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Jacopo2009

Bifamiliare opere di divisione fisiche non realizzate ... la sorella deve pagare le spese? ... si configura il mini condominio? - la sorella ha pagato per la sua parte il rendiconto del 1998 per le spese sopraddette

Per un immobile di due bilocali uno mio uno di mia sorella che abita altrove, in orizzontale con giardino, veniva formalizzato nel 1997 un processo verbale dal Giudice di Pace per regolare la gestione delle spese degli impianti e servizi in comune acqua gas ecc, per le spese straordinarie, per le spese straordinarie urgenti. La sorella ha pagato per la sua parte il rendiconto del 1998 per le spese sopraddette e per il taglio gestione del verde, pulizia grondaie canali pozzetti scarico acque meteoriche, e spese straordinarie urgenti, poi non ha più pagato i rendiconti annuali.

Una divisione giuridica dell' immobile, in due lotti nel 2000, ha dato origine a una bifamiliare orizzontale.

Non sono state fatte le opere di divisione fisiche per impianti acqua, gas, grondaie canali di scarico acque meteoriche, reti di cinta e separazione, muri di divisione, tra l'una e l'altra proprietà.

Lo stato di fatto è rimasto quello antecedente la divisione.

La sorella sostiene che il processo verbale del 1997 è superato dall'atto di divisione giuridica del 2000.

Io sostengo che rimane valido il processo verbale del 1997, che regolamenta il ricorso a condizioni specificatamente esposte per la gestione delle spese, come detto sopra, e costituisce titolo giuridico diverso da quello invocato dalla sorella; aggiungasi poi che lo stato di fatto del 1997 è rimasto immutato in quanto non sono state fatte opere fisiche di divisione lasciando inalterato di fatto la gestione già in uso delle spese e dell'utilizzo in comune dei servizi impianti acqua, gas, energia elettrica, giardino, grondaia canali pozzetti scarico acque piovane, ecc.

Per tali considerazioni ritengo che ho diritto al rimborso del 50% delle spese anticipate e pagate per impianti servizi in comune acqua, gas, spese straordinarie urgenti, come evidenziato nel processo verbale, e per la gestione del verde taglio erba siepi ecc per il mantenimento decoro architettonico.

Ritengo anche che la presenza del processo verbale del 1977 (che regolamenta le spese al pari di un condominio) e dello stato di fatto rimasto inalterato dal 1997 (non sono state fatte le opere di divisione fisiche) abbiano di fatto costituito e posto in essere, fatto sorgere, quello che si chiama mini condominio o condominio minimo che dir si voglia.

Trattasi di condominio minimo, come effettivamente da te affermato, ma poichè siete solo in due potrai indire assemblea per deliberare qualsivoglia (per esempio bilancio e suddivisione delle spese) ma se non siete ambedue d'accordo si andrà sempre in stallo (situazio e di parità) senza poter prendere alcuna decisione, se così fosse sarà necessario ricorrere in tribunale in base al 4° comma dell'art.1105 presentando i verbali delle assemblee andate deserte (tua sorella non parteciperà) o mancanti delle approvazioni (situazione di parità 1 ad 1)

considerato che:

- il processo verbale di conciliazione Giudice di Pace 1997 già regolamenta la gestione a carico di mia sorella delle spese acquedotto al 50% , del gas al 50% la spesa fissa del nolo contatore più il consumo inidividuale;

-che già nel 1997 il Giudice di Pace mi aveva riconoscito una spesa straordinaria urgente di una valvola fltro a monte della rete idrica (lo sporco che passava bloccava continamente le caldaie ) e aveva spiegato alla sorella cosa e quali sono le spese strardinarie urgenti e alle quali provvede chi come me è presente e vive abitualmente in sede e non chi come la sorella vive altrove;

- che le spese da me sostente e rivendicate (oltre quelle sancite nel processo verbale 1997) dal 1997 ad oggi riguardano solo spese straordinarie urgenti indifferbli in quanto riguardano pulizia grondaie canali scarico con relativi pozzetti raccolta acque piovane onde evitare tracimazione dellle acque piovane dalle grondaie stesse, manutenzione rete e paline di recinzione a difesa ladri e malintenzionati, conservazione con ripristino delle sole parti daneggiate dal vento di copertura ondolux di una tettoia in contiguità (di manufatto e elementi dstatici plastri ecc) pericolanti per inculumità delle persone e la difesa delle acque piovanecon allagamenti rispettivi ingressi;

ritengo di avere tutti gli elementi per procedere con atto ingiuntivo nei confronti della sorella vsto l'esistenza del processo verbale 1997 e che le spese da me sostenute sono tutte straordinarie urgenti indifferibili e non necessitano di preventiva autorizzazione ma solo dell'obbligo di segnalarlo alla prima riunione condominiale cosa che io ho fatto in raccomandata non avendo le assemblee condominiali; proverei qesta strada, ritenedo comunque più che valida anche la procedura da te indicata.

Che ne pensi?

Ritengo che la procedura da te proposta sia quantomeno la più rapida basandosi su atti legali già perfezionati a suo tempo

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