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catia

Canna fumaria - qualcuno di voi e' riuscito a istallare una canna fumaria senza il consenso?

Ciao sto cercando di prendere in affitto un locale dove farci una pizzeria. Purtroppo ho bisogno della canna fumaria e alla prima riunione condominiale hanno detto un no piu' della meta' dei condomini. Il progetto era di farla in facciata ma ora abbiamo trovato il modo di farla sul retro, tra un balcone e una finestra, rispettando le distanze. Non so se il no e' piu' per la canna fumaria che per la paura di avere una pizzeria sotto casa. Provera' a fare un' altra riunione perche' il geometra vorrebbe il consenso dei condomini, visto che ci hanno minacciato di bloccare i lavori, ma il mio avvocato dice che con la legge 1102 posso comunque farla. Qualcuno di voi e' riuscito a istallare una canna fumaria senza il consenso? e perche' queste persone non ci vogliono lasciare lavorare? Sara' perche' io ho cominciato a notare queste strutture nei muri da quando mi serve....prima non le vedevo proprio

Non ho mai avuto la necessità di installare una canna fumaria, comunque condivido il parere del tuo avvocato, purchè tutte le norme previste dal regolamento edilizio del Comune siano osservate e pure le distanze dagli sporti;

 

In applicazione dell'art. 906 Cod. civ., la distanza legale per la collocazione di una canna fumaria sul muro perimetrale comune, ad opera di uno dei condomini, non può essere inferiore a 75 centimetri dai più vicini sporti dei balconi di proprietà esclusiva degli altri condomini. Non è, però, consentito al condomino installare sul muro predetto - pur con l'osservanza delle distanze legali - canne fumarie che, per la loro dimensione o per la loro ubicazione riducono in modo apprezzabile la visuale di cui altri condomini usufruiscono dalle vedute situate nello stesso muro perché, diversamente, l'installazione costituirebbe innovazione eccedente i limiti segnati dall'art. 1102 Cod. civ., in relazione sia alla struttura del muro sia alla volontà dei condomini ed all'uso della cosa comune in concreto fatto da costoro. (Cass. civile, sez. II del 08-04-1977, n. 1345)

Puoi stare tranquilla poiché per tale fattispecie non è necessaria alcuna autorizzazione preventiva da parte del condominio. Il tuo avvocato fa bene a ricordarti l'art. 1102 c.c. che ti consiglio di leggere.

Ci sono anche parecchie sentenze che avvalorano ciò che il legale ti ha riferito.

Ne cerco qualcuna nel mio data base e te le posto..

Ecco quaalcuna:

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[TD=width: 100%]Non occorre il consenso del condominio per la realizzazione delle opere Consiglio di Stato - sez. V - 3 gennaio 2006, n. 11

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[TR]

[TD=width: 100%]Il singolo condòmino ha titolo per realizzare delle opere anche in contrasto alla volontà del condominio. Conseguentemente è legittimo il rilascio del permesso di costruire per un’opera a servizio della sua abitazione e sita sul muro perimetrale.

E′ legittima la realizzazione di una canna fumaria diretta ad evitare la diffusione dei fumi.

Trib. di Napoli 17-03-1990 Muri perimetrali - Canna fumaria. L'installazione di una canna fumaria in aderenza, appoggio o con incastro nel muro perimetrale di un edificio, da parte di un condomino e' attività lecita rientrante nell'uso della cosa comune, previsto dall'art. 1102, Codice civile e come tale, non richiede ne' interpello ne' consenso degli altri condomini. La facoltà incontra soltanto i limiti costituiti dai diritti esclusivi altrui (ad esempio distanze dalle vedute, immissioni, etc.) e dal divieto di alterare il decoro architettonico dell'edificio.

Trib. di Milano, sez. VIII, 26-03-1992 Muri perimetrali - Installazione di una canna fumaria - Ammissibilità - Condizioni.

L'uso ex art. 1102, Codice civile, della cosa comune da parte del comproprietario-condomino e' lecito quando: a) non ne altera la naturale destinazione; b) non impedisce agli altri comproprietari di farne parimenti uso secondo il loro diritto; c) non pregiudica la stabilità ed il decoro architettonico dell'edificio; d) non arreca danno alle singole proprietà esclusive. Applicando questi principi al caso concreto in esame, il Collegio ritiene che l'uso del muro comune (che dà sul retro dell'edificio) per appoggiarvi un'autonoma canna fumaria non ne altera la naturale destinazione, non pregiudica la stabilità dell'edificio e forse non impedisce agli altri comproprietari di utilizzarlo secondo il loro diritto. Ma non può seriamente negarsi che l'installazione di due separate canne fumarie nel tratto di facciata compreso tra i balconi e le finestre di ben cinque piani: 1) violi le norme sulle distanze legali (che non puo' essere inferiore a 75 cm dai più vicini sporti dei balconi delle proprietà individuali); 2) riduca in modo apprezzabile la visuale laterale che si gode soprattutto dalle finestre lungo le quali dovrebbe correre il manufatto; 3) ma soprattutto alteri il decoro architettonico della facciata intera dello stabile che ha una sua euritmia e dignità che meritano di essere preservate nel preminente interesse della collettività condominiale.

Cass. civile, sez. II del 08-04-1977, n. 1345. In applicazione dell'art. 906 Cod. civ., la distanza legale per la collocazione di una canna fumaria sul muro perimetrale comune, ad opera di uno dei condomini, non può essere inferiore a 75 centimetri dai più vicini sporti dei balconi di proprietà esclusiva degli altri condomini. Non è, però, consentito al condomino installare sul muro predetto - pur con l'osservanza delle distanze legali - canne fumarie che, per la loro dimensione o per la loro ubicazione riducono in modo apprezzabile la visuale di cui altri condomini usufruiscono dalle vedute situate nello stesso muro perché, diversamente, l'installazione costituirebbe innovazione eccedente i limiti segnati dall'art. 1102 Cod. civ., in relazione sia alla struttura del muro sia alla volontà dei condomini ed all'uso della cosa comune in concreto fatto da costoro.

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grazie 1000 gentilissimo

 

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grazie 1000, ne terro' sicuramente conto ciao

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