Vai al contenuto
avvocatofabiomonza

Caduta dalle scale - in ogni caso, se il condominio è assicurato

è necessario valutare se si tratta di un caso fortuito o meno. In ogni caso, se il Condominio è assicurato ne risponderà la Compagnia.

Caso fortuito o no, chi ha provocato l'evento deve assumersene la responsabilità civile, salvo palese disattenzione del danneggiato.

Chi sostiene che non vi sia copertura assicurativa fa sorridere in quanto dubito che possa conoscere tutti i prodotti assicurativi di tutte le compagnie UE, ivi incluse quelle autorizzate dall'IVASS ad operare in tale ramo.

 

Per farla breve, in alcune appendici di polizza opzionali il rapporto di terzietà viene modificato, facendolo sussistere anche in danni da condomino a condomino. Si veda il tipico caso dell'infiltrazione provocata da quello di sopra.

 

Nei danni a persone, qualora si approdi in giudizio, diversi giudici chiedono la dimostrazione del nesso causale. Prova regina è il verbale a seguito di pronta chiamata del 118 o della Polizia locale senza che l'infortunato si sia mosso. La prova testimoniale non sempre viene accolta, oppure lo è, ma parzialmente e sempre valutata l'eventuale disattenzione del danneggiato.

 

Pertanto, per prima cosa mi leggerei per bene il contratto con la compagnia assicuratrice e le condizioni di polizza in ogni rigo.

scusate , mi è capitato che mia moglie è caduta lo scorso anno all'interno del condominio, oggi a guarigione completa abbiamo chiesto il risarcimento al condominio e ci siamo accorti che l'amministratore non ha pagato l'assicurazione , quindi al momento del sinistro era scoperto. che si fa in questo caso?

Anche nel tuo caso, vale quanto esposto negli interventi precedenti.

Ritengo, inoltre, che dopo un anno dall'accaduto sia molto difficile che otteniate qualcosa. La segnalazione doveva essere fatta subito..

Quando si verifica un sinistro, sia esso stradale, un infortunio derivante da una caduta sulle scale di un condominio, ecc...., l’assicurato ( in questo caso il condominio ) deve inoltrare richiesta risarcitoria alla propria Compagnia Assicurativa entro un limite di tempo per non incorrere nella prescrizione e tale termine è stabilito dalla legge art. 2952 c.c. ( due anni ), ovvero tale termine di prescrizione inizia a decorrere dal momento del verificarsi dell’evento e termina entro due anni.

Anche nel tuo caso, vale quanto esposto negli interventi precedenti.

Ritengo, inoltre, che dopo un anno dall'accaduto sia molto difficile che otteniate qualcosa. La segnalazione doveva essere fatta subito..

il sinistro è avvenuto un anno fa , come sopra esposto nell'immediatezza del fatto è stata inviata una raccomandata brevi manu all amministratore , dopodiché per il risarcimento delle le lesioni è necessario attendere il certificato definitivo di guarigione e, considerando che c'è stata la rottura di un arto e la lussazione della spalla , non si poteva richiedere un risarcimento sulla base di malattia non conclusa .

Allora non mi resta che augurare buona fortuna con l'assicurazione..

visto che, probabilmente, dovrete dimostrare il nesso di causa effetto...

L'assicurazione, al momento non è stata pagata.

Mi sembra siano da chiarire diverse cose:

 

1) il condomino dice di aver consegnato una raccomandata brevi manu. Ne ha una copia firmata dall'amm.re a titolo di ricevuta?

2) Il premio della polizza era pagato o no al momento del sinistro?

3) La denuncia di sinistro è stata presentata o no un anno fa?

×