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Anna47

Barriere architettoniche e condominio

Buongiorno a tutti,

mi chiamo Anna.Ho un padre che è invalido al 100%.Non si può muovere da solo.Utilizza la carrozzella.

Siccome per uscire dal condominio bisogna scendere 10 scale,ho chiesto nell'ultima assemblea se erano d'accordo a fare una rampa di scale e dividere le spese.Hanno detto che non volevano cacciare un centesimo.

Pazienza.

Allora ho chiesto all'amministratore se potevo fare una rampa a mie spese.Tale rampa la volevo fare in modo tale da non inficiare l'accesso all'edificio agli altri condomini.L'amministratore ha detto che dovevo farla esteticamente bella e non una semplice pedana.Valore richiesto 15000 euro.

Io ho detto che non mi sembrava giusto e che a me serve una piccola rampa per far salire e scendere la carrozzella e poi non volevo rivolgermi alla sua ditta costruttrice.

Volevo sapere se potevo farla come dico io oppure devo abbassare la testa e fare come dice l'amministratore?

Inoltre volevo sapere:nel caso facessi tale pedana a mie spese,questa risulta privata (cioè la posso usare solo io) oppure è facoltà di ogni condomino avervi accesso?

Grazie se mi volete aiutare.

Anna.

Se il condominio non ne vuole sapere, il condòmino diversamente abile o chi ne esercita la tutela può far installare la pedana. L'estetica non la decide l'amministratore..

La spesa sarà privata e come tale lo sarà anche la pedana..

Rif. legge 13/1989

Se il condominio non ne vuole sapere, il condòmino diversamente abile o chi ne esercita la tutela può far installare la pedana. L'estetica non la decide l'amministratore..

La spesa sarà privata e come tale lo sarà anche la pedana..

Rif. legge 13/1989

La ringrazio per avermi risposto.

La mia preouccupazione è che siccome abito in un condominio,non vorrei che tale pedana fosse utilizzata da terzi.Infatti esistono molte famiglie con con bimbi piccoli e carrozzine e persone anziane con carrelli della spesa.Al limite metterò una catena per evitare l'ingresso.

Ma tali lavori devono essere comunque approvati dall'amministratore tramite assemblea e delibera condominiale?

Sa per caso se il comune di residenza può aiutarmi nelle spese visto che mio padre ha la 104?

Per l'utilizzo di altri condòmini non mi posso esprimere.. potrà capitare che possano utilizzarla.

Non è necessaria alcuna delibera dell'assemblea.. d'altronde, si è già espressa per il non partecipare.

Esistono le agevolazioni fiscali previste dalla legge.

--link_rimosso--

La ringrazio per avermi risposto.

....Al limite metterò una catena per evitare l'ingresso.

Suggerirei di mettere un tornello a moneta. 🙂

  • Confuso 1

Le pedane e i montascala possono essere dotati di interruttore a chiave per evitare utilizzi impropri, a maggior ragione in considerazione che, se sono privati, saranno allacciati elettricamente al contatore del proprietario e non a quello delle scale.

Ringrazio tutti,

ora si tratta solo di organizzarsi per questa pedana.

Voglio però parlare con l'amministratore in modo tale da ricordagli di ricordare ai signori condomini che tale pedana non potrà essere utilizzata da terzi.Comunque su questo sarò tranquilla in quanto le scale dove poi farò la pedana sono giusto sotto il mio balcone :-)

Grazie ancora a tutti di cuore.Sapere che c'è ancora gente che ti aiuta nei momenti difficili rende il tuttò un pò più facile.

Cordiali saluti.

Anna.

Le pedane e i montascala possono essere dotati di interruttore a chiave per evitare utilizzi impropri, a maggior ragione in considerazione che, se sono privati, saranno allacciati elettricamente al contatore del proprietario e non a quello delle scale.

Secondo me non potrà essere privato perché incide sempre su proprietà comune. Se fosse privato si ravviserebbe un uso esclusivo in area comune e quindi vietato. La norma infatti tratta di possibilità di abbattimento delle barriere architettoniche da parte del disabile non di passaggi di proprietà a seguito dell'installazione. Sarebbe come adeguare una rampa comune verso un giardino comune e pretendere che la parte allargata diventi di uso / proprietà esclusiva.

Quindi potrai eseguire i lavori a tue spese ma non puoi pretendere di vantare diritti esclusivi.

 

Ciao

Secondo me non potrà essere privato perché incide sempre su proprietà comune. Se fosse privato si ravviserebbe un uso esclusivo in area comune e quindi vietato. La norma infatti tratta di possibilità di abbattimento delle barriere architettoniche da parte del disabile non di passaggi di proprietà a seguito dell'installazione. Sarebbe come adeguare una rampa comune verso un giardino comune e pretendere che la parte allargata diventi di uso / proprietà esclusiva.

Quindi potrai eseguire i lavori a tue spese ma non puoi pretendere di vantare diritti esclusivi.

Il ragionamento non fa una grinza, ma se queste sono le norme, quando mai un condominio abbatterà barriere architettoniche, sapendo che basta attendere ed il primo che ne ha necessità le abbatterà a sue spese con vantaggio per tutti gli altri?

Speravo si potesse utilizzare lo stesso metro che consente di mettere l'antenna parabolica e di limitarne l'uso solo a chi ha partecipato alle spese, salvo poi consentire agli altri di usarla, dopo aver contribuito. Anche per l'ascensore so che si può fare la stessa cosa.

Speravo si potesse utilizzare lo stesso metro che consente di mettere l'antenna parabolica e di limitarne l'uso solo a chi ha partecipato alle spese, salvo poi consentire agli altri di usarla, dopo aver contribuito. Anche per l'ascensore so che si può fare la stessa cosa.

 

Secondo me il tuo ragionamento è giusto se si riesce a dimostrare la non diminuzione dell'esercizio d'uso del bene comune, come appunto avviene per una antenna sul tetto.

Sostanzialmente potrebbe essere valido se la pedana fosse pieghevole tanto da non modificare sensibilmente l'uso delle scale.

 

Ciao

Sera, se la spesa la sostiene interamente il richiedente, lo stesso potrà comunicarlo in assemblea e secondo me e legittimo il fatto di proteggerla con un lucchetto, a tal fine a fine requisito lo stesso si adopererà per toglierla. Bisogna valutare se nelle scale ci sia almeno una distanza di sicurezza tra lo scorri mano e il muro, in assenza bisogna pur trovare una soluzione idonea al soggetto in questione e non trovo nemmeno giusto che altri condomini si oppongono alla realizzazione di tale lavoro per eventuali emergenze. Fossi in te dopo previa valutazione positiva di un tecnico e non dell'amm.re farei eseguire i lavori a spese me con i benefici di Legge, poi saranno i condomini dissenzienti a prendere i provvedimenti, ma la vedo dura per questi ultimi e per l'amm.re.Logicamente la valutazione del tecnico deve essere scritta. Perchè lasciare un uomo in queste condizioni!

Ringrazio ancora tutti.

Lo spazio c'è e penso che non inficia la salita o la discesa dei condomini.

Sarà meglio chiarire nella prossima assemblea e tramite mio legale per la privatizzazione della pedana.Non reputo giusto che anche altri la possano usare.E se me la rompono?Chi paga?Sempre la sottoscritta?

Viviamo proprio in un brutto paese.

Allego foto della scalinata.E' grande e non da fastidio.

--img_rimossa--

Rispondo in ordine alle sue domande:

1) Bisogna vedere in che tipo di condominio lei abita: ricordi che l'amministratore ha comunque il dovere sancito dal Codice Civile di far si' che qualsiasi tipo di innovazione non alteri il decoro architettonico dell'edificio, e in questa casistica potrebbe rientrare la pedana di cui si tratta, anche se penso che, nell'ambito dell'"esteticamente bello" lei poi possa avere voce in capitolo!

 

2) Se gli altri condomini, che non hanno partecipato alle spese per l'installazione della rampa, in seguito volessero utilizzarla, dovranno partecipare alla spesa sostenuta in ragione della quota millesimale di proprieta'

Salve di nuovo,

oggi sono andata all'ufficio tecnico della mia città per chiedere informazioni se c'erano sgravi fiscali per la costruzione della pedana.

Mi hanno riferito che,quantunque io la faccia a mie spese,la pedana dovrà essere a disposizione di tutti.

Inoltre mi hanno riferito che i signori condomini sono obbligati a dividere le spese.

Il tutto mi lascia un pò perplessa.

Oggi contatterò il mio legale e chiederò di chiarire il tutto col mio amministratore.

Vi terrò informati

Grazie ancora per il supporto

Forse mi sbaglio, secondo me hai trovato una persona non competente. Potresti rivolgerti a una associazione di tutela di disabili. (ANMIL,anmic, ecc...).

La pedana sarà a disposizione del condominio se la spesa è ripartita tra tutti.

Il condominio non è obbligato a partecipare;ciò avviene solo per delibera assembleare.

Esiste la normativa per le agevolazioni fiscali per abbattimento barriere architettoniche.

In rete trovi tutte le informazioni necessarie.

 

--link_rimosso--

Salve a tutti,

riprendo questo vecchio thread per aggiornare la mia situazione.

Il condominio tramite assemblea ha deciso di ripartizionare la spesa per fare una rampa.

Alla fine ci verrà a costare 300 euro per appartamento da pagare in 10 mesi.

Il problema è che le prime 3 rate già le abbiamo pagate ma l'amministratore non vuole proprio sentirne di iniziare i lavori.

Mi dice sempre:domani,domani,la settimana prossima,a fine mese...Sono passati 3 mesi.

Io non so più che fare con questo str...o di amministratore (scusate,ma penso a mio padre).

La ditta c'è,i soldi pure ma sembra che lui non voglia.

Si può fare qualcosa contro questo amministratore?

Grazie ancora a chi mi vorrà aiutare.

Da quello che hai scritto, ritengo che l'Amministratore vorrà iniziare i lavori dopo aver incassato tutta la somma necessaria a realizzare l'opera. Quindi tra 7 mesi commissionerà i lavori necessari (se tutti avranno pagato), tra un anno inaugurazione della rampa.

 

Un Amministratore così sollecito ed attento ai bisogni dei condomini, in particolare di quelli diversamente abili, avrebbe già perso la mia fiducia e ne proporrei la sostituzione.

Da quello che hai scritto, ritengo che l'Amministratore vorrà iniziare i lavori dopo aver incassato tutta la somma necessaria a realizzare l'opera. Quindi tra 7 mesi commissionerà i lavori necessari (se tutti avranno pagato), tra un anno inaugurazione della rampa.

 

Un Amministratore così sollecito ed attento ai bisogni dei condomini, in particolare di quelli diversamente abili, avrebbe già perso la mia fiducia e ne proporrei la sostituzione.

Ti ringrazio per avermi risposto.

Per la sostituzione saremmo tutti d'accordo ma il problema è trovarne un altro.

Qualunque cosa potrebbe aggravare alla persona " disagiata" l' amministratore si terrà interamente responsabile sia civile che penale. Prova a scrivere due righe e invia a mezzo fax inserendo un termine di per la risposta i motivi del ritardo. In questo modo ti tutelerai nei suoi confronti .

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