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virgil

Cambio amministratore causa in corso

Buongiorno

Il quesito che pongo è di natura legale ma si innesta in una vicenda condominiale

 

I fatti.

1) Un amministratore incarica un legale di curare gli interessi del Condominio in una esecuzione immobiliare promossa da una banca a carico di un condomino moroso

2) L’esecuzione si conclude senza alcun riparto in favore del Condominio

3) Nel frattempo l’amministratore (letteralmente) sparisce

4) Quando l’azienda elettrica taglia la luce al condominio, finalmente i condomini si svegliano e revocano e nominano un nuovo amministratore

5) Il nuovo amministratore, in mancanza di un passaggio di consegne, ricostruisce ciò che può sulla base della scarsa documentazione fornita dai condomini e in base ai creditori che a mano a mano si appalesano

6) Un giorno si presenta il legale del punto 1) con in mano una sentenza del Giudice di Pace che condanna il Condominio a pagare il suo onorario, per il mandato svolto per conto del Condominio, più tutte le spese legali del secondo giudizio

7) In tutto questo secondo giudizio il Condominio è stato contumace in quanto l’amministratore non ha costituito il Condominio, né è stato mai presente in alcun modo

 

Domanda 1

Poiché le udienze del secondo giudizio si sono svolte sia prima che dopo la revoca e nomina nuovo amministratore, il legale aveva o meno il dovere di verificare che l’amministratore non fosse cambiato (visto che le notifiche andavano a vuoto e il Condominio era assente) ?

 

Domanda 2

Poiché ho sentito dire che il cambio del legale rappresentante sospende/interrompe il processo fino alla costituzione del nuovo rappresentante, (se vero) cosa succede quando questo evento interruttivo diviene noto solo dopo la sentenza? Si riapre il processo?

 

So che è una questione complessa ma confido nella esperienza dei frequentatori del forum

Grazie a tutti coloro che daranno un contributo

Domanda 1):

Il legale rappresenta il Condominio, infatti l'incarico lo conferisce il Condominio nella persona dell/amministratore pro-tempore.

Detto ciò un buon legale tiene i rapporti aggiornati constantemente e avrebbe dovuto dare notizia, così come il nuovo amministratore aveva i mezzi per verificare le cause in atto.

 

Domanda 2) Non è questo il caso in quanto l'azione è promossa dal Condominio in ogni caso.................

 

o hai posto male la domanda o vi è qualcosa che non va in quanto........Un amministratore incarica un legale di curare gli interessi del Condominio in una esecuzione immobiliare promossa da una banca a carico di un condomino moroso immagino vista l'aggressione dell'immobile da parte del creditore avete agito di conseguenza depositando un decreto ingiuntivo (che in questo caso è immediatamente esecutivo).

Un giorno si presenta il legale del punto 1) con in mano una sentenza del Giudice di Pace che condanna il Condominio a pagare il suo onorario, per il mandato svolto per conto del Condominio, più tutte le spese legali del secondo giudizio

Sarebbe da chiarire un attimo il punto perché non capisco in che senso condanna..........solitamente la prassi è ricorso di decreto ingiuntivo, atto di pignoramento, nel caso in cui l'immobile sia stato aggredito da più creditori ed al Condominio non vengano riconosciute quote il nuovo acquirente paga i dovuti dell'anno finanziario in corso ed i dovuti dell'anno precedente e la differenza, compresa delle spese legali viene ripartita tra tutti i condomini.

Tanti punti...ingarbugliati e su questioni "particolari" che non sempre sono nel "bagaglio".

 

1)Direi che ne aveva obbligo...ma contando di "tempi" della Giustizia Italiana ed il fatto che pure voi (condomini) dovevate essere a conoscenza della causa già del 1° grado qualche colpa per "disinteresse" vada ripartita.

Avete aspettato che l' amminsitatore sparisse...ma invece di provvedere subito ad una nomina avete atteso finchè l' Enel non vi ha sospeso la fornitura!!!

Non hai spiegato se il nuovo amministatore si sia "interessato" veramnete del Condominio...che significa anche controllare eventuali questioni sospese.

 

2)Non vi sono gli estremi per riaprire il "processo". Sia in primo che in secondo grado avevate un legale...che vi rappresentava in Giudizio.

Lo stesso, però, "forse" ha male adempiuto ai suoi compiti.

Spetta all' assemblea decidere se corrispondergli l' intero compenso+spese o limitarsi solo al 1° grado.

Dalle risposte dei due amici deduco che non sono riuscito ad esporre bene il caso.

Ricominciamo.

a) L'esecuzione immobiliare a carico del condomino moroso si è svolta un un'epoca remota e un avvocato ha rappresentato il Condominio.

b) Dopo l'esecuzione, questo avvocato (immaginiamo) deve aver chiesto all'allora amministratore il pagamento della sua parcella.

c) L'allora amministratore ha omesso di pagare e l'avvocato del Condominio ha citato il Condominio dinanzi al Giudice di Pace per ottenere il pagamento della sua parcella.

d) Il Giudice di Pace (naturalmente) condanna il Condominio al pagamento della parcella più le nuove spese legali.

 

I Condomini non sapevano nulla di tutto questo perché il vecchio amministratore mai li aveva informati.

In pratica il vecchio amministratore

- prima non ha pagato la parcella dell'avvocato;

- poi non ha informato il Condominio che il loro ex-legale gli stava facendo causa per farsi pagare la parcella (e di conseguenza il Condominio non si è difeso ed è stato condannato).

 

Siamo tutti d'accordo sul fatto che i condomini hanno dormito per troppo tempo e avrebbero dovuto scoprire le malefatte dell'amministratore prima di arrivare al distacco della luce.

Fatto sta, però, che quando finalmente è cambiato l'amministratore, nessuno (tantomeno il nuovo amministratore) sapeva di una causa in corso con l'ex-avvocato del condominio. Per cui il Condominio non ha potuto difendersi spiegando al giudice cosa era successo.

 

Da qui la domanda: se l'ex-legale anziché continuare a notificare gli atti al vecchio amministratore, si fosse informato all'Agenzia delle Entrate, avrebbe scoperto che c'era un nuovo amministratore e gli avrebbe potuto notificare gli atti.

 

Circa l'impegno del nuovo amministratore, non capisco cosa avrebbe potuto fare: girare per Tribunali a chiedere se ci fossero cause in corso?

 

In definitiva ciò che vorremmo capire è: premesso che il Condominio ha torto, l'ex-legale che ha fatto causa al Condominio, ha operato correttamente?

Se si fosse posto la domanda: ma perché questo amministratore non ritira le notifiche?

E se l'amministratore fosse morto nel frattempo? O fosse sparito senza lasciare tracce? (come in effetti è accaduto)

 

Per Diego: non esiste un primo e un secondo grado, ma due giudizi diversi; nel primo avevamo un legale, nel secondo il nostro ex-legale ci ha fatto causa e noi non avevamo un legale (semplicemente eravamo assenti).

Ora si comprende meglio...ma torniamo sempre all' identico punto:

 

se l' avvocato vi ha citato in causa perchè non gli avete corrisposto il compenso...non è lui che doveva notificare gl atti perchè (per quanto ne sò) spetta all' Ufficiale Giudiziario...che si rifà sempre a chi compare come Amministratore.

 

Colpa dei condomini si hanno aspettano tanto tempo (mesi? anni?) a nominare il nuovo.

 

Da li nasce tutto il 48 ...ma dopo le colpe dell' amministratore che è "sparito" ( non più perseguibile) siete voi che sooportate le conseguenze senza speranza di rivalsa.

 

Ricorrere in giudizio contro l' avvvocato...vi espone ad ulteriore e quasi certa perdita.

Dalle risposte dei due amici deduco che non sono riuscito ad esporre bene il caso.

Ricominciamo.

a) L'esecuzione immobiliare a carico del condomino moroso si è svolta un un'epoca remota e un avvocato ha rappresentato il Condominio.

b) Dopo l'esecuzione, questo avvocato (immaginiamo) deve aver chiesto all'allora amministratore il pagamento della sua parcella.

c) L'allora amministratore ha omesso di pagare e l'avvocato del Condominio ha citato il Condominio dinanzi al Giudice di Pace per ottenere il pagamento della sua parcella.

d) Il Giudice di Pace (naturalmente) condanna il Condominio al pagamento della parcella più le nuove spese legali.

 

I Condomini non sapevano nulla di tutto questo perché il vecchio amministratore mai li aveva informati.

In pratica il vecchio amministratore

- prima non ha pagato la parcella dell'avvocato;

- poi non ha informato il Condominio che il loro ex-legale gli stava facendo causa per farsi pagare la parcella (e di conseguenza il Condominio non si è difeso ed è stato condannato).

 

Siamo tutti d'accordo sul fatto che i condomini hanno dormito per troppo tempo e avrebbero dovuto scoprire le malefatte dell'amministratore prima di arrivare al distacco della luce.

Fatto sta, però, che quando finalmente è cambiato l'amministratore, nessuno (tantomeno il nuovo amministratore) sapeva di una causa in corso con l'ex-avvocato del condominio. Per cui il Condominio non ha potuto difendersi spiegando al giudice cosa era successo.

 

Da qui la domanda: se l'ex-legale anziché continuare a notificare gli atti al vecchio amministratore, si fosse informato all'Agenzia delle Entrate, avrebbe scoperto che c'era un nuovo amministratore e gli avrebbe potuto notificare gli atti.

 

Circa l'impegno del nuovo amministratore, non capisco cosa avrebbe potuto fare: girare per Tribunali a chiedere se ci fossero cause in corso?

 

In definitiva ciò che vorremmo capire è: premesso che il Condominio ha torto, l'ex-legale che ha fatto causa al Condominio, ha operato correttamente?

Se si fosse posto la domanda: ma perché questo amministratore non ritira le notifiche?

E se l'amministratore fosse morto nel frattempo? O fosse sparito senza lasciare tracce? (come in effetti è accaduto)

 

Per Diego: non esiste un primo e un secondo grado, ma due giudizi diversi; nel primo avevamo un legale, nel secondo il nostro ex-legale ci ha fatto causa e noi non avevamo un legale (semplicemente eravamo assenti).

 

non lo sò se il legale sarebbe stato tenuto ad informarsi su chi fosse l'attuale amministratore

1) non sò se l'ade da questo tipo di informazioni e se le dà, sono di scarso valore perchè la stragrande maggioranza degli amministratori non cambiano il riferimento nel cf del condominio

2) solo un legale può risponderti, ma ....

Caso analogo, scusate se intervengo in ritardo, ma sto appunto esaminando una questione simile.

Vedo che la discussione è iniziata nel 2014, dunque dopo la riforma del Condominio.

Ci sono questioni preliminari non chiare, tuttavia, ci dovrebbero anche essere apposti nei luoghi di maggior passaggio i dati dell'amministratore, tempo per tempo, legale rappresentante del Condominio.

Da come ho letto la discussione converrebbe "ragionare" con il legale dato che dovrebbero essere cifre contenute.

 

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