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Signo

Azione legale di condominio dove il costruttore ha la maggioranza dei millesimi

Buongiorno,

sono nuovo di questo bellissimo forum. Vivo in un condominio dove il costruttore ha ancora 530 millessimi di proprietà ad oggi. Nel corso degli anni sono stati riscontrati seri problemi all' impianto termico tali che i nostri consumi fossero davvero alti tanto da attribuire una classe energetica più alta di quella venduta. A seguito di una perizia tecnica (eseguita da una parte dei condomini di loro iniziativa) si è riscontrato che il problema è sulle parti comuni e andrebbe rifatto completamente il progetto.

 

La mia domanda è: in un condomino come il nostro, dove il costruttore ha la maggioranza dei millessimi, possiamo agire di condominio su danni nelle parti comuni anche se non abbiamo la maggioranza dei millesimi?

 

Oppure possiamo agire solamente a livello di singoli o unione di singoli?

 

Ringrazio in anticipo della disponibilità.

Per agire legalmente contro chiunque è sempre possibile, avendo o non avendo la maggioranza, anche singolarmente ma per ripartire le spese legali è meglio essere più condomini.

Ringrazio per la risposta.

Ma possiamo agire anche per danni alle parti comuni come singoli? Leggevo che come singoli: se io ho 30 millesimi (per esempio) agirò sulle parti comuni per 30 millesimi non per tutto il condominio.

 

Mettiamo l'esempio: il danno sulle parti comuni è di 400000€ e andrebbe rifatto l'impianto comune, io posso da solo, agire legalmente e far rifare tutto l'impianto o posso chiedere i danni solamente per i miei 30 millesimi?

L'ammontare del risarcimento lo deciderà il Giudice, comunque se tu e/o altri siete danneggiati avete la facoltà di ricorso anche se siete in minoranza millesimale.

Comunque attenzione ai tempi;

 

cc Art. 1669. Rovina e difetti di cose immobili.

Quando si tratta di edifici o di altre cose immobili destinate per la loro natura a lunga durata, se, nel corso di dieci anni dal compimento, l'opera, per vizio del suolo o per difetto della costruzione, rovina in tutto o in parte, ovvero presenta evidente pericolo di rovina o gravi difetti, l'appaltatore è responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, purché sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta.

Il diritto del committente si prescrive in un anno dalla denunzia.

Noi abbiamo già fatto una perizia tecnica ma non a livello di condominio (e quindi incaricato dall' amministratore) ma la abbiamo fatta come unione di singoli.

Dobbiamo rifarla come condominio? (Quindi metterla ai voti in assemblea,verbalizzare ecc ecc)

 

Se abbiamo la minoranza in quanto il costruttore ha più millesimi di noi, siamo in conflitto di interessi e la delibera passa lo stesso? (ovvio il costruttore non paga)

Giusto quanto dico?

Se avete la perizia tecnica che riscontra dei lavori effettuati male, non è necessaria la delibera assembleare, in quanto non passerà mai per ostruzione del costruttore che possiede 530 mlm, ma potete se lo desiderate, adire al Giudice con l'assistenza di un legale.

Scusa la mia ignoranza Tulio, non ho capito cosa intendi, potresti rispiegarmelo?

 

Grazie mille

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