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Antoange

Balcone aggettante

Salve, sono proprietario di un appartamento all' ultimo piano, i miei balconi non hanno copertura, quindi soggetti ad intemperie e infiltrazioni d' acqua piovana, ma fungono da protezione ai balconi sottostanti. Nel caso di infiltrazioni alla parte sottostante del mio balcone come vengono divise le spese? Pago solo io oppure deve contribuire anche il proprietario del piano di sotto? Grazie

Antoange dice:

Salve, sono proprietario di un appartamento all' ultimo piano, i miei balconi non hanno copertura, quindi soggetti ad intemperie e infiltrazioni d' acqua piovana, ma fungono da protezione ai balconi sottostanti. Nel caso di infiltrazioni alla parte sottostante del mio balcone come vengono divise le spese? Pago solo io oppure deve contribuire anche il proprietario del piano di sotto? Grazie

Se i tuoi balconi sono aggettanti le spese per infiltrazioni competono solo a te, fatto salvo titolo, convenzioni o accordi unanimi diversi.

 

Con la sentenza numero 14576 del 30 luglio 2004 , la Corte di Cassazione ha preso in esame la ripartizione delle spese dovute per quanto riguarda i balconi aggettanti affermando che essi costituiscono un "prolungamento" della corrispondente unità immobiliare e, quindi, appartengono in via esclusiva al proprietario di questa; 
soltanto i rivestimenti ed elementi decorativi della parte frontale e di quella inferiore, quando si inseriscono nel prospetto dell’edificio e contribuiscono a renderlo esteticamente gradevole, si debbono considerare beni comuni a tutti. 
Con la conseguenza che anche nei rapporti con il proprietario di analogo manufatto che sia posto al piano sottostante sulla stessa verticale,nell’ipotesi di strutture completamente aggettanti - in cui si può riconoscere alla soletta del balcone funzione di copertura rispetto al balcone sottostante e, trattandosi di sostegno, non indispensabile per l'esistenza dei piani sovrastanti - non si può parlare di elemento a servizio di entrambi gli immobili posti su piani sovrastanti, nè quindi di presunzione di proprietà comune del balcone aggettante riferita ai proprietari dei singoli piani. (Cassazione civile, sez. II, 30 luglio 2004, n. 14576) 

Modificato da Tullio01

si tratta sicuramente di balconi aggettanti  e quindi  appartengono in via esclusiva ai proprietari degli appartamenti, per cui tutte le spese sono a loro carico.

 

 

Cassazione civile, sez. II, 30 luglio 2004, n. 14576
Con la sentenza numero 14576 del 30 luglio 2004 , la Corte di Cassazione ha preso in esame la ripartizione delle spese dovute per quanto riguarda i balconi aggettanti affermando che essi costituiscono un "prolungamento" della corrispondente unità immobiliare e, quindi, appartengono in via esclusiva al proprietario di questa;
soltanto i rivestimenti ed elementi decorativi della parte frontale e di quella inferiore, quando si inseriscono nel prospetto dell’edificio e contribuiscono a renderlo esteticamente gradevole, si debbono considerare beni comuni a tutti

 

Grazie, si sapevo che le spese erano a mio carico ma, il quesito era che il balcone non ha copertura e quindi soggetto ad intemperie e quindi funge da protezione dalle stesse i balconi del piano sottostante. Questo non mi è chiaro 

Antoange dice:

Grazie, si sapevo che le spese erano a mio carico ma, il quesito era che il balcone non ha copertura e quindi soggetto ad intemperie e quindi funge da protezione dalle stesse i balconi del piano sottostante. Questo non mi è chiaro 

Non esiste nessuna norma civilistica per questo, in quanto le intemperie, se ci pensi bene non provengono solamente in verticale, per cui lo stesso potrebbe capitare a tutti i balconi aggettanti sia che siano al 1° o all'ultimo piano

Piano calpestio, pignatte sottostanti e ammaloramento del  ferro, sono a tuo carico.

Rifinitura e colorazione a spese del condominio.

Decorazione parte inferiore, per decoro della palazzina, e renderla esteticamente gradevole.  

Altrimenti nessuno ti può imporre la rifinitura e la pitturazione.

Cosa intendi per "pignatta sottostante" ?

E' l'elemento contenuto nei solai latero-cementizi, con il ruolo di cassaforma a perdere.

Per darti un idea pensa al mattone forato con struttura diversa.

 

Ho una domanda ma non so se sto sulla pagina giusta.  Il palazzo dove abito ha la forma a U e l' ultimo appartamenti è il mio. Per entrare in casa devo quindi passare sul balcone del vicino. Lui stende i panni sul mio dicendo che è tutto in comune (anche se il mio balcone è l'ultimo e non porta da nessuna parte perché c'è il muro perimetrale) volevo capire, il vicino puo passare o no ? Quel balcone è mio ?

PicsArt_06-02-11.04.15.jpg

Roky92 dice:

Ho una domanda ma non so se sto sulla pagina giusta.  Il palazzo dove abito ha la forma a U e l' ultimo appartamenti è il mio. Per entrare in casa devo quindi passare sul balcone del vicino. Lui stende i panni sul mio dicendo che è tutto in comune (anche se il mio balcone è l'ultimo e non porta da nessuna parte perché c'è il muro perimetrale) volevo capire, il vicino puo passare o no ? Quel balcone è mio ?

PicsArt_06-02-11.04.15.jpg

Si devono leggere gli atti, ovvero i balconi sono parti comuni o private? 

Nel 1° caso (comuni) tutti i condomini e pure il tuo vicino può usare ambedue i balconi.

Nel 2° caso (privati) tu transiti sul suo in quanto esiste una servitù di passaggio (altrimenti a casa non potresti andare), e lui non potrebbe usare il tuo balcone, ma neppure tu potresti stendere i panni sul suo balcone essendoci per te solo la servitù di passaggio.

Modificato da Tullio01
Roky92 dice:

Lui stende i panni sul mio dicendo che è tutto in comune (anche se il mio balcone è l'ultimo e non porta da nessuna parte perché c'è il muro perimetrale) volevo capire, il vicino puo passare o no ? Quel balcone è mio ?

Se il tuo vicino dice che è tutto in comune significa che quel ballatoio è condominiale e la destinazione d'uso è il passaggio che deve essere tenuto sgombro ma se vuoi convincerlo con un miglior risultato, ogni volta che lui occupa la tua parte di balcone comune tu occupa la parte del suo balcone comune perchè se tutto è comune, così come lui può stendere sull porzione di balcone vicino a te tu puoi stendere nella porzione di balcone vicino a lui.

In tal modo forse capirà che a pari dirittti corrispondono pari doveri e si regolerà di conseguenza.

Leonardo53 dice:

Se il tuo vicino dice che è tutto in comune significa che quel ballatoio è condominiale e la destinazione d'uso è il passaggio che deve essere tenuto sgombro ma se vuoi convincerlo con un miglior risultato, ogni volta che lui occupa la tua parte di balcone comune tu occupa la parte del suo balcone comune perchè se tutto è comune, così come lui può stendere sull porzione di balcone vicino a te tu puoi stendere nella porzione di balcone vicino a lui.

In tal modo forse capirà che a pari dirittti corrispondono pari doveri e si regolerà di conseguenza.

Condivido: le strutture descritte non sono balconi in proprietà esclusiva, bensì nell'insieme costituiscono un ballatoio tipico delle case di ringhiera, al quale si accede da una scala comune e che consente di raggiungere le rispettive abitazioni i cui ingressi sono posti su di esso.

Pertanto i ballatoio è comune ai proprietari delle abitazioni che hanno ingressi sul ballatoio.

G.Ago dice:

Condivido: le strutture descritte non sono balconi in proprietà esclusiva, bensì nell'insieme costituiscono un ballatoio tipico delle case di ringhiera, al quale si accede da una scala comune e che consente di raggiungere le rispettive abitazioni i cui ingressi sono posti su di esso.

Pertanto i ballatoio è comune ai proprietari delle abitazioni che hanno ingressi sul ballatoio.

Potrebbe essere comune, ma per averne certezza sarebbe bene controllare come suggerito da Tullio: potrebbe anche trattarsi di semplice diritto di passaggio invece di comproprietà.

condo77 dice:

Potrebbe essere comune, ma per averne certezza sarebbe bene controllare come suggerito da Tullio: potrebbe anche trattarsi di semplice diritto di passaggio invece di comproprietà.

Roky92 scrive: “Per entrare in casa devo quindi passare sul balcone del vicino.”

Per cui escludo che debba entrare nell’appartamento del vicino per poi uscire dal suo balcone comunicante col suo per entrare nella sua abitazione.

Comunque mi spieghi perché la nota la rivolgi solo a me e non anche a Leonardo53 che ha espresso prima di me la tesi che ho condiviso?

Modificato da G.Ago
condo77 dice:

Potrebbe essere comune, ma per averne certezza sarebbe bene controllare come suggerito da Tullio: potrebbe anche trattarsi di semplice diritto di passaggio invece di comproprietà.

Ti ringrazio @condo77 tu SI leggi tutti i post 👍

G.Ago dice:

Roky92 scrive: “Per entrare in casa devo quindi passare sul balcone del vicino.”

Per cui escludo che debba entrare nell’appartamento del vicino per poi uscire dal suo balcone comunicante col suo per entrare nella sua abitazione.

Comunque mi spieghi perché la nota la rivolgi solo a me e non anche a Leonardo53 che ha espresso prima di me la tesi che ho condiviso?

Sì anch'io escludo che debba entrare nell'appartamento, per "diritto di passaggio" intendevo diritto di passaggio sul balcone, che potrebbe essere in tal caso di proprietà individuale.

Ho risposto a te perché era l'ultimo intervento e perché Leonardo si esprimeva in forma ipotetica ("se"). 🙂

 

condo77 dice:

Ho risposto a te perché era l'ultimo intervento e perché Leonardo si esprimeva in forma ipotetica ("se")

Non proprio in forma ipotetica.

Se il vicino dice che il balcone è comune perchè contraddirlo?

Se è comune vuol dire che che come così come il vicino stende i panni vicino alla sua porta, anche l'opener può stendere i panni davanti alla porta del vicino.

In pratica era una provocazione, prendendo per buono chi pretende di fare un uso improprio del ballatoio.

Leonardo53 dice:

Se il vicino dice che il balcone è comune perchè contraddirlo?

verba volant scripta manent

Tullio01 dice:

verba volant scripta manent

Ma se io voglio crederci e prenderlo in parola, chi me lo vieta?

Leonardo53 dice:

Non proprio in forma ipotetica.

Se il vicino dice che il balcone è comune perchè contraddirlo?

Se è comune vuol dire che che come così come il vicino stende i panni vicino alla sua porta, anche l'opener può stendere i panni davanti alla porta del vicino.

In pratica era una provocazione, prendendo per buono chi pretende di fare un uso improprio del ballatoio.

Ok.

Resto dell'idea che sia opportuno prima verificare se sia veramente comune, poi eventualmente stendere i propri panni sull'altro balcone. 😉

 

Leonardo53 dice:

Ma se io voglio crederci e prenderlo in parola, chi me lo vieta?

Tu ci credi, ma il dubbio a noi rimane 😉

condo77 dice:

Resto dell'idea che sia opportuno prima verificare se sia veramente comune, poi eventualmente stendere i propri panni sull'altro balcone.

Beh, intanto proprio perchè prendo per buono quello che mi ha detto il vicino io stendo i panni davanti alla sua porta allo stesso modo in cui lui stende i panni vicino alla mia porta. Poi, se non gli sta bene, lascio che sia lui a dirmi perchè non dovrei poter esercitare il suo stesso diritto.

Leonardo53 dice:

Beh, intanto proprio perchè prendo per buono quello che mi ha detto il vicino io stendo i panni davanti alla sua porta allo stesso modo in cui lui stende i panni vicino alla mia porta. Poi, se non gli sta bene, lascio che sia lui a dirmi perchè non dovrei poter esercitare il suo stesso diritto.

Il vicino non lo ha detto a te ma a @Roky92  e quest'ultimo non ha ancora aderito al tuo suggerimento 😉

Modificato da Tullio01
Tullio01 dice:

Il vicino non lo ha detto a te ma a @Antoange e questo non ha ancora aderito al tuo suggerimento

Infatti il mio è solo un suggerimento per risolvere tutto senza spese, senza andare a consultare atti e planimetrie e senza dover citare nessuno in giudizio.

Se Antonage vuole seguire il mio consiglio, bene, altrimenti farà come ritiene più opportuno, tanto qui nessuno di noi ha visto le carte e nessuno di noi deve passare da quel ballatoio.

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