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GHIRO-72

Azioni dirette da parte dei proprietari sulle cose comuni

Allora, nella mia poca esperienza mi trovo ad affrontare una situazione che mi fa salire il sangue al cervello... una proprietaria, fricchettona, ha sostituito di sua spontanea volontà la placca di un interruttore in androne (precedentemente da me sostituito perché rotto) che ha la funzione di apertura portone... la stessa proprietaria è consigliera ed è anche appoggiata da un altro consigliere che fa sempre il presidente di assemblea...

... quando gli ho detto che mi devono avvertire per qualsiasi cosa e che non devono intraprendere azioni dirette, con le buone mi hanno fatto capire che comandando loro e non mi devo intromettere, anche perché sono i condomini a decidere e non l'amministratore!

Di fatto, per la scala in questione, non è che mi abbiano presentato una lista firmata di consensi per cui potevo dire che era stato deciso dalla scala o quantomeno dalla maggioranza ella scala... la fricchettona in questione mi ha anche presentato regolare fattura dell'elettricista (24 euro) che, per questa volta gli ho detto che gli rimborserò, anche per non mettermi contro proprio le persone che hanno fatto fuori il vecchio amministratore.

Come mi devo comportare?

 

Ignoro per questa volta oppure gli scrivo una lettera dicendo che la prossima volta, se l'intervento non sarà accompagnato da un foglio firme, non rimborserò il costo?

 

Che ne pensate?

ciao

Ogni condominio, come dico io, ha il suo " termometro". Se questi si sentono investiti di qualche potere perchè i hanno il consenso dei condomini, finchè non violano qualche norma ben precisa, farse vale la pena di fare bella faccia a cattivo gioco, o ... ti troverai a percorrere la strada del precedente amministratore.

Se la fattura è intestata al condominio e l'elettricista intervenuto è abilitato, che problemi ti fai se non hai ordinato tu l'intervento e sai poi che tale intervento sarà regolarmente approvato, perchè in quel condominio hanno tale abitudine ? Non è corretto, ma ... è pratica sul campo.

Allora, nella mia poca esperienza mi trovo ad affrontare una situazione che mi fa salire il sangue al cervello... una proprietaria, fricchettona, ha sostituito di sua spontanea volontà la placca di un interruttore in androne (precedentemente da me sostituito perché rotto) che ha la funzione di apertura portone... la stessa proprietaria è consigliera ed è anche appoggiata da un altro consigliere che fa sempre il presidente di assemblea...

... quando gli ho detto che mi devono avvertire per qualsiasi cosa e che non devono intraprendere azioni dirette, con le buone mi hanno fatto capire che comandando loro e non mi devo intromettere, anche perché sono i condomini a decidere e non l'amministratore!

Di fatto, per la scala in questione, non è che mi abbiano presentato una lista firmata di consensi per cui potevo dire che era stato deciso dalla scala o quantomeno dalla maggioranza ella scala... la fricchettona in questione mi ha anche presentato regolare fattura dell'elettricista (24 euro) che, per questa volta gli ho detto che gli rimborserò, anche per non mettermi contro proprio le persone che hanno fatto fuori il vecchio amministratore.

Come mi devo comportare?

 

Ignoro per questa volta oppure gli scrivo una lettera dicendo che la prossima volta, se l'intervento non sarà accompagnato da un foglio firme, non rimborserò il costo?

 

Che ne pensate?

eventuale rimborso non spetta a te deciderlo ma all'assemblea .

Grazie Camillo, ho capito che bisogna fare buon viso a cattivo gioco... ma quanto mi rode! In ogni caso, questa volta, la fattura non è intestata al condominio... magari gli posso dire di ricordarsi che la prossima volta deve essere intestata al condomino...

ciao

 

se la fattura non è intestata al condominio, vista la modestia della somma, in fase di assemblea evidenzia la cosa in modo che confermino il rimborso, ma approfitta per precisare la norma in materia in modo che la prossima volta tale situazione non possa succedere.

 

Se i condomini sono contenti però, perchè ti rompe ?

La questione della fattura, anche se non approvata, l'ho inserita in varie ed eventuali nel verbale... mi rompe perché non mi piace quando fanno come gli pare e perché ci potrebbe essere sempre il pierino della situazione che potrebbe dire: "E chi ha autorizzato il condominio x a fare quell'intervento?".

 

Anzi, già che hanno chiamato un elettricista la cosa e migliorata, visto che quando sono arrivato facevano in autonomia le sostituzioni e gli ho detto che non era possibile!

Alla prossima assemblea un ripassino sulla modalità di riconoscimento della "spesa non autorizzata" è bene proporlo.

Posto che ogni spesa (di 24 o 24.000 €.) dovrebbe esser preventivamente autorizzata dall'assemblea, diventa quasi fisiologico che qualche spesa di marginale rilevanza venga eseguita senza la preventiva autorizzazione, ma è giusto anche ricordare e mettere in guardia che chi si assume detta responsabilità di spesa, che lo fa a suo rischio personale specie se non si consulta con nessun condòmino.

Innanzi tutto la spesa dovrà esser documentata con pezza d'appoggio regolare e ,nel caso di fatturazione, con obbligatoria intestazione al Condominio; a posteriori la spesa verrà riconosciuta e rimborsata solo se l'assemblea in sede di consuntivo approverà detta spesa, di fatto sanando la lacuna iniziale dell'approvazione assembleare preventiva mancante.

Può anche accadere che per una determinata spesa l'assemblea a maggioranza disconosca quella spesa disapprovandola: in quel caso la spesa rimarrà interamente a carico del singolo che con un eccesso di zelo ha messo in pratica una inopportuna iniziativa personale.

Allora, nella mia poca esperienza mi trovo ad affrontare una situazione che mi fa salire il sangue al cervello... una proprietaria, fricchettona, ha sostituito di sua spontanea volontà la placca di un interruttore in androne (precedentemente da me sostituito perché rotto) che ha la funzione di apertura portone... la stessa proprietaria è consigliera ed è anche appoggiata da un altro consigliere che fa sempre il presidente di assemblea...

... quando gli ho detto che mi devono avvertire per qualsiasi cosa e che non devono intraprendere azioni dirette, con le buone mi hanno fatto capire che comandando loro e non mi devo intromettere, anche perché sono i condomini a decidere e non l'amministratore!

Di fatto, per la scala in questione, non è che mi abbiano presentato una lista firmata di consensi per cui potevo dire che era stato deciso dalla scala o quantomeno dalla maggioranza ella scala... la fricchettona in questione mi ha anche presentato regolare fattura dell'elettricista (24 euro) che, per questa volta gli ho detto che gli rimborserò, anche per non mettermi contro proprio le persone che hanno fatto fuori il vecchio amministratore.

Come mi devo comportare?

 

Ignoro per questa volta oppure gli scrivo una lettera dicendo che la prossima volta, se l'intervento non sarà accompagnato da un foglio firme, non rimborserò il costo?

 

Che ne pensate?

Chiedi a questi condomini che, oltre alla fattura, producano l'iscrizione alla camera di commercio industria e artigianato dell'elettricista oltre all'autocertificazione di possedere i requisiti tecnici professionali cosi come stabilito dal D.gls. 81/2008 (sicurezza sul lavoro) e che questi documenti vanno presentati prima di eseguire i lavori, fai produrre il certificato di conformità. Scrivi e diffida l'elettricista e tutti i condomini dall'eseguire lavori non urgenti sulle parti comuni dell'edificio. Ovviamente fai tutto con raccomandate e ricevute di ritorno i cui costi li evidenzierai con cura nel consuntivo.

Se ci sono dei condomini che godono della fiducia degli altri e proprio in virtù di questa fiducia consultano gli altri e poi prendono iniziative senza attendere un'assemblea, la cosa non ti deve coinvolgere più di tanto. Non promettere rimborsi, anche se di modesta entità, ma chiarisci che farai decidere a tempo debito all'assemblea, organo sovrano. La tua autorità non viene sminuita: l'amministratore è pagato dai condomini e il suo compito è quello di dare esecuzione alle loro decisioni.

Se può essere d'aiuto ricordo anche che il nuovo art. 1134 c.c. della riforma, riguardante la gestione di iniziativa individuale, dice che il condomino che ha assunto la gestione delle parti comuni senza autorizzazione dell'amministratore o dell'assemblea non ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spesa urgente.

Chiedi a questi condomini che, oltre alla fattura, producano l'iscrizione alla camera di commercio industria e artigianato dell'elettricista oltre all'autocertificazione di possedere i requisiti tecnici professionali cosi come stabilito dal D.gls. 81/2008 (sicurezza sul lavoro) e che questi documenti vanno presentati prima di eseguire i lavori, fai produrre il certificato di conformità. Scrivi e diffida l'elettricista e tutti i condomini dall'eseguire lavori non urgenti sulle parti comuni dell'edificio. Ovviamente fai tutto con raccomandate e ricevute di ritorno i cui costi li evidenzierai con cura nel consuntivo.

La sostituzione di una placca non comporta il rilascio di dichiarazione di conformita' .

La sostituzione di una placca non comporta il rilascio di dichiarazione di conformita' .

24 euro. Credo abbia sostituito tutta la presa/interruttere non solo la placca esterna. Si tratta di opere che rientrano tra quelle che richiedono i documenti esposti nel post #8.

Non serve dichiarazione di confornita' visto che si tratta di manutenzione ordinaria .

Non tutti gli interventi elettrici sono soggetti al rilascio di dichiarazione di conformità .

Non ho ancora visto cosa hanno cambiato, ma la fattura dice "placca"... come ripeto, la signora è fricchettona o meglio finta chic (forse meglio kitsch!) e quindi la placca e di un certo valore, se poi ci mettiamo la manodopera siamo arrivati al costo...

... in ogni caso, noto diverse opinioni sulla reale domanda del mio post.

Comunque il rimborso lo fai solo se deliberato dall' assemblea . (Ricorda non sono soldi tuoi ma del condominio )

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