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Fabio1970

Canna fumaria caldaia a condensazione

Salve, il condomino al piano di sotto al mio ha installato una nuova caldaia e ha montato un tubo di scarico come da foto, producendo dei fumi (vapori?) che avvolgono il mio balcone e quello sopra il mio. Lui dice che l installazione è a norma e che in assenza di uno scarico condominiale a tetto, gli è consentito adottare quella soluzione. È tutto vero? La normativa Uni 7129 2015 come si esprime in merito alla legittimità, alle distanze e così via? Grazie.

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Fabio1970 dice:

Salve, il condomino al piano di sotto al mio ha installato una nuova caldaia e ha montato un tubo di scarico come da foto, producendo dei fumi (vapori?) che avvolgono il mio balcone e quello sopra il mio. Lui dice che l installazione è a norma e che in assenza di uno scarico condominiale a tetto, gli è consentito adottare quella soluzione. È tutto vero? La normativa Uni 7129 2015 come si esprime in merito alla legittimità, alle distanze e così via? Grazie.

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Buonasera,

Il dlgs 102/14 riafferma il veto scarichi a parete già  inserito dal DPR412/93,  ponendo il nuovo punto 0 al 31/08/2013.

Dopo quest'ultima data non è  possibile fare scarichi a parete se non in determinate situazioni,  precise e non facilmente scavalcabili.

La sola che parrebbe possibile è che il condomino sia utente di canna fumaria collettiva ramificata a tiraggio naturale non idonea, ma tale deficienze deve essere prima sancita dall'amministratore che ne è responsabile.

Anche se così fosse comunque non sembrano rispettate le distanze minime UNI-CIG 7129.

Il balcone ha parapetto chiuso o aperto?

 

L'installatore della caldaia dovrebbe fornire al condomino che ha eseguito scarico a parete sulla facciata condominiale adeguata dichiarazione di conformità/responsabilità  con precisi riferimenti alle sopracutate normative.

Il condomino dovrebbe trasmetterle al condominio che potrà valutarne la correttezza.

 

In ogni caso il fumo combusto del metano è acqua e anidride carbonica, cibo per le piante, con un spruzzatina di ossidi di azoto.......roba tranquilla.

Una passeggiata per le vie cittadine con traffico auto fa molto, molto più  male.......(bruciano benzina e gasolio.....con potenze nettamente superiori.....mediamente un'auto ha 60 kw contro i 24 di una caldaietta...una  macchina = 3 caldaie!)

 

Ps: molti idraulici-installatori affermano con sicurezza che le caldaie a condensazione possono scaricare a parete perché "A norma con le norme".

Non si sa quale norma e quali norme......

Probabilmente anche questa cognizione viene dai corsi tecno-gastronomici serali tenuti in trattoria, con innaffio di Barbera.......

Non fidatevi......

Modificato da Nanojoule
  • Grazie 1

Il parapetto del balcone ha la parte bassa in muratura e quella alta di ringhiera metallica. Quali dovrebbero essere le distanze minime? Anche se la caldaia ha un basso livello di inquinamento, non penso sia  normale dirottare verso l alto tutti quei fumi.

Fabio1970 dice:

Il parapetto del balcone ha la parte bassa in muratura e quella alta di ringhiera metallica. Quali dovrebbero essere le distanze minime? Anche se la caldaia ha un basso livello di inquinamento, non penso sia  normale dirottare verso l alto tutti quei fumi.

Allego quote minime:

Se avete la ringhiera mai e poi mai potrà essere a norma UNI-CIG7129 e DLGS 102/14.

(X deve essere non minore a mm. 300)

 

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Modificato da Nanojoule
  • Grazie 1
Fabio1970 dice:

Lui dice che l installazione è a norma e che in assenza di uno scarico condominiale a tetto, gli è consentito adottare quella soluzione.

Lui deve dimostrare........tutto quello che dice deve essere conforme alle norme e leggi in essere.

Verba volant....carta canta!

Se tutto è in regola ....poca costa dimostrarlo....

Se invece tutto nasce dal pressapochismo, dal mancato rispetto di norme e leggi, dal mancato rispetto delle altre persone.......allora è difficile dimostrare che tutto va bene!

Per sua informazione gli organi competenti per il controllo della situazione in essere sono il Comune e la Provincia.......

 

  • Grazie 1

Però se non esiste possibilità di allaccio a una canna fumaria (condominiale o meno)....

Certo non può stare come il Bambinello Gesù .... al freddo e al gelo!

I fumi o vapori come lei li chiama non sono tossici, come evidenziato da altri.

E poi la caldaia funziona in inverno e certo non a ferragosto, e in inverno non si sta certo seduti in balcone o con le finestre aperte!

Se poi invece è una questione di puntiglio, allora ha pienamente ragione!  Però basterebbe che il condomino sottostante sdoppi la tubazione, e poi allunghi solo lo scarico di 1, 2, 3 (?) metri e si mette in regola con la legge, mentre lei avrà sempre gli stessi fastidi!

Ma se il vicino di sotto montasse una ventolina piccolissima, i fumi/vapore verrebbero allontanati e dispersi e tutti vivrebbero non dico felici, ma almeno in pace!

cercate di trovare un accordo! Le ritorsioni sarebbero inevitabili quando "l'arrosto" è poco mentre invece i "fumi/vapori" sono tanti ( a suo dire!)

 

Se il vicino si offrisse di portare sul tetto i fumi/vapori con una canna esterna, son sicuro che lei tirerebbe in ballo immediatamente "il decoro della facciata"!

 

Non per essere impiccione, ma lei dove scarica con la sua caldaia?

Modificato da MICIOMICIOBAUBAU
  • Mi piace 1
  • Grazie 1
MICIOMICIOBAUBAU dice:

Però se non esiste possibilità di allaccio a una canna fumaria (condominiale o meno)....

Certo non può stare come il Bambinello Gesù .... al freddo e al gelo!

I fumi o vapori come lei li chiama non sono tossici, come evidenziato da altri.

E poi la caldaia funziona in inverno e certo non a ferragosto, e in inverno non si sta certo seduti in balcone o con le finestre aperte!

Se poi invece è una questione di puntiglio, allora ha pienamente ragione!  Però basterebbe che il condomino sottostante sdoppi la tubazione, e poi allunghi solo lo scarico di 1, 2, 3 (?) metri e si mette in regola con la legge, mentre lei avrà sempre gli stessi fastidi!

Ma se il vicino di sotto montasse una ventolina piccolissima, i fumi/vapore verrebbero allontanati e dispersi e tutti vivrebbero non dico felici, ma almeno in pace!

cercate di trovare un accordo! Le ritorsioni sarebbero inevitabili quando "l'arrosto" è poco mentre invece i "fumi/vapori" sono tanti ( a suo dire!)

 

Se il vicino si offrisse di portare sul tetto i fumi/vapori con una canna esterna, son sicuro che lei tirerebbe in ballo immediatamente "il decoro della facciata"!

 

Non per essere impiccione, ma lei dove scarica con la sua caldaia?

Buongiorno,

Rispondo alla sua domanda impicciona, dato che possiedo un assorbitore di calore allo stato brado, scarico i fumi del mio impianto in mezzo a un giardino.

 

MICIOMICIOBAUBAU dice:

Se il vicino si offrisse di portare sul tetto i fumi/vapori con una canna esterna, son sicuro che lei tirerebbe in ballo immediatamente "il decoro della facciata"!

La soluzione proposta è conforme alle normative vigenti, quindi non vedo perché oppormi.

 

 

Per rispondere al resto del suo post, ritengo doveroso considerare che le norme servono per dare un regolamento.

Se vi sono limitazioni allo scarico a parete, Con ogni probabilità è generato dalla non volontà di generale un panorama gli scarichi caotico.

Ritengo che le normative tecniche, frutto di analisi ed esperienza, rappresentino un valido dettato di operazioni da eseguire per gestire al meglio le problematiche.

Se ognuno mettesse la propria caldaietta come vuole, scaricando dove vuole, della tipologia che vuole..... Verrebbe fuori un gran .... ino!

 

le soluzioni con l'allungamento delle tubazioni di scarico o l'installazione di ventoline come lei dice, non servono praticamente a nulla.

 

 

 

MICIOMICIOBAUBAU dice:

Però se non esiste possibilità di allaccio a una canna fumaria (condominiale o meno)....

Il problema si risolve adeguandosi al d.lgs 102/2014, che indica parecchie soluzioni per lo scarico a parete con dei precisi dettami da rispettare.

Basta per esempio installare una caldaia a condensazione abbinata a pompa di calore (generatore di calore ibrido).

Modificato da Nanojoule
  • Grazie 1

Mi scusi ma la domanda era indirizzata non a Nanojoule, ma a  Fabio1970, autore del post.

 

E' ovvio che le norme servono a disciplinare!

 

Credo che ci sarebbero dovute essere delle spiegazioni più precise da parte di Fabio1970: da noi si dice "sopra il morto, si canta il miserere!"

 

Bisognerebbe vedere se:

- L'installazione sia conseguente o meno ad un distacco da un impianto centralizzato

- Se la caldaia a condensazione sia frutto di una sostituzione di una vecchia caldaia (camera stagna?), che       scaricava o meno dove sta scaricando quella nuova a condensazione.

- Se vi sono soluzioni alternative

 

Infine io avevo chiesto non dove scaricava Lei, ma dove scaricava Fabio1970 (" il dove scarica Lei " era riferito per l'appunto a Fabio1970, e non a Nanojoule: mi pare fosse abbastanza chiaro).

 

Sull'effetto di una ventolina non penso possa essere del tutto inutile!  A casa tutti abbiamo un ventilatore: basta provare a metterlo vicino allo scarico della caldaia e vedere cosa succede. Anche fabio può farlo: ne appende uno fuori dal suo balcone, a livello del pavimento, lo accende e vede cosa succede!  Se si crea l'effetto "folata di vento" che disperde i fumi, può ben chiedere che il vicino faccia un simile impianto con mezzi ed energia suoi, se non sortisce alcun effetto .... è inutile chiedere cose inutili!  Tante idee sembrano strampalate in teoria, e poi nella pratica funzionano, e viceversa! Infatti il vecchio detto dice "Provare per credere!" A meno che lei abbia già fatto tale prova: ma allora basterebbe dirlo prima!

 

Per l'allungamento della tubazione del solo scarico, so benissimo che non servirebbe a nulla, anzi forse peggiorerebbe le cose, ma dal momento che Fabio chiede lumi sulla legittimità, in questo modo si porterebbe lo scarico a distanza di legge! (C.C.)

  • Grazie 1

Chiedo scusa se rispondo in ritardo. Per soddisfare le domande che mi sono state poste, faccio presente innanzitutto che al momento non esiste ancora uno scarico condominiale a tetto, sempre a causa delle difficoltà a trovare un accordo comune. Il sottoscritto ha dismesso la caldaia a gas e installato una stufa a pellet al posto del camino, che scarica quindi direttamente a tetto tramite la canna fumaria. Anche il condomino in questione ha il camino, che continua però ad utilizzare, parallelamente a questa sua nuova caldaia, che ha installato sul balcone per sostituire una caldaia di vecchia generazione, ormai obsoleta e inefficiente nei consumi. Ho provato a misurare le quote che mi avete suggerito e se si considera la feritoia del parapetto mostrata in figura come limite della quota X, allora penso che difficilmente si arrivi alla quota minima totale prevista dalla norma (200 o 300 cm?). Inoltre, il fatto stesso che l inquilino disponga di una canna fumaria interna che porta fino al tetto, non fa decadere tutte le deroghe alla norma concesse a chi non ha la possibilità di portare gli scarichi fino a sopra? Devo chiedere il certificato di conformità dell installatore per questa caldaia? In sintesi a quali normative mi suggerite di appellarmi? Grazie per le risposte.

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Buongiorno.

 

È un grosso problema che mano a mano verrà sempre più a galla.

Oggi le caldaie cosiddette "Turbo" (con ventilatore per interderci) non sono più in commercio per direttiva EU - ERP.

Ho casi in cui palazzina/e di circa 15 anni fà (neanche vecchie quindi) con impianti autonomi con caldaie tutte "turbo" scaricavano in canna fumaria ceramica dimensionata e posta in opera a suo tempo.

Ma la canna fumaria NON è adatta per funzionamento a condensazione - non è omologata tipo W.

 

Nel merito del DLgs 102 e legge 90/2013 art. 9 (scarico a atetto) vi sono delle deroghe art. 9.bis.

Conta anche la data di installazione delle caldaie ma se metto caldaie nuove niente deroga.

Poi edifici tutelati, attestazione di un progettista ..., assenza camini o ccr, generatori ibridi.

 

Và visto caso per caso edificio per edificio.

Ma andiamo tutti in deroga?

 

Non dobbiamo guardare al singolo caso - uno per uno - ma il problema globale.

Se le CCR sono inadatte, prima o poi anche gli altri condomini avranno lo stesso problema: e quindi cosa si fà: scarichiamo tutti in facciata?

Tante bei piccoli camini che danno fastidio a quello del piano di sopra, e di sopra, ....

 

Secondo il mio parere và affrontato  a livello condominiale.

Se prima vi erano le CCR, domani ci saranno nuove canne fumarie.

Leggere cosa dice la UNI 7129-3 punto 5.1 pag. 25.

 

Un saluto a tutti

  • Grazie 1

Potrebbe postare a foto dell'intera facciata? Perchè, deviando frontalmente lo scarico si POTREBBE avere lo spazio!

  • Grazie 1
Nanojoule dice:

Allego quote minime:

Se avete la ringhiera mai e poi mai potrà essere a norma UNI-CIG7129 e DLGS 102/14.

(X deve essere non minore a mm. 300)

 

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Ho provato a risponderla.

MICIOMICIOBAUBAU dice:

Potrebbe postare a foto dell'intera facciata? Perchè, deviando frontalmente lo scarico si POTREBBE avere lo spazio!

Buongiorno,

Lo scarico a parete deve essere visto come ultimo rimedio a una situazione insanabile.

nel caso in esame sembra di capire che esiste una canna fumaria collettiva ramificata dedicata ad apparecchi a tiraggio naturale.

Questa canna fumaria collettiva non ha dei problemi.

In questo caso il signore che ha montato la caldaia a condensazione non avrebbe dovuto montarla, ma continuare a utilizzare un apparecchio a tiraggio naturale.

Così facendo lo scarico fumi non è assolutamente giustificato in parete.

questo anche se si utilizzano ammenicoli e robe strane per arrivare alle misure previste dalla 71 29.

lo scarico a parete è realizzabile quando contestualmente si avverano più situazioni, ovverosia la deficienza di scarico a tetto funzionante, la conformità con le normative Uni Cig e l'impossibilità di avere alternative valide.

 

lo scarico a parete è possibile eseguirlo solo a determinate e precise condizioni.

  • Grazie 1

Anche la precedente caldaia scaricava a parete e anch'essa  era ubicata sul balcone all esterno. Le canne fumarie dei camini interni non sono comuni, ognuno ha il suo tubo che va fino al tetto (è un condominio di soli 3 piani). Io volevo capire innanzitutto se sono state rispettate le distanze minime secondo la UNI 7129 e poi se la presenza di questa canna fumaria interna non obbligava il condomino a convogliare li lo scarico della nuova caldaia a condensazione.

Scusa, ma se ha allora una sua canna fumaria, perchè non usare quella, magari con i dovuti adeguamenti?

certo magari lo scarico a parete è meno oneroso (specie se la vecchia canna deve essere ritubata), ma per piccoli tratti non vale la pena rompere l'anima al prossimo!

A occhio e croce POTREBBERO esserci i due metri (mi pare sia questa la distanza minima!).

Certo non cambia nulla se manca qualche centimetro: in tal caso si tratterebbe solo di una ripicca!

Altrimenti puoi sempre ....  stendere un vecchio telo/tappeto fino all'altezza del tubo, che funga da "deviatore"!

  • Grazie 1

Non è per ripicca, io per stare in regola ho dismesso la mia vecchia caldaia (con scarico a parete), che uso ora solo per l acqua calda e per riscaldarmi ho installato una stufa a pellet, demolendo un magnifico camino, utilizzando cosi lo scarico a tetto dello stesso. Se io ho fatto questo per stare a posto, esigo che anche gli altri facciano lo stesso, secondo le norme vigenti. Si, può darsi che la caldaia a condensazione sia meno inquinante, ma anche vedersi quel fumo  bianco sotto il naso non è del tutto piacevole.

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Forse hai interpretato male!  La legge parla mi pare di due metri.

Quindi se invece vi sono cm 199 (o 190/180), questa piccola differenza non cambia nulla!

cambia invece il fatto prima sottaciuto dell'esistenza di una canna fumaria, singola per ognuno!

Infatti ho detto che in tal caso il vicino si sarebbe dovuto sobbarcare l'onere di canalizzare i fumi in essa, ove tecnicamente possibile.

  • Grazie 1

È così, anche lui ha un camino in casa che scarica autonomamente sul tetto. Forse si salva, perché trattandosi di una sostituzione di caldaia, rientra nelle deroghe della norma, o no?

Riguardo le distanze minime, come va considerato il mio balcone rispetto ai famosi 200 cm, dal momento che il parapetto ha una feritoia aperta che parte già da sotto (vedi foto)?

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Modificato da Fabio1970

Scusa, ma quando parli di canne fumarie singole, ti riferisci alle canne dei camini, o a canne fumarie per caldaie di riscaldamento?

Se c'è solo la canna del camino, non puoi obbligare il vicino a togliere il camino e usare la sua canna fumaria per la caldaia!

 

per la distanza, questa va considerata sulla verticale (a te più favorevole!). Altrimenti calcola il percorso; tratto verticale + tratto orizzontale + altro tratto verticale (la piccola feritoia mi sembra ininfluente per le sue piccole dimensioni).  In ogni caso i due metri potrebbero anche esserci.

prendi uno spago con un pesetto attaccato e usalo come staggia per prendere le misure!

 

Le vecchie caldaie adesso sono fuori legge. man mano che vanno in disuso, vanno sostituite con quelle a condensazione.

 

ti avevo detto poi di provare con un ventilatore (in ogni casa ce n'è uno!).  vedi se con un piccolo ventilatore riesci a dirottare i vapori. In caso sia possibile chiedi al vicino di provvedere con una ventola di sua proprietà! Se non lo facesse, avresti tutti i diritti per le ripicche possibili ed immaginabili!

  • Grazie 1

Non capisco perché tutti questi post.

 

Lo scarico a parete delle caldaie è FUORILEGGE!!!!

 

Volete morire di cancro, grazie al fumo del vicino che se ne frega?

 

Chiamate i vigili per gli opportuni accertamenti!

 

Modificato da Mosquiton

NOOOO!!! Ma vorrei che lo facessero i romp ..... !!!

la caldaia a condensazione non emette fumi, ma VAPORE! A quest'ora tutte le donne che usano un ferro da stiro, sarebbero dovute essere morte di cancro!

esistono delle deroghe per gli scarichi a parete, e previste, MI PARE, solo per le caldaie a condensazione!

 

Come sarebbe bello se si potesse chiamare i vigili anche per le ripicche!

MICIOMICIOBAUBAU dice:

NOOOO!!! Ma vorrei che lo facessero i romp ..... !!!

la caldaia a condensazione non emette fumi, ma VAPORE! A quest'ora tutte le donne che usano un ferro da stiro, sarebbero dovute essere morte di cancro!

esistono delle deroghe per gli scarichi a parete, e previste, MI PARE, solo per le caldaie a condensazione!

 

Come sarebbe bello se si potesse chiamare i vigili anche per le ripicche!

Nella foto non c'è vapore, ma FUMO NERO cancerogeno!!!!

 

Evidentemente, non è una caldaia a condensazione.

 

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Modificato da Mosquiton

E' MORTO IL PAPA E NON E' STATO RAGGIUNTO L'ACCORDO? OH COME MI DISPIACE!  SEMBRAVA IN COSI' BUONA SALUTE!

 

MA QUI VEDO CHE IL NUOVO PAPA E' STATO RIELETTO!  FUMATA BIANCA!

Così come una rosa di sera non diventa mai nera, anche il fumo di sera, non diventa mai nero!

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  • Grazie 1

Infatti sono ancora in attesa della documentazione relativa a questa caldaia, per vedere cosa ha scritto l'installatore

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