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Erica77

Buchi d'areazione per muffa muri in basso

Buongiorno, sarò breve, per un problema di muffa ho quasi buttato una cucina nuova, i proprietari inizialmente mi hanno detto di andarmene perché non avrebbero fatto lavori, poi hanno mandato un perito, il quale non si è presentato e dicendo che era colpa della condensa (il vapore a casa mia sale, non scende) hanno in seguito mandato 4 signori a fare 5 fori da 10 cm di diametro,in casa... Di cui 2 in camera da letto,uno in basso e l'altro in alto. I fori non sono provvisti né di filtri ne di ventole, in casa fa freddo e la caldaia non stacca mai.. Domanda:"per legge possono fare un lavoro così deleterio in un alloggio?! Tra l'altro io con la patologia che ho devo stare al caldo. Grazie per avermi ascoltato..

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ciao

 

da quello che capisco dalla tua esposizione, non si tratta di muffe, ma di osmosi ( acqua di risalita o salso - in gergo), in quanto, in fase di realizzazione del muro, probabilmente non è stato posto in opera il taglia muro che avrebbe evitata l'osmosi.

 

Non credo che i fori fatti risolvano il problema, ma comunque lo limiteranno, ma se tale soluzione è stata indicata da esperti, non penso si tratti solo di osmosi, ma del classico fenomeno della "parete fredda", che condensa il vapore acqueo in sospensione, solo che le parti interessate sono in genere gli angoli dei muri ed il bordo tra solaio e muro verticale. Se è così, devi limitare tutte le possibili generazioni di vapore acque, e ventilare gli ambienti almeno per un quarto d'ora al giorno. Controlla anche la tua cappa aspirante, che se è a carboni, non serve a nulla.

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Grazie per la risposta, ma come posso fare per il freddo che crea la corrente d'aria che esce da questi buchi?! In camera da letto ci sono 17 gradi e l'aria la senti davvero addosso, tra l'altro il riscaldamento sarà salatissimo. So che avrebbero dovuto farli dietro ai termosifoni, invece hanno bucato a vista e da quelle griglie passa oltre il gelo anche fumi e polveri esterne

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e tu gli hai permesso di fare i buchi ai "4 tizi" senza prima pretendere dal proprietario di sapere cosa intendessero fare?

Scrivi al proprietario che la soluzione da loro adottata non ha risolto nulla, che sta generando grossi problemi di salute e termici oltre un aggravio di spesa del riscaldamento che gli addebiterai. E che provvederai a chiudere con il cemento i suddetti buchi e PRETENDI entro 15gg soluzioni VERE e non fittizie.

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Ho già parlato con il proprietario che mi ha risposto di non permettermi di chiudere i buchi perché sennò mi sarà addossata la responsabilità della muffa e che se non mi sta bene posso andare via previa risoluzione dei 6 mesi di affitto della disdetta

 

- - - Aggiornato - - -

 

Mia figlia ha 11 anni e si lamenta del freddo ed io non sto bene, non so se rivolgermi all'asl, non ho i soldi per chiamare un perito. Se potessi appoggiarmi ad un articolo di legge per non farmi trovare impreparata sarebbe il massimo. Suggerimenti....?!

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ciao

 

ti ripeto. I buchi non sono la soluzione del problema, anche se di qualcosa lo riducono proprio perché permettono un parziale smaltimento del vapore acque e abbassano la temperatura.

 

La soluzione è peggio del problema. Chiudi pure i buchi e verifica il vapore acque che produci direttamente ed indirettamente e cerca di contenerlo il più possibile.

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Grazie per la risposta, ma come posso fare per il freddo che crea la corrente d'aria che esce da questi buchi?! In camera da letto ci sono 17 gradi e l'aria la senti davvero addosso, tra l'altro il riscaldamento sarà salatissimo. So che avrebbero dovuto farli dietro ai termosifoni, invece hanno bucato a vista e da quelle griglie passa oltre il gelo anche fumi e polveri esterne

Ciao Erica, come ti ha già scritto correttamente Camillo, il problema non è di facile soluzione ma, poiché il problema è del proprietario e non tuo, poiché tu sei in affitto e non hai voce in capitolo a livello decisionale (infatti non è come dice vermaccio, ti cacceresti solo in guai giudiziari inutili e, poi, comunque quei buchi poco ma fanno...e, le eventuali soluzioni, non si possono prendere in 15 gg perché sono a livello strutturale) poiché hai le tue esigenze ed i tuoi normali problemi, non faresti prima a cambiare casa?

In questo caso, il proprietario, neanche potrebbe (o meglio potrebbe ma non gli converrebbe e di conseguenza non lo farebbe) chiederti il classico preavviso dei 6 mesi, lo chiami, gli dici che questa casa non è più adatta alle tue esigenze, gli riconsegni le chiavi e vai ad abitare altrove in un posto più sano e decente.

Rimanere lì e fare causa per queste problematiche è inutile, costoso, perizie su perizie, avvocati contro avvocati e nemmeno tanto sicura la vittoria anzi......ti dico che è difficile da dimostrare in sede di giudizio.

E' un semplice consiglio poi tu farai le tue dovute e giuste valutazioni.

Ciao

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questo perchè continuatre a parlare (il proprietario dice, afferma, promette...) invece che SCRIVERE. tu inizia a scrivere che la soluzione da lui IMPOSTA (i buchi) per un problema oggettivo e persistente da te nomn provocato (la muffa in basso), sta creando enormi disagi, freddo, costi enormi di riscaldamento e che, a meno che lui no n provveda altrimenti, ti riservi il diritto di chiederlgi tutti i danni, inclusi quelli economici, causati dalla sua azione.

Il fatto che lui ti dice che te ne puoi andare via prima dei sei mesi, te lo scrivesse! e comunqe a quel punto gli scriverai ancora che visto che te ne devi andare perchè la casa è invfivibile per causa sua, le spese di trasloco le PAGA LUI.

 

scrivete gente

 

SCRIVETE

 

S-C-R-I-V-E-T-E

 

quando mai lo capirete?

 

altrimenti sai come va a finire? tu te ne vai e poi quello nega di averti mai detto che potevi andartene senza preavviso e si tiene caparra e ti cvhiede pure i soldi di tutti gli affitti successivi perchè tu non gli hai mai dato disdetta.

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Arriva il proprietario e mi mette al freddo?. Quindi se il proprietario dell'alloggio mi obbliga a tenere spalancate le finestre devo accettarlo?. Mi sembra assurdo.

Per valutare se il proprietario dell'alloggio ha preteso una condizione insostenibile per il conduttore ti dovresti rivolgere al giudice per vedere riconosciuto quanto già ribadito dalla sentenza n° 3775 del 10 giugno 1981 in materia di temperatura minima sufficiente.

 

Ciao

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questo perchè continuatre a parlare (il proprietario dice, afferma, promette...) invece che SCRIVERE. tu inizia a scrivere che la soluzione da lui IMPOSTA (i buchi) per un problema oggettivo e persistente da te nomn provocato (la muffa in basso), sta creando enormi disagi, freddo, costi enormi di riscaldamento e che, a meno che lui no n provveda altrimenti, ti riservi il diritto di chiederlgi tutti i danni, inclusi quelli economici, causati dalla sua azione.

Il fatto che lui ti dice che te ne puoi andare via prima dei sei mesi, te lo scrivesse! e comunqe a quel punto gli scriverai ancora che visto che te ne devi andare perchè la casa è invfivibile per causa sua, le spese di trasloco le PAGA LUI.

 

scrivete gente

 

SCRIVETE

 

S-C-R-I-V-E-T-E

 

quando mai lo capirete?

 

altrimenti sai come va a finire? tu te ne vai e poi quello nega di averti mai detto che potevi andartene senza preavviso e si tiene caparra e ti cvhiede pure i soldi di tutti gli affitti successivi perchè tu non gli hai mai dato disdetta.

Che bisogna scrivere non vi è alcun dubbio, mica intendevo a parole.

Le parole se le porta via il vento.

Ho semplicemente consigliato ad Erica di evitare di andare ad incaponirsi in una causa lunga e costosa, dove occorre un buon avvocato, dei validi periti, tanta pazienza, tanti soldini e, senza aver la minima certezza di uscire vincente da questa battaglia.

Chi glielo fa fare?

Meglio se cambia casa.

Se cambia casa, Erica, metterà tutto per scritto, così come anche il proprietario dichiarerà che non avrà nulla a pretendere né ora, né dopo.

Il proprietario non firma questo patto e/o non vuole restituire il deposito cauzionale (e non caparra come tu hai scritto)?

Non c'è problema, Erica agirà di conseguenza ed, in questo caso ma, SOLO in questo caso sarà logico e giusto intraprendere la giusta e dovuta azione legale nei confronti del proprietario.

A quel punto, qualsiasi proprietario nelle condizioni descritte da Erica, lascia perdere, restituisce il deposito cauzionale, rinuncia ai 6 mesi di mancato preavviso e tutti vissero felici e contenti.........

Tranne gli avvocati che non sono stati chiamati........naturalmente!!!!!!!

Caro vermaccio è ovvio che tu debba essere messo nero su bianco......non vivo mica sulla luna.....abbi pazienza e, quando si scrive, bisogna saperlo fare non è che uno scrive così....tanto per scrivere....

Ciao

 

- - - Aggiornato - - -

 

Arriva il proprietario e mi mette al freddo?. Quindi se il proprietario dell'alloggio mi obbliga a tenere spalancate le finestre devo accettarlo?. Mi sembra assurdo.

Per valutare se il proprietario dell'alloggio ha preteso una condizione insostenibile per il conduttore ti dovresti rivolgere al giudice per vedere riconosciuto quanto già ribadito dalla sentenza n° 3775 del 10 giugno 1981 in materia di temperatura minima sufficiente.

 

Ciao

Ovviamente non è la stessa cosa, un conto è se un proprietario pretende di tenere le finestre spalancate, un altro conto è prendere dei provvedimenti, quali possono essere i buchi per evitare umidità di risalita, per rimediare ad un problema.

Nulla osta ad Erica di mettere delle bocchette di areazione per impedire l'entrata dell'aria ma non deve chiuderli con l'intonaco, questo a mio avviso è un errore ed un arbitrio.

La sentenza a cui fai riferimento ha comportato una serie di fatti che ho già elencato ad Erica nel precedente intervento ossia, perizie, avvocati, tempo e tanti soldini.

Poi, naturalmente, se Erica ha tempo, soldini, pazienza da buttare, in quanto non è scritto da nessuna parte la sua sicura vittoria, libera di farlo.

Ciao

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Ciao Brico

 

Naturalmente la mia era una iperbole per evidenziare il comportamento del proprietario senza prima verificare le conseguenze dell'intervento, che non mi sembra nemmeno adeguato a quanto descrive Erica. Leggo che il perito non si è presentato e quindi come ha stimato l'intervento da eseguirsi? A lume di naso?. Oppure si è presentato ma non era all'altezza?.

Infatti Erica parla di muffa da condensa non di umidità di risalita che invece si combatte con dei taglia-muro o proprio con l'areazione interna della muratura bassa per far scendere la piezometrica sotto il livello del pavimento. Abbassare la temperatura della muratura peggiora invece la condensa non la elimina, è un dato di fatto, e quindi non si comprende a che scopo siano stati fatti questi fori per eliminare la muffa. Il rischio è addirittura di peggiorare la situazione abbassando ulteriormente la temperatura della muratura e di conseguenza aumentare il ristagno di umidità nell'intonaco.

Sei sicura Erica che si tratti di condensa?.

Ti consiglio Erica di far vedere la cosa ad un tuo tecnico di fiducia preparato in materia.

 

Ciao

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La via indicata da Meri in questo topic (ma anche da altri utenti in altri topic) è la scelta migliore per un inquillino che ha intenzione di rimanere nell'immobile ed ha anche disponibilità economica per sostenere l'azione legale.

 

Non mi sembra che Erica77 possa permettersi l'azione sopra descritta. E neppure mi sembra che la soluzione adottata dal proprietario sia ottimale. Condense o muffe che siano, non si risolvono trasformando i muri perimetrali in un groviera o in un emmenthal... I proprietari le soluzioni le conoscono e sanno anche che sono particolarmente onerose.

Ad Erica77 mi sento di suggerirle di contestare al proprietario per iscritto la soluzione posta in essere; non mi dilungo, ma concordo con chi mi ha preceduto sulle motivazioni e sui maggiori costi procurati.

Per evitare contestazioni del proprietario i fori non li chiuderei con cemento, bensì li tapperei con tanta carta di giornale pressata e mescolata con silicone così da minimizzare l'effetto negativo dei fori praticati.

Una soluzione molto meno invasiva (ancora praticabile) sarebbe quella di installare uno o più deumidificatori (dipende dalla metratura dell'appartamento e dall'entità del problema) nelle posizioni strategiche, così almeno gli occupanti non morirebbero di freddo !

 

Infine è facoltà di Erica77 se puntare alla riduzione del canone di locazione o alla risoluzione della locazione in corso

https://www.forexinfo.it/Locazione-vizi-occulti-e-vizi

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Ciao Brico

 

Naturalmente la mia era una iperbole per evidenziare il comportamento del proprietario senza prima verificare le conseguenze dell'intervento, che non mi sembra nemmeno adeguato a quanto descrive Erica. Leggo che il perito non si è presentato e quindi come ha stimato l'intervento da eseguirsi? A lume di naso?. Oppure si è presentato ma non era all'altezza?.

Infatti Erica parla di muffa da condensa non di umidità di risalita che invece si combatte con dei taglia-muro o proprio con l'areazione interna della muratura bassa per far scendere la piezometrica sotto il livello del pavimento. Abbassare la temperatura della muratura peggiora invece la condensa non la elimina, è un dato di fatto, e quindi non si comprende a che scopo siano stati fatti questi fori per eliminare la muffa. Il rischio è addirittura di peggiorare la situazione abbassando ulteriormente la temperatura della muratura e di conseguenza aumentare il ristagno di umidità nell'intonaco.

Sei sicura Erica che si tratti di condensa?.

Ti consiglio Erica di far vedere la cosa ad un tuo tecnico di fiducia preparato in materia.

 

Ciao

Sì!

Avevo colto la battuta però, andava ribadito il concetto della difficoltà ad intraprendere una causa dall'esito non certo scontato riferendosi alla sentenza da te postata ma non c'è solo quella di sentenza ce ne sono anche altre però tutte frutto di lotte senza respiro, battaglie di perizie su perizie......ecc....ecc.......non si fa forse prima a cambiare casa......!!!!!!

Secondo me SI!

Ciao

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