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Sopportazione

Bambini. Perchè gli altri non contano.

Salve a tutti voi.

So che si scatenerà un putiferio ed è un tema trito, ma io ormai sono piena di ansiolin.

Abito in una bifamiliare. Dall'altra parte famiglia con tre bambini in età scolare.

Ovviamente nessun regolamento o regole.

Anche io come un utente che ha recentemente scritto ho in casa un disabile grave... E anche io devo subire mattina, pomeriggio dalle due e fino all ora di andare a letto, urla salti e corse e visite continue di amichetti che, per come è fatta la casa, è come averli in sala.

Io capisco il diritto al gioco, ma dobbiamo con questo caldo stare chiusi in casa, non possiamo guardare la tv, e qualunque dialogo è caduto nel vuoto perchè "son bambini, non li possiamo legare".

Io non pretendo di legare nessuno, solo di avere delle ore di pace a casa mia, per me e per la persona allettata che sta con me.

Appena riuscirò cambierò casa dopo anni di questo strazio. Intanto andiamo avanti a tranquillanti, mai presi - e non è lo sfogo di una esaurita intollerante, anche se i genitori dei pargoli ne saran convinti.

E voglio fare una osservazione: un utente ha commentato che gli altri non si possono fare carico di un problema che é tuo, ossia avere in casa un disabile.

Son d'accordo, non è che tutti devono vivere in punta di piedi per me.

Però un venirsi incontro, perchè non capisco per che motivo il fatto che tu abbia in casa una persona con disabilità/un anziano/qualcuno che non sta bene, lavora su turni ecc. é solo un problema tuo di cui gli altri si possono bellamente fregare, mentre i bambini degli altri devono esser affar tuo e devi sopportare sempre. Se io mi faccio carico di portare pazienza per la tua situazione di famiglia, mi aspetterei che tu a tua volta considerassi la mia situazione. Ci si stanca che i bambini degli altri te li devi subire tu, ma le tue esigenze sono solo tue e gli altri se ne possono fregare.

Grazie per lo sfogo... Spero di riuscire ad andare presto in villa e solidarietá a chi è in questa situazione.

Ps anche io ho un figlio, cresciuto, ma aveva regole e orari.

Credo che il disabile, sia solo un di più. Le corse da cavalli, le urla e i salti di bambini cui non vengono date regole, fanno star male chiunque.

E non solo bambini. Ma nessuno se ne cura, in Italia devi solo star zitto, qualsiasi cosa gli altri facciano e lamentarsi è considerato segno di stranezza o depressione.

Prova ad in@@@@@ti di brutto con i bambini, urlando anche attraverso il muro e quando i genitori intervengono, fagli vedere quanto tu non ne possa più del loro lassismo e non voglia di educare.

Hai tutta la mia solidarietà

 

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Tra l'altro, i bambini vengono lasciati liberi di correre come ossessi anche nei supermercati, e più volte ho rischiato di essere investita o di investire col carrello, qualcuno di loro, con la paura che se dovesse succedere, tutti ti salterebbero addosso, perché il "bimbo" faceva solo il suo dovere di bimbo (come il cane che abbaia)

Grazie, ho proprio bisogno di solidarietá! Il problema di avere un disabile allettato e che non puoi portarlo fuori, anche solo al parco, per sfuggire al caos... Non con questo caldo soprattutto.

Tutti noi che subiamo vicini molesti, col troppo caldo o troppo freddo, viviamo l'identico dramma. Magari ci fosse una soluzione! Quando la rabbia e il dolore ti assalgono, pensa comunque che questa situazione non sarà eterna e prima o poi finirà!

Salve, recati dall' amministratore e spiega tutto. Altrimenti recati da un associazione di disabile e con il loro intervento vedrai che si risolverà. Oppure recati dai Vigili Urbani.Un consiglio se ti può essere utile se per caso l'associazione ritiene di inviare qualche lettera chiedi che sia trasmessa anche ai Vigili. Hai tutta la mia solidarieta'.Saluti.

 

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Salve, recati dall' amministratore e spiega tutto. Altrimenti recati da un associazione di disabile e con il loro intervento vedrai che si risolverà. Oppure recati dai Vigili Urbani.Un consiglio se ti può essere utile se per caso l'associazione ritiene di inviare qualche lettera chiedi che sia trasmessa anche ai Vigili. Hai tutta la mia solidarieta'.Oltretutto esiste un regolamento comunale.Saluti.

Abita in una bifamiliare, non c'è amministratore (e anche se ci fosse...)

 

I vigili urbani, per i rumori fatti di giorno, non hanno alcun potere d'intervento.

 

Si può provare con l'ennesima missiva, magari con il supporto di un'associazione, come suggerito, ma, da esperienza personale, dubito sortisca una qualche efficacia. Magari, l'associazione potrebbe chiedere l'interruzione degli schiamazzi per alcune ore, minacciando, magari, di rivolgersi ai quotidiani locali

Salve, ognuno di noi non può fare quello che vuole... Io una bella lettera ai gentili scritta a dovere evidenziando il senso civico vedrai ed eventualmente con il supporto di qualche testata giornalistica o radio televisiva nazionale . Esiste anche il controllo da parte dei genitori verso i figli se coloro sono menefreghisti chiederei anche i danni ... e invierei la notizia al Tribuna dei Minori. Saluti.

Grazie, ma a chiunque mi sia rivolta mi son sentita rispondere che coi bambini è una battaglia persa. Se giocano di giorno sei tu la strega che deve sopportare.

Problema già trattato tante volte, purtroppo: i casi sono due, o ti rassegni oppure te ne sbatti di essere considerata una strega ed inizi a difenderti con ogni mezzo possibile. La verità è che non sono i bambini ad essere responsabili, ma i genitori: se qualcuno ti fa osservazioni in merito tu rispondi che te la prendi con i genitori, non con i bambini.

In effetti, per certi bambini di oggi ci vorrebbero gli esorcisti! Dovrebbero inventare i condomini children free...

Incubus, ti senti sempre dire che "non li posso legare". I condomini children free sono impossibili da attuare ma bellissimi come idea!

Si, lo so, io personalente non ho mai avuto problemi coi bambini ma posso immaginare. Da parte mia penso che ogni condominio dovrebbe essere "idioti free", più che children free.

Ringrazio per la solidarietà. Proprio adesso sono in casa mia con le cuffie da cantiere, per non dire come sto tentando di sistemare la persona che vive con me, che oltre ai dolori di una malattia neurologica degenerativa deve prendersi urla e schiamazzi senza potere uscire.

Anche ieri ho privato civilmente, ma "è estate, ci dispiace per la sua situazione, ma il giorno è il giorno". Peccato si inizi alle otto di mattina fino alle dieci di sera con solo pausa pranzo e cena. Io ho le palpitazioni. Per fortuna che, se tutti va bene, i più caotici settimana prossima partono, seguiti degli altri. Persa la maggioranza, i restanti si fanno civili. Concordo: idioti free sarebbe il condominio ideale.

Non riesco ad immaginare un disturbo tanto forte da costringerti a meter cuffie da cantiere. Se così fosse penso che qualche autorità sia in dovere di intervenire,però c'è da riflettere.

Tutti siamo stati bambini e chissà quanti di noi chi più chi meno di fastidio ne ha dato,ora sono anziano e a volte ho l'impressione che qualcuno dica "ma che vuole questo rompi......" . Forse un esame di coscienza da parte di tutti renderebbe la vita più sopportabile.

Le posso assicurare di aver fatto esame su me stessa. Avevo orari per giocare. Li aveva mio figlio. Le posso assicurare che un gruppo nutrito di bambini a pochi metri da dove stai tu rende impossibile una conversazione al telefono o guardare la tv a volume umano. Ma neanche io ci avrei mai creduto se non avessi sperimentato. Le cuffie da cantiere è perchè i tappi fanno poco o nulla. Giocare è lecito, partire la mattina e andar avanti fino a sera, a parte pranzo e cena, mi sembra francamente un poco troppo. Ma sarò vecchia io. Il risultato è che io mi devo sopportare il rumore altrui e le esigenze altrui, ma nessuno pensa alla mie. Credo che a un bambino di dieci anni si possa insegnare che ci può esser un orario di riposo. Ma, ribadisco, sarò io l esagerata. Ha ragione... Un esame si coscienza da parte di TUTTI ci vorrebbe. Senza dubbio non sarò la vicina migliore del mondo, avrò le mie pecche e i miei difetti, ma quando avevano i bambini piccoli, anche solo il compleanno (uno dei pochi eventi mondani che facevamo in casa) lo facevamo (potendo all'epoca) al ristorante. E non mi sembra una gran azione. Solo un briciolo di esame di coscienza nel chiedere: ho diretto di svegliare due bambini cantando buon compleanno di sera? Poi gli errori li fanno tutti. Il giorno che i tappi per le orecchie saranno di qualitá, le posso assicurare che dismetterò le cuffie da cantiere. Comunque è evidente che sono io a essere una persona da villa singola... Ormai. E non scherzo. Però sono abbastanza certa che se arriveranno qui, per esempio, famiglia con batterista, un poco ai nostri vicini mancheremo 🙂

Ps non creda che non apprezzi il pacato consiglio dell esaminarsi. Ma le assicuro che per arrivare a certi livelli vuol dire che si è stanchi. Per fortuna l'estate è breve e dopo torna vivibile. Quando non sono in casa 🙂

Ps non creda che non apprezzi il pacato consiglio dell esaminarsi. Ma le assicuro che per arrivare a certi livelli vuol dire che si è stanchi. Per fortuna l'estate è breve e dopo torna vivibile. Quando non sono in casa. 🙂

Ti capisco benissimo anche qui l'estate è la stagione in cui i cani ops...i bambini vengono slegati e ogni appello a comportamenti civili non solo cade nel vuoto ma inasprisce di più gli animi.....ho sentito personalmente risposte del tipo:"tanto da qui (maggio) a settembre te li vedrai sempre" con aria di sfida.

 

A chi dice che tutti siamo stati bambini consiglio di riflettere sul fatto che l'educazione (degli adulti e di conseguenza dei bambini) negli utimi anni praticamente non esiste più,solo qualche decennio addietro neanche erano pensabili comportamenti che vediamo oggi.....

per mia esperienza anche le cuffie da cantiere non fanno granché, anche perché sono progettate proprio per non filtrare troppo la voce umana che rimane essenziale se uno t'avverte di spostarti o simili

i gagni maleducati andrebbero estirpati da questo pianeta assieme ai buzzurri incapaci di disciplinarli, che ormai sono il 90% se non oltre

ci vorrebbe molto andare in un giardinetto pubblico dico io?

io stavo in un condominio con ampio cortile e da maggio a ottobre è tutto uno schiamazzo e pallonate tirate ai muri del piano terra (io stavo al primo) nello spazio dove oltretutto facevano manovra le auto per parcheggiare (ci sono i garage!)

a CENTO METRI ci sono dei bellissimi giardinetti dove anche i frugoletti sarebbero molto più contenti, però bisogna alzare il kulo dalla poltrona e accompagnarceli...

massimo schifo per codesti soggetti, il problema è che sono almeno la metà, e sembrano la totalità!

Salve, purtroppo la vera responsabilità cade sui quei genitori menefreghisti. Dai un'occhiata qui'.844 c.c, 659 c.c; sentenza cassazione 12939 del 19/3/2014.Saluti.

Grazie per la compensione. É vero. Le cuffie da cantiere fanno poco pure loro con le voci, ma non ho voluto dirlo avendo appena letto un commento nel quale si diceva che è difficile immaginare venga prodotto un rumore tale da richiedere queste cuffie; sarei passata per l'isterica e quindi non ho detto nulla. Grazie.

massima soliadrietà a "Sopportazione". Comprendo perfettamente il tuo tormento. Prova a difenderti coi tappi di cera, che sono mille volte più efficaci di una cuffia da cantiere. Per il resto, c'è poco altro da dire e molto da compatire.

Io inviterei la mamma delle furie scatenate a prendere un thè nell'ora in cui di solito i cavalli si sfrenano. Chissà che non si renda conto che il rumore causato dai suoi figli non è ingigantito dalla tua condizione di familiare di un disabile, ma è oggettivamente insopportabile. Se poi, tornata a casa sua, agisse di conseguenza, il tuo problema potrebbe essere, se non risolto, almeno mitigato.

Auguri !

Siamo marito e moglie molto anziani per non dire decrepiti ed anche per molti versi malati. Come scriveva Supportazione nel primo post la vita è impossibile. La mia però è una domanda precisa:

Abbiamo un regolamento condominiale di tipo Contrattuale dove viene chiaramente scritto: riporto uno stralcio:

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" REGOLAMENTO CONDOMINIALE CONTRATTUALE ARTICOLO 4 "DIVIETI"

E' fatto divieto ai bambini e ragazzi di giocare e sostare nei porticati, percorrere con

 

biciclette i viali e giocare a pallone negli spazi condominiali. L'assemblea potà autorizzare l'uso dei viali ai tricicli per bambini sempre che siano sotto l'ininterrota sorveglianza di un adulto.

 

E' vietato il trasporto di carrozzelle e tricicli sulle scale e nell'ascensore."

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Io credo che questo regolamento abbia anche valore di codice civile e per questa ragione voglio querelare quella famiglia che non ci fa vivere gli ultimi anni della nostra vita.

L'amministratore è come se non ci fosse se ne strafrega cosi come questi signori interpellati ripetutamente.

Vi ringrazio e dell'attenzione e di eventuali risposte

 

giancarlo

Ospite
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