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Canna fumaria irregolare, immissioni e norme

Salve a tutti,

 

in un condominio di 7 piani a Roma, sono il proprietario di un appartamento al primo piano, che include un terrazzo a mio uso esclusivo. Sotto il terrazzo si trova un locale in cui da molti anni è situata una sartoria: il muro perimetrale del terrazzo al piano sottostante delimita la rampa di accesso al garage di pertinenza condominiale e su cui si apre l'accesso alla sartoria.

 

Ora, in una stanza della sartoria con accesso separato sulla rampa è situato un macchinario acceso tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 16.30, il quale produce un rombo costante e fastidioso, vibrazioni costanti e emissioni di vapori o gas: le emissioni sono convogliate su una canna fumaria che esce dalla stanza e procede *orizzontalmente* lungo il muro per alcuni metri (allontanandosi dalla facciata interna del condominio), a pochi decine di centimetri dal bordo del parapetto del mio terrazzo, per poi sfociare in una canna fumaria verticale, posta sempre sul muro (condominiale) e che termina *a circa 10/20 cm sotto il bordo del parapetto del mio terrazzo*. Le emissioni (di cosa non so), visibili come fumate bianche soprattutto durante le giornate fredde e umide, e con un odore caratteristico e sgradevole, fuoriescono quindi di fatto sul bordo del parapetto del mio terrazzo e salgono, spostate dal vento e entrando spesso nel mio terrazzo o avvicinandosi alle finestre del condominio adiacente durante la salita.

 

Diversi richiami bonari nel corso degli anni a proprietario della sartoria (in affitto) e proprietario del locale non hanno sortito alcun effetto: ora, con una figlia piccola, vorrei che le emissioni cessassero.

 

Tralasciamo vibrazioni e rumori e concentriamoci sulle emissioni di vapori: la canna fumaria, *per legge*, non dovrebbe arrivare ad un tot (mi era stato detto almeno 1,5 m) oltre il colmo più alto dell'edificio, ovvero 6 piani sopra dove si trova attualmente? Nel caso, qual è esattamente la norma che lo impone? (vorrei poterla citare)

 

Poi, visto che il muro è condominiale, nel caso in cui il condominio abbia tanti anni fa autorizzato l'installazione della canna fumaria (è solo una ipotesi), poteva farlo? E ciò in qualche modo renderebbe legittimo il posizionamento della canna fumaria?

 

Grazie mille a chi saprà e vorrà aiutarmi.

Buona serata.

Per gli impianti termici installati ex novo a partire dal 1 settembre 2013 - in tutte le tipologie di immobili - vige l'obbligo di scaricare a tetto. Deroghe previste solo per: sostituzioni di impianti aventi scarico a parete (o in canna ramificata) già esistenti prima del 1 settembre; nel caso di case storiche/stabili vincolati; di fronte all'impossibilità tecnica di sbocco a tetto, asseverata da un progettista. In tali casi, è ammesso lo scarico a parete, purché s'installino generatori di calore a gas (secondo norme UNI) ad alta prestazione energetica e basse emissioni.

 

Questo dice la nuova legge poi circa tutto quello avvenuto prima onestamente non sapre dirle cosa si può fare. Il problema è che lei ha già chiesto più volte senza ottenere risposta quindi dovrebbe muoversi in altro modo.

 

Comunque per la salute sua e di tutti esiste uno speciale filtro antiparticolato che blocca del 90% le particelle nocive per la salute e per l'ambiente e un mio amico lo ha acquistato sul sito: http://www.caminoteca.it

 

Buona giornata

Buongiorno, e grazie per la risposta.

 

La canna fumaria in questione è sicuramente pre-esistente, era là già nel 2001, quando ho acquistato l'appartamento. L'edificio non è storico.

Faccio presente che sulla facciata interna del condominio, a pochi metri dal punto in cui esce lo scarico che poi procede orizzontalmente per allontanarsi dalla facciata stessa, è situata la canna fumaria esterna (tubo metallico di grandi dimensioni) dell'impianto di riscaldamento condominiale, che arriva fino al tetto, installata alcuni anni fa (circa 2009/2010, se non erro) e cui forse la sartoria potrebbe collegare i suoi scarichi.

 

Al di là della soluzione, vorrei avere comunque conferma che la posizione attuale della sua canna sia illegittima come credo e come mi hanno detto, in modo da potere fare una richiesta formale al proprietario oppure segnalare agli uffici di competenza.

 

Qualcuno mi sa aiutare?

Grazie, buona giornata a tutti.

Trattandosi di sartoria, il "fumo" che vedi uscire potrebbe essere semplice vapore acqueo generato da una stiratrice a vapore! In tal caso dubito possa essere nocivo e maleodorante!

 

In ogni caso, visto che ne hai il diritto, anche se non nocivo/fastidioso, puoi sempre tapparlo: però, PRIMA, come diceva Pirandello .... PENSACI GIACOMINO! Basterebbe in prima istanza una semplice fioriera appesa a fare da tappo!

 

Esistono poi le distanze di legge, ove si tratti di un impianto NON TERMICO (come pare di capire!), Ad esempio uno scaldabagno a gas non è considerato "impianto termico"!

La sartoria è molto grande, con molte postazioni, e questa macchina, situata come dicevo in locale isolato dal resto della sartoria, molto rumorosa, con un rombo costante e continuo, è costantemente accesa per tutto il tempo ed emette vapori ben prima dell'arrivo dei lavoranti (e quindi dell'utilizzo di stiratrici), il che non lascia ben presagire su cosa siano i vapori.

Che siano maleodoranti è un fatto acclarato: a macchina accesa un odore è chiaramente percepibile.

 

Premesso che anche volendo non sarebbe fattibile (la canna termina con una copertura e i fumi escono dai lati della canna subito sotto alla copertura), non voglio assolutamente "tappare" una canna fumaria non mia, posta su un muro condominiale: vorrei seguire la legge e ottenere che sia rispettata, evitando che fumi non meglio definiti altrui si disperdano dentro una mia proprietà, dove vorrei essere libero di lasciar giocare mia figlia senza preoccupazioni.

 

Qualcuno mi sa aiutare rispondendo alle domande iniziali?

Grazie mille, ciao.

Scusa ma se non sai cosa sia quello che esce dalla canna, come puoi pretendere di avere una risposta adeguata?

 

Che i vapori comincino ad uscire prima dell'arrivo dei lavoranti, può essere dovuto al fatto che un timer accenda una macchina da stiro a vapore!

 

Quindi fai causa: aspetta che passino i tempi di un giudizio nei tre gradi previsti (I° grado, Appello, Cassazione) e vedrai se quanto dici sono diritti reali, o pretesti!

 

Circa il definire nauseabondo, anzi per usare i tuoi termini "caratteristico e sgradevole" un odore, ti ricordo solo che io definisco nauseabondo, pardon, caratteristico e sgradevole, l'odore del Viks che mia moglie usa quando è raffreddata, adducendo lei che si tratta di mentolo! Quindi nella vita tutto è relativo!

 

Non so perchè ma TUTTI cercano di trovare una panacea per tutti i loro mali/problemi, quando esistono due sole possibilità: o cercare un "rimedio" personale, ovviamenti nei limiti del lecito e del razionale, o ricorrere alla Legge!

Non ti stavo mica dicendo di aspettare il vicino dietro l'angolo, di notte, armato di lupara! Ma solo ri rendergli in maniera GARBATA pan per focaccia! (la fioriera era solo un modo, ma ne esistono tanti altri!)!

A questo ti posso consigliare di comprarti RICOLA: per la quantità .... fai tu!

Questo è un forum sul condominio, che dovrebbe affrontare le cose anche dal punto del diritto. Il che non si limita al "fare causa".

Ripeto un paio di cose che mi sembra non siano chiare:

 

a) NON è una macchina da stiro a vapore (al massimo, ma è una pura illazione, potrebbe essere un macchinario che ne alimenta molte e che lavora e produce vapori anche quanto queste non stanno funzionando)

 

b) che l'odore sia "sgradevole" può essere una valutazione soggettiva (ma nel caso specifico, ampiamente condivisa), che sia invece "caratteristico" è una valutazione oggettiva, così come è oggettivo che comunque un odore ci sia (se fosse puro vapore acqueo non dovrebbe essere *inodore*?); sei tu che hai scritto "maleodorante", dicendo che ne dubiti: anche quello è un tuo parere, al pari del mio, e tra l'altro espresso senza averlo sentito o visto

 

A me personalmente non pare "garbato" otturare lo scarico di una canna fumaria altrui, anche se il suo posizionamento è illegittimo, né so se questo potrebbe arrecare danno alle persone o al macchinario stesso (il fatto che il tizio in questione arrechi danno a me con le sue immissioni non mi fa sentire in diritto di arrecare danno a a lui).

 

Detto questo, le richieste che ho fatto sono di avere le fonti normative che regolano il posizionamento e la legittimità di una canna fumaria, che immagino possono essere indipendenti da quali siano i vapori che la canna emette. Ho provato a cercare autonomamente su Internet ma non ho trovato indicazioni precise, altrimenti naturalmente non avrei chiesto sul forum. Dunque la domanda mi pare legittima e spero che qualcuno mi possa e voglia aiutare.

 

Grazie.

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