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Cane lasciato solo, chiuso in casa, per vacanza ...

Una condomina è partita per vacanze da parenti per un mese circa.

Ha lasciato il cane, chiuso nell'appartamento, da solo, a serrande abbassate.

I figli vengono solo 2 volte al giorno, mattina e sera, a dargli da mangiare.

Ogni tanto (non più di 1 volta al giorno) lo portano fuori per breve passeggiata.

Se succede qualcosa, nessuno di noi ha delle chiavi di emergenza dell'appartamento. Nè i figli sono prontamente raggiungibili.

I primi giorni nemmeno ce n'eravamo accorti, ma ora il cane, giustamente, si lamenta della condizione così protatta...fossero stati 2 giorni, ma oramai sono 2 settimane.

Certe volte poi gli ululati di solitudine sono strazianti...

Il figlio ha risposto all'altra vicina di "non rompere i coglioni".

 

Non ci dà fastidio la presenza del cane, fino ad agosto c'era un altro cane, morto di malattia purtroppo. Lui era più fortunato perchè la vicina al piano terra lo lasciava in giardino, sotto sorveglianza, e non è mai andata via così a lungo. Era tranquillo ed abbaiava raramente.

 

Ma questo cane è invece praticamente abbandonato, chiuso in casa. E giustamente, si lamenta, abbaia, ulula...

La domenica si agita di più perchè sente i cani che passeggiano all'esterno...e l'ultima domenica non ci ha fatto molto riposare.

Cosa possiamo fare?

Avvisate la protezione animali.

Concordo con Tullio avvisate la protezione animali ed anche l'ufficio di competenza dell'ASL. Io ci vedo anche gli estremi per una denuncia per maltrattamenti.

Che voi sappiate si può fare in maniera anonima? Abbiamo già problemi di dialogo con quelle persone...vorremmo evitare anche ritorsioni future.

Che voi sappiate si può fare in maniera anonima? Abbiamo già problemi di dialogo con quelle persone...vorremmo evitare anche ritorsioni future.

 

Non avete l'amministratore? Non so se si possa fare anonima la telefonata, forse ai vigili si

Anche se ci fosse un amministratore, non è suo compito...................deve gestire le parti comuni.

Anche se ci fosse un amministratore, non è suo compito...................deve gestire le parti comuni.

se il cane disturba è compito dell'amministratore

Quante situazioni non sono scritte ma vengono messe in pratica per risolvere problematiche se vi è qualcosa o qualcuno che disturba il condominio l'amministratore è tenuto a richiamare il condomino ad un comportamento più rispettoso.

 

 

Comunque può esserci di aiuto il seguente link

 

 

http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2013-04-06/libera-animali-condominio-senza-145726.shtml?uuid=AbL5TqkH

allora diciamo cosi se in uno dei condominii che amministro mi chiamano i condomini dicendomi che c'è un qualcosa che disturba la quiete del condominio, io chiamo il condomino causa del disturbo e gli espongo la questione, poi se dal mio interessamento non arrivo ad una risoluzione dirò ai condomini di chiamare le autorità competenti (per questo caso). Io mi comporterei in questo modo tu probabilmente no.

 

Il potere dell'amministratore è anche quello di poter redimere le piccole controversie diciamo da "buon padre di famiglia"

 

per me il potere di fare qualcosa lo ha.

Però immagino che se la telefonata sia nominativa, chi interviene non è autorizzato a dare notizie su come, cosa e da chi ha saputo la situazione.

L’ordinamento italiano prevede la possibilità di rilasciare una denuncia in forma anonima ovvero tralasciando la firma. Così facendo però non si ha alcuna certezza che i fatti vengano presi in considerazione. Nonostante ci siano alte probabilità che le denunce anonime vengano semplicemente cestinate, potrebbero comunque scaturire l’effetto desiderato e stimolare le forze dell’ordine a ricercare maggiori informazioni per verificare la validità di quanto comunicato.

Sia che si tratti di denuncia anonima o meno, i cittadini non hanno alcun obbligo a sporgere denuncia tranne nei casi in cui:

  • sussiste un reato contro lo Stato (terrorismo);
  • presenza di materiale esplosivo;
  • ricezione di denaro falso;
  • furto di arma da fuoco;
  • sospetto di imbrogli nelle competizioni sportive

(lettera43.it)

 

 

ma per l'abbaiare di un cane mi sembra esagerato !! visto che i figli vengono solo 2 volte al giorno, mattina e sera, a dargli da mangiare. Ogni tanto (non più di 1 volta al giorno) lo portano fuori per breve passeggiata; quindi li accudiscono.

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Come vi è stato detto nei post precedenti.... telefonata protezione animali o vigili di zona .... coraggio , pensate ai cani !

Inoltre non ravviso l'omessa custodia

codice penale all’articolo 672 comma 1: “Chiunque lascia liberi, o non custodisce con le debite cautele, animali pericolosi da lui posseduti, o ne affida la custodia a persona inesperta, è punito con la sanzione amministrativa da euro 25 a euro 258”.

art 727 C.P. - "Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze".

La denuncia, alla polizia giudiziaria o direttamente alla Procura della Repubblica, non può (e aggiungerei: non deve) essere anonima. Perché a vergognarsi dovrebbero essere i proprietari che riservano ai loro fidi amici tali trattamenti. E, credetemi, si sono viste condanne anche per abbandoni molto più brevi.

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