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sylwiabianco

Cambio motivazione della disdetta contratto di locazione

Salve,un caso particolare,dopo due avvisi, tramite raccomandata ,dei disagi provocati da infiltrazioni d'acqua e muffa nel arco di due anni mio proprietario non ha provveduto per niente per risolvere il problema.Abbiamo comunicato al proprietario a voce 8mesi prima che per questi motivi lasciamo la casa ,ma il recesso ho mandato 3mesi prima di lasciare la casa non 6 come legge prevede,perché il proprietario ci ha assicurato che non ci saranno i problemi,ma adesso si sta rivelando uomo non di parola e vuole che paghiamo fino a sei mesi da quando ha ricevuta la lettera e non è sicuro che mi restituisce la caparra.Domanda :posso ritirare il la lettera del recesso che ho mandato  e fare nuovo a base del articolo 1578  che mi permette immediatamente lasciare la casa sensa nessun obbligo  

Visto che avete già commesso diversi errori,vediamo di non farne altri con il "fai da te".

Rivolgetevi ad un sindacato inquilini e fatevi rappresentare da questo: il proprietario si darà una calmata e non tenterà più di raggirarvi.

Si ,ho capito che in buona fede abbiamo fatto un errore,ma la domanda era altra.se si può fare modifica del recesso.Se andavo dal sindacato non avevo oggi bisogno di farvi la domanda.

Comunque ho sbagliato art no 1578 ma 1580 sono vizi che gravano sulla salute ,ho in mano pure relazione di un perito

Ormai la lettera di recesso la può contestare e render nulla solo il proprietario,il quale invece pare l'abbia accettata precisando inoltre che il periodo di preavviso da rispettare è di sei mesi: di fatto, lui è in una posizione ineccepibile.

 

Per i problemi legati alle carenze di salubrità devi aprire un procedimento separato e distinto dalla disdetta della locazione.

Veramente il proprietario non ha detto niente al riguardo di 6 mesi anzi abbiamo parlato con lui 8mesi prima e ha detto che possiamo anche due mesi prima mandare la lettera,problema che ha cambiato idea sul modo di restituzione della caparra,allora ho paura che anche su recesso può cambiare idea .Vorrei solo tutelarmi

Comunque nel recesso abbiamo spiegato le motivazioni che ci hanno spinto lasciare la casa ,che ormai per colpa della muffa la permanenza in questa casa non è più possibile

sylwiabianco dice:

Veramente il proprietario non ha detto niente al riguardo di 6 mesi anzi abbiamo parlato con lui 8mesi prima e ha detto che possiamo anche due mesi prima mandare la lettera

Tanto meglio per voi.

Se il proprietario non vi ha risposto/contestato nulla per iscritto, significa che la la vostra disdetta è stata accettata e rimane valida, però va intesa con preavviso di 6 mesi.

Se a parole sembra che il proprietario sia favorevole a concedervi un periodo di preavviso più breve dei 6 mesi, allora per tutelarvi dovete predisporre una scrittura privata dalla quale risulti che il periodo di preavviso è stato pattuito di comune accordo in un periodo inferiore ai 6 mesi.

Grazie mille per consiglio,proprio questo vogliamo fare solo che proprietario adesso come fosse non è disponibile,cioè non ha tempo per incontrarci.Comunque grazie

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