Vai al contenuto
Glenda Tomasoni

Cani in parti comuni condominio

Buongiorno a tutti, un' amica mi chiede aiuto e racconta: " Abito in condominio con 7 condomini, non abbiamo amministratore esterno ( legge 220 del 2012) e ci sono una coppia di condomini che si rifiutano di adoperare il guinzaglio quando escono con i cani, e attraversano il viadotto pedonale. Spesso i cani (di piccola taglia) abbaiano contro i bambini, li spaventano e fanno pipi' nei giardini privati altrui parzialmente recintati perche' sfuggono spesso al richiamo dei padroni.

Mi sono lamentata nel momento stesso in cui accadeva il fatto con i vicini per la condotta senza guinzaglio dei 2 cani ( nonostante previsto in regolamento contrattuale) delle intrusioni in proprieta' privata ( con cartello affisso ) e per il fatto che i cani sporcassero. La risposta? Una risata e un " non capitera' piu', questa e' un' eccezione...ogni tanto l' eccezione ci puo' stare. " Il tutto si ripete puntualmente ogni giorno. Come mi posso difendere?" Io le ho suggerito esposto ai carabinieri. E' corretto?

I carabinieri se i cani non sono pericolosi e non hanno aggredito/ morso nessuno, non possono fare nulla. A mio avviso l'unica soluzione è che i 6 condomini si trovino tra di loro e si accordino per andare a parlare tutti insieme alla coppia in questione, palesandogli il loro malcontento per il suo comportamento incivile oltre che oltraggioso nei riguardi del regolamento condominiale.

Le deiezioni solide e la sicurezza intaccata possono costituire un problema: la Polizia Municipale, se vuole, può far passare 5 minuti indimenticabili ai proprietari di questi cani, fin anche a prevedere sanzioni a loro danno.

Oltre alle vigenti disposizioni nazionali, il Comune di Martinengo per tramite del "Regolamento di Polizia Urbana" --link_rimosso-- prevede precisi obblighi e sanzioni:

 

"art. 38 - Altri atti vietati

In tutto il territorio resta altresì vietato in luogo pubblico o aperto al pubblico:

c) lasciar vagare o abbandonare qualsiasi specie di animale;

f) entrare nelle aiuole e, laddove il divieto sia segnalato, negli spazi erbosi, nonché cogliere fiori, manomettere piante o comunque danneggiarle;

i) condurre animali molesti o che possano sporcare i luoghi soggetti a pubblico passaggio, allorquando chi li conduca non sia munito di apposita attrezzatura per la immediata pulizia del suolo e non provveda a raccogliere e ad asportare gli escrementi;

j) introdurre animali nei luoghi pubblici o privati aperti al pubblico.

art. 44 - Circolazione dei cani in luoghi pubblici od aperti al pubblico

In tutti i luoghi pubblici od aperti al pubblico tutti i cani devono essere muniti di collare e devono essere tenuti con solido guinzaglio di lunghezza adeguata alla taglia.

Tutti i cani di grossa taglia, nonché i cani di indole mordace, devono essere muniti anche di idonea museruola.

Nei giardini, negli orti, nelle aie e in altri luoghi privati aperti o nei quali non sia impedito l'accesso a terzi, i cani possono essere tenuti senza museruola, purchè siano legati o custoditi in modo da non arrecare danno alle persone. Possono essere tenuti sciolti e senza museruola quando l'accesso a detti luoghi sia chiuso e provvisto di cartello con l'indicazione "Attenti al cane".

Possono esser tenuti senza guinzaglio e museruola:

- i cani da caccia in aperta campagna a seguito del cacciatore;

- i cani da pastore quando accompagnino il gregge;

- i cani delle forze di Polizia durante il loro impiego.

art. 77 - Accertamento, contestazione e definizione delle trasgressioni

Per le procedure di accertamento, contestazione, notificazione ed introito dei proventi delle somme riscosse delle infrazioni al presente Regolamento si osservano le norme della Legge 24 novembre 1981 n. 689. Le sanzioni applicate in virtù di questo regolamento non escludono quelle dovute al non rispetto del Codice della strada e di tutte le altre normative vigenti.

Gli importi minimi e massimi delle sanzioni vanno automaticamente adeguati, anno per anno, applicando gli indici ISTAT riferiti all'inflazione registrata nel medesimo periodo.

La Giunta Comunale, con apposita delibera può modificare, in ogni momento, l'ammontare degli importi delle sanzioni pecuniarie definite da questo regolamento.

La reiterazione dei reati descritti da questo regolamento che avvenga ad opera dei medesimi soggetti nell'arco di dodici mesi, comporta l'applicazione del doppio dell'ultima sanzione applicata e questo anche in seguito al controllo amministrativo effettuato nei 60 giorni successivi la rilevazione del reato stesso."

Buongiorno a tutti, un' amica mi chiede aiuto e racconta: " Abito in condominio con 7 condomini, non abbiamo amministratore esterno ( legge 220 del 2012) e ci sono una coppia di condomini che si rifiutano di adoperare il guinzaglio quando escono con i cani, e attraversano il viadotto pedonale. Spesso i cani (di piccola taglia) abbaiano contro i bambini, li spaventano e fanno pipi' nei giardini privati altrui parzialmente recintati perche' sfuggono spesso al richiamo dei padroni.

Mi sono lamentata nel momento stesso in cui accadeva il fatto con i vicini per la condotta senza guinzaglio dei 2 cani ( nonostante previsto in regolamento contrattuale) delle intrusioni in proprieta' privata ( con cartello affisso ) e per il fatto che i cani sporcassero. La risposta? Una risata e un " non capitera' piu', questa e' un' eccezione...ogni tanto l' eccezione ci puo' stare. " Il tutto si ripete puntualmente ogni giorno. Come mi posso difendere?" Io le ho suggerito esposto ai carabinieri. E' corretto?

Ciao anche se non avete amministratore, il regolamento di Condominio contrattuale DEVE essere rispettato.

Quindi, se qualche condòmino non lo rispetta nelle sue regole, qualsiasi altro condòmino può agire legalmente nei suoi confronti.

Prendi un avvocato gli fai scrivere se non recepisse bene, questo condòmino, è ovvio che dovrai agire nei modi che il tuo avvocato ti consiglierà ma, sta tranquilla, che in sede di giudizio, qualsiasi giudice darà ragione a te, sia perché c'è scritto sul regolamento contrattuale, sia perché lo vietano alcune leggi come, giustamente, ti ha riportato albano59.

Ciao

Ma dov'è scritto che c'è un regolamento condominiale?

Post n. 1:

 

"...Mi sono lamentata nel momento stesso in cui accadeva il fatto con i vicini per la condotta senza guinzaglio dei 2 cani ( nonostante previsto in regolamento contrattuale)...

Grazie, non l'avevo visto.

Succedeva in maniera quasi identica anche da me. Il proprietario dello spazio ha iniziato a spargere un pò di pepe e le bestiole non ci sono più andate e un bel giorno, di fronte ai cani abbaianti, i bambini hanno tirato fuori dagli zaini un bel giornale arrotolato che hanno brandito rincorrendoli. Da quel giorno, non solo sono ricomparsi i guinzagli, ma hanno persino cambiato strada.

 

Ricordo che in Italia l'uso dello spray antiaggressione al peperoncino è lecito per legittima difesa. Purtroppo, nel nostro Paese, non è sempre chiaro se il diritto alla difesa inizi con l'invasione della sfera personale, intesa anche come riduzione indesiderata della distanza fisica.

Le deiezioni solide e la sicurezza intaccata possono costituire un problema: la Polizia Municipale, se vuole, può far passare 5 minuti indimenticabili ai proprietari di questi cani, fin anche a prevedere sanzioni a loro danno.

Oltre alle vigenti disposizioni nazionali, il Comune di Martinengo per tramite del "Regolamento di Polizia Urbana" --link_rimosso-- prevede precisi obblighi e sanzioni:

 

"art. 38 - Altri atti vietati

In tutto il territorio resta altresì vietato in luogo pubblico o aperto al pubblico:

c) lasciar vagare o abbandonare qualsiasi specie di animale;

f) entrare nelle aiuole e, laddove il divieto sia segnalato, negli spazi erbosi, nonché cogliere fiori, manomettere piante o comunque danneggiarle;

i) condurre animali molesti o che possano sporcare i luoghi soggetti a pubblico passaggio, allorquando chi li conduca non sia munito di apposita attrezzatura per la immediata pulizia del suolo e non provveda a raccogliere e ad asportare gli escrementi;

j) introdurre animali nei luoghi pubblici o privati aperti al pubblico.

art. 44 - Circolazione dei cani in luoghi pubblici od aperti al pubblico

In tutti i luoghi pubblici od aperti al pubblico tutti i cani devono essere muniti di collare e devono essere tenuti con solido guinzaglio di lunghezza adeguata alla taglia.

Tutti i cani di grossa taglia, nonché i cani di indole mordace, devono essere muniti anche di idonea museruola.

Nei giardini, negli orti, nelle aie e in altri luoghi privati aperti o nei quali non sia impedito l'accesso a terzi, i cani possono essere tenuti senza museruola, purchè siano legati o custoditi in modo da non arrecare danno alle persone. Possono essere tenuti sciolti e senza museruola quando l'accesso a detti luoghi sia chiuso e provvisto di cartello con l'indicazione "Attenti al cane".

Possono esser tenuti senza guinzaglio e museruola:

- i cani da caccia in aperta campagna a seguito del cacciatore;

- i cani da pastore quando accompagnino il gregge;

- i cani delle forze di Polizia durante il loro impiego.

art. 77 - Accertamento, contestazione e definizione delle trasgressioni

Per le procedure di accertamento, contestazione, notificazione ed introito dei proventi delle somme riscosse delle infrazioni al presente Regolamento si osservano le norme della Legge 24 novembre 1981 n. 689. Le sanzioni applicate in virtù di questo regolamento non escludono quelle dovute al non rispetto del Codice della strada e di tutte le altre normative vigenti.

Gli importi minimi e massimi delle sanzioni vanno automaticamente adeguati, anno per anno, applicando gli indici ISTAT riferiti all'inflazione registrata nel medesimo periodo.

La Giunta Comunale, con apposita delibera può modificare, in ogni momento, l'ammontare degli importi delle sanzioni pecuniarie definite da questo regolamento.

La reiterazione dei reati descritti da questo regolamento che avvenga ad opera dei medesimi soggetti nell'arco di dodici mesi, comporta l'applicazione del doppio dell'ultima sanzione applicata e questo anche in seguito al controllo amministrativo effettuato nei 60 giorni successivi la rilevazione del reato stesso."

Qui si fa riferimento a "luoghi pubblici o aperti al pubblico" mentre nel caso specifico si fa riferimento al viadotto pedonale di proprietà del condominio e di giardini privati che probabilmente non sono nemmeno tutelati del regolamento condominiale

Il mio giardino condominiale (sul quale si affacciano tre Condomini) non essendo recintato, è aperto al pubblico... Non a caso ho riportato le disposizioni comunali: all'amica di Glenda Tomasoni la valutazione dello stato di fatto del suo giardino condominiale e del viadotto pedonale, comunque di proprietà condominiale e probabilmente ricompreso nel medesimo giardino condominiale. Io m i sono limitato ad evidenziare le norme locali esistenti in materia.

 

Inoltre, perché ovvio, non ho voluto spingere sulla norma del regolamento condominiale di natura contrattuale che incide anche sui giardini privati: se un cane senza guinzaglio li danneggia di chi è la responsabilità se non del proprietario che sta violando contemporaneamente il regolamento condominiale contrattuale, una norma comunale (art.44) e le disposizioni di legge nazionali ?

Lo stesso ragionamento si può impostare per i bambini indebitamente spaventarti.

 

Altrimenti, senza cavillare, si passa all'azione secondo quanto postato da Efisio (messaggio #7); si tratta poi di vedere quale sarà la effettiva reazione dei proprietari dei cani che vivono nello stesso Condominio dell'amica di Glenda Tomasoni.

Potrebbero cambiare strada.

Potrebbero mantenere le loro abitudini con cani al guinzaglio.

Potrebbero ripresentarsi con 2-3-4 cani senza guinzaglio.

Potrebbero ripresentarsi con una spranga.

Oggigiorno la gente è alquanto strana e piccosa: non si sa mai come possa reagire.

Anch'io ho avuto lo stesso problema. Purtroppo non si può fare niente. Una vicina porta il suo cagnetto a fare i bisogni quotidiani nel cortile comune. Il cagnetto ha eletto a suo gabinetto lo spazio antistante casa mia. La signora e' sempre troppo occupata a parlare al cellulare per portare via l'escremento. Non è servito parlare gentilmente, nega l'evidenza, non è servito spargere pepe peperoncino intrugli vari. Quello e' il suo gabinetto. Così se abbandonata li la raccolgo e la vado a depositare sullo zerbino di casa sua. La prima volta con il biglietto: Ti fa piacere tornare a casa e trovare la cacca del TUO cane davanti a casa tua? Spessi quanto mi fa felice trovarla davanti a casa MIA! Ebbene mi ha minacciato di denuncia per molestie! Non serve a mente. Non c'è freno alla prepotenza e maleducazione

Anch'io ho avuto lo stesso problema. Purtroppo non si può fare niente. .......................... Non c'è freno alla prepotenza e maleducazione

Ciao, è stato più volte spiegato che, invece, si può fare qualcosa, anzi, si DEVE fare qualcosa.

Non è come dici te che non si può fare niente.........Non è vero!

Evidentemente nel tuo caso NON avete un regolamento di Condominio che ponga un divieto a ciò, altrimenti avreste fatto forza su quello, oppure non avete nessun condòmino, compreso te, che prenda iniziative quali quelle spiegate da albano59.

 

Poi, se mi parli del fatto che non c'è freno alla maleducazione ed alla prepotenza, bè su questo ti do piena ragione però, sappi, che ci sono gli strumenti per combattere questo brutto modo di vivere, altrimenti sarebbe la fine del mondo......

Nella vita bisogna cercare, quanto più possibile, con i mezzi che ci sono a disposizione, di non far emergere colui a cui piace vivere di prepotenza e sfoggiare maleducazione.

Ciao

Vorrei però aggiungere una cosa: per un mondo più civile è vero che ci vorrebbe meno maleducazione e prepotenza, ma ci vorrebbe anche più tolleranza ed empatia

Vorrei però aggiungere una cosa: per un mondo più civile è vero che ci vorrebbe meno maleducazione e prepotenza, ma ci vorrebbe anche più tolleranza ed empatia

Ciao, permettimi soltanto di sottolineare che la troppa tolleranza, a volte, nuoce.

Oggi, nei tempi in cui si vive, essere troppo buoni, alla lunga, nuoce.

Nuoce a colui che subisce, per ovvie ragioni e, nuoce, pure a colui che agisce in modo scorretto in quanto lo si porta a pensare, con la tolleranza che riceve, che tanto nessuno gli farà mai nulla........., con la conseguenza di sentirsi impunito, potente e "comandante"......passami il termine.

Ciao

Ciao, permettimi soltanto di sottolineare che la troppa tolleranza, a volte, nuoce.

Oggi, nei tempi in cui si vive, essere troppo buoni, alla lunga, nuoce.

Nuoce a colui che subisce, per ovvie ragioni e, nuoce, pure a colui che agisce in modo scorretto in quanto lo si porta a pensare, con la tolleranza che riceve, che tanto nessuno gli farà mai nulla........., con la conseguenza di sentirsi impunito, potente e "comandante"......passami il termine.

Ciao

Si capisce che non sai cosa significhi il termine "tollerenza ": non è stupidità o lasciarsi mettere i piedi in testa o essere molto buoni: la tolleranza è mettersi per un' attimo nei panni dell'altro (empatia) e capire prima di agire, se si deve a seconda dei casi: 1 lasciar perdere,2 cercare di risolvere la cosa con il dialogo 3 passare alle maniere forti. Non sempre l'azione estrema ( denuncia, esposto ecc.) sono l'unica soluzione se non la meno consona: e poi se dovessimo correre in questura, o al commissariato ecc. tutte le volte che qualcuno ci fa uno sgarbo, finiremmo con il rovinarci la vita con le nostre stesse mani e con l'essere perennemente sul piede di guerra. e chi vuole vivere sempre in guerra?

Si capisce che non sai cosa significhi il termine "tollerenza ": non è stupidità o lasciarsi mettere i piedi in testa o essere molto buoni: la tolleranza è mettersi per un' attimo nei panni dell'altro (empatia) e capire prima di agire, se si deve a seconda dei casi: 1 lasciar perdere,2 cercare di risolvere la cosa con il dialogo 3 passare alle maniere forti. Non sempre l'azione estrema ( denuncia, esposto ecc.) sono l'unica soluzione se non la meno consona: e poi se dovessimo correre in questura, o al commissariato ecc. tutte le volte che qualcuno ci fa uno sgarbo, finiremmo con il rovinarci la vita con le nostre stesse mani e con l'essere perennemente sul piede di guerra. e chi vuole vivere sempre in guerra?

A posto, adesso sono più contenta dopo che me lo hai spiegato te.....

Ciao

Si capisce che non sai cosa significhi il termine "tollerenza ": non è stupidità o lasciarsi mettere i piedi in testa o essere molto buoni: la tolleranza è mettersi per un' attimo nei panni dell'altro (empatia) e capire prima di agire, se si deve a seconda dei casi: 1 lasciar perdere,2 cercare di risolvere la cosa con il dialogo 3 passare alle maniere forti. Non sempre l'azione estrema ( denuncia, esposto ecc.) sono l'unica soluzione se non la meno consona: e poi se dovessimo correre in questura, o al commissariato ecc. tutte le volte che qualcuno ci fa uno sgarbo, finiremmo con il rovinarci la vita con le nostre stesse mani e con l'essere perennemente sul piede di guerra. e chi vuole vivere sempre in guerra?

Condivido

troppo spesso vedo e sente gente che "chiamo i carabinieri" vado dai carabinieri"... per cosa? il piu' delle volte per sciocchezze...poi magari per cose serie non li si chiama e ci si volta dall'altra parte

 

Sento spesso anche nella mia città di lamentele per i cani e i loro bisogni (premesso che sono la prima a dire che chi ha un cane deve occuparsene e non fargli fare bisognini in ogni dove o non raccoglierli!), poi però vedo umani che insozzano prati e strade con bottiglie e cartacce e mozziconi (e ultimamente ho beccato un signore pantaloni abbassati che nel cortile di un oratorio faceva i suoi bisogni).. e mi dico... ma se gli umani non sanno manco gestire se stessi, che volete sappiano occuparsi dei cani?

Il cortile condominiale è considerato tra i luoghi aperti al pubblico e quindi con obbligo di guinzaglio o museruola. Sulla questione si era già espressa la cassazione con una sentenza, la 14353 del 2000, ribadendo che “in tema di condominio negli edifici, il diritto di cui è titolare ciascun condomino di usare e godere delle cose di proprietà comune a suo piacimento trova limite nel pari diritto di uso e di godimento degli altri condomini. Pertanto, l’usare gli spazi comuni di un edificio in condominio facendovi circolare il proprio cane senza le cautele richieste dall’ordinario criterio di prudenza può costituire una limitazione non consentita del pari diritto che gli altri condomini hanno sui medesimi spazi, se risulti che la mancata adozione delle suddette cautele impedisce loro di usare e godere liberamente di tali spazi comuni”

**********

REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA DEL COMUNE DI FORLì

Art. 41 - Cani

 

In qualunque luogo pubblico o aperto al pubblico i cani debbono essere muniti di museruola e, se di grande taglia, tenuti al guinzaglio.

E' consentito tenere sui veicoli privati cani senza museruola purché siano convenientemente sistemati onde impedire che discendano a terra o comunque rechino danno o molestia al pubblico.

Possono inoltre essere tenuti senza museruola i cani da guardia, solo entro il limite dei luoghi da sorvegliare, i cani da pastore, i cani da caccia, quando vengono rispettivamente utilizzati per la guardia dei greggi e per la caccia.

E' proibito impedire comunque all'accalappiacani l'esercizio delle sue funzioni.

CERCATE COSA PREVEDE IL VOSTRO REGOLAMENTO DELLA VOSTRA CITTà

E L'AGGRESSIVITà CHE USATE CON GLI AMMINISTRATORI, INCANALATELA PER PRETENDERE DAI VIGILI URBANI L'APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO CITTADINO

@ prociotta

l'androne, le scale e i pianerottoli potrebbero essere considerati tra i luoghi aperti al pubblico (postino, addetti alle pulizie, visitatori, ...) ?

@ prociotta

l'androne, le scale e i pianerottoli potrebbero essere considerati tra i luoghi aperti al pubblico (postino, addetti alle pulizie, visitatori, ...) ?

Se lo è il cortile condominiale lo dovrebbero essere anche le parti comuni da te citate....quindi tutte le parti comuni dell'edificio sono aperte al pubblico? Lo dubito fortemente! vi immaginate che lavoro avrebbero i vigili urbani a sorvegliare tutti i cortili condominiali? Anche perché il cane che fa la "popò" va colto in flagrante...

A posto, adesso sono più contenta dopo che me lo hai spiegato te.....

Ciao

Anche l'ignorare le provocazioni di chi ama lo scontro fine a sé stesso, non è sintomo di debolezza ma di superiorità Ciao:tranquillity:

l'androne, le scale e i pianerottoli potrebbero essere considerati tra i luoghi aperti al pubblico (postino, addetti alle pulizie, visitatori, ...) ?

Le destinazioni d'uso di androne scale e pianerottoli sono diverse da quelle di un giardino.

Equiparazione improponibile.

Dai, parlare di LEGGE in un paese dove la legge non esiste!

Un mio conoscente, era così sfortunato, che oltre che i cani dei vicini, aveva anche i topi! Dei bei bocconcini "prelibati" per topi e sono scomparsi TUTTI! Non so se bisogna segnalare i bocconi per topi!

 

Altrimenti la cacca, ma non sullo zerbino, ma nella cassetta delle lettere prima, e lanciata attraverso una finestra aperta o sulla biancheria stesa DOPO!

Anche l'ignorare le provocazioni di chi ama lo scontro fine a sé stesso, non è sintomo di debolezza ma di superiorità Ciao:tranquillity:

Ciao, difendersi da soprusi, attraverso i vari strumenti legislativi che lo Stato in cui viviamo ci propone e ci mette a disposizione non è cercare lo scontro, non è cercare di andare a fare la "guerra" sempre e comunque, non è una manifestazione di superiorità, ne di debolezza o inferiorità o poca maturità.

 

Non è così!

 

Io ho capito, anzi ho capito benissimo, soltanto che, io, inquadro le risposte che do, solo sotto l'aspetto tecnico, sempre con il beneficio del dubbio in quanto non sono ne maestra, ne insegnante, ne avvocato, praticamente niente...sono soltanto una forumista ed una condomina e, evidentemente, non sono una filosofa ma, questo, è un altro campo......in cui non mi cimento.

Ciao

Nominate una amministratore cambiate il regolamento aggiungendo multe e multate i condomini .

 

Non serve più l'unanimità per fare tutte queste cose e se non trovano un accordo per questa semplice fatto basato sulla civiltà non immagino pensare trovare eventuali futuri accordi su spese straordinarie .

 

Le nuove multe posso arrivare anche ad 800,00 € in caso di recidiva .

×