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vitoburdi

Balconi incassati si possono verandare?

Salve a tutti, ho letto qui nel forum varie discussioni in merito al quesito che sto per sottoporvi ma non ho trovato la risposta giusta al mio problema. Dunque la mia domanda è:

può un condomino verandare un balcone incassato nella facciata, lato interno dell'edificio (per intenderci ha già 3 lati chiusi in muratura) lui vorrebbe chiudere il davanti del balcone con vetri su struttura in alluminio; può farlo? ci vuole la concessione edilizia? il permesso del condominio? grazie a tutti dell'aiuto.

Leggi il regolamento condominiale per vedere se è un'innovazione vietata.

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...Verande e usi consentiti

 

Per veranda comunemente si intende un balcone (loggia o terrazzo) chiuso con vetrate, per la quale valgono gli analoghi principi espressi per i balconi.

Le questioni relative alle verande ineriscono soprattutto alla realizzazione delle stesse, laddove non previste all'origine della costruzione dello stabile.

La trasformazione di un balcone (o di un terrazzo) in veranda, a parte tutte le necessarie autorizzazioni comunali, rientra in materia di innovazioni, ed è considerata legittima quando non diminuisca il diritto degli altri condomini, non alteri il decoro architettonico dell'edificio o non rechi pregiudizio alla stabilità dello stesso.

 

******************************/condominio/balconi-verande-finestre.asp

 

Fonte: Condominio: I balconi, le verande e le finestre

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- - - Aggiornato - - -

 

Google - Condominio: I balconi, le verande e le finestre

Un balcone incassato da trasformare in veranda, costituisce una chiusura dello stesso balcone.

Va vagliato se considerando il regolamento edilizio locale tale operazione (intervento) costituisce incremento volumetrico.

 

Poi vi sono onnipresenti tutte le implicazioni di natura condominiale già citate in precedenza.

Un balcone incassato da trasformare in veranda, costituisce una chiusura dello stesso balcone.

Va vagliato se considerando il regolamento edilizio locale tale operazione (intervento) costituisce incremento volumetrico.

 

Poi vi sono onnipresenti tutte le implicazioni di natura condominiale già citate in precedenza.

Buongiorno , ammettendo che ciò non costituisca aumento di volume , dal punto di vista condominiale nel caso ci fosse il riscaldamento centralizzato e fossero stati eliminati gli infissi o anche le pareti . Dovrebbero essere modificate le tabelle millesimali ?

Grazie

nel regolamento di condominio non si dice nulla in merito.

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Allora informa amministratore e assemblea e procedi con i permessi comunali.

.................anche se non c'è un aumento superiore a 1/5................ipotesi rara in caso di verande su balcone.

Buongiorno , ammettendo che ciò non costituisca aumento di volume , dal punto di vista condominiale nel caso ci fosse il riscaldamento centralizzato e fossero stati eliminati gli infissi o anche le pareti . Dovrebbero essere modificate le tabelle millesimali ?

Intanto la dove avevo scritto "costituisce incremento volumetrico" è riferito al volume in termini urbanistici e quindi di rispondenza alla normativa urbanistica.

 

Mentre con la tua espressione "aumento di volume" mi sembra di interpretare che tu ti riferisca al "volume d'aria" dell'ambiente in termini di fabbisogno di riscaldamento.

Tieni presente che se elimini indissi (che danno accesso alla veranda) o a maggior ragione le pareti CREI un incremento del "volume d'aria" con la conseguenza che vai a modificare, in incremento, il fabbisogno di energia termica degli ambienti.

Ne discende che gli elementi radianti che sono ora presenti non riescono più a sopperire al fabbisogno di energia di riscaldamento e dovranno essere incrementati in funzione del NUOVO "volume d'aria" venutosi a creare con la veranda e la contestuale eliminazione di indissi o di pareti.

In questo caso se gli incrementi saranno significativi sarà da prendere in considerazione anche la modifica delle tabelle millesimali.

 

Spero di aver interpretato correttamente le tue perplessità!!!!!

Intanto la dove avevo scritto "costituisce incremento volumetrico" è riferito al volume in termini urbanistici e quindi di rispondenza alla normativa urbanistica.

 

Mentre con la tua espressione "aumento di volume" mi sembra di interpretare che tu ti riferisca al "volume d'aria" dell'ambiente in termini di fabbisogno di riscaldamento.

Tieni presente che se elimini indissi (che danno accesso alla veranda) o a maggior ragione le pareti CREI un incremento del "volume d'aria" con la conseguenza che vai a modificare, in incremento, il fabbisogno di energia termica degli ambienti.

Ne discende che gli elementi radianti che sono ora presenti non riescono più a sopperire al fabbisogno di energia di riscaldamento e dovranno essere incrementati in funzione del NUOVO "volume d'aria" venutosi a creare con la veranda e la contestuale eliminazione di indissi o di pareti.

In questo caso se gli incrementi saranno significativi sarà da prendere in considerazione anche la modifica delle tabelle millesimali.

 

Spero di aver interpretato correttamente le tue perplessità!!!!!

Grazie mille, hai interpretato perfettamente la mia richiesta. Come vedi però un pò di confusione serpeggia ancora nei post. Mi scuso se prima chiedo aiuto sul forum e poi mi permetto di dissentire ma credo che se anche la potenza degli elementi radianti dovesse risultare insufficiente per portare l'ambiente di aumentato volume alle temperature di confort, ciò non implica che non c'è un aumento di consumo da parte del generatore ricordo che L'energia che a regime stazionario attraversa una parete ( nel nostro caso un radiatore) nell'unità di tempo è descritta dalla formula Q= λA(T1-T2)/s dove :

lambda, s, ed A sono caratteristiche del ; T2 è la temperatura dell'ambiente .

 

Risulta che la quantità di calore trasferita sarà tanto maggiore quanto minore sarà la temperatura dell'ambiente, pertanto mi viene da pensare che sia l'aumento dei volumi sia quello dei termosifoni comporta un aumento dei consumi e quindi sarebbe necessario un adeguamento delle tabelle .Mi spieghi dove sbaglio?

grazie saluti

Grazie mille, hai interpretato perfettamente la mia richiesta. Come vedi però un pò di confusione serpeggia ancora nei post. Mi scuso se prima chiedo aiuto sul forum e poi mi permetto di dissentire ma credo che se anche la potenza degli elementi radianti dovesse risultare insufficiente per portare l'ambiente di aumentato volume alle temperature di confort, ciò non implica che non c'è un aumento di consumo da parte del generatore ricordo che L'energia che a regime stazionario attraversa una parete ( nel nostro caso un radiatore) nell'unità di tempo è descritta dalla formula Q= λA(T1-T2)/s dove :

lambda, s, ed A sono caratteristiche del ; T2 è la temperatura dell'ambiente .

 

Risulta che la quantità di calore trasferita sarà tanto maggiore quanto minore sarà la temperatura dell'ambiente, pertanto mi viene da pensare che sia l'aumento dei volumi sia quello dei termosifoni comporta un aumento dei consumi e quindi sarebbe necessario un adeguamento delle tabelle .Mi spieghi dove sbaglio?

NON sbagli il tuo discorso non fa una grinza.

Ma coincide con quanto già sintetizzavo: ""se gli incrementi saranno significativi sarà da prendere in considerazione anche la modifica delle tabelle millesimali ""

Che Tradotto e sempre restano in campo di fabbisogno energetico significa: piccoli incrementi di volumi d'aria implica piccolo incremento di elementi radianti, che implica consumo da parte del generatore quasi identico o con aumenti poco considerevoli e ne discende nessu mutamento delle tabelle.

VICEVERSA

grandi incrementi di volumi d'aria implica grande aumento del numero degli elementi radianti, che implica molto più consumo da parte del generatore, in questo caso, ne discende che si dovrebbe prendere in considerazione di mutare/revisionare le tabelle a svantaggio dell'unità immobiliare che determina maggior consumi/spese di riscaldamento

NON sbagli il tuo discorso non fa una grinza.

Ma coincide con quanto già sintetizzavo: ""se gli incrementi saranno significativi sarà da prendere in considerazione anche la modifica delle tabelle millesimali ""

Che Tradotto e sempre restano in campo di fabbisogno energetico significa: piccoli incrementi di volumi d'aria implica piccolo incremento di elementi radianti, che implica consumo da parte del generatore quasi identico o con aumenti poco considerevoli e ne discende nessu mutamento delle tabelle.

VICEVERSA

grandi incrementi di volumi d'aria implica grande aumento del numero degli elementi radianti, che implica molto più consumo da parte del generatore, in questo caso, ne discende che si dovrebbe prendere in considerazione di mutare/revisionare le tabelle a svantaggio dell'unità immobiliare che determina maggior consumi/spese di riscaldamento

Grazie mille per la risposta , purtroppo però non riesco a chiudere ancora il cerchio della comprensione su questa faccenda proprio per l'uso dell'aggettivo significativo. Qui si sposta il discorso dal punto di vista tecnico e matematico a quello .

Purtroppo in Italia la cultura tecnica è sempre stata considerata secondaria rispetto a quella umanistica e questo risulta evidente anche nella stesura delle leggi che interessano questioni tecniche penso al notevole squilibrio termico indicato nel 1118. Mi piacerebbe più un >, o il rapporto di Kurt cobain di1/5 rispetto al volume iniziale ma questo credo non si possa applicare alla tabella millesimi di riscaldamento. Nelle varie riunioni tenute durante la procedura di distacco operato da me dal riscaldamento centralizzato , spesso ho ascoltato la frase .Espressione che indicava il rifiuto (a mio avviso leggittimo ) di pagare aggravi di costo. Analogamente non capisco perchè dovrei accettare la diseguaglianza tra i pesi dati alle due questioni. Grazie

Nelle varie riunioni tenute durante la procedura di distacco operato da me dal riscaldamento centralizzato , spesso ho ascoltato la frase .Espressione che indicava il rifiuto (a mio avviso leggittimo ) di pagare aggravi di costo. Analogamente non capisco perchè dovrei accettare la diseguaglianza tra i pesi dati alle due questioni. Grazie

Nonostante che tu dici il contrario ....sembra proprio che sei riuscito tu stesso a chiudere il cerchio della comprensione ma non te ne sei reso conto.

In questi casi non occorre qualificare in alcun modo: ne con l'aggettivo "significativo" ne con 1/5 ne con >, in quanto entrano in gioco i rapporti interpersonali tra condòmini.

Se tra questi signori vi è dell'astio qualsiasi entità che porta all'aumento della propria quota sarà sempre insopportabile .....allora la soluzione sarà o millesimare nuovamente o il distacco dal riscaldamento centralizzato.

Nonostante che tu dici il contrario ....sembra proprio che sei riuscito tu stesso a chiudere il cerchio della comprensione ma non te ne sei reso conto.

In questi casi non occorre qualificare in alcun modo: ne con l'aggettivo "significativo" ne con 1/5 ne con >, in quanto entrano in gioco i rapporti interpersonali tra condòmini.

Se tra questi signori vi è dell'astio qualsiasi entità che porta all'aumento della propria quota sarà sempre insopportabile .....allora la soluzione sarà o millesimare nuovamente o il distacco dal riscaldamento centralizzato.

Grazie per l'attenzione e le cortesi risposte. Auguri di buone feste

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