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mickeyp83

Canne fumarie singole in condominio

Salve, sono nuova, chiedo cortesemente un'informazione.

In un condominio di 9 appartamenti, 3 condomini scaldano con stufe, chi a pellett, chi a legna.

Abbiamo richiesto la documentazione per la posa in opera della stufa a regola d'arte, due l'hanno consegnata, uno solo è ostico.

Il suddetto, oltre a non fornirci la documentazione per la posa, non ci fornisce nemmeno la pulizia annuale della canna fumaria, obbligatoria per legge.

Lo stesso dichiara che la stufa è disattivata, ma i condomini affermano di vederlo salire in casa con i sacchi del pellett.

Mi hanno chiesto di richiedere il verbale di pulizia della canna fumaria preoccupati che la stessa non essendo pulita prenda fuoco.

La mia domanda è: posso farlo? Essendo una canna fumaria privata interna, non esterna, è tenuto a consegnare la pulizia della stessa per la sicurezza comune?

Grazie in anticipo.

Buona giornata

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Ciao, ovvio che la pulizia della canna fumaria, la sua installazione a norma è importante, necessaria e obbligatoria, ce lo dice il d.p.r. n° 412/93 comma 9 art. 5.

 

Detto ciò va ricordato però che, l'amministratore, si occupa solo di parti comuni dell'edificio.

 

In questo caso, la canna fumaria in questione, è privata, lo scrivi te:

 

La mia domanda è: posso farlo? Essendo una canna fumaria privata interna, non esterna, serve solo questo condòmino

 

quindi, se ne occupa solo questo condòmino, conseguentemente, ne sarà il solo responsabile in qualunque caso.

 

Ragion per cui non puoi pretendere di avere copia del verbale di pulizia di detta canna fumaria.

 

Non è un problema condominiale.

Ciao

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Sebbene condivida nella sostanza il pensiero di brico, quella canna fumaria, pur essendo utilizzata da un singolo condòmino, deve essere manutenuta per evitare pregiudizio alle parti comuni, nè più e nè meno di un balcone. Ne consegue che l’amministratore potrebbe perlomeno inviare una raccomandata invitando il condòmino ad adottare tutte le cautele necessarie per evitare pericoli alla comunità condominiale. Ricordiamo sempre che esiste la culpa in vigilando che impone a chi viene a conoscenza di fatti illeciti altrui che possano incidere sulla sicurezza dei condòmini a fare il possibile per evitare spiacevoli conseguenze.

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...... Ricordiamo sempre che esiste la culpa in vigilando che impone a chi viene a conoscenza di fatti illeciti altrui che possano incidere sulla sicurezza dei condòmini a fare il possibile per evitare spiacevoli conseguenze.

tanto è vero che ho scritto sottolineandolo:

 

quindi, se ne occupa solo questo condòmino, conseguentemente, ne sarà il solo responsabile in qualunque caso.

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... avvisarlo delle sue responsabilità (a questo puntava il mio post) equivale ad evitare qualsiasi possibile accusa di culpa in vigilando. Nessuno, se ci fosse un problema, potrà dire ... “ma tu sapevi e non hai fatto nulla”.

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Vi ringrazio, allora è proprio come pansavo io. A questo punto essendo l'assemblea imminente, farò presente il problema indicando che come amministratore posso solo avvisare il condomino di adempiere alle norme di legge e che in caso di problemi sarà lui e lui soltanto il responsabile.

Grazie ancora.

Buona giornata

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