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ManOwaR

Cambio amministratore. A chi spetta l'onorario dell'anno in questo caso particolare?

Il caso è questo. Passaggio di amministratore ad agosto.

A logica ognuno riscuote per quanto di sua competenza, solo che:

1) l'uscente ha lasciato il condomino in uno stato pietoso miglia e migliai di debiti verso fornitori, nessuna richiesta di pagamento ai condomini nel corso dell'anno. Bilancio dell'anno precedente non approvato

2) l'entrante, oltre a svolgere il proprio lavoro, deve rimediare tutte le magagne dovute alla non gestione del vecchio che non hanno né inizio né fine.

A chi spetta l'onorario dell'anno del cambio amministratore?

Quello nuovo può chiedere un ulteriore compenso perché perde giorni e giorni per rimediare ai problemi di cui non ha colpa? Di fatto questa non è gestione ordinaria.

Grazie a tutti.

Il nuovo amministratore può chiedere un extra compenso per sistemare le magagne che ha trovato, poi bisogna vedere se l'assemblea lo approva!

Ok, ma per l'onorario annuale a chi spetta? Anche al vecchio amministratore che non ha fatto niente?

Bella roba! Quindi chi non ha fatto niente riscuote uguale, anzi chi ha provocato danni forse irreparabili. A chi cadono in testa spetta FORSE un compeso extra, sicuramente irrisorio, per rimediari i danni altrui. Ma veramente è così? Quello è grassa se non lo denunciano!

Bella roba! Quindi chi non ha fatto niente riscuote uguale, anzi chi ha provocato danni forse irreparabili. A chi cadono in testa spetta FORSE un compeso extra, sicuramente irrisorio, per rimediari i danni altrui. Ma veramente è così? Quello è grassa se non lo denunciano!

Non penso sia così sciocco da chiedervi il compenso.

Ecco, possono denunciarlo.

Per non aver saldato i fornitori?

E' già difficile dimostrare l'appropriazione indebita figuriamoci reati minori sempre vi siano.

l'amministratore subentrante,che non credo sia tu,almeno spero,è peggio di quello uscente,senza dubbio.

Prima di prendere un condominio si guardano i bilanci precedenti,e sulla base della eventuale difficoltà gestionale si propone un compenso,giustificandolo.Adesso,come nei dibattiti politici,ognuno scarica la responsabilità sull'altro,e alla fine chi paga saranno i condòmini.

Il"nuovo"salvasse il salvabile.Sia lui a rimediare almeno in parte,collaborando con l'uscente per dare una forma e una logica leggibile e approvabile ai bilanci,e si accordasse con il vecchio amministratore sui compensi,se poi le responsabilità dell'uscente sono davvero gravi e comprovabili,allora il subentrante facesse i bilanci,stato patrimoniale compreso,e poi l'assemblea decide se sia o meno il caso di fare un'azione di responsabilità.

Al "nuovo"dite,per farlo crescere,che nella vita,anche in quella professionale,non è che si deve prendere tutto,ma fare sempre una cernita,meglio lavorare meno ma lavorare bene;se uno merita poi il cammino lo farà.

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