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condo77

Bonus 110% - condominii sì, edifici plurifamiliari no?

Gregory86 dice:

Grazie mille a tutti quanti!

di nulla.

Buongiorno, una domanda alla quale spero voi possiate dare una risposta. Nel caso di condominio con cinque unità plurifamiliari, con ingresso in comune per tutti, se noi come condominio volessimo fare piu interventi trainanti, il limite di euro 40 mila per ogni unità abitativa è previsto per ogni singolo intervento trainante oppure si sommano?
Ad esempio, se ogni unita abitativa ha a disposizione euro 40 mila, tale limite vale sia per il cappotto termico che per  l’impianto di riscaldamento ( sono entrambi due interventi trainanti) ? oppure euro 40 mila per l’intervento trainante del cappotto termico più euro 40 mila per il nuovo impianto di riscaldamento centralizzato?

grazie a chi vorrà aiutarmi a sciogliere il dubbio.

Modificato da pernambucano75
pernambucano75 dice:

Buongiorno, una domanda alla quale spero voi possiate dare una risposta. Nel caso di condominio con cinque unità plurifamiliari, con ingresso in comune per tutti, se noi come condominio volessimo fare piu interventi trainanti, il limite di euro 40 mila per ogni unità abitativa è previsto per ogni singolo intervento trainante oppure si sommano?
Ad esempio, se ogni unita abitativa ha a disposizione euro 40 mila, tale limite vale sia per il cappotto termico che per  l’impianto di riscaldamento ( sono entrambi due interventi trainanti) ? oppure euro 40 mila per l’intervento trainante del cappotto termico più euro 40 mila per il nuovo impianto di riscaldamento centralizzato?

grazie a chi vorrà aiutarmi a sciogliere il dubbio.

40.000 * numero u.i. -> cappotto

20.000 * numero u.i. -> riscaldamento centralizzato

 

I massimali si sommano.

condo77 dice:

40.000 * numero u.i. -> cappotto

20.000 * numero u.i. -> riscaldamento centralizzato

 

I massimali si sommano.

Intanto grazie per la risposta. Ho capito male io oppure L’intervento  trainante del riscaldamento centralizzato non riguarda le singole unità abitative ma il riscaldamento dei soli spazi comuni? 

Modificato da pernambucano75

Nel caso di un edificio composto da 2 unità immobiliare, di un unico proprietario (persona fisica e non soggetto giuridico), una abitativa al piano superiore con ingresso separato e l’altra commerciale (ristorante non operativo) al piano terra, entrambe con impianti autonomi ma con giardino comune, si chiede di specificare se l’applicazione del Superbonus può essere richiesta almeno per l’immobile residenziale?

Qualora, sia possibile beneficiare del Superbonus soltanto per l’immobile residenziale, il rifacimento del tetto rientrerebbe nell’agevolazione dell’Ecobonus soltanto per la parte millesimale corrispondente all’immobile residenziale, oppure potrebbe rientrarci per l’intero importo sebbene l’immobile commerciale sia escluso da tale detrazione?

Ed ancora, il 25% della superficie disperdente lorda dovrebbe essere considerato sull'intero immobile oppure soltanto sull'immobile residenziale?

Grazie mille in anticipo per le preziose risposte che vorrete consigliarmi

 

Buongiorno, sono nuovo del forum. Avrei un quesito da porre a voi più esperti. Sono comproprietario insieme ad altra persona di 2 appartamenti distintamente accatastati con impianti autonomi e accessi distinti da 2 cancelli ma su area comune (che eventualmente potrebbe essere divisa). Volevo procedere ad una ristrutturazione completa (sisma e Ecobonus) con accorpamento delle 2 unità abitative. Posso sfruttare il 110%? Se si per quante unità abitative? Mi sembra che per il Sismabonus al 110 non vi siano particolari problemi, ma come comportarsi con l’Ecobonus? Grazie a tutti!!!

pernambucano75 dice:

Intanto grazie per la risposta. Ho capito male io oppure L’intervento  trainante del riscaldamento centralizzato non riguarda le singole unità abitative ma il riscaldamento dei soli spazi comuni? 

Il riscaldamento centralizzato solitamente serve principalmente per riscaldare le singole unità.

Su cosa si intervenga concretamente dipende dal tipo di lavoro, se p.e. si sostituisce il generatore non è necessario intervenire sulle singole unità, ma queste naturalmente ne beneficeranno.

Il vostro impianto com'è fatto?

riccardo.bailonni dice:

Nel caso di un edificio composto da 2 unità immobiliare, di un unico proprietario (persona fisica e non soggetto giuridico), una abitativa al piano superiore con ingresso separato e l’altra commerciale (ristorante non operativo) al piano terra, entrambe con impianti autonomi ma con giardino comune, si chiede di specificare se l’applicazione del Superbonus può essere richiesta almeno per l’immobile residenziale?

Qualora, sia possibile beneficiare del Superbonus soltanto per l’immobile residenziale, il rifacimento del tetto rientrerebbe nell’agevolazione dell’Ecobonus soltanto per la parte millesimale corrispondente all’immobile residenziale, oppure potrebbe rientrarci per l’intero importo sebbene l’immobile commerciale sia escluso da tale detrazione?

Ed ancora, il 25% della superficie disperdente lorda dovrebbe essere considerato sull'intero immobile oppure soltanto sull'immobile residenziale?

Grazie mille in anticipo per le preziose risposte che vorrete consigliarmi

 

Problematico.

Bisognerebbe verificare la prevalenza della destinazione residenziale (>50%) e la possibilità di ingresso autonomo.

In tal caso, trasformando in condominio mediante cessione di un'unità, si potrebbe intervenire sugli spazi comuni e per l'unità abitativa anche all'interno negli spazi esclusivi.

riccardo.bailonni dice:

Nel caso di un edificio composto da 2 unità immobiliare, di un unico proprietario (persona fisica e non soggetto giuridico), una abitativa al piano superiore con ingresso separato e l’altra commerciale (ristorante non operativo) al piano terra, entrambe con impianti autonomi ma con giardino comune, si chiede di specificare se l’applicazione del Superbonus può essere richiesta almeno per l’immobile residenziale?

Qualora, sia possibile beneficiare del Superbonus soltanto per l’immobile residenziale, il rifacimento del tetto rientrerebbe nell’agevolazione dell’Ecobonus soltanto per la parte millesimale corrispondente all’immobile residenziale, oppure potrebbe rientrarci per l’intero importo sebbene l’immobile commerciale sia escluso da tale detrazione?

Ed ancora, il 25% della superficie disperdente lorda dovrebbe essere considerato sull'intero immobile oppure soltanto sull'immobile residenziale?

Grazie mille in anticipo per le preziose risposte che vorrete consigliarmi

Credo sia meglio un post dedicato per non sovrapporre più temi in uno solo.......

Paolo87 dice:

Buongiorno, sono nuovo del forum. Avrei un quesito da porre a voi più esperti. Sono comproprietario insieme ad altra persona di 2 appartamenti distintamente accatastati con impianti autonomi e accessi distinti da 2 cancelli ma su area comune (che eventualmente potrebbe essere divisa). Volevo procedere ad una ristrutturazione completa (sisma e Ecobonus) con accorpamento delle 2 unità abitative. Posso sfruttare il 110%? Se si per quante unità abitative? Mi sembra che per il Sismabonus al 110 non vi siano particolari problemi, ma come comportarsi con l’Ecobonus? Grazie a tutti!!!

Credo sia meglio un post dedicato per non sovrapporre più temi in uno solo.......

pernambucano75 dice:

Buongiorno, una domanda alla quale spero voi possiate dare una risposta. Nel caso di condominio con cinque unità plurifamiliari, con ingresso in comune per tutti, se noi come condominio volessimo fare piu interventi trainanti, il limite di euro 40 mila per ogni unità abitativa è previsto per ogni singolo intervento trainante oppure si sommano?
Ad esempio, se ogni unita abitativa ha a disposizione euro 40 mila, tale limite vale sia per il cappotto termico che per  l’impianto di riscaldamento ( sono entrambi due interventi trainanti) ? oppure euro 40 mila per l’intervento trainante del cappotto termico più euro 40 mila per il nuovo impianto di riscaldamento centralizzato?

grazie a chi vorrà aiutarmi a sciogliere il dubbio.

Credo sia meglio un post dedicato per non sovrapporre più temi in uno solo.......

Paolo87 dice:

Buongiorno, sono nuovo del forum. Avrei un quesito da porre a voi più esperti. Sono comproprietario insieme ad altra persona di 2 appartamenti distintamente accatastati con impianti autonomi e accessi distinti da 2 cancelli ma su area comune (che eventualmente potrebbe essere divisa). Volevo procedere ad una ristrutturazione completa (sisma e Ecobonus) con accorpamento delle 2 unità abitative. Posso sfruttare il 110%? Se si per quante unità abitative? Mi sembra che per il Sismabonus al 110 non vi siano particolari problemi, ma come comportarsi con l’Ecobonus? Grazie a tutti!!!

Per l'ecobonus vi conviene dividervi la proprietà, un'unità ciascuno, così diventa un condominio e potete sfruttare il 110% per entrambe le unità, sia interventi trainanti sulle parti comuni che interventi trainati all'interno delle singole unità.

Al termine dei lavori potete accorpare.

condo77 dice:

Per l'ecobonus vi conviene dividervi la proprietà, un'unità ciascuno, così diventa un condominio e potete sfruttare il 110% per entrambe le unità, sia interventi trainanti sulle parti comuni che interventi trainati all'interno delle singole unità.

Al termine dei lavori potete accorpare.

Buongiorno a tutti

volevo esporre il mio quesito,da quello che leggo qui credo di non aver diritto al bonus 110% pero' diverse ditte a cui mi sono rivolto mi hanno detto che ne ho diritto

edificio unico proprietario composto da 4 subalterni diversi:

 -piano terra da 1 garage C6  e deposito agricolo C2 ,entrambi con proprio ingresso dal cortile in comune

-1 piano, 2 appartamenti A7 divisi tra di loro... Dal piano terra al primo piano c'e' una scala in comune..

grazie

condo77 dice:

Il riscaldamento centralizzato solitamente serve principalmente per riscaldare le singole unità.

Su cosa si intervenga concretamente dipende dal tipo di lavoro, se p.e. si sostituisce il generatore non è necessario intervenire sulle singole unità, ma queste naturalmente ne beneficeranno.

Il vostro impianto com'è fatto?

Problematico.

Bisognerebbe verificare la prevalenza della destinazione residenziale (>50%) e la possibilità di ingresso autonomo.

In tal caso, trasformando in condominio mediante cessione di un'unità, si potrebbe intervenire sugli spazi comuni e per l'unità abitativa anche all'interno negli spazi esclusivi.

Ogni unità abitative ha il suo impianto con la sua caldaia a gas...

Inoltre vorrei capire se il fatto di fare il cappotto termico ( intervento trainante) ci dà diritto a godere della medesima agevolazione del 110% anche per gli infissi ( intervento trainato) delle singole unità abitative.

 

Modificato da pernambucano75
Bonne 84 dice:

Buongiorno a tutti

volevo esporre il mio quesito,da quello che leggo qui credo di non aver diritto al bonus 110% pero' diverse ditte a cui mi sono rivolto mi hanno detto che ne ho diritto

edificio unico proprietario composto da 4 subalterni diversi:

 -piano terra da 1 garage C6  e deposito agricolo C2 ,entrambi con proprio ingresso dal cortile in comune

-1 piano, 2 appartamenti A7 divisi tra di loro... Dal piano terra al primo piano c'e' una scala in comune..

grazie

Alla luce della Circolare 24/E temo nella confidurazione attuale tu non abbia diritto.

Valuta la cessione di un'unità, in modo da diventare condominio.

condo77 dice:

Per l'ecobonus vi conviene dividervi la proprietà, un'unità ciascuno, così diventa un condominio e potete sfruttare il 110% per entrambe le unità, sia interventi trainanti sulle parti comuni che interventi trainati all'interno delle singole unità.

Al termine dei lavori potete accorpare.

Grazie per la risposta. Ma mi chiedo se c’è il limite delle 2 unità abitative per singolo individuo non potrebbero i 2 appartamenti essere considerati prima e seconda casa?

Paolo87 dice:

Grazie per la risposta. Ma mi chiedo se c’è il limite delle 2 unità abitative per singolo individuo non potrebbero i 2 appartamenti essere considerati prima e seconda casa?

Il problema non è il limite delle 2 unità, bensì quanto segue:

 

In linea con quanto appena illustrato, in applicazione del dettato normativo
contenuto nell’articolo 119 in esame, il Superbonus non si applica agli interventi
realizzati sulle parti comuni a due o più unità immobiliari distintamente
accatastate di un edificio interamente posseduto da un unico proprietario o in
comproprietà fra più soggetti.

 

E se procedessimo a cedere rispettivamente usufrutto io a lei su un unita immbiliare e lei a me sull’altura unità immobiliare?

Paolo87 dice:

E se procedessimo a cedere rispettivamente usufrutto io a lei su un unita immbiliare e lei a me sull’altura unità immobiliare?

Se siete entrambi proprietari, che senso ha cedere l'usufrutto?

Dovete cedervi reciprocamente la proprietà di un'unità.

 

Attualmente ci sono 2 unità, chiamiamole A e B, in comproprietà a due persone, chiamiamole P + X:

A -> PX

B -> PX

 

Perché si formi il condominio dev'essere invece:

A -> P

B -> X

 

 

pernambucano75 dice:

Ogni unità abitative ha il suo impianto con la sua caldaia a gas...

Inoltre vorrei capire se il fatto di fare il cappotto termico ( intervento trainante) ci dà diritto a godere della medesima agevolazione del 110% anche per gli infissi ( intervento trainato) delle singole unità abitative.

 

Se avete riscaldamento individuale e non lo volete centralizzare, allora l'unico intervento trainante che potete fare è il cappotto (isolamento facciate + tetto o sottotetto + piano terra verso cantine / garage).

Potete sostituire le caldaie individuali con caldaie o pompe di calore di nuova generazione (intervento trainato).

Gli interventi trainati se fatti congiuntamente al trainante godono anch'essi della detrazione al 110%.

Quindi risposta positiva anche per gli infissi.

 

condo77 dice:

Alla luce della Circolare 24/E temo nella confidurazione attuale tu non abbia diritto.

Valuta la cessione di un'unità, in modo da diventare condominio.

 in linea con quanto appena illustrato, in applicazione del dettato normativo contenuto nell’articolo 119 in esame, il Superbonus non si applica agli interventi realizzati sulle parti comuni a due o più unità immobiliari distintamente  accatastate di un edificio interamente posseduto da un unico proprietario o in comproprietà fra più soggetti""

 

faccio una domanda stupida,qui parla di parti in comune,ma se io ad esempio faccio un cappotto interno indipendente su ogni singolo appartamento,e cambio gli infissi...io le parti in comune non mi interessano..Cosi non si puo' fare?

Bonne 84 dice:

faccio una domanda stupida,qui parla di parti in comune,ma se io ad esempio faccio un cappotto interno indipendente su ogni singolo appartamento,e cambio gli infissi...io le parti in comune non mi interessano..Cosi non si puo' fare?

Si potrebbe fare, ma a quel punto ti mancherebbe l'intervento trainante...

condo77 dice:

Si potrebbe fare, ma a quel punto ti mancherebbe l'intervento trainante...

Pongo un quesito.

 

in quest’ultimo caso trattato si potrebbe usufruire del 110 per una delle unità trattandola come unifamiliare e del 65 (quindi vecchio bonus) per tutte le altre?

 

grazie

Gregory86 dice:

Pongo un quesito.

 

in quest’ultimo caso trattato si potrebbe usufruire del 110 per una delle unità trattandola come unifamiliare e del 65 (quindi vecchio bonus) per tutte le altre?

 

grazie

Non ci sono le caratteristiche dell'unità unifamiliare, quindi no.

condo77 dice:

Se siete entrambi proprietari, che senso ha cedere l'usufrutto?

Dovete cedervi reciprocamente la proprietà di un'unità.

 

Attualmente ci sono 2 unità, chiamiamole A e B, in comproprietà a due persone, chiamiamole P + X:

A -> PX

B -> PX

 

Perché si formi il condominio dev'essere invece:

A -> P

B -> X

 

 

Se avete riscaldamento individuale e non lo volete centralizzare, allora l'unico intervento trainante che potete fare è il cappotto (isolamento facciate + tetto o sottotetto + piano terra verso cantine / garage).

Potete sostituire le caldaie individuali con caldaie o pompe di calore di nuova generazione (intervento trainato).

Gli interventi trainati se fatti congiuntamente al trainante godono anch'essi della detrazione al 110%.

Quindi risposta positiva anche per gli infissi.

 

Se la situazione fosse:

A > P

B > P+X

 

Sarebbe condominio?

 

ferrovia dice:

Se la situazione fosse:

A > P

B > P+X

 

Sarebbe condominio?

 

sì, si tratta di 2 proprietari differenti

condo77 dice:

sì, si tratta di 2 proprietari differenti

Però nell’opzione B non si rischia di cadere nella “cointestazione” con stesso proprietario e quindi facendo decadere nuovamente l’ipotesi condominio?

condo77 dice:

Non ci sono le caratteristiche dell'unità unifamiliare, quindi no.

Anche in questo caso chiedo una precisazione.

 

Nel vecchio ecobonus non vi era la limitazione delle unità plurifamiliari di proprietà di unica persona quindi perché non potrebbe essere trattata come tale solo quella unità mentre l’altra beneficiare del 110 come unifamiliare?

 

grazie

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