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technobi

Bonus sismico bonifici fatti prima del progetto

Ritorno sul problema con dubbi. Sto redigendo un progetto per il risanamento sismico di un fabbricato cielo terra di due piani di unico proprietario. Sullo stesso si dovrebbe fruire del bonus sismico 110%. Tutte le spese effettuate con bonifico parlante dopo luglio 2020 per ing. (che dovrà redigere il progetto di risanamento, inclusi rilievi, geometria, caratterizzazione dei materiali e geotecnica) in atto acconto di € 10.000, oltre all'acconto corrisposto all'impresa per stipula di contratto che lo impegni ad eseguire i lavori di consolidamento sismico in base al progetto che l'ing. designato realizzerà e depositerà nei prossimi mesi al comune e genio civile di circa € 30.000, possono fruire della detrazione fiscale bonus sismico 110%? In sostanza trattasi di spese effettuate prima del deposito del progetto di risanamento sismico con attestazione da parte del progettista del superamento almeno di due classi di rischio sismiche, connesse all'immobile oggetto di FUTURI interventi (spese per me prodromiche agli interventi ma attendo vostri giudizi sul punto) sia al tecnico progettista che all'impresa edile che dovrà eseguire , dopo la redazione del progetto, i lavori. Grazie anticipatamente.

P.S. : al momento, visti i chiarimenti e le interpretazioni delle norme emesse sul punto, per la fruizione del sismabonus 110% è necessaria l'attestazione del superamento di due classi sismiche?

Modificato da technobi
technobi dice:

possono fruire della detrazione fiscale bonus sismico 110%?

Si, a condizione che poi, anche non immediatamente, seguano i lavori.

 

Le condizioni sismabonus non sono cambiate; il superamento delle due classi, se non sbaglio, era necessario per fruire di una aliquota di detrazione superiore; avendo portato tutti gli interventi al 110%, le due classi di superamento non dovrebbero piu' essere necessarie.

Danielabi dice:

Si, a condizione che poi, anche non immediatamente, seguano i lavori.

 

Le condizioni sismabonus non sono cambiate; il superamento delle due classi, se non sbaglio, era necessario per fruire di una aliquota di detrazione superiore; avendo portato tutti gli interventi al 110%, le due classi di superamento non dovrebbero piu' essere necessarie.

Scusa Danielabi, ma allora perché è richiesta, come obbligatoria e contestualmente al deposito del progetto al Comune (e di conseguenza al Genio Civile), l'attestazione redatta dal progettista dove si dichiari la classe di rischio ante e post operam? Diversamente, credo, tale attestazione non sarebbe necessaria produrla...

Anche l'ultima modulistica del mese di Agosto 2020, aggiornata dopo il Decreto Rilancio, se ho letto bene ribadisce quanto sopra, pena il diniego alla fruibilità del superbonus sismico al 110%.

technobi dice:

Scusa Danielabi, ma allora perché è richiesta, come obbligatoria e contestualmente al deposito del progetto al Comune (e di conseguenza al Genio Civile), l'attestazione redatta dal progettista dove si dichiari la classe di rischio ante e post operam? Diversamente, credo, tale attestazione non sarebbe necessaria produrla...

Anche l'ultima modulistica del mese di Agosto 2020, aggiornata dopo il Decreto Rilancio, se ho letto bene ribadisce quanto sopra, pena il diniego alla fruibilità del superbonus sismico al 110%.

bene...allora le due classi sono ancora richieste. La mia è una interpretazione considerando la fruizione di una detrazione maggiore, ma evidentemente nel testo la valenza delle due classi è diversa rispetto alla percentuale di detrazione.

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