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geconsimm

Cane custodito nel garage interrato

Buonasera,

 

all'interno del condominio che gestisco come amministratore esiste una corsia garage al piano interrato.

I garage posti a tale piano sono chiusi su 3 lati ed hanno sul lato della corsia garage la classica apertura basculante.

 

Sono stato informato da alcuni condomini che un condomino "detiene" all'interno del suo garage un cane.

Il cane piange ogni qual volta sente passare delle persone lungo la corsia garage.

 

Si può configurare il reato di maltrattamenti animali?

in che modo mi consigliate di muovermi?

 

dovrei presentare la questione ai vigili urbani del comune?

Direi proprio che devi. Sarà poi la polizia Locale ad attivarsi o meno.

in che modo mi consigliate di comunicarlo alla polizia locale?

lettera consegnata brevi manu?

dichiarazione verbale?

Penso che la segnalazione possa essere fatta da chiunque in veste di cittadino e non come amministratore essendo il garage proprietà privata..

Chiunque abbia notizia di un maltrattamento di animale può denunciarlo o alla protezione animali se attiva sul territorio o ai vigili urbani anche in forma verbale: geconsimm mettiti una mano sul cuore e fai quello che è giusto

Penso che prima di far intervenire le autorità sarebbe meglio comunicare al proprietario di portarsi il cane a casa, può darsi che si sitemi tutto. Se non ci sente allora fare denuncia

Penso che prima di far intervenire le autorità sarebbe meglio comunicare al proprietario di portarsi il cane a casa, può darsi che si sitemi tutto. Se non ci sente allora fare denuncia

Già il fatto che al proprietario sia venuta in mente la brillante idea di tenere il cane in garage non depone a suo favore.

 

E' un fatto gravissimo... anche perché i garage non sono abitabili (né da umani, né da cani, che sono esseri viventi)!!!

 

Si può avvisare prima il proprietario, ma se non lo libera immediatamente, deve essere denunciato!

Ciao @geconsimm, la mia opinione è questa.

Già è strano (anche se comprensibile per certi aspetti che immagino, pur non essendo giustificabile) che nessun condomino abbia provveduto a persuadere il proprietario del cane a ravvedersi.

Se un tentativo fosse stato fatto ci sarebbe già qualche informazione certa e forse una diversa situazione.

Adesso che sei stato a tua volta informato contatta immediatamente l'interessato (o il disinteressato al benessere dell'animale) e verifica che provveda immediatamente a sanare la situazione; magari, da ignorante (non si può escludere che lo sia), lo tiene in quella condizione convinto che tutto sommato al cane non nuocia.

Però, se se ne rendo conto (anche se dubito), si attiva trovando una soluzione adeguata dal punto di vista etologico e non occorre fare intervenire nessun altro.

Se non provvede immediatamente, tu, immediatamente contatti la Polizia Municipale.

E immediatamente significa non appena hai finito di parlargli.

Se non hai modo di confrontarti con lui chiama subito la P.M.

Quel cane non deve stare segregato un secondo di più.

Facci sapere.

Se si prende una cane bisogna essere coscienti delle sue necessità ed informarsi su cosa fare per il suo benessere: non esiste che lo tenga segretato in un garage senza sapere che lo sta maltrattando. Parlandogli c'è il rischio che lo tolga di lì per segregarlo da un' altra parte o peggio: bastonarlo perché si è fatto sentire abbaiare in garage. Purtroppo chi non sa amare gli animali è difficile che impari perché siamo noi a dirglielo: lo so per esperienza vissuta. Quindi a mio parere non rimane che la denuncia.

non posso sentire queste cose...

denuncia subito, avvertire anche associazioni animaliste

parlare con il proprietario? ma per piacere... qui si deve agire

... parlare con il proprietario? ma per piacere... qui si deve agire
come ho scritto, ritengo non ci sia da concedere altro tempo, perché l'animale, per quanto è stato riportato, è maltrattato.

 

Non escludo però a priori che un confronto con il proprietario possa far cambiare la situazione.

Concedo il beneficio del ravvedimento.

Ma la cosa deve avvenire subito e il riscontro materiale/pratico deve essere constatato sul posto.

 

Chiaro, non si scrive che l'amministratore debba essere un etologo, infatti il suo intervento deve essere teso a sanare una palese anomalia condominiale.

Quindi, gli elementi per valutare la situazione immagino che l'amministratore li abbia e in base ai riscontri (tempestivi) decidere se chiamare subito la P.M.

Per fare una segnalazione di " maltrattamento di animali" non occorre essere degli etologi: gli organi competenti che interverranno saranno loro a valutare se esistono gli estremi per essere considerato tale e io questa non la chiamerei anomalia condominiale perché il maltrattamento degli animali non è un problema condominiale ma un reato punibile anche penalmente

È possibile che venga portato in garage solo di notte? I proprietari lo fanno uscire mai? Si deve seriamente occupare di questa cosa, io avviserei congiuntamente vigili urbani e guardie zoofile. ..Spero che la situazione sia meno grave di quello che sembra....povera animetta!

Per fare una segnalazione di " maltrattamento di animali" non occorre essere degli etologi ...
Vedi @Maila67, io non escludo a priori che il presunto proprietario a quel cane ci tenga: per questo mi sono espresso come nei Posts precedenti.

Se così fosse, coinvolgere la P.M., prima ancora di averci parlato per capire esattamente qual'è la situazione, potrebbe rivelarsi un approccio eccessivo.

Ma siccome, ribadisco, l'animale non dovrebbe stare in quella condizione (per quel che ne sappiamo), se i riscontri del caso non portano ad una repentina mutazione della custodia, si coinvolge l'istituzione.

Questo non significa, dal mio punto di vista, escludere dalle priorità il benessere e la tutela dell'animale.

In generale, scambiare due parole in più (anche perché pare che nessuno l'abbia fatto) può rivelarsi risolutivo.

Ho parlato con la proprietaria del cane la quale si giustifica dicendo che il cane sta li ma viene fatto uscire per i bisogni e gli viene portato da mangiare, in attesa che la proprietaria trovi il proprietario a cui affidarlo.

La proprietaria millanta di essere una volontaria e di aver già attivato le associazioni animaliste per trovare una sistemazione al cane che aveva trovato abbandonato lungo la strada.

Inoltre replica dicendo che secondo lei è meglio che il cane sia vivo e che mangi e dorma al sicuro piuttosto che lasciarlo morire di fame e di pericolo in mezzo alla strada.

Ho sensibilizzato tutti i condomini del condominio ad attivarsi inviando loro una mail molto esaustiva su come procedere a presentare una denuncia per maltrattamenti animali.

La proprietaria una settimana fa mi aveva chiesto una settimana di tempo per trovare una sistemazione al cane. trascorsa la settimana la ho ricontattata ma lei mi ha detto di non aver trovato alcuna sistemazione.

Considerate che se mi attivo non conoscendo bene la situazione potrei rischiare il procurato allarme....

 

Cosa fare???

Cosa fare???
la situazione l'hai vista tu e dovresti esserti fatto un'idea che restituisce impressioni e sensazioni sulla base delle quali decidere.

 

In assoluto: se quella persona ci tiene al cane se lo porta in casa, se non può portarlo in casa non significa che lo possa tenere segregato nel box motivando la scelta come una alternativa protezione verso l'animale stesso rispetto al randagismo: non è sostenibile; può essere comprensibile, se la persona è in buona fede, ma non condivisibile e, sopratutto, può costituire maltrattamento.

 

A questo punto, visto che la persona dichiara di tenerci all'animale, proponile di chiamare la P.M. in modo tale da trovare una concreta e rapida soluzione; contestualmente potrebbero essere verificate le affermazioni che ha fatto.

 

Una situazione del genere non può andare avanti, ne per l'animale, ne per il condominio.

E perché non propone ai condomini di aiutare la signora a portare il cane fuori? Probabilmente la fine di questo cane è il canile, i cani inoltre dovrebbero avere un chip.Se la signora cerca una sistemazione per questo randagio attivatevi tutti per trovargli una sistemazione! Se questa signora non riesce a gestirlo aiutatela! Anzi, aiutate il cane!

Purtroppo questa storia l'ho già sentita: una mia condomina ha tenuto il gatto nelle stesse condizioni con la scusa che il gatto era della sorella che era in ospedale: la scusa è crollata quando al supermercato insieme ad una mia amica, ho incontrato la sorella che non conoscevo e la mia amica mi l'ha presentata come la sorella dell mia vicina! Godeva di piena salute. le ho chiesto del gatto e lei mi ha detto : è di mia sorella lo tiene in garage perché in casa le ha rovinato il divano , ma le da mangiare non preoccuparti! Ho fatto un esposto per maltrattamento e solo allora la vicina si è decisa a portare la gatta da una persona che io avevo trovato e che l'ha adottata per potere salvarsi dalla sanzione. Non vorrei che questo fosse un caso simile ma ha tanto l'aria di esserlo. Se trovi un cane la prima cosa da fare è portarlo da un veterinario che controlli se ha il micro cip e il suo stato di salute: domanda alla signora se lo ha fatto e fatti dare il nome del veterinario....ho i miei dubbi.

Qanto ci racconta Maila non è un caso isolato, ma molto spesso è il quadretto, più o meno standard, utile solo a mascherare una realtà spesso semplice ed elementare....

Potrebbe esser veramente un cane in attesa di sistemazionwe definitiva e provvisoriamente lasciato in affido temporaneo al domicilio di una volontaria: salvo rare eccezioni, canili (e C.R.A.S.) perennemente a corto di fondi, ora come non mai ricevono sempre minori sostegni economici.

Ed allora nel caso di un cane, la segnalazione alla P.M. è il primo passo per ottenere il sanzionamento di chi ha ridotto a queste condizioni quel cane. Il cane deve avere il microchip che racconta di chi sia il suo proprietario, della sua residenza, della sua registrazione all'anagrafe canina, e presso quale comune.

Fatti questi accertamenti, risulterà chiaro se la vicina di Geconsimm sia effettivamente una volontaria, o se invece non sia la proprietaria di quel cane.

Mi auguro davvero che non sia l'ennesimo caso di maltrattamento anche se effettivamente, leggendo i vostri post, non posso non condividere l'ansia e la preoccupazione per questo cane che di certo non può continuare a vivere in un garage. Speriamo in un risvolto positivo....

Se siete amanti degli animali o anche solo per curiosità, ho trovato un canale sul satellitare terrestre al 248 : si parla di animali , di maltrattamento animali , di cosa fare in questi casi e di chi tutti i giorni interviene in loro soccorso: se qualcuno pensa che non sia un dovere di ciascuno di noi intervenire evidenziando un caso di maltrattamento potrebbe cambiare idea: sarebbe cosa buona e giusta! Buona domenica

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