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Drusa

Azioni contro ex amministratore

Nel mio condominio ė stato cambiato l'amministratore con la procedura ex art. 66 (se non ricordo. Male l'articolo), ora il nuovo amministratore assume di non essere "nominato" perchė non ė riuscito a far pervenire le comunicazioni sia della convocazione de,ll'assemblea che della sua nomina al vecchio amministratore che rifiuta di prendere le raccomandate dicendo che non abita più all,indirizzò cui sono state mandate le racc. (nel certificato di residenza quell'indirizzo c'ė scritto) vorrebbe fare una notifica a mano di ufficiale giudiziario e cosa maggiore vuole anche si promuovaano delle azioni. Legali contro il vecchio amministratore per la mancata presentazione della documentazione varia, per la mancata consegna delusi documenti e infine per appropriazione di denaro....

Sono propensa a promuovere azioni nei confronti del vecchio amministratore, ma solo dal punto di vista civile e non penale..... Chi puó indicarmi per sommi capi quali sono i compiti nei quali il vecchio amministratore risulta inadempiente a(chessò presentazione modelli 770, ecc...) ?

si può promuove giudizio nei confronti del vecchio amministratore per mancata consegna documenti condominiali?

E.... Secondo voi sto sbagliando ad oppormi ad una azione penale?

Grazie Balby.

Rileggendo però il mio post mi sono accorta di non aver scritto tutto.

 

Il punto è questo: la revoca dell'amministratore e la nuova nomina sarebbero stati comunicati al vecchio amministratore a mezzo raccomandata a.r. prima all'ufficio e poi a casa.

Entrambe le raccomandate sono tornate indietro con la dicitura non residente (non ha più l'ufficio dove abbiamo inviato la racc. e non riusciamo a trovare un nuovo indirizzo; abita a casa con la vecchia madre la quale dichiara che lui non abita li). Il certificato di residenza riporta l'indirizzo di casa della madre.

Io volevo far fare una diffida o una lettera o un qualsiasi atto che potesse essere notificato al vecchio amministratore a mezzo ufficiale giudiziario così da non potersi rifiutare la consegna e/o l'atto venisse notificato anche a mezzo affissione.

Il nuovo amministratore invece si "accontenta" delle due raccomandate e propone la querela per appropiazione indebita.

Ora anche se lui può promuovere azione penale indipendentemente da un mandato conferito da una assemblea condominiale questi indice l'assemblea proponendo azione penale (querela) e azione civile e vuole l'autorizzazione del condominio per la proposizione delle due azioni.

Sono sufficienti le due raccomandate come dice lui?

oppure sarebbe meglio una diffida? vorrei evitare che il vecchio amministratore sostenesse di non sapere niente della nuova nomina, ecc.. ecc...

 

Eppoi speravo si potesse agire solo dal punto di vista civilistico per non incappare in una causa penale che bloccherebbe quella civile e perchè il vecchio amministratore è "vecchio" in tutti i sensi essendo una persona di 82 anni (mi fa pena l'idea) ma mi pare di aver capito che non spetta a me o agli altri condomini la decisione...

 

Grazie

 

82 anni che vive con la madre? Che fibra!

A parte questo, per il ristoro dei danni provocati da una condotta penalmente rilevante dovresti comunque fare una causa civile dopo quella penale. I tempi si sommano, e, nonostante la fibra, non mi pare il caso per ovvi motivi anagrafici.

Se l'obiettivo è il recupero di qualcosa o il ristoro di un danno basterebbe la causa civile.

Approfitto per chiedere una cosa: la possibilità di richiedere indietro all'amministratore somme non inserite a consuntivo e in cassa, si prescrive in 10 anni?

Grazie.

 

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