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Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
Marco Bortoloso

Cancelletto diverso dagli altri

Buongiorno,

abitiamo in un condominio orizzontale di otto unità, quattro sopra e quattro sotto. Ognuno ha entrata indipendente. Un condomino ha aperto un cancello che dal suo fondo gli da accesso alla strada comunale. Ha installato un cancello completamente diverso da tutti quelli esistenti. Possiamo farglielo cambiare obbligandolo ad adottare il modello in uso in tutto il condominio?

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Se non lo toglie di sua iniziativa invitandolo a farlo, sarà necessaria una decisione giudiziale su ricorso per lesione del decoro del condominio da parte di chi ne ha l'interesse.

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Grazie mille Tullio,

per caso hai qualche riferimento di legge che dice che possiamo imporsi per farlo togliere e/o per richiedere un risarcimento sul decoro del condominio.

Ti ringrazio anticipatamente.

MB

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Grazie mille Tullio,

per caso hai qualche riferimento di legge che dice che possiamo imporsi per farlo togliere e/o per richiedere un risarcimento sul decoro del condominio.

Ti ringrazio anticipatamente.

MB

come giustamente ti ha già detto tullio, occorre una decisione del giudice che confermi l'alterazione del decoro e disponga di conseguenza la rimozione del cancello

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Grazie mille Tullio,

per caso hai qualche riferimento di legge che dice che possiamo imporsi per farlo togliere e/o per richiedere un risarcimento sul decoro del condominio.

Ti ringrazio anticipatamente.

MB

Il decoro architettonico, quale estetica data dall'insieme delle linee e delle strutture che ne costituiscono la nota dominante e imprimono alle varie parti dell'edificio, nonché all'edificio stesso nel suo insieme, una sua determinata armonica fisionomia, deve essere valutato, ai sensi dell'art. 1120, secondo comma, c.c., con riferimento al fabbricato condominiale nella sua totalità e non già rispetto all'impatto con l'ambiente circostante. A tal fine, compete al giudice del merito accertare in concreto se una determinata innovazione costituisca o meno alterazione del decoro architettonico, per cui la sentenza che affermi o neghi l'esistenza di tale alterazione è censurabile in sede di legittimità solo per vizio di motivazione sul punto. (Corte di Cassazione, Sezione II, sentenza 25 gennaio 2010, n. 1286)

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