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Beneficio detrazioni fiscali dopo la vendita dell'immobile

Salve, volevo avere un vostro parere su una questione che mi si pone in questi giorni.

Vengono deliberati a Maggio 2016 i lavori straordinari di rifacimento della facciata dello stabile.

Viene predisposto un piano rateale con la ditta appaltatrice di 12 rate fino ad Agosto 2017.

Il condomino Rossi inizia a pagare le prime due rate e poi vende l'appartamento, inserendo (scontato farlo) nel rogito che si accolla lui il proseguimento delle somme per tali lavori.

Ora, sappiamo bene che dal momento del rogito lui perde lo status di condomino e lo acquisisce il suo acquirente.

Continuando però lui venditore a pagare con bonifico le rate dei lavori, anche dopo il rogito, chi ha diritto alle detrazioni fiscali del 50%: lui fino alla data del rogito e poi passano all'avente causa? le perdono tutti e due?

Non siamo qui nel caso previsto dal'AdE in cui il venditore e l'acquirente si accordano sulla cessione del beneficio della rimanenza del periodo di detrazione....qui deve ancora finire di pagare!!

Grazie per l'attenzione e buon lavoro a tutti

A mio modesto avviso la detrazione passa totalmente in capo all'acquirente in quanto, anche se finita di pagare dal venditore, ha comunque influito sul prezzo di vendita per cui, salvo diverso accordo nel rogito, il beneficio passa a chi acquista.

Gentile Paul, purtroppo il riferimento alla guida dell AdE non è pertinente e risolutivo per la domanda da me posta!

L'agenzia delle entrate si pone il solo quesito del periodo di beneficio rimanente (ma si presume il pagamento effettuato)...qui sia il condomino che l'amministratore continuano nel tempo (dopo la vendita) a fare i pagamenti, l'uno all'amministratore e l'altro alla ditta edile. Il venditore ha scritto nell'atto che avrebbe continuato a pagare le rate dei lavori straordinari (deliberati quando lui era proprietario) senza pensare che l'amministratore non lo ha più nel suo elenco dei condomini e quindi che riceve i suoi pagamenti come da un terzo estraneo al rapporto di condominio.

Salve. Io mi troverei nella situazione seguente: a gennaio 2018 sono state deliberate opere di lavori straordinari di recupero patrimonio edilizio. 

Ad aprile 2018 vendo casa e inserisco nella proposta d'acquisto che tutte le detrazioni rimangono in capo a me. A giugno 2018 saldo all'amministratore  tutte le rate dei nuovi lavori straordinari. 

Il rogito é a luglio 2018 e per quella data non sono iniziato ancora i lavori e l'amministratore non ha ancora versato alcuna rata all'impresa edile. 

Le mie domande sarebbero: 

1. Le rate da me corrisposte devono essere versate all'impresa entro la data del rogito per usufruire delle detrazioni? 

2. Se anche dopo, queste devono essere versare tutte entro il 31/12 dall'amministratore? 

3. Nel caso in cui l'amministratore versi una parte dei lavori all'impresa nel 2019, le detrazioni possono ancora seguirmi? 

Smooky78 dice:

Salve. Io mi troverei nella situazione seguente: a gennaio 2018 sono state deliberate opere di lavori straordinari di recupero patrimonio edilizio. 

Ad aprile 2018 vendo casa e inserisco nella proposta d'acquisto che tutte le detrazioni rimangono in capo a me. A giugno 2018 saldo all'amministratore  tutte le rate dei nuovi lavori straordinari. 

Il rogito é a luglio 2018 e per quella data non sono iniziato ancora i lavori e l'amministratore non ha ancora versato alcuna rata all'impresa edile. 

Le mie domande sarebbero: 

1. Le rate da me corrisposte devono essere versate all'impresa entro la data del rogito per usufruire delle detrazioni? 

2. Se anche dopo, queste devono essere versare tutte entro il 31/12 dall'amministratore? 

3. Nel caso in cui l'amministratore versi una parte dei lavori all'impresa nel 2019, le detrazioni possono ancora seguirmi? 

vedi la risposta nell'altro topic!

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