore o Strutturale.

I dettagli son ben noti a coloro che operano prefessionalmente i ciascun territorio. A distanza, da un forum, passeremmo intere giornate a reperire documenti senza saper bene dove cercarli...

 

A grandi linee, convengo che la situazione per come si è stata prospettata, ci appaia alquanto strana e probabilmente sarà irregolare, ma anche considerando il comprensibile punto di vista di parte di chi pone le proprie domande sul forum, non me la sentirei di sentenziare certamente come irregolare una situazione se prima non viene meglio indagata da persone competenti.

quello che ho fatto riferimento è tratta da una legge ben specifica del 1975 in materia di abitabilità ...credo che sia giusto non confondere i richiedenti sulle informazioni... non credi ...

Certamente, ed è appunto per questo che ho consigliato di rivolgersi ad un professionista della zona in cui si trova l'immobile e ti spiego il perchè.

L'altezza minima è 2,45 m, misurata come? la legge da te citata stabilisce un altezza minima di 2,70 m, certamente saprai però che quella stessa legge stabilisce che in determinate condizioni tale altezza minima può essere ridotta a 2,55 m. Io onestamente, non conoscendo ne il comune in cui si trova l'immobile, ne tantomeno cosa afferma il regolamento comunale a proposito, ne come è stata effettuata la misurazione, ne etc etc etc ...onestamente non me la sento di affermare che SICURAMENTE non ha i requisiti minimi per avere l'abitabilità. Magari verificare sulla piantina catastale come è classificato il seminterrato, ecco quello si.

Ammettendo anche che (molto probabilmente) il seminterrato non abbia i requisiti di abitabilità richiesti sei sicuro che Fleur abbia diritto ad abitarci? nel messaggio infatti scrive: "Nel contratto che ho firmato c'era scritto che sto affittando vani al piano terra ( non viene in nessun modo menzionato quindi il piano -1)". Il proprietario potrebbe sempre affermare che lui ha affittato un monolocale al piano terra con una cantina/deposito al piano seminterrato come pertinenza e l'inquilino poi senza nessuna autorizzazione ne ha ricavato una camera da letto. In caso partisse in quarta con la disdetta citando articoli di codice civile etc etc magari, dico magari, si ritroverebbe lui ad essere dalla parte del torto.

 

Torno a ripetere quindi: non è possibile dare risposte sicure su qualcosa che si conosce solo in maniera approssimativa (a meno che tu abbia visionato in privato i dati dell'immobile e cosa riporta esattamente il contratto di locazione, io mi baso solo su quanto scritto pubblicamente), da qui il consiglio di rivolgersi ad un professionista della sua zona.

Ho letto i Vostri commenti e vi ringrazio per il Vostro aiuto che mi e' stato molto utile. Seguendo il consiglio mi sono procurata la visura catastale della casa. Ho scoperto quindi che la casa che ho preso ha 54 metri e non 70 come diceva il proprietario. C'e scritto che ha due vani.

Non viene pero' specificato se la camera da letto e' una cantina o no. Cosa posso fare per approfondire ulteriormente la questione?

Grazie ancora

Non viene pero' specificato se la camera da letto e' una cantina o no. Cosa posso fare per approfondire ulteriormente la questione?

Con una semplice visura catastale ottiene informazioni come gli identificativi catastali (fogli, particella, subalterno etc) categoria, n.vari, consistenza, rendita e altro, ma non la planimetria catastale dell'immobile, cioè il disegno tecnico in scala così come registrato in catasto. tale planimetria possono richiederla sono determinate persone (aventi diritti reali sull'immobile e professionisti):

Planimetria Catastale - scheda informativa

e qui ricadiamo ancora nel discorso di prima.

 

Prima di tutto io mi informerei bene su cosa hai firmato, cosa effettivamente hai preso in locazione firmando il contratto. Tempi e modi di un'eventuale tua disdetta. Una volta che sai cosa hai in mano verifica che quello che hai firmato corrisponde a quello che ti è stato consegnato. C'è una descrizione dei locali a contratto o si fa solo riferimento agli identificativi catastatli? (es. "viene concesso in locazione un bilocale composto da soggiorno, camera da letto e angolo cottura più servizi" oppure semplicemente "viene concesso in locazione l'immobile identificato al foglio x, particella y, subalterno z").

Una volta che sai cosa ti è stato effettivamente locato (fa testo quanto scritto a contratto, purtroppo), fai tutte le verifiche per stabilire se quanto ti è stato cosegnato corrisponda a quello che realmente sono, e qui entra in campo il discorso abitabilità, se cioè il locale nel seminterrato è un semplice deposito/cantina oppure una taverna abitabile (o spacciata per tale).

Da li poi puoi decidere come comportarti. Se dare semplicemente il preavviso e andartene (ti è stato locato un immobile dotato di semplice cantina) oppure far valere i tuoi e, nel caso, chiedere pure i danni (ti è stato locato una taverna senza agibilità).

 

Nel caso risultasse a contratto che il seminterrato è una cantina e il locatore te l'ha spacciata per camera da letto ...una bella segnalazione di abuso edilizio (cambio di destinazione) all'ufficio tecnico del comune sarebbe il MINIMO che puoi fare.

 

Saluti e ...in bocca al lupo.

Cosa posso fare per approfondire ulteriormente la questione?

La risposta corretta l'hai già ricevuta:

rivolgersi ad un professionista della tua zona (geometra o architetto) che possa compiere i relativi rilievi e confrontarli con le relative disposizioni comunali.

Vi ringrazio ancora per il grandissimo aiuto che mi avete dato. Infatti oggi ho contattato un geometra che conosco e che fara' tutte le verifiche. Mi ha subito detto che e' impossibile avere l'agibilita' in un locale come quello dove e' stata fatta la mia camera da letto.

Nel mio contratto d'affitto non viene specificato quali stanze sto affittando ma come scrive jerrySM soltanto dati catastali. Io ho le mail del proprietario, sms in cui descriveva la casa come un bilocale con soggiorno e camera da letto. Anche l'annuncio su casa.it lo dice chiaramente e ci sono anche diverse foto della camera da letto. A questo punto sono convinta che faro' valere i miei diritti e intendo chiedere la risoluzione del contratto

l'annuncio su casa.it lo dice chiaramente e

ci sono anche diverse foto della camera da letto

Sembrerebbe (forse) che, per come sembra essere la situazione, (probabilmente),

quel Locatore (forse) si sia dato la zappa sui piedi da solo....

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