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antonella1994

Buongiorno sono tornata ...

ringrazio per le esaurienti risposte al primo quesito..

 

ora ne avrei un altro... il mio primo "mandato" scade a gennaio 2014... a fine mese avrò un assemblea ordinaria dove ho inserito ODG

 

approvazione bilancio consuntivo 2013

nomina amm e suo compenso

approvazione preventivo

disamina posizione condomini morosi e relative deliberazioni

varie ed eventuali....

 

 

Se io non venissi riconfermata, essendo (un condominio al di sotto dei 9 condomini) con la maggioranza degli intervenuti che siano almeno 500 mm,

io decadrei, in tal caso se non venisse scelto un nuovo amministratore, ma l'assemblea si riservasse il diritto di nominarlo in futuro, io che faccio?

nel senso vado avanti con l'assemblea, me ne vado e porto via il registro, che verbalizzo,

e se decidessero che non vogliono piùl'amministratore io che faccio?

 

Scusate ma essendo il primo condominio sono in apprensione.

SE non viene nominato un altro amministratore tu rimani in prorogatio, quindi amministratore a tutti gli effetti... Fino a quando nella prossima assemblea non riescono a nominarne uno... semplice.

Decadi e se lo ritieni meritevole come penso concludi comunque l'assemblea ma abbi l'accortezza di non farti nominare segretario in modo da esser libera di lasciarli al loro destino qualora te lo chiedessero dopo il punto due.

Inverti preventivo con disamina in quanto se la disanima comporta una revisione del preventivo e' più logica la sequenza.

 

...Se io non venissi riconfermata, essendo (un condominio al di sotto dei 9 condomini) con la maggioranza degli intervenuti che siano almeno 500 mm,

io decadrei, in tal caso se non venisse scelto un nuovo amministratore, ma l'assemblea si riservasse il diritto di nominarlo in futuro, io che faccio?

nel senso vado avanti con l'assemblea, me ne vado e porto via il registro, che verbalizzo,

e se decidessero che non vogliono piùl'amministratore io che faccio?

Non è sufficiente non essere riconfermata.

E' necessario che l'assemblea deliberi la tua revoca.

Solo in caso di revoca, essendo il condominio sotto i 9 condòmini, non c'è bisogno di una nuova nomina e non resti nemmeno in prorogatio.

Se vieni revocata senza che venga nominato un nuovo amministratore chiedi all'assemblea di indicarti una persona alla quale tu dovrai fare il passaggio di consegne.

Se non vieni revocata dalla maggioranza degli intervenuti rappresentanti almeno 500 millesimi il tuo mandato si intende rinnovato automaticamente.

Concordo con Leonardo.

Se decidete di stare senza amministratore ufficiale...valutate e considerate come debba proseguire la gestione del condominio. Senza "professionista" servirà uno o più facenti funzione che si occupino di tutte quelle norme che vanno comunque rispettate.

...Se decidete di stare senza amministratore ufficiale...valutate e considerate come debba proseguire la gestione del condominio...

Antonella è l'attuale amministratrice professionista quindi al massimo le valutazioni dovrebbe consigliarle al condominio se questi non vorrà più avvalersi dei suoi servizi.

(forse sei ancora un po' assonnato... sei rimasto sveglio tutta la notte per cercare di vedere la Befana, come si faceva un tempo?🙂

Non è sufficiente non essere riconfermata.

E' necessario che l'assemblea deliberi la tua revoca.

Solo in caso di revoca, essendo il condominio sotto i 9 condòmini, non c'è bisogno di una nuova nomina e non resti nemmeno in prorogatio.

Se vieni revocata senza che venga nominato un nuovo amministratore chiedi all'assemblea di indicarti una persona alla quale tu dovrai fare il passaggio di consegne.

Se non vieni revocata dalla maggioranza degli intervenuti rappresentanti almeno 500 millesimi il tuo mandato si intende rinnovato automaticamente.

ciao

 

è corretto tutto il post che condivido in toto, salvo una appunto sul termine usato "revoca", che a quanto a mio sapere, è solo in seguito ad atto giudiziario.

E' vero però che molto spesso si usa tale termine con il significato di non riconferma, o come più corretto in questo caso di fine mandato, ma sarebbe opportuno non utilizzarlo in tal senso, avendo un significato non certo positivo per un professionista.

ciao

 

è corretto tutto il post che condivido in toto, salvo una appunto sul termine usato "revoca", che a quanto a mio sapere, è solo in seguito ad atto giudiziario.

E' vero però che molto spesso si usa tale termine con il significato di non riconferma, o come più corretto in questo caso di fine mandato, ma sarebbe opportuno non utilizzarlo in tal senso, avendo un significato non certo positivo per un professionista.

Concordo che il termine "revoca" sia un po' antipatico, tant'è che nel mio ultimo post ho parlato di "condominio che non vorrà più avvalersi dei suoi servizi" ma non ritengo corretto affermare che la revoca possa avvenire solo tramite atto giudiziario in quanto l'art. 1129 dice che:

...L'assemblea convocata per la revoca o le dimissioni delibera in ordine alla nomina del nuovo amministratore.

La revoca dell'amministratore può essere deliberata in ogni tempo dall'assemblea, con la maggioranza prevista per la sua nomina...

Antonella è l'attuale amministratrice professionista quindi al massimo le valutazioni dovrebbe consigliarle al condominio se questi non vorrà più avvalersi dei suoi servizi.

(forse sei ancora un po' assonnato... sei rimasto sveglio tutta la notte per cercare di vedere la Befana, come si faceva un tempo?🙂

Concordo che il termine "revoca" sia un po' antipatico, tant'è che nel mio ultimo post ho parlato di "condominio che non vorrà più avvalersi dei suoi servizi" ma non ritengo corretto affermare che la revoca possa avvenire solo tramite atto giudiziario in quanto l'art. 1129 dice che:

...L'assemblea convocata per la revoca o le dimissioni delibera in ordine alla nomina del nuovo amministratore.

La revoca dell'amministratore può essere deliberata in ogni tempo dall'assemblea, con la maggioranza prevista per la sua nomina...

ciao

 

purtroppo il legislatore, assai spesso sembra non conosere il significato dei termini che usa nei testi di legge. La revoca è un atto giuridico con cui unilateralmente si annulla un accordo precedente, inaudita altera parte. L'assemblea ha la possibilità di deliberare la revoca dell'amministratore in ogni momento, ma l'amministratore resta in carica sino ad avvenuta nomina del sostitututo. E' invece risolutiva la delibera con cui si procede alla nomina del sostituto, senza necessità di alcuna spiegazione e definitiva, mentre la revoca potrebbe avere strascici. Comunque, la mia era solo una questione di lana caprina e di bon ton. E' la stessa cosa con cui molti, per farti un complimento, affermano " hai una buona nomea", ignari che ti stanno biasimando.

ciao

 

purtroppo il legislatore, assai spesso sembra non conosere il significato dei termini che usa nei testi di legge. La revoca è un atto giuridico con cui unilateralmente si annulla un accordo precedente, inaudita altera parte. L'assemblea ha la possibilità di deliberare la revoca dell'amministratore in ogni momento, ma l'amministratore resta in carica sino ad avvenuta nomina del sostitututo. E' invece risolutiva la delibera con cui si procede alla nomina del sostituto, senza necessità di alcuna spiegazione e definitiva, mentre la revoca potrebbe avere strascici. Comunque, la mia era solo una questione di lana caprina e di bon ton. E' la stessa cosa con cui molti, per farti un complimento, affermano " hai una buona nomea", ignari che ti stanno biasimando.

Capisco che il voler revocare possa dare l'impressione di voler "cacciare" ma un condominio fino a 8 condòmini che non vuole più avvalersi dell'amministratore cosa dovrebbe chiedere che venisse messo all'ordine del giorno?

In ogni caso poichè è l'amministratore che convoca le assemblee, prima di convocare per la revoca può sempre convocare un'assemblea con all'ordine del giorno "dimissioni amministratore".

In questo modo saranno fatti salvi sia la dignità dell'amministratore che la volontà dell'assemblea.

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