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Luciano35

Bilancio e Stato Patrimoniale

Rientra nella normalità la presentazione di un Bilancio annuale consistente del Consuntivo e del Preventivo, ma senza lo Stato Patrimoniale dal quale si può verificare l'ammontare del Fondo Cassa ?

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no.

ci vuole una relazione generale, un rendiconto delle voci delle entrate e delle uscite per conoscere il saldo contabile (supportato dal registro di contabilità dove sono riportate in dettaglio tutte le movimentazioni contabili), una situazione patrimoniale dove si evincano le attività e passività, e il consuntivo che ripartisce singolarmente fra i condomini le spese sostenute e ne determini il credito o il debito residuo in base alle quote versate.

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senza una precisa situazione patrimoniale ritengo che il bilancio sia poco trasparente

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Detto in altre parole..

«Art. 1130-bis. (Rendiconto condominiale).

Il rendiconto condominiale contiene le voci di entrata e di uscita ed ogni altro dato inerente alla situazione patrimoniale del condominio, ai fondi disponibili ed alle eventuali riserve, che devono essere espressi in modo da consentire l’immediata verifica. Si compone di un registro di contabilità, di un riepilogo finanziario, nonché di una nota sintetica esplicativa della gestione con l’indicazione anche dei rapporti in corso e delle questioni pendenti.

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Rientra nella normalità la presentazione di un Bilancio annuale consistente del Consuntivo e del Preventivo, ma senza lo Stato Patrimoniale dal quale si può verificare l'ammontare del Fondo Cassa ?

Lo stato patrimoniale è essenziale non solo per verificare l'ammontare dei FONDI ma anche per sapere se quel fondo è disponibile in "soldi veri" oppure in crediti che potrebbe essere difficoltoso incassare.

Ecco un esempio di stato patrimoniale:

ATTIVITA'

€. 1.000,00 (liquidità su c/c)

€. 3.000,00 (morosita da incassare dai condòmini)

----------

€. 4.000,00 TOTALE ATTIVITA'

 

PASSIVITA'

€. 4.000,00 (Fondo TFR portiere)

-----------

€. 4.000,00 TOTALE PASSIVITA'

 

In questo stato patrimoniale sappiamo che l'ammontare del fondo accantonato è di quattromila euro presenti contabilmente ma se il portiere decidesse di andare in pensione oggi e chiedesse i suoi quattromila euro, al momento potremmo dargli solo mille euro perchè i restanti tremila euro, pur essendo disponibili contabilmente come crediti, non sono disponibili in "soldi veri".

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Lo Stato Patrimoniale

Lo stato patrimoniale o situazione patrimoniale del condominio è il documento annuale che «fotografa» la situazione di fine esercizio (che a sua volta è anche quella di inizio esercizio successivo); in altri termini, tale documento definisce lo stato delle attività e delle passività (cioè, rispettivamente, dei crediti e dei debiti nonché dei fondi esistenti) del condominio ad una determinata data. Nonostante la sua rilevanza, tale documento era spesso omesso dagli amministratori; questa omissione già condannabile in passato, non è più possibile visto il contenuto chiaro e preciso dell’art. 1130 bis. c.c.. La previsione normativa della redazione di un conto bilanciato per le attività e le passività del condominio è di fondamentale importanza soprattutto quando l’ente di gestione ha, ad esempio, dipendenti per i quali sono previsti dei «fondi di accantonamento» (indennità di licenziamento del portiere, fondo T.F.R., ecc.). Infine, lo stato patrimoniale contiene la memoria storica delle situazioni di debito e di credito che possono protrarsi per più anni, dove l’indicazione dei crediti vantati nei confronti dei condomini morosi può servire, ad esempio, per evitare eventuali pretestuose eccezioni di prescrizione.

Anche questo documento è bisezionale: attività e passività ed il suo bilanciamento è sintomo di correttezza contabile. In altri termini le attività devono essere uguali alle passività.

La conoscenza dei debiti (verso i condòmini, i fornitori, l’amministratore per anticipazioni su cassa ecc.) e dei crediti (verso i condòmini, terzi ecc.) vantati dal condominio è necessaria per soddisfare il diritto all’informazione. Nel conto economico non vi è traccia delle somme a debito e a credito. Esiste, quindi, una funzione integrativa tra la situazione di flusso, descritta dal conto economico e la situazione di stato descritta dal documento in esame; per questo, i due documenti vanno di pari passo, assumendo entrambi una funzione informativa di due aspetti connessi e interrelati della gestione contabile. In altri termini, entrate ed uscite da un lato ed attività e passività dall’altro sono due aspetti della medesima medaglia.

L’elemento contabile di raccordo tra i due conti lo si evince dall’inclusione del saldo di cassa finale (del conto economico) nello stato patrimoniale.

Quanto detto avvalora, con forza, la condanna di coloro che per dimenticanza o, peggio, per ignoranza, omettevano la redazione annuale dello stato patrimoniale.

 

(contcondominiale.it)

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