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Balconi aggettanti: CIL oppure CILA o altro?

Salve, nel mio Condominio che amministro da diversi anni, abbiamo affrontato il problema del risanamento di alcune parti ammalorate dei balconi aggettanti ( per la cronaca: 17 balconi di nove proprietari ). A prescindere da leggi, regolamenti e/o consuetudini, siamo stati tutti d'accordo all' unanimità a ripartire la spesa " a balcone ". Ad esempio: il sottoscritto ne ha uno e pagherà per uno, la mia dirimpettaia ne ha tre e pagherà per tre e via dicendo. Il preventivo di spesa dell' impresa di costruzioni, il cui titolare era presente in Assemblea per illustrare i lavori da effettuare è di circa 500 euro a balcone, iva compresa, indifferentemente dalla lunghezza dello stesso ( dei 17 balconi, 11 sono di 2 mt. e 6 sono di 1 mt. ). Il titolare dell' impresa, su nostra richiesta si è detto disponibile ad emettere 9 fatture, in previsione di eventuali richieste di detrazioni fiscali ( posto che spettino ). La cosa che mi ha lasciato perplesso, però, e per il quale chiedo aiuto al FORUM, è che l' Impresario mi ha chiesto di provvedere alla Comunicazione Inizio Lavori. Secondo voi, cosa devo presentare una CIL oppure una CILA o altro tipo di documentazione? Ne devo presentare una sola per tutti oppure nove? Se dovesse trattarsi di una CIL, magari mi faccio aiutare da qualcuno e faccio da me, ma dovesse trattarsi di una CILA, dovrò rivolgermi ad un professionista, almeno così mi è parso di capire scorrendo i moduli ( mi è venuto il mal di testa ). Scusate, ma è la prima volta che mi misuro con questo genere di cose, avevo sempre pensato che queste incombenze di carattere burocratico fossero a carico dell' impresa di costruzioni. Mah? Un' ultima domanda: secondo voi spetteranno le detrazioni fiscali, quando ognuno di noi presenterà la dichiarazione dei redditi 2017 ( redditi 2016 )? Grazie e scusate la lunghezza della discussione.

Prima di tutto visto che siete nove proprietari avete l'obbligo dell'amministratore e mi sembra di aver capito che sei tu ad avere l'incarico come amministratore interno e immagino quindi che abbiate anche il codice fiscale del condominio.

 

Quindi ti conviene fare un unico contratto di appalto dei lavori tra l'impresa e il condominio e i pagamenti li eseguirai tramite bonifico per ristrutturazione direttamente dal conto corrente del condominio. Poi farai la certificazione dei pagamenti eseguiti ed ognuno dei condomini (in proporzione a quanto speso) potrà detrarre fiscalmente la cifra.

 

Per quanto riguarda il titolo edilizio dipende dal Comune dove si trova l'edificio e dal tipo di lavoro che dovete eseguire, per esempio la sistemazione dei frontalini dei balconi potrebbe non richiedere nessuna comunicazione oppure una semplice CIL senza assseverazione del tecnico, quindi ti consiglio di andare presso l'ufficio tecnico del tuo Comune e chiedere se devi presentare qualcosa.

Salve, nel mio Condominio che amministro da diversi anni, abbiamo affrontato il problema del risanamento di alcune parti ammalorate dei balconi aggettanti ( per la cronaca: 17 balconi di nove proprietari ). A prescindere da leggi, regolamenti e/o consuetudini, siamo stati tutti d'accordo all' unanimità a ripartire la spesa " a balcone ". Ad esempio: il sottoscritto ne ha uno e pagherà per uno, la mia dirimpettaia ne ha tre e pagherà per tre e via dicendo. Il preventivo di spesa dell' impresa di costruzioni, il cui titolare era presente in Assemblea per illustrare i lavori da effettuare è di circa 500 euro a balcone, iva compresa, indifferentemente dalla lunghezza dello stesso ( dei 17 balconi, 11 sono di 2 mt. e 6 sono di 1 mt. ). Il titolare dell' impresa, su nostra richiesta si è detto disponibile ad emettere 9 fatture, in previsione di eventuali richieste di detrazioni fiscali ( posto che spettino ). La cosa che mi ha lasciato perplesso, però, e per il quale chiedo aiuto al FORUM, è che l' Impresario mi ha chiesto di provvedere alla Comunicazione Inizio Lavori. Secondo voi, cosa devo presentare una CIL oppure una CILA o altro tipo di documentazione? Ne devo presentare una sola per tutti oppure nove? Se dovesse trattarsi di una CIL, magari mi faccio aiutare da qualcuno e faccio da me, ma dovesse trattarsi di una CILA, dovrò rivolgermi ad un professionista, almeno così mi è parso di capire scorrendo i moduli ( mi è venuto il mal di testa ). Scusate, ma è la prima volta che mi misuro con questo genere di cose, avevo sempre pensato che queste incombenze di carattere burocratico fossero a carico dell' impresa di costruzioni. Mah? Un' ultima domanda: secondo voi spetteranno le detrazioni fiscali, quando ognuno di noi presenterà la dichiarazione dei redditi 2017 ( redditi 2016 )? Grazie e scusate la lunghezza della discussione.

Si tratta di parti private. La detrazione spetta se si tratta di manutenzione straordinaria (ad esempio sostituzione guaina). I bonifici vanno fatti da ogni singolo condomino con bonifico per ristrutturazione edilizia. L'amministratore può coordinare i lavori per ottenere risparmi di scala ma non centra nulla con le proprietà private. Per la segnalazione in comune dipende se si tratta di lavoro ordinario o straordinario.

Grazie. Io sono Amministratore e condomino, per cui sono interessato su due fronti, sapevo dei bonifici per la tracciabilità tendente ad ottenere detrazioni fiscali ( posto che spettino ). Il problema è capire se il risanamento dei balconi aggettanti rientra nella manutenzione ordinaria, nel qual caso credo sia sufficiente presentare la CIL, se invece rientra nella manutenzione straordinaria, ritengo che sia necessario presentare la CILA. Ovviamente è la normativa a qualificare il tipo di manutenzione ( ordinaria o straordinaria ) in funzione del tipo di lavori da far eseguire. Mi sa che devo rivolgermi ad un professionista. Grazie ancora

Grazie Ingegnere, sono Amministratore interno e condomino proprietario, sono iscritto all' Ade, abbiamo il C/C condominiale ed ovviamente anche il C.F. Penso proprio di recarmi presso il settore urbanistica del mio Comune ( TP ) a chiedere lumi. Grazie per i consigli di carattere amministrativo, una domanda: gli 8500 euro che serviranno per pagare l' impresa devono essere disposti dal C/C condominiale ( dopo aver provveduto a raccoglierli ed a versarli in banca ), oppure i singoli proprietari possono loro stessi, dai loro C/C disporre il bonifico pro quota? Grazie ancora

Mi scuso ma ieri sera, forse per la stanchezza 😞, ho dimenticato di sottolineare che solo gli elementi decorativi dei balconi aggettanti sono parti comuni del condominio ( per approfondire può leggere il seguente link http://http://www.diritto24.ilsole24ore.com/civile/immobili/primiPiani/2011/07/riparazione-dei-balconi-aggettanti-e-frontalini-oneri-di-ripartizione-.php).

Quindi ricapitolando:

1) se gli interventi previsti sono sulle parti private dei balconi aggettanti (per esempio interventi sulle solette portanti) , come giustamente fatto notare da remejo, sono soggetti a detrazione fiscale solo se inquadrati nella manutenzione straordinaria e in questo caso i bonifici per ristrutturazione vanno eseguiti dai singoli proprietari;

2) se gli interventi previsti sono sugli elementi decorativi dei balconi aggettanti (per esempio parapetti e ringhiere) sono parti comuni e quindi sono soggetti a detrazione fiscale anche se inquadrati come manutenzione ordinaria, in questo caso il bonifico per ristrutturazione va fatto dal C/C condominiale.

Non deve scusarsi di nulla Ing. Della Porta, Lei è stato gentile ed esaustivo. Sono io piuttosto ad avere dubbi e perplessità in quanto Amministratore NON professionista. Dubbi e quesiti chiariti proprio oggi da un conoscente Amministratore professionista. Non essendo qualificato, dovrò giocoforza incaricare un Geometra per le incombenze di carattere burocratico ( Comunicazione Inizio lavori, ASP, nomina del Direttore dei lavori e contatti con l' impresa con richiesta di DURC etc. etc. ). Quanto alla ripartizione, come già detto, ogni proprietario pagherà la sua quota con bonifico verso il C/C dell' Impresa. Vedremo il Geometra come inquadrerà l' intervento, se ordinario o straordinario. Se sarà possibile " scaricare " le spese sostenute, bene, altrimenti, pazienza, ce ne faremo una ragione, ma i lavori dovranno iniziare quanto prima. Grazie per i suoi preziosi consigli e la disponibilità. Cordiali saluti

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