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sallyna1

Calcolo costo acqua calda

o più precisamente, quanta parte della spesa per il riscaldamento far pagare per il consumo di acqua calda...

 

Abbiamo una caldaia centralizzata con ripartitori e valvole termostatiche; abbiamo fatto montare i contatori d'acqua calda e fredda, così finalmente ciascuno pagherà per quanto consuma e non si pagherà più per persona, così non toccherà più alla mia famiglia pagare i consumi degli altri, visto che siamo tutti e 4 via dal mattino alla sera, siamo risparmiosi e di acqua ho visto che ne usiamo meno di chi è sprecone e sta a casa tutto il giorno.

 

Detto ciò, ditemi se il ragionamento è accettabile e congruo: prendo in ciascun alloggio i consumi dell'acqua calda per una settimana, tipo dalle 20 del lunedì alle 20 della domenica. leggo i consumi di metano del contatore generale dalle 20 del luned' alle 20 della domenica: ottenfo quanti mc di metano consuma la caldaia per scaldare 1 mc di acqua al mese di giugno (ma fa freddo come fosse aprile).

A fine stagione faccio un conto della serva e divido il totale delle bollette (quindi comprese tasse accise e via pagando) per il totale dei mc consumati in quel periodo di tempo, così ottengo quanto paga effettivamente al nostro condominio 1 mc di metano.

moltiplico questo costo per i mc di metano che secondo il primo calcolo servono per scaldare 1 mc d'acqua, e ottengo quanto calcolare di costo acqua calda (materia prima esclusa).

 

Può essere una proposta accettabile, che sia risultati equi, o conoscete un metodo meno empirico di questo?

tenete conto che fino all'anno scorso abbiamo diviso tutto sempre per millesimi e buonanotte, quindi qualsiasi sistema che tenga conto dei consumi effettivi sarà più giusto rispetto a prima...

Scritto da sallyna1 il 06 Giu 2013 - 11:18:04: o più precisamente, quanta parte della spesa per il riscaldamento far pagare per il consumo di acqua calda...

 

Abbiamo una caldaia centralizzata con ripartitori e valvole termostatiche; abbiamo fatto montare i contatori d'acqua calda e fredda, così finalmente ciascuno pagherà per quanto consuma e non si pagherà più per persona, così non toccherà più alla mia famiglia pagare i consumi degli altri, visto che siamo tutti e 4 via dal mattino alla sera, siamo risparmiosi e di acqua ho visto che ne usiamo meno di chi è sprecone e sta a casa tutto i [...]

Buongiorno,

la norma UNI10200 che stabilisce la vs ripartizione di calore, contempla anche l'Acqua Calda Sanitaria [ACS].

In funzione della tipologia d'impianto sono indicati consumi specifi di calore per ogni mc di ACS prodotta, quindi vi è semplice far riferimento.

Conoscendo i mc di ACS prodotta vio è semplice stabilire quanto addebitare al riscaldamento (quota involontaria e volontaria) e quanto all'ACS (quota consumo).

 

Quanto sopra è semplice indicazione.

 

 

 

 

 

 

 

1 KGrazie,

a presto

Nanojoule

nanojoule@alice.it

 

La critica è facile, l'arte è difficile

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Per l'acqua calda bisogna sapere che:

 

1 kcal è la quantità di energia che serve per alzare di 1°C la temperatura di 1 litro d'acqua.

 

senza troppi fronzoli, quindi per trovare i KWh consumati fai

 

 

(Mc.* deltaT / 860,21) / 9,593 che poi dividerai per il rendimento (~ 0,8)

 

 

Mc. = metricubi di acqua calda consumati

deltaT = differenza di temperatura dell'acqua (es. 15÷60 = 45)

9,593 KWh/mc. circa = PCi del metano

860,21cal = 1 KWh

 

 

ed hai trovato i KWh consumati, poi fai

 

 

[860,21 / (PCS*1000 / 4185) * KWH consumati] = Mc consumati

 

 

4185j = 1 caloria

PCS = Potere calorifico del metano (lo trovi in bolletta)

 

ed hai trovato i Mc di gas consumati poi fai

 

 

Mc. consumati * Coefficiente C = Mc. da pagare

 

 

Coefficiente C lo trovi in bolletta

 

 

 

 

S.e.&O. (salvo errori e omissioni)

 

 

 

saluti

 

 

Scritto da Gipar il 07 Giu 2013 - 05:48:46: Per l'acqua calda bisogna sapere che:

 

1 kcal è la quantità di energia che serve per alzare di 1°C la temperatura di 1 litro d'acqua.

 

senza troppi fronzoli, quindi per trovare i KWh consumati fai

(Mc.* deltaT / 860,21) / 9,593 che poi dividerai per il rendimento (~ 0,8)

Mc. = metricubi di acqua calda consumati

deltaT = differenza di temperatura dell'acqua (es. 15÷60 = 45)

9,593 KWh/mc. circa = PCi del metano

860,21cal = 1 KWh

ed hai trovato i KWh consumati, poi fai

[860,21 / (PCS*10 [...]

Buongiorno,

Quanto sopra é il calcolo teorico, che non considera i rendimenti di produzione e distribuzione, nonchè utilizzo.

In realtà il consumo e notevolmente maggiore.

A tutto questo poi bisogna aggiungere le dispersioni del ricircolo.

l'Acqua Calda Sanitaria centralizzata con ricircolo é una IDROVORA ENERGETICA!!!

 

 

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Nanojoule

nanojoule@alice.it

 

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Modificato Da - nanojoule il 07 Giu 2013 09:31:59

Grazie a entrambi

nanojoule, ma son imbranata io a ravanare con google, o è proprio che ste norme uni sono irreperibili se non a pagamento?

Gipar, terrò presente i tuoi calcoli anche considerando che probabilmente il risultato sarà una stima per difetto. Del resto fino all'anno scorso si divideva per persona o per millesimi, quindi più iniquo di così non potrà certamente essere!

Terrò anche presente dei miei calcoli spannometrici e vediamo che ne esce. Certo che coi contatori di alcuni miei vicini siamo comuqne messi male, visto che scattano ogni mc e non per frazioni di esso. Quindi capita che la signora sopra di me rilevi un consumo di 250 litri in 3 giorni, mentre il signore a fianco ha segnato zero... Dovremo quanto meno rilevare i consumi di un periodo più lungo...

 

 

Scritto da sallyna1 il 07 Giu 2013 - 10:54:15: Grazie a entrambi

nanojoule, ma son imbranata io a ravanare con google, o è proprio che ste norme uni sono irreperibili se non a pagamento?

Gipar, terrò presente i tuoi calcoli anche considerando che probabilmente il risultato sarà una stima per difetto. Del resto fino all'anno scorso si divideva per persona o per millesimi, quindi più iniquo di così non potrà certamente essere!

Terrò anche presente dei miei calcoli spannometrici e vediamo che ne [...]

Buongiorno,

Di che hanno é il tuo impianto, hai il ricircolo, quale conbustible?

Se mi dici questo ti invio il dato UNI.

 

 

 

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Nanojoule

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comunque nelle formule citate nel post precedente il numero 1000 (mille) lo devi modificare in 1.000.000 ( un milione) dato che il PCS è espresso in MJ (megajoule)

 

inoltre i mc di acqua li devi trasformare in Litri moltiplicandoli per 1000 (1 mc. = mille litri)

 

il s.e.&o era opportuno

 

saluti

 

 

 

Modificato Da - Gipar il 08 Giu 2013 03:03:00

Scritto da sallyna1 il 06 Giu 2013 - 11:18:04: o più precisamente, quanta parte della spesa per il riscaldamento far pagare per il consumo di acqua calda...

 

Abbiamo una caldaia centralizzata con ripartitori e valvole termostatiche; abbiamo fatto montare i contatori d'acqua calda e fredda, così finalmente ciascuno pagherà per quanto consuma e non si pagherà più per persona, così non toccherà più alla mia famiglia pagare i consumi degli altri, visto che siamo tutti e 4 via dal mattino alla sera, siamo risparmiosi e di acqua ho visto che ne usiamo meno di chi è sprecone e sta a casa tutto i [...]

Buonasera,

Mi sono ricordato

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/ripartizione-spese-acqua-calda-e-riscaldamento-48486/

 

Considera che un mc di metano fa 9,45 kWh,

Quindi considera un cosnsumo reale di almeno 10 mc di metano per mc di ACS (valore pratico tratto da dati in campo).

Questo soprattutto se l'impianto di produzione ACS e il ricircolo non sono mai spenti, in barba alle norme che impongono la fermata tra le 23,00 e le 05,00.

 

Se riesci a darmi qualche dato magari si può affinare la stima.

 

 

 

1 KGrazie,

a presto

Nanojoule

nanojoule@alice.it

 

La critica è facile, l'arte è difficile

Scritto da nanojoule il 07 Giu 2013 - 23:51:33:

Buonasera,

Mi sono ricordato

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/ripartizione-spese-acqua-calda-e-riscaldamento-48486/

 

Considera che un mc di metano fa 9,45 kWh,

Quindi considera un cosnsumo reale di almeno 10 mc di metano per mc di ACS (valore pratico tratto da dati in campo).

Questo soprattutto se l'impianto di produzione ACS e il ricircolo non sono mai spenti, in barba alle norme che impongono la fermata tra le 23,00 e le 05,00.

 

Se riesci a darmi qualche dato magari si può affinare la stima.

 

Buonasera,

....poi considera ancora del consumo in più se la produzione di ACS è fatta con la caldaia del riscaldamento anzichè con generatore dedicato (tutto questo sempre in barba alle morme sul risparmio energetico).

 

 

 

 

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a presto

Nanojoule

nanojoule@alice.it

 

La critica è facile, l'arte è difficile

Gipar dice:

Per l'acqua calda bisogna sapere che:

 

1 kcal è la quantità di energia che serve per alzare di 1°C la temperatura di 1 litro d'acqua.

 

senza troppi fronzoli, quindi per trovare i KWh consumati fai

 

 

(Mc.* deltaT / 860,21) / 9,593 che poi dividerai per il rendimento (~ 0,8)

 

 

Mc. = metricubi di acqua calda consumati

deltaT = differenza di temperatura dell'acqua (es. 15÷60 = 45)

9,593 KWh/mc. circa = PCi del metano

860,21cal = 1 KWh

 

 

ed hai trovato i KWh consumati, poi fai

 

 

[860,21 / (PCS*1000 / 4185) * KWH consumati] = Mc consumati

 

 

4185j = 1 caloria

PCS = Potere calorifico del metano (lo trovi in bolletta)

 

ed hai trovato i Mc di gas consumati poi fai

 

 

Mc. consumati * Coefficiente C = Mc. da pagare

 

 

Coefficiente C lo trovi in bolletta

 

 

 

 

S.e.&O. (salvo errori e omissioni)

 

 

 

saluti

 

 

Buongiorno a tutti

Nel post è indicato nella formula il valore di 860,21..... 

Ma cosa rappresenta? 

Mi serve per capire,usando la formula, come è stato calcolato il valore di kwh 17.217 come quota volontaria necessari per scaldare 449 mcubi ACS condominiale (totale kwh per ACS misurati in centrale termica 38.000)

 

marcovitalemv dice:

Nel post è indicato nella formula il valore di 860,21..... 

Ma cosa rappresenta? 

marcovitalemv dice:

860,21cal = 1 KWh

Modificato da Nanojoule
sallyna1 dice:

o più precisamente, quanta parte della spesa per il riscaldamento far pagare per il consumo di acqua calda...

 

La metodologia più precisa (e consigliata, in alcune regioni addirittura è obbligatorio) è installare un piccolo contatore di energia termica dedicato all'ACS. Ovviamente se questo è tecnicamente possibile, ma nella maggiorparte degli impianti lo è.

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Rafa1 dice:

La metodologia più precisa (e consigliata, in alcune regioni addirittura è obbligatorio) è installare un piccolo contatore di energia termica dedicato all'ACS. Ovviamente se questo è tecnicamente possibile, ma nella maggiorparte degli impianti lo è.

Apro una piccola parentesi approfittando dell'intervento dello stimato Rafa1.

In Italia è in pratica obbligatorio non fare ACS con la caldaia per riscaldamento dal 1993, solo che pochi  applicano le regole legislative del DPR 412/93.

Quindi non pensiamo al contatore di calore per ACS  centralizzata, ma alla caldaia dedicata al servizio ACS.

Questo per avere il massimo rendimento impianto.

 

 

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