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DiegoTDS

Caldaia a rischio esalazioni monossido di carbonio - urgente!

Ciao a tutti, sono abbastanza ababttuto e sconsolato.

Vivo in un trilocale in un contesto condominiale oramai da quasi 3 anni.

A Gennaio 2013 mi si è rotta la caldaia ed ho chiesto gentilmente che mi fosse cambiata...

E questo è stato fatto.. caldaia comprata ad un supermercato e cambiata da degli individui che di professione fanno i muratori.

Chiamo il caldaista per verificare che sia tutto a posto e con mia enorme sorpresa gli sento dire "Io questa cosa non la tocco, non è assolutamente a norme ed è pericolosissima... fate qualche cosa immediatamente!"

Chiamo il locatore e mi dice "Non preoccuparti, settimana prossima mettiamo tutto a posto"....

Dopo un anno ho deciso di prendere in mano le redini io, farmi fare qualche preventivo e poi proporlo al locatario facendolo poi scalare dall'affitto perché vivere con una caldaia non a norma non è bellissimo.

Oggi viene il caldaista e ha definito la caldaia un pericolo enorme dando dei criminali sia al locatario che a chi ce l'ha montata.

Oltre ad un serio rischio di esalazioni di monossido di carbonio, la caldaia è sottodimensionata alla metratura dell'appartamento e in più non ho gli impianti a norma (manca la seconda uscita o robe del genere).

Ho scoperto anche che nel condominio dove abito non c'è UN appartamento che sia a norma!!!

Quando ho stipulato il contratto mi avevano assicurato che era tutto a posto ed io da imbecille (e lo ammetto) ci ho creduto anche perché dovevo trasferirmi al più presto..

Ora vi chiedo: che devo fare? io ho un bambino di 9 anni e una moglie che son sempre a casa e ho paura che intraprendendo vie legali come denunce o quant'altro ci possano essere delle vendette trasversali...

Posso chiedere la rescissione del contratto e chiedere l'annullamento di questo e farmi restituire i 2 e passa anni di affitto che ho versato perché li ho versati per un appartamento ed un condominio fuori norma????

grazie a tutti

Sicuramente puoi chiedere di sostituire immediatamente la caldaia (entro x giorni) o te ne vai chiedendo tutti i relativi danni (meglio se ti appoggi ad una associazione inquilini) Sicuramente non potrai chiedere la restituzione di quanto versato.

diciamo che la restituzione avevo intenzione di chiederlo ai locatari come "risarcimento danni" senza passare per vie legali.

La caldaia a me la possono anche sostituire il problema è che ci son appartamenti con le caldaie ancora in bagno!!!! e ci sono famiglie di colore che ci vivono dentro in 10 quindi vi lascio immaginare che sforzo continuo devono avere quelle vecchie caldaie!

Dite che faccio al cosa giusta evitando procedure penali e relativi disagi e cerco un accordo con loro o dovrei fare denuncia e basta?

io purtroppo però non ho soldi per andare da un altra parte (tra le 3 mensilità e la percentuale all'agenzia e trasloco sono quasi 3000 euro) e non ho un posto dove ci possono ospitare...

son riuscito a parlare per via traverse (tramite l'amministratore) con il proprietario di casa.

La sua risposta è stata "non me ne frega un cazzo, digli di fare quello che vogliono"

Adesso che devo fare?

Devo prendere un avvocato oppure ci sono organi più competenti in questo campo?

Intanto puoi chiamare i pompieri e/ l'ufficio comunale che si occupa(o che dovrebbe) occuparsi del controllo caldaie. Vedrai che escono e ti bloccano la caldaia.A quel punto puoi fare le valige ed andartene e chiedere i danni al locatore. Oppure ti compri una caldaia nuova (dopo aver dato l'ultimatum al proprietari di comperarla lui) smetti di pagare l'affitto fino al raggiungimento della cifra spesa. Meglio comunque se ti fai assistere da una associazione inquilini.

Intanto puoi chiamare i pompieri e/ l'ufficio comunale che si occupa(o che dovrebbe) occuparsi del controllo caldaie. Vedrai che escono e ti bloccano la caldaia.A quel punto puoi fare le valige ed andartene e chiedere i danni al locatore. Oppure ti compri una caldaia nuova (dopo aver dato l'ultimatum al proprietari di comperarla lui) smetti di pagare l'affitto fino al raggiungimento della cifra spesa. Meglio comunque se ti fai assistere da una associazione inquilini.

grazie mille Giovanni. Non cambierò la caldaia per il semplice fatto che anche se dovessi cambiare la mia tutte le altre sono fuori norma e messe peggio quindi il pericolo è ugualmente alto..

Ora proverò a contattare un avvocato e comincio a guardarmi intorno

grazie mille

Guarda che l'avvocato ti costerà molto di più dell'iscrizione ad una associazione inquilini. Inoltre se chiami i pompieri bloccano anche tutte le altre (se sono fuori norma ) Ps: Se li chiami e non escono, fai una A.R. in modo che in caso di disgrazia puoi sempre dimostrare che tu avevi avvisato le autorità del problema.

Guarda che l'avvocato ti costerà molto di più dell'iscrizione ad una associazione inquilini. Inoltre se chiami i pompieri bloccano anche tutte le altre (se sono fuori norma ) Ps: Se li chiami e non escono, fai una A.R. in modo che in caso di disgrazia puoi sempre dimostrare che tu avevi avvisato le autorità del problema.

è assurda però questa cosa!!!!

una persona fa l'onesta... paga tutti i mesi, paga tutte le bollette e per far valere le proprie ragioni deve avere anche i soldi per pagare avvocati piuttosto che delle associazioni, traslocare e pagare 3 mensilità in anticipo più la mensilità all'agenzia... e magari per non ottenere niente perché i locatari magari non pagano quello che dovrebbero o addirittura la passano franca...

Non capisco... giuro non capisco come una famiglia modesta possa vivere bene se per far valere i propri diritti servono tutti questi soldi....

è assurda però questa cosa!!!!

una persona fa l'onesta... paga tutti i mesi, paga tutte le bollette e per far valere le proprie ragioni deve avere anche i soldi per pagare avvocati piuttosto che delle associazioni, traslocare e pagare 3 mensilità in anticipo più la mensilità all'agenzia... e magari per non ottenere niente perché i locatari magari non pagano quello che dovrebbero o addirittura la passano franca...

Non capisco... giuro non capisco come una famiglia modesta possa vivere bene se per far valere i propri diritti servono tutti questi soldi....

Buonasera,

dal mio punto di vista è necessario denunciare il mancato rispetto delle norme di sicurezza.

farei una immediata denuncia all'Ente Competente per i Controlli (comune se con popolazione superiore a 40.000 abitanti o Provincia in altro caso) tramite una raccomandata, allegando l'eventiuale allegato G rilasciato dal manutentore.

Il tutto in copia al Primo Cittadino del tuo comune.

A seguire in tempo reale L'iscrizione ad una associazione tipo SUNIA per tutela e consiglio d'uopo.

Credo che nel giro di pochi giorni avrai notizie e il proprietario non dormirà più sonni tranquilli (...invia copia delle cose anche al proprietario...)

 

(ps: gli Enti Locali della zona di Brescia sono molto attivi...)

grazie mille Nanojoule.

Ora ho mandato una raccomandata che motiva l'interruzione del canone mensile e richiedendo un colloquio anche con l'amministratore per trovare una situazione "civile" e senza mettere in piedi un rebelotto inumano (anche perché magari ci vanno di mezzo altre famiglie che non hanno dove andare...).

Ovviamente gli ho dato qualche settimana di tempo. Nel caso poi non dovessero accettare procederò come mi avete consigliato 😉

siamo passati alle raccomandate. Ho mandato la padrone di casa questa raccomandata:

 

Con la seguente vi invito a procedere nel tempo più celere possibile alla risoluzione di due problematiche, già a vostra conoscenza, che si stanno prolungando da tempo oramai ingiustificabile.

Si tratta della non conformità della caldaia e dei relativi impianti (carico e scarico) e degli indumenti ed oggetti personali che mi si sono rovinati causa perdita di una tubazione posta nella nostra cantina.

 

A) Non abbiamo ancora ricevuto la visita di nessun perito assicurativo, ne tantomento vostre delucidazioni sulla situazione assicurativa per quanto riguarda i danni causati dalla perdita d’acqua (credo di scarico quindi anche sporca) nella nostra cantina

Vi pregherei dunque di riprendere in mano la situazione visto che è da quasi 1 anno che vi abbiamo avvisato della problematica e di aggiustare il tubo che perde.

(tutto documentato con mail e data immagini scattate).

Essendo il danno di grave entità (oltre a semplici oggetti e vestiti abbiamo perso ricordi preziosi) vorremmo essere risarciti, visto che il danno non è attribuibile in nessun caso a noi, facendo intervenire un perito ed un idraulico a sistemare il tutto.

Nel caso lo stabile o l’appartamento con la perdita non dovesse essere assicurato vi ricordo che, secondo il Codice Civile nell’articolo 2043 e 2051, il danno dovrà essere risarcito da voi medesimi.

In questo caso possiamo chiamare noi un perito, visto che abbiamo ancora tutta la merce danneggiata, e farla valutare. Oppure concordare il danno all’incirca sui xxxx euro, che potrebbero esserci saldati scalandoli dall’affitto (come prevede l’art. 2058 del Codice Civile).

Vi pregherei di farci avere risposta entro e non oltre il mese di Marzo 2014.

 

B) Come documento in allegato il 28 giugno 2013 ho formalizzato via mail la mia richiesta di mettere a norma la nostra caldaia. (a voce vi avevo avvisato nel gennaio 2013 ma non è dimostrabile la telefonata).

Ad oggi dopo svariati sopralluoghi e svariate opinioni la mia caldaia non è ancora passata al primo tagliando di conformità ( che spetta al locatore e non al locatario).

È vero che il blocco caldaia, come scritto dalla società xxxx, può essere conforme alle regole vigenti MA tutti gli impianti di connessione e di scarico dei fumi sono completamente fuori norma e potenzialmente pericolosi. Sopratutto perché chi ci ha montato la Caldaia ed ha collegato i tubi non era un operaio specializzato della società produttice di quest’ultima e non ha esibito nessuna qualifica certificata. Tant’è che ci ha intimato di farla controllare visto le spie di allarme che mostra la caldaia avviandola. Trovo ingusto che, sapendo che abbiamo anche un bambino di 9 anni, si aspetti così tanto a metterla a posto anche perché è compito del locatore assicurare al locatario questi servizi.

 

Visto che abbiamo notato una certa noncuranza delle problematiche ci vediamo costretti, per attirare la vostra attenzione e risolvere i problemi sopraelencati, a bloccare l’emissione del bonifico di affitto di xxx euro a vostro carico e ritarderemo le spese dell’acqua finché queste situazioni non vengano sistemate a termini di legge (cioè con certificazioni di conformità della caldaia e con il rimborso del danno degli oggetti. Oppure copia dell’assicurazione che certifichi che l’immobile sia sotto contratto assicurativo per verificare i vari termini e condizioni di risarcimento).

 

In attesa di vostra decisione, certi che si possa trovare un accordo ragionevole per entrambi le parti, vi porgo miei cordiali saluti.

 

 

che ne dite? c'è qualche cosa di sbagliato o per cui poi possa pagarla cara in futuro??

mi sono ritrovata nelle tue stesse condizioni anni fa, e se posso darti un consiglio rivolgiti immediatamente al SUNIA...pagando uan quota associativa del tutto irrisoria, hai la tutela di un legale!!

mi sono ritrovata nelle tue stesse condizioni anni fa, e se posso darti un consiglio rivolgiti immediatamente al SUNIA...pagando uan quota associativa del tutto irrisoria, hai la tutela di un legale!!

il problema è che ho paura che la prima cosa che facciano e mandare l'ASL e facciano chiudere su tutto...

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