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27 rosso

Cani in giardino

Un saluto a tutti, chiedo scusa se l'argomento è già stato trattato, ma con il tasto "cerca" non ho trovato niente , dunque dove ho comprato casa il propietario dell'appartamento al piano terra ( io abito al secondo ed ultimo piano) ha un giardino dove ha fatto installare una gabbia ....di un 3 metri per due nella quale tutto il santo giorno e la santa notte vi sono tre cani che ad ogni minimo rumore cominciano ad abbaiare facendoti svegliare di soprassalto nel cuore della notte specialmodo, anche perché il tutto è amplificato dal fatto che trovandoci quasi in campagna i rumori sono molto amplificati. La mia domanda è: a parte il fatto che tenerli cosi sempre chiusi è disumano,si possono tenere gli animali in giardino con l'aggravante del fastidioso abbaiare? E consentito installare tale gabbia (no cuccia) ? Cosa si può fare otre ad informare l'amministratore? Vorrei andare già preparato. Grazie .

Un saluto a tutti, chiedo scusa se l'argomento è già stato trattato, ma con il tasto "cerca" non ho trovato niente , dunque dove ho comprato casa il propietario dell'appartamento al piano terra ( io abito al secondo ed ultimo piano) ha un giardino dove ha fatto installare una gabbia ....di un 3 metri per due nella quale tutto il santo giorno e la santa notte vi sono tre cani che ad ogni minimo rumore cominciano ad abbaiare facendoti svegliare di soprassalto nel cuore della notte specialmodo, anche perché il tutto è amplificato dal fatto che trovandoci quasi in campagna i rumori sono molto amplificati. La mia domanda è: a parte il fatto che tenerli cosi sempre chiusi è disumano,si possono tenere gli animali in giardino con l'aggravante del fastidioso abbaiare? E consentito installare tale gabbia (no cuccia) ? Cosa si può fare otre ad informare l'amministratore? Vorrei andare già preparato. Grazie .

L'amministratore si occupa delle parti comuni è non ha competenza su questo problema.

E' un problema che devi risolvere personalmente, innanzitutto vedendo se l'abbiare continuo disturba anche altri condòmini, poi è meglio che ti rivolgi ad un'Associazione di protezione animali e segnalare a loro il problema della gabbia. Forse sapranno indirizzare sul da farsi.

Buongiorno e grazie della risposta,come lei dice l'amministratore si occupa delle parti comuni,allora dall'alto della mia ignoranza in materia mi chiedo,il signore o chiunque nel proprio pezzetto di giardino potrebbe installare .....che so ...una antenna parabolica ,oppure una incudine e lavorarci il ferro battuto e nessuno potrebbe opporsi tantomeno l'amministratore tramite il regolamento condominiale?

Denuncia il caso a un'associazione animalista (Enpa, Lav, Lac eccetera). Tre cani in sei metri quadrati non possono stare. In sostanza, cerca di sfruttare a tuo vantaggio l'ipotesi (concreta) di maltrattamento degli animali. Buona fortuna.

Buongiorno e grazie della risposta,come lei dice l'amministratore si occupa delle parti comuni,allora dall'alto della mia ignoranza in materia mi chiedo,il signore o chiunque nel proprio pezzetto di giardino potrebbe installare .....che so ...una antenna parabolica ,oppure una incudine e lavorarci il ferro battuto e nessuno potrebbe opporsi tantomeno l'amministratore tramite il regolamento condominiale?

Non ho detto che nessuno potrebbe opporsi.

Ho solo detto che per le parti private non ha competenza l'amministratore.

Chiunque si sente leso può rivolgersi in Tribunale e far valere i suoi diritti.

 

Come già detto, "è un problema che devi risolvere personalmente".

La cosa non è facile perchè ti serviranno testimonianze e misurazioni audiometriche per provare l'inquinamento acustico oltre la normale tollerabilità.

 

Hai tutta la mia comprensione ma non è un problema che può essere risolto da altri per conto tuo.

Denuncia il caso a un'associazione animalista (Enpa, Lav, Lac eccetera). Tre cani in sei metri quadrati non possono stare. In sostanza, cerca di sfruttare a tuo vantaggio l'ipotesi (concreta) di maltrattamento degli animali. Buona fortuna.

Sono d'accordo devi fare qualcosa sia per te che per quei poveri cani...puoi rivolgerti anche alla polizia locale non tanto per l'abbaiare quanto per il maltrattamento degli animali, e se non dovessero intervenire con una richiesta verbale fanne una scritta al sindaco protocollandola in comune. Parlo per esperienza personale: ho agito in questo modo per il maltrattamento di un gatto nel mio condominio , chiuso in un garage.

In questo paese di cinofili impazziti, in cui fa più pena un cane malmesso di un essere umano in pari condizioni, il lamentarsi dei latrati rischia di tramutarsi in un'accusa d'intolleranza nei confronti dei "migliori amici" dell'uomo. Ti conviene dunque giocare d'astuzia. Punta tutto sul maltrattamento, sulla detenzione degli animali in una struttura che non assicura il loro benessere psico-fisico. Se giochi bene le tue carte, puoi farcela a risolvere il problema e anche ad assicurare a quelle povere bestie un'esistenza più dignitosa e silenziosa.

beh ,stasera c'è riunione di condominio per l'approvazione del bilancio....vedremo.In quanto ai cani non mi sento di dire che sono maltrattati se non per l'angusto spazio in cui vivono.

Salve,

ti posso consigliare di leggere questa consulenza:

 

Animali in condominio, ammessi o no?

 

Se vuoi potrai contattare l'Asl, ma attenzione a come sottoponi la questione. Poi vi sono regioni che hanno specifiche norme sul mantenimento di animali, cani, gatti, volatini ecc..

 

Cordiali saluti.

Ciao a tutti , io ho due cani e un gatto e vivono con me in un appartamento di 120mq e posso dirvi che li scendo per giocare e non solo ne giardino condominiale, specifico che sto molto attenta a non rimanere nulla di sporco, tutti i miei vicini sono più che amorevoli con loro tranne uno, cioè la figlia di uno dei comproprietari che alloggia al secondo piano proprio sotto di me ed riconosco che essendo liberi in casa passano da un balcone all'altro e i pelli possono volare , l'inquilina dal secondo piano e' allergica a tutti gli animali ed avendo una piccola ?!? Discussione mi ha avvertito che mi denuncia... Cosa posso fare ?? Per me sono la mia vita i miei piccoli , mi hanno salvato la vita per due volte. Grazie infinite

Se lo spazio e' angusto direi che sono maltrattati.

Sono più che d'accordo e io toglierei anche il direi...

Buongiorno e grazie della risposta,come lei dice l'amministratore si occupa delle parti comuni,allora dall'alto della mia ignoranza in materia mi chiedo,il signore o chiunque nel proprio pezzetto di giardino potrebbe installare .....che so ...una antenna parabolica ,oppure una incudine e lavorarci il ferro battuto e nessuno potrebbe opporsi tantomeno l'amministratore tramite il regolamento condominiale?

Ciao, se il regolamento condominiale fosse contrattuale ed in esso fosse contenuto il divieto di detenere animali in casa (quindi anche in giardino sottointeso) l'amministratore avrebbe il dovere di farlo rispettare e se non lo rispettasse, naturalmente, il possessore del cane subirebbe un giudizio del Tribunale.

Un regolamento condominiale assembleare, quindi non contrattuale, non potrebbe contenere tale divieto in base alla recente normativa.

Ragion per cui, mi sento di condividere totalmente quanto ha scritto Nicolamor, ha evidenziato benissimo il problema e, a mio modesto avviso, ti consiglio di fare proprio come ti ha spiegato.

Ciao

Salve,

ti posso consigliare di leggere questa consulenza:

 

Animali in condominio, ammessi o no?

 

Se vuoi potrai contattare l'Asl, ma attenzione a come sottoponi la questione. Poi vi sono regioni che hanno specifiche norme sul mantenimento di animali, cani, gatti, volatini ecc..

 

Cordiali saluti.

Ciao, riguardo al link che hai postato sono d'accordo fino ad un certo punto che si tratti di un pasticcio.

Già se ne è discusso una montagna di volte però, appare evidente. che un regolamento contrattuale, proprio perché contrattuale e che quindi segue le regole dei contratti, possa benissimo includere tale divieto.

Esso equivale a un contratto multilaterale (fra più persone) perciò, fra le parti che lo hanno sottoscritto e registrato nei pubblici registri, acquista valore di legge.

Inoltre, la norma, non è comunque tra quelle che la legge considera inderogabili, quindi tale divieto può essere tranquillamente essere incluso anche in regolamenti contrattuali futuri.

Ciao

Ciao, se il regolamento condominiale fosse contrattuale ed in esso fosse contenuto il divieto di detenere animali in casa (quindi anche in giardino sottointeso) l'amministratore avrebbe il dovere di farlo rispettare e se non lo rispettasse, naturalmente, il possessore del cane subirebbe un giudizio del Tribunale.

Un regolamento condominiale assembleare, quindi non contrattuale, non potrebbe contenere tale divieto in base alla recente normativa.

Ragion per cui, mi sento di condividere totalmente quanto ha scritto Nicolamor, ha evidenziato benissimo il problema e, a mio modesto avviso, ti consiglio di fare proprio come ti ha spiegato.

Ciao

Ma a questo punto c'è da chiedere : nel condominio in questione l'unico ad avere animali è il signore che possiede questi 3 cani? Perché se ci fossero altri condomini che hanno animali anche se questi non disturbano, il divieto dovrebbe essere fatto rispettare anche a loro...Comunque un appartamento con giardino solitamente viene acquistato anche per la possibilità che offre di poter tenere un animale domestico non sempre costretto in casa, e quindi il fatto di avere un regolamento condominiale che vieta gli animali sicuramente abbassa le possibilità di vendita se non il valore dello stesso e di solito il regolamento contrattuale è fatto dal costruttore che deve vendere e a cui non conviene inserire questo divieto

Ciao, riguardo al link che hai postato sono d'accordo fino ad un certo punto che si tratti di un pasticcio.

Già se ne è discusso una montagna di volte però, appare evidente. che un regolamento contrattuale, proprio perché contrattuale e che quindi segue le regole dei contratti, possa benissimo includere tale divieto.

Esso equivale a un contratto multilaterale (fra più persone) perciò, fra le parti che lo hanno sottoscritto e registrato nei pubblici registri, acquista valore di legge.

Inoltre, la norma, non è comunque tra quelle che la legge considera inderogabili, quindi tale divieto può essere tranquillamente essere incluso anche in regolamenti contrattuali futuri.

Ciao

Salve,

se leggi tutta la mia consulenza io contesto unicamente che la derogabilità di fatto contrasta con la ratio della legge. Ratio che poteva essere applicata a tutte le situazioni senza che vi fosse quella interpretatio autentica che ha creato, invece, una situazione ambigua in merito proprio alla ratio della norma.

 

Cordiali saluti.

Salve,

se leggi tutta la mia consulenza io contesto unicamente che la derogabilità di fatto contrasta con la ratio della legge. Ratio che poteva essere applicata a tutte le situazioni senza che vi fosse quella interpretatio autentica che ha creato, invece, una situazione ambigua in merito proprio alla ratio della norma.

 

Cordiali saluti.

Ma infatti ho scritto come premessa :

 

"Ciao, riguardo al link che hai postato sono d'accordo fino ad un certo punto che si tratti di un pasticcio"

 

Proprio perché l'ho letta tutta ho scritto ciò che ho scritto, ribadendo il principio che nel caso di contenzioso, in una situazione di regolamento contrattuale, nessun giudice potrebbe andare contro un regolamento contrattuale, che segue determinati binari, dai quali è molto difficile deragliare.

In sostanza sono d'accordo con te quando dici che trattasi di pasticcio però, se si va dal giudice, il pasticcio sparisce.

Ciao

Ma a questo punto c'è da chiedere : nel condominio in questione l'unico ad avere animali è il signore che possiede questi 3 cani? Perché se ci fossero altri condomini che hanno animali anche se questi non disturbano, il divieto dovrebbe essere fatto rispettare anche a loro...Comunque un appartamento con giardino solitamente viene acquistato anche per la possibilità che offre di poter tenere un animale domestico non sempre costretto in casa, e quindi il fatto di avere un regolamento condominiale che vieta gli animali sicuramente abbassa le possibilità di vendita se non il valore dello stesso e di solito il regolamento contrattuale è fatto dal costruttore che deve vendere e a cui non conviene inserire questo divieto

Ciao, è ovvio che se anche altri avessero animali, in presenza di un regolamento contrattuale, ne devono fare a meno, mi pare più che logico.......

Ma poiché, 27 rosso, non ha specificato di quale regolamento si tratta e nemmeno se altri hanno animali, come fai a prendere in considerazione ciò?

Non mi pare che 27 rosso dica ciò che tu affermi, è una tua ipotesi.

Se di ipotesi si tratta, vale quanto sopra.

Inoltre non è assolutamente detto che i regolamenti contrattuali, di solito, sono soltanto redatti dai costruttori, sicuramente alcuni sono di quel tipo di origine ma, molto spesso, vengono redatti in periodi successivi, con la consapevolezza e la volontà di tutti i condòmini anche per venire incontro a determinate esigenze createsi per diverse circostanze.

Non è assolutamente vero che un regolamento di Condominio contrattuale che ponga il divieto di detenere animali sia un ostacolo alla vendita degli appartamenti, anzi...........il valore, secondo ultime stime recenti in diverse zone d'Italia, lo accresce.

Tu pensa che nei Tribunali civili italiani, la maggior parte delle cause trattate riguarda contenziosi condominiali, di questi, una enorme percentuale, tratta problemi nati per la presenza di animali, quindi.........

Ciao

Ciao, è ovvio che se anche altri avessero animali, in presenza di un regolamento contrattuale, ne devono fare a meno, mi pare più che logico.......

Ma poiché, 27 rosso, non ha specificato di quale regolamento si tratta e nemmeno se altri hanno animali, come fai a prendere in considerazione ciò?

Non mi pare che 27 rosso dica ciò che tu affermi, è una tua ipotesi.

Se di ipotesi si tratta, vale quanto sopra.

Inoltre non è assolutamente detto che i regolamenti contrattuali, di solito, sono soltanto redatti dai costruttori, sicuramente alcuni sono di quel tipo di origine ma, molto spesso, vengono redatti in periodi successivi, con la consapevolezza e la volontà di tutti i condòmini anche per venire incontro a determinate esigenze createsi per diverse circostanze.

Non è assolutamente vero che un regolamento di Condominio contrattuale che ponga il divieto di detenere animali sia un ostacolo alla vendita degli appartamenti, anzi...........il valore, secondo ultime stime recenti in diverse zone d'Italia, lo accresce.

Tu pensa che nei Tribunali civili italiani, la maggior parte delle cause trattate riguarda contenziosi condominiali, di questi, una enorme percentuale, tratta problemi nati per la presenza di animali, quindi.........

Ciao

La mia non era un'affermazione o un'ipotesi ma una domanda, infatti se ti riguardi il mio post iniziavo dicendo" c'è da chiedere" e terminavo con un punto di domanda (?), ed è chiaro che intendevo chiedere a chi mi poteva dare una risposta e cioè a 27 rosso, il quale non ha specificato e di conseguenza anche tu non puoi sapere, anche perché lui non ha accennato ad un mancato rispetto del regolamento condominiale.

Inoltre io ho scritto (rivedi sempre il mio post)"di solito il regolamento..." e non "di solito sono soltanto "(che poi cosa vorrebbe dire?) come hai trascritto male tu.

Non ho poi nemmeno detto che il divieto di tenere animali ostacola la vendita degli appartamenti, ma che rende difficile la vendita di un appartamento con giardino posto in un condominio con questo divieto.

Inoltre penso che se gli animali in un condominio possono infastidire ( a parte il fatto che la colpa è sempre dei padroni che se incivili troverebbero un modo di nuocere anche senza un animale), infastidiscono molto di più i condomini morosi: in pratica prima di acquistare un appartamento ci sarebbe da valutare non se ci sono animali ma "condomini animali". Come nel caso che ha dato inizio a questo forum. Ciao e un'altra volta prima di rispondere leggi con più attenzione

Allora ,premetto che non mi sono mai letto il regolamento condominiale ( mea culpa ) per pigrizia,ma dovrò farlo il prima possibile ( difatti ho posto qui la questione), aggiungo che ci sono molti altri cani e di svariate taglie ,tutti questi però non vivono in gabbie tutto il giorno,ma la sera sono in casa ,aggiungo che sempre sotto di me e di fianco ai già citati 3 cani ve ne è un altro bello grosso,ma non lo ho mai sentito abbaiare.

Allora ,premetto che non mi sono mai letto il regolamento condominiale ( mea culpa ) per pigrizia,ma dovrò farlo il prima possibile ( difatti ho posto qui la questione), aggiungo che ci sono molti altri cani e di svariate taglie ,tutti questi però non vivono in gabbie tutto il giorno,ma la sera sono in casa ,aggiungo che sempre sotto di me e di fianco ai già citati 3 cani ve ne è un altro bello grosso,ma non lo ho mai sentito abbaiare.

Ciao, evidentemente il tuo Condominio non ha un regolamento contrattuale in cui potrebbe esserci un divieto di detenere animali, se ci fosse stato, l'amministratore, avrebbe dovuto farlo rispettare, con buona pace di tutti, senza se e senza ma.

Ci sarà un regolamento assembleare in cui non si può vietare la detenzione di animali.

Per tutto il resto vale quanto detto sopra un po' da tutti.

Ciao

Ciao, evidentemente il tuo Condominio non ha un regolamento contrattuale in cui potrebbe esserci un divieto di detenere animali, se ci fosse stato, l'amministratore, avrebbe dovuto farlo rispettare, con buona pace di tutti, senza se e senza ma.

Ci sarà un regolamento assembleare in cui non si può vietare la detenzione di animali.

Per tutto il resto vale quanto detto sopra un po' da tutti.

Ciao

Ciao Brico,ma per regolamento contrattuale intendi quello firmato all'atto del rogito?

Ciao Brico,ma per regolamento contrattuale intendi quello firmato all'atto del rogito?

Esattamente!

Questo regolamento è trascritto nei pubblici registri (insieme all'atto di acquisto) ed ha valore legale a tutti gli effetti.

Le regole in esso contenute DEVONO essere rispettate da tutti i condòmini.

In caso di trasgressione, l'amministratore, DEVE provvedere affinché il condòmino trasgressore provveda ad adeguarsi, in caso contrario deve agire legalmente.

Ciao

Esattamente!

Questo regolamento è trascritto nei pubblici registri (insieme all'atto di acquisto) ed ha valore legale a tutti gli effetti.

Le regole in esso contenute DEVONO essere rispettate da tutti i condòmini.

In caso di trasgressione, l'amministratore, DEVE provvedere affinché il condòmino trasgressore provveda ad adeguarsi, in caso contrario deve agire legalmente.

Ciao

Grazie.💪

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