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Nenneuzza

Calcolo tariffa agevolata e base tra 4 condomini

vorrei sapere come si fa la ripartizione della tariffa agevolata e quella base tra 4 condomini

grazie

Nenneuzza dice:

vorrei sapere come si fa la ripartizione della tariffa agevolata e quella base tra 4 condomini

grazie

Ad ogni condòmino spettano 76 metri cubi all'anno in tariffa agevolata e 36 metri cubi all'anno in fascia base.

Se vuoi calcolare i riparti per giorni devi moltiplicare i consumi per i giorni di lettura e dividere per 365 che sono i giorni di un anno

ho calcolato i consumi per ogni utente:

utente A consumo 11 mc.,

utente B consumo 11 mc.,

utente C consumo 19 mc.,

utente D consumo 33 mc.

 

gg. 83

sulla base di quanto riportato dovrei calcolare la ripartizione della agevolata e quella base.

cortesemente vorrei vedere tutti i passaggi.

grazie

Nenneuzza dice:

ho calcolato i consumi per ogni utente:

utente A consumo 11 mc.,

utente B consumo 11 mc.,

utente C consumo 19 mc.,

utente D consumo 33 mc.

 

gg. 83

sulla base di quanto riportato dovrei calcolare la ripartizione della agevolata e quella base.

cortesemente vorrei vedere tutti i passaggi.

grazie

Tutte le tariffe, sia fisse che a consumo, sono annuali per cui bisogna moltiplicare i costi annuali per gli 83 giorni e dividerli per 365.

In questo riquadro trovi i costi di tutti i consumi per i 4 utenti e come potrai vedere dal secondo riquadro, per 83 giorni a ciascun utente spettano 17.28 metri cubi in fascia agevolata e 8,19 metri cubi in fascia base.

Nenneuzza.thumb.JPG.21af9b3da91cad12ef1ef7e6eb589894.JPG
 

 

In queste ulteriori immagini trovi i costi ancora più dettagliati delle varie quote fisse e variabili che concorrono insieme ai costi dell'acqua, per singolo utente:

 

Nenneuzza1.JPG.e0ad921e8d4c15a5c05cf83e5c564dc4.JPG

 

Nenneuzza2.JPG.6e132ff281a6c99e5680328e29f5f643.JPG

 

Nenneuzza3.JPG.9561d4d905b6d663a34802b17357baef.JPG

Leggendo meglio (a prima mattina ero ancora sonnicchiante) mi accorgo che l’utente D ha sforato in eccedenza prima fascia mentre la fattura dell’acquedotto, avendo calcolato 4 impegnative, ha fatturato in fascia agevolata 

mc. 17,28x4 = 69.12 e la differenza di 4,88 metri cubi (per arrivare a 74 mc totali) in fascia base.

In questo caso, volendo ripartire solo con le due fasce utilizzate dall'acquedotto, con il criterio cosiddetto a “corsa di cavalli”:

17,28-11 = 6,28

17,28-11 = 6.28

L’utente A e l’utente B hanno usufruito, in totale,  di mc 12,48 in meno in fascia agevolata che metteranno a disposizione degli utenti C e D  (mc. 6.28 ciascuno) che hanno consumato più di mc. 17,28

All’utente C che ha consumato 19 mc, servirà solo 1,72 dei 6,28 metri cubi in fascia agevolata messi a sua disposizione dal risparmio degli altri e metterà a disposizione dell’utente i suoi restanti mc. 4,56 a disposizione dell'uente D.

In tal modo gli utenti A-B-C pagheranno tutto in fascia agevolata mentre l’utente D pagherà in fascia agevolata mc 28,12 (17,28+6,28+4,56) e pagherà in fascia base i restanti mc. 4,88

Ecco il riparto che ne viene fuori:

 

Nenneuzzacav.thumb.JPG.7fe8b0d1d84f50f57442dcb710de04c9.JPG

Modificato da Leonardo53

Utilizzando il secondo metodo di ripartizione richiesto da Nenneuzza , illustrato nei dettagli da Leonardo53 e riassunto nelle tabelle pubblicate nel messaggio #6, la ripartizione del consumo totale in fattura di mc 74 relativo al periodo di 83 giorni, di cui mc 69,12 in fascia agevolata e mc 4,88 in fascia base, fra i 4 condomini in funzione dei rispettivi consumi individuali rilevati nel medesimo periodo e normalizzati, dà come risultato consumi individuali per fasce i cui totali sono quelli riportati in fattura, come pure gli importi individuali totalizzano gli importi in fattura.

Pertanto i dati riportati in  tabella #6 sono i medesimi di una fattura AQP emessa considerando i medesimi dati di calcolo forniti da Nenneuzza e relativi all’intero condominio composto da 4 moduli contrattuali.

 

Per confrontare i risultati dei due criteri di ripartizione dei consumi idrici illustrati da Leonardo53, nel prospetto riassuntivo del primo metodo pubblicato in #5, la cui ripartizione ha dato come somma degli importi dovuti € 181,70 differente dall’importo ipotetico fatturato dall’AQP pari ad € 172,81, bisognerebbe aggiungere una colonna in cui gli importi calcolati per ciascun utente ripartendo in proporzione ai consumi la differenza (€ 181,70-172.81) siano sottratti da quelli indicati nella colonna Totale Generale.

Dal confronto fra il primo metodo di ripartizione, che calcola i consumi individuali per fasce singolarmente col medesimo criterio adottato per il consumo complessivo condominiale, ottenendo consumi individuali  in € il cui totale eguaglia quello riportato in fattura AQP (dopo aver ripartito la suddetta differenza), e il secondo si può facilmente constatare che, mentre col primo la ripartizione della suddetta differenza comporta una suddivisione del minore consumo complessivo rispetto a quello consentito a vantaggio di tutti gli utenti, anche di quelli con consumi in fasce minori (agevolata nell’esempio), invece il secondo avvantaggia solo i condomini  con consumi maggiori e in fasce superiori.

G.Ago dice:

Per confrontare i risultati dei due criteri di ripartizione dei consumi idrici illustrati da Leonardo53, nel prospetto riassuntivo del primo metodo pubblicato in #5, la cui ripartizione ha dato come somma degli importi dovuti € 181,70 differente dall’importo ipotetico fatturato dall’AQP pari ad € 172,81, bisognerebbe aggiungere una colonna in cui gli importi calcolati per ciascun utente ripartendo in proporzione ai consumi la differenza (€ 181,70-172.81) siano sottratti da quelli indicati nella colonna Totale Generale.

Pienamente d'accordo con te.

Se si volesse applicare il primo metodo, a fronte di un incasso di €. 181,70 ed una fattura di €. 172,81 si creerebbe un avanzo di cassa di €. 8,89

Volendo accreditare a ciascun condòmino questo avanzo di €. 8,89 in poporzione ai consumi di ciascuno ed andare a pareggio con la fattura da pagare avremmo il riparto indicato nell'ultimo riquadro in fondo a destra della seguente tabella

 

Nenneuzzacomp.thumb.JPG.1f7710e1de37523dc727d0634a98aaa7.JPG

Modificato da Leonardo53

Scusami vito 46 se ti rispondo con ritardo. Ho verificato quanto mi hai gentilmente inviato purtroppo i dati della tua tabella non coincidono con quelli della fattura (in allegato). Potresti verificare? Grazie

Dimenticavo: mi potresti inviare i calcoli come si ricava la tariffa agevolato x i 4 utenti e la tariffa base. Grazie  

aspetto tuo riscontroFATTURA AQP.pdf

FATTURA AQP 2 PARTE.pdf

La fattura che hai pubblicato fa riferimento al consumo di 4 condomini allacciati alla rete (4 moduli contrattuali) in  85 giorni nel periodo 09/07/2020 – 01/01/2020 rilevato al contatore generale dell’AQP.

Presumo che le letture indicate in #4 siano state fatte nel medesimo giorno in cui è stata rilevata la lettura del contatore generale, o nei giorni prossimi a quella data.

Le letture rilevate ai contatori divisionali sommano mc 74, consumo minore del consumo AQP di mc 85. 76.

La differenza di mc 11 2, se si escludono consumi condominiali o perdite, sono tollerabili e dipendenti da vari fattori.

Per la ripartizione della fattura bisogna prima normalizzare le letture, in altri termini ripartire la differenza di mc 11 in proporzione ai singoli consumi:

utente A consumo  (11 + 1,63 0.30) = 12,63 11,30 mc

utente B consumo  (11 + 1,63 0.30) = 12,63 11,30 mc

utente C consumo  (19 + 2,83 0,51) = 21,83 19,51 mc

utente D consumo  (33 + 4,91 0,89)  =37,91 33,89 mc

o direttamente con la formula 85 76/74x consumi.

 

Con quale dei due metodi di ripartizione intendi ripartire i consumi (normalizzati)?

 

Col primo metodo, per ogni utente:

  • si considerano i consumi nel periodo di 85 giorni,
  •  si calcolano gli importi in € relativi al servizio idrico applicando il piano tariffario AQP 2020 in analogia a quanto calcolato in fattura per i 4 moduli contrattuali,
  • si calcolano  gli importi in € per i servizi di fognatura, depurazione e oneri di perequazione in quote proporzionali ai rispettivi mc consumati,
  • quindi si calcolano le quote fisse.

Sommando i consumi calcolati per ciascun utente nelle rispettive fasce otterrai valori che non corrispondono a quelli calcolati dall’AQP in fattura, né vi sarà corrispondenza fra i totali dei consumi in €.

Per eguagliare il totale in € in fattura AQP col totale dei consumi individuali calcolati devi ripartire la differenza in proporzione ai consumi e sottrarla.

 

Col secondo metodo la somma dei consumi individuali per fasce coincide con i valori indicati in fattura e quindi coincidono anche gli importi in € .

 

Il confronto dei due metodi è stato ampiamente discusso nei precedenti messaggi.

Devi indicare il metodo di calcolo, se intendi avere delle indicazioni per come effettuare manualmente i calcoli o se hai bisogno di un foglio già pronto per l'uso come quelli indicati da Leonardo53.

Modificato da G.Ago
Nenneuzza dice:

Scusami vito 46 se ti rispondo con ritardo. Ho verificato quanto mi hai gentilmente inviato purtroppo i dati della tua tabella non coincidono con quelli della fattura (in allegato). Potresti verificare? Grazie

Dimenticavo: mi potresti inviare i calcoli come si ricava la tariffa agevolato x i 4 utenti e la tariffa base. Grazie  

aspetto tuo riscontroFATTURA AQP.pdf

FATTURA AQP 2 PARTE.pdf

Vedo che durante la mia assenza ti hanno risposto altri pertanto penso tu abbia risolto il problema. 

Per le due tariffe le ricavi dalla articolazione tariffaria dell'AqP. 

Se devi ripartire i consumi annuali devi prendere per intero gli scaglioni mentre per periodi inferiori devi fare la proporzione. 

Buon proseguimento di serata. 

Modificato da Vito46
G.Ago dice:

Le letture rilevate ai contatori divisionali sommano mc 74, consumo minore del consumo AQP di mc 85.

Presumo sia stata una svista perché, contrariamente agli 83 giorni indicati dall’opner nel post #4. i giorni fatturati sono 85 (83 dal 09/07/202 al 29/09/202 + 2 dal 30/09/2020 al 01/10/2020)

I metri cubi fatturati, invece, non sono 85 bensi 76 e pertanto le letture rilevate dai contatori divisionali sommano solo 2 mc in meno di quelli fatturati.

 

Nenneuzza dice:

Dimenticavo: mi potresti inviare i calcoli come si ricava la tariffa agevolato x i 4 utenti e la tariffa base. Grazie  

aspetto tuo riscontroFATTURA AQP.pdf

FATTURA AQP 2 PARTE.pdf

Ho visto che durante la mia assenza hai postato la fattura così come qualcuno ti aveva richiesto e  vedo che continui a chiedere come risolvere il problema per ripartire i consumi ricavandoli dalla fascia agevolata e quella base così come riportato in fattura (criterio a “corsa di cavalli”)

Analizzando la tua fattura direi che in quella fattura non vi siete fatti mancare niente e che c’è di tutto e di più e credo che ci sia  tanto altro da aggiungere.

Innanzitutto, così come fatto notare da G.Ago, occorre normalizzare i consumi personali con quelli fatturati, con la formula da lui stesso già spiegata (76/74 x consumi)

Una volta ottenuti i 4 singoli consumi normalizzati, avremo i singoli consumi utenti da ripartire con il criterio già spiegato:

utente A = mc. 11,30

utente B = mc. 11,30

utente A = mc. 19,51

utente A = mc. 33,89

                  -----------

TOTALE     mc. 76,00

 

A questo punto, nonostante si applichino le tariffe in fattura per fasce in fattura, riscontriamo ancora una differenza di - €. 11,53 dovuta a due motivi:

Il primo motivo principale è che in fatture è presente un rimborso cauzionale di €. 11,46

Il secondo motivo è che dal 30 settembre al 1 ottobre (due giorni), su 2 metri cubi sono state eliminate le tariffe di perequazione UI1 e UI4 di €. 0,004 + iva 10% al mc, per un totale, iva compresa, di €. 0,07 (7 centesimi)

Volendo ripartire con le fasce fatturate e volendo normalizzare anche il rimborso cauzionale e i 7 centisimi in proporzione ai consumi del periodo, eccoti un nuovo riparto dove l’ultima colonna in basso  a destra riporta esattamente  il totale della fattura

 

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  • Grazie 1
G.Ago dice:

La fattura che hai pubblicato fa riferimento al consumo di 4 condomini allacciati alla rete (4 moduli contrattuali) in  85 giorni nel periodo 09/07/2020 – 01/01/2020 rilevato al contatore generale dell’AQP.

Presumo che le letture indicate in #4 siano state fatte nel medesimo giorno in cui è stata rilevata la lettura del contatore generale, o nei giorni prossimi a quella data.

Le letture rilevate ai contatori divisionali sommano mc 74, consumo minore del consumo AQP di mc 85.

La differenza di mc 11, se si escludono consumi condominiali o perdite, sono tollerabili e dipendenti da vari fattori.

Per la ripartizione della fattura bisogna prima normalizzare le letture, in altri termini ripartire la differenza di mc 11 in proporzione ai singoli consumi:

utente A consumo  (11 + 1,63) = 12,63  mc

utente B consumo  (11 + 1,63) = 12,63  mc

utente C consumo  (19 + 2,83) = 21,83 mc

utente D consumo  (33 + 4,91)  =37,91 mc

o direttamente con la formula 85/74x consumi.

 

Con quale dei due metodi di ripartizione intendi ripartire i consumi (normalizzati)?

 

Col primo metodo, per ogni utente:

  • si considerano i consumi nel periodo di 85 giorni,
  •  si calcolano gli importi in € relativi al servizio idrico applicando il piano tariffario AQP 2020 in analogia a quanto calcolato in fattura per i 4 moduli contrattuali,
  • si calcolano  gli importi in € per i servizi di fognatura, depurazione e oneri di perequazione in quote proporzionali ai rispettivi mc consumati,
  • quindi si calcolano le quote fisse.

Sommando i consumi calcolati per ciascun utente nelle rispettive fasce otterrai valori che non corrispondono a quelli calcolati dall’AQP in fattura, né vi sarà corrispondenza fra i totali dei consumi in €.

Per eguagliare il totale in € in fattura AQP col totale dei consumi individuali calcolati devi ripartire la differenza in proporzione ai consumi e sottrarla.

 

Col secondo metodo la somma dei consumi individuali per fasce coincide con i valori indicati in fattura e quindi coincidono anche gli importi in € .

 

Il confronto dei due metodi è stato ampiamente discusso nei precedenti messaggi.

Devi indicare il metodo di calcolo, se intendi avere delle indicazioni per come effettuare manualmente i calcoli o se hai bisogno di un foglio già pronto per l'uso come quelli indicati da Leonardo53.

Grazie. In risposta vorrei, se é possibile avere, dei calcoli manualmente x quanto concerne tariffa agevolata, tariffa base individualmente e la ripartizione deglle perequazioni. Sulla tabella riportata non capisco come é scaturito il calcolo della tariffa agevolata e base ripartita x singoli utenti.  

Nenneuzza dice:

Grazie. In risposta vorrei, se é possibile avere, dei calcoli manualmente x quanto concerne tariffa agevolata, tariffa base individualmente e la ripartizione deglle perequazioni. Sulla tabella riportata non capisco come é scaturito il calcolo della tariffa agevolata e base ripartita x singoli utenti.  

La ripartizione dei costi dell'acqua viene effettuata mediante scaglioni di consumo i quali sono :

Gli scaglioni ( nel caso ACQP) prevedono che    da 0 a 76 mc, la tariffa (agevolata) è di €..... 

da 76 a 112 mc la tariffa (base) è di €..... 

da 112 a 148 mc la tariffa (1a eccedenza) è di €..... 

da 148 a 256 mc  la tariffa (2a eccedenza) è di €.... 

oltre 256 mc la tariffa è di €..... 

Tariffa agevolata ;

Tariffa base ;

Tariffa 1a eccedenza ;

Tariffa 2a eccedenza ;

Tariffa 3a eccedenza ;

Tariffa oltre la 3a eccedenza. 

Esempio :

Se a fine anno un condòmino ha consumato 300 mc questi saranno assoggettati come appresso indicato :

76 mc verranno assoggettati a tariffa agevolata;

36 mc verranno assoggettati a tariffa base;

36 mc verranno assoggettati a tariffa 1a eccedenza ;

108 mc verranno assoggettati a tariffa 2a eccedenza ;

44 mc verranno assoggettati a tariffa 3a eccefenza. 

76+36+36+108+44= 300 mc. 

Se il consumo è di soli 50 mc questi verranno assoggettati tutti a tariffa agevolata. 

Se il consumo è di 90 mc questi saranno assoggettati 76 mc a tariffa agevolata e 14 mc a tariffa base. 

Se il consumo è di 140 mc di questi 76 mc verranno assoggettati a tariffa agevolata;

36 mc saranno assoggettati a tariffa base;

28 mc saranno assoggettati a tariffa 1a eccedenza. 

Per i consumi riferiti a periodi inferiori a un anno i mc degli scaglioni vanno rapportati al periodo considerato. 

Esempio :

Se il periodo è 6 mesi i 76 mc dello scaglione a tariffa agevolata diventano 38 mc. 

Modificato da Vito46
Nenneuzza dice:

Grazie. In risposta vorrei, se é possibile avere, dei calcoli manualmente x quanto concerne tariffa agevolata, tariffa base individualmente e la ripartizione deglle perequazioni. Sulla tabella riportata non capisco come é scaturito il calcolo della tariffa agevolata e base ripartita x singoli utenti.  

Come potrai vedere dalla foto qui di seguito, l’acquedotto ti ha fatturato 76 mc di acqua (74+2 grassettati in nero) di cui:

71 (69+2) in tariffa agevolata (evidenziati in giallo)

5 in tariffa base (evidenziati in rosso)

 

consumi1.JPG.d7750fcec77a67badef2c68139656cd9.JPG

 

Partiamo dai consumi dei 4 condòmini che tu hai dichiarato:

utente A consumo 11 mc.,

utente B consumo 11 mc.,

utente C consumo 19 mc.,

utente D consumo 33 mc.

per un totale di 74 metri cubi.

 

Poiché a fronte di un consumo rilevato di 74 mteri cubi ne sono stati fatturati 76 (due iin più) occorre riparametrare i consumi in proporzione e quindi useremo per ciascuno la seguente proporzione:

se su un consumo totale rilevato di 74 mc l’utente A ha consumato 11 mc, su un consumo fatturato di 76 mc avrebbe consumato X

Scriviamo la seguente proporzione:

74:11 = 76:X

X = 76x11/74 (il prodotto dei medi diviso l’estremo conosciuto)

X =  11,30 (consumo normalizzato dell’utente A e dell’tente B che ha lo stesso consumo di A)

Applicando le stesse porprzioni agli altri due utenti:

74:19 = 76:X

X =  19,51 (consumo normalizzato dell’utente C)

74:33 = 76:X

X =  33,89 (consumo normalizzato dell’utente D)

 

Le spettanze a fascia dell’acuedotto per 85 giorni sono

76x85/365 = mc. 17,70 per ciascuno dei 4 moduli e quindi su 4 moduli spetteranno 17,70x4 = 70,8 (che in fattura AQP ha arrotondato a 71)

 

Come avevo già accennato nel post #6, l’utente A e l’utente B avendo consumato meno della loro spettanza in fascia agevolata lasciano mc 6,4 ciascuno (17,70-11,30) a disposizione degli utenti C e D

All’utente C che ha consumato mc. 19,51 servono soltanto mc. 1,81 (19,51-17,70) per pagare tutti i suoi consumi in fascia agevolata.

A questo punto, poiché gli utenti A, B, C hanno pagato tutti l’acqua in fascia agevolata, l’utente D sarà l’unico a pagre in fasci abase i 5 mc fatturati da AQP e pagherà il resto dei propri consumi in fascia agevolata.

 

Per quanto riguarda gli oneri di perequazione (UI1 –UI2 – UI3 –UI4) i costi (millesimi di euro) sono quelli che trovi indicati in fattura ed ognuno di  quei costi si applica ad ogni singolo metro cubo normalizzato consumato da ciascuno degli utenti.

 

Per quanto riguarda i particolari dettagli presenti nella tua fattura circa il rimborso e l’assenza di due tariffe di perequazione per due giorni su 2 metri cubi l’ho già spiegato nel mio post precedente.

 

Se, invece, vuoi ripartire con il primo metodo da me proposto, ripartirai per ciascun utente con tariffa AQP ma l'utente D dovrà pagare consumi anche in tariffa di prima fascia, pur se non presenti in fattura.

 

Leonardo53 dice:

Presumo sia stata una svista perché, contrariamente agli 83 giorni indicati dall’opner nel post #4. i giorni fatturati sono 85 (83 dal 09/07/202 al 29/09/202 + 2 dal 30/09/2020 al 01/10/2020)

I metri cubi fatturati, invece, non sono 85 bensi 76 e pertanto le letture rilevate dai contatori divisionali sommano solo 2 mc in meno di quelli fatturati.

Hai ragione , ho confuso il consumo totale fatturato di mc 76 col periodo di fatturazione di 85 giorni.

Provo a correggere i dati errati (comunque il procedimento non muta).

 

 

Il secondo metodo di calcolo manuale che hai ben spiegato è facile da utilizzare nel caso di un numero esiguo di moduli contrattuali come nel caso proposto, mentre risulta laborioso nel caso di un numero elevato di moduli.

Modificato da G.Ago
  • Grazie 1
G.Ago dice:

Il secondo metodo di calcolo manuale che hai ben spiegato è facile da utilizzare nel caso di un numero esiguo di moduli contrattuali come nel caso proposto, mentre risulta laborioso nel caso di un numero elevato di moduli.

Concordo con te e non ho problemi ad ammettere che avendo frequentato solo la scuola dell'obbligo non ho difficoltà a comprendere e sviluppare manualmente il calcolo aritmetico applicando la logica "corsa di cavalli" (imparata proprio da una tua spiegazione in altra discussione) mentre con le mie conoscenze di base di excel non sarei in grado di sviluppare un foglio di calcolo complesso, avendo io una conoscenza limitatissima sull'uso delle formule.

Nello stesso mio ultimo foglio da me pubblicato ho modificato manualmente il mio foglio di base, inserendo nelle varie fasce i consumi "a corsa di cavallo" da me ottenuti con calcolatrice, penna e quaderno a quadretti. 😊

Modificato da Leonardo53
Leonardo53 dice:

Concordo con te e non ho problemi ad ammettere che avendo frequentato solo la scuola dell'obbligo non ho difficoltà a comprendere e sviluppare manualmente il calcolo aritmetico applicando la logica "corsa di cavalli" (imparata proprio da una tua spiegazione in altra discussione) mentre con le mie conoscenze di base di excel non sarei in grado di sviluppare un foglio di calcolo complesso, avendo io una conoscenza limitatissima sull'uso delle formule.

Nello stesso mio ultimo foglio da me pubblicato ho modificato manualmente il mio foglio di base, inserendo nelle varie fasce i consumi "a corsa di cavallo" da me ottenuti con calcolatrice, penna e quaderno a quadretti. 😊

La difficoltà non consiste nelle formule che sono bene illustrate nel foglio in Excell o LibreOffice ma l’implementazione dell’algoritmo.

In passato ho elaborato da principiante nell’uso di VBA un programma che risolve la ripartizione solo fornendo come dati iniziali il consumo complessivo e per fasce e i consumi individuali in un determinato periodo di riferimento e successivamente ho elaborato un foglio che invece  dipende dai limiti delle fasce di utilizzo stabilite dal piano tariffario.

Non ho approfondito ulteriormente l’argomento poiché adotto la medesima modalità di calcolo utilizzata da te  e con riferimento ai consumi dell’intero anno di gestione (la prima illustrata in questa discussione).

Come verifica dei calcoli manuali da te eseguiti ti allego una schermata della procedura in VBA  :

consumi per  fasce.jpg

  • Grazie 1

grazie Leo, ma quello riportato sulla tua tabella non riesco a capirla. Tu in base ai consumi hai ricvato la ripartizione della tariffa agevolata e base. Proprio questo vorrei sapere: hai messo nella colonna T1 i consumi per esempio: consumi 11,30 uguale come tariffa agevolata e così x condominio B. Per condominio C hai inserito il consumo tariffa agevolata tale e quale come nella colonna consumo, mentre al Condominio D nella colonna tariffa agevolata hai messo un valore diverso dalla colonna consumi e 5 mc in tariffa base. Ecco proprio questo non riesco a capire e comprendere potresti mandarmi i calcoli. Grazie

Nenneuzza dice:

grazie Leo, ma quello riportato sulla tua tabella non riesco a capirla. Tu in base ai consumi hai ricvato la ripartizione della tariffa agevolata e base. Proprio questo vorrei sapere: hai messo nella colonna T1 i consumi per esempio: consumi 11,30 uguale come tariffa agevolata e così x condominio B. Per condominio C hai inserito il consumo tariffa agevolata tale e quale come nella colonna consumo, mentre al Condominio D nella colonna tariffa agevolata hai messo un valore diverso dalla colonna consumi e 5 mc in tariffa base. Ecco proprio questo non riesco a capire e comprendere potresti mandarmi i calcoli. Grazie

Con la normalizzazione dei consumi che mi pare tu abbia confermato di aver compreso abbiamo assodato che i 76 metri cubi fatturati dall'acquedotto sono stati i seguenti:

utente A consumo mc. 11,30 mc.,

utente B consumo mc. 11,30 mc.,

utente C consumo        19,51 mc.

utente D consumo        33,89 mc.

                               -----------         

 TOTALE mc.                 76,00

 

L'acquedotto ha fatturato mc. 71 in tariffa agevolata e quindi se dividiamo i 71 mc in parti uguali tra i quattro utenti abbiamo che 71 diviso 4 è uguale a 17,75.

Ognuno dei 4 utenti avrebbe diritto ad una spettanza fino a un massimo di mc. 17,75 in fascia agevolata.

 

L'utente A consuma solo mc. 11,30 dei mc. 17,75 quindi, sottraendo 11,30 da 17,75 restano mc. 6,45 di sua spettanza non consumata che lascia a disposizione degli altri.

La stessa cosa vale per l'utente B quindi ora a disposizione degli utenti C e D abbiamo un totale di mc. 12,90 (6,45x2)

L'utente C ha consumato mc. 19,51 che sono mc. 1,76 in più della sua spettanza massima di mc. 17,75.

Essendo già avanzati mc. 12,90 in fascia agevolata che nessuno ha usato, l'utente C preleva mc. 1,76 da quei mc. 12,90 lasciandone ancora a disposizione mc. 11,14 in fascia agevolata per l'utente D

L'utente D sfrutterà in fascia agevolata tutti i suoi mc. 17,75 a lui spettanti + tutti i mc. 11,14 non ancora utilizzati.

17,75 + 11,14 = 28,89  (consumo un fascia agevolata dell'utente D)

 

Consumi in fascia agevolata dei 4 utenti:

mc.  11,30 utente A

mc.  11,30 utente B

mc.  19,51 utente C

mc.  28,89 utente D

-----------

mc. 71,00 TOTALE metri cubi fatturati in fascia agevolata

 

L'utente D che ha consumato mc. 33,89 ma grazie al risparmio degli altri ha potuto pagare in fascia agevolata mc, 28,89 anzichè mc. 17,75 pagherà i 5 mc. in tariffa base

Pertanto l'utente D pagherà:

mc. 28,89 tariffa agevolata

mc.   5,00 tariffa base

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mc 33,89 Totale consumi utente D

Leonardo53 dice:

Concordo con te e non ho problemi ad ammettere che avendo frequentato solo la scuola dell'obbligo non ho difficoltà a comprendere e sviluppare manualmente il calcolo aritmetico applicando la logica "corsa di cavalli" (imparata proprio da una tua spiegazione in altra discussione) mentre con le mie conoscenze di base di excel non sarei in grado di sviluppare un foglio di calcolo complesso, avendo io una conoscenza limitatissima sull'uso delle formule.

Nello stesso mio ultimo foglio da me pubblicato ho modificato manualmente il mio foglio di base, inserendo nelle varie fasce i consumi "a corsa di cavallo" da me ottenuti con calcolatrice, penna e quaderno a quadretti. 😊

Nenneuzza dice:

grazie Leo, ma quello riportato sulla tua tabella non riesco a capirla. Tu in base ai consumi hai ricvato la ripartizione della tariffa agevolata e base. Proprio questo vorrei sapere: hai messo nella colonna T1 i consumi per esempio: consumi 11,30 uguale come tariffa agevolata e così x condominio B. Per condominio C hai inserito il consumo tariffa agevolata tale e quale come nella colonna consumo, mentre al Condominio D nella colonna tariffa agevolata hai messo un valore diverso dalla colonna consumi e 5 mc in tariffa base. Ecco proprio questo non riesco a capire e comprendere potresti mandarmi i calcoli. Grazie

Nenneuzza dice:

grazie Leo, ma quello riportato sulla tua tabella non riesco a capirla. Tu in base ai consumi hai ricvato la ripartizione della tariffa agevolata e base. Proprio questo vorrei sapere: hai messo nella colonna T1 i consumi per esempio: consumi 11,30 uguale come tariffa agevolata e così x condominio B. Per condominio C hai inserito il consumo tariffa agevolata tale e quale come nella colonna consumo, mentre al Condominio D nella colonna tariffa agevolata hai messo un valore diverso dalla colonna consumi e 5 mc in tariffa base. Ecco proprio questo non riesco a capire e comprendere potresti mandarmi i calcoli. Grazie

ok adesso é chiaro. grazie

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