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Mailander

Cane e vicina isterici

Cari amici del Forum, scrivo per sottoporvi il mio problema. Abito in un palazzo popolare e dalla scorsa primavera la mia vicina, già di per sé rumorosa, ha preso un cane di piccola taglia che quando è solo in casa si spaventa per un nonnulla e abbaia per ore. Mattina o sera o notte, non importa. Ora per esempio abbaia ed è quasi mezzanotte e mezza. Per ben quattro volte ho fatto riferire alla vicina dalla custode il mio disagio e ne ho ottenuto in risposta solo parolacce appena mi vedeva e, ovviamente, la negazione del fatto. All'ennesima aggressione verbale le ho detto che l'avrei denunciata ai Carabinieri. Ma che è accaduto? Che lei ha prima denunciato me per presunte false dichiarazioni. Quando sono venuti i Carabinieri in casa mia a notificare l'esposto avevo già pronto il mio nei suoi confronti. Loro hanno ben capito da che parte stava il torto e sono andati subito a notificare l'atto a lei che dopo cinque minuti da che se ne eran andati ha iniziato a tempestare il muro di pugni e gridare che mi avrebbe ammazzato. Naturalmente non sapeva che nel frattempo i Carabinieri erano tornati da me e si è fatta beccare in flagrante mentre era sul balcone e continuava con le minacce di morte mentre telefonava a una conoscente. La cosa è stata messa a verbale e i due militari hanno rilevato che questa donna non sembrava nemmeno molto stabile mentalmente. Tutto ciò un mese fa. Desidero specificare che prima dell'esposto avevo chiamato Vigili e Polizia più volte per il cane, ma come potete immaginare nessuno è intervenuto. Mi sono informato e ho letto che se il cane disturba una persona sola non si può fare niente e in effetti la vicina confina praticamente in senso orizzontale solo con me (sono pianerottoli con due porte che si guardano e cui appartamenti confinanti si trovano su due scale diverse, questo è il mio caso) e a quanto pare chi vive sotto di lei o non le dice nulla o è sordo. Eppure si tratta di persona che l'anno scorso lavando ha rovesciato candeggina dal balcone e che al richiamo della custode e degli inquilini ha risposto con un sonoro "non rompetemi i ...", e nota per altri comportamenti che violano regolamento come musica altissima o detenzione di animali (due gatti fino alla fine del 2011) in condizioni igieniche pietose etc. Presa in considerazione l'idea dell'isolamento acustico, l'ho scartata perché non risolverebbe nulla. Ormai sono mesi che dormo con i tappi nelle orecchie, figuratevi. Non so più cosa fare e sono diventato sensibile a ogni rumore. Riferire all'amministrazione è cosa vana, figuratevi. Qualcuno ha esperienza simile? E se sì che ha fatto? Grazie e a presto.

Sei fortunato per l'intervento dei Carabinieri,purtroppo ti resta poco da fare,se non sopportare...

Mailander comincia tu a fare casino, comprati una tromba e suonala di continuo soprattutto la sera; la pazza andra' a dormire...disturbala come puoi e se ti riminaccia chiama ancora i carabinieri! FALLO te lo consiglio

E quindi nulla, non c'è una legge che ci tuteli?

Grazie per i contributi, ma:

 

@carlui: in questo modo lei si è creata un precedente con le forze dell'ordine, ma per quanto riguarda i rumori non è servito a nulla, infatti stanotte sono stato svegliato alle 3. Ormai credo lo faccia di proposito.

@Sendy: passerei dalla parte del torto e inizierebbe una guerra, non sarebbe produttivo.

 

Bo, che fare?

Io sono stato fortunato, avevo un vicino di casa con un pastore tedesco, che di notte abbaiava sempre, dopo essere andato a dirglielo con calma e con le buone, ha risolto il problema, anche se all'inizio se ne era un pò fregato.

 

Sò che se riesci a raccogliere firme da parte degli altri condomini o delle persone cha abitano attorno a casa tua, puoi ottenere qualcosa.

 

Se puoi, vai via da quell'inferno.

Io ringrazio tutti per i contributi, però devo anche avanzare una critica. Risposte come "comprati una tromba" o "vai via" non mi sembrano idonee per un problema materiale da risolvere tra condomini. Ora uno che fa? Ripaga con la stessa moneta innescando una guerriglia condominiale? O scappa? Bisogna abbassarsi al medesimo grado di inciviltà altrui per ottenere un clima civile? Bisogna fuggire per ovviare a un disagio? Credo sia chiaro a tutti che un appartamento -quale che sia, di edilizia privata o popolare- non si cambia e non si rimedia da un giorno all'altro e che si rischia di trovarsi daccapo e magari in una situazione peggiore. Leggendo qui altre pagine di interventi mi rendo conto che l'andazzo è questo: fai la guerra o scappa. Se questo forum vuole diventare uno strumento efficace e magari richiamare l'attenzione di chi osserva le cose con l'occhio del legale, ebbene, questo forum necessita di risposte serie, adeguate, che dimostrino come sia popolato di partecipanti attivi e intenzionati a far cambiare le cose. Altrimenti il rischio è di sembrare un manipolo di disperati senza arte né parte.

Prendetela così, come un'osservazione imparziale e fatene quel che volete.

 

Ciao

Non siamo maghi esperti di magia nera, bianca o multicolore e non abbiamo una bacchetta magica che ci risolva i problemi. Se il forum è popolato di lettere come la tua e le risposte sono del tutto simili, qualche motivo ci sarà. La vita di condominio è questa, nel bene e nel male e le leggi non possono arrivare dappertutto. Certamente questa non è una risposta che reputerai seria, ma neanche la situazione lo è, perché alla fine ci si rovina l'esistenza per un problema irrisolvibile. Conosco persone che abitano sopra un rumorosissimo pub, precedentemente chiuso dalle autorità e poi riaperto, che dormono con la radio accesa per non sentire il rumore che arriva da sotto. Buona fortuna

Concordo con Alcibiade; quando arriviamo a dare "certi consigli" e' perche' le abbiamo provate tutte ma proprio tutte!!!

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