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pipfer

Autorizzazione dell'assemblea per mediazione

salve

Mi avete già dato molti consigli per impugnare una delibera assembleare. Ho impugnato e siamo in mediazione. Qualcuno ha già letto miei precededenti post.

Purtroppo l'amministratore dimostra lacune professionali. Ha finalmente convocato l'assemblea per richiedere al condominio l'autorizzazione a partecipare alla mediazione. Io ovviamente non sono stato convocato. Ma mi ha trasmesso via mail il verbale, uno scarno documento dove non viene registrato niente. Solo: assemblea regolarmente convocata ai sensi dell'art ecc Poi: l'assemblea delibera all'unanimità di procedere successivamente alla revisione delle tabelle mm. Io ho impugnato la delibera che approvava un consuntivo in cui le spese di pulizia ed energia elettrica scale erano ripartite in parti uguali e non per altezza piano.

Non viene neppure richiesta all'assemblea la delibera sia approvazione spese avvocato indispensabile in mediazione.

Domande:

1. in incontro di mediazione, che sarà tra 10 gg, può essere richiesta all'amministratore autorizzazione dell'assemblea?

2. può essere contestata la mancanza di tale autorizzazione nonché decisioni dell'assemblea su come procedere?

Ne parlerò con il mio avvocato ma nel frattempo chiedo i vostri pareri.

Tenete conto che il soggetto (amministratore) si è presentato alla convocazione di mediazione senza avvocato. Ha preso tempo, non ha convocato l'assemblea. Ha chiesto un rinvio della mediazione meno di 24 ore prima. Si è deciso a convocare una assemblea a cui non ha chiesto niente.

Non posso fucilarlo, inoltre sono un non violento, ma come posso "eliminarlo"?

Il mediatore e' stato troppo tollerante con lui.

Grazie per i vostri suggerimenti

Se non ho interpretato male questo passaggio "l'assemblea delibera all'unanimità di procedere successivamente alla revisione delle tabelle mm." l'intenzione dell'amministratore è far cessare la materia del contendere e le due parti si faranno carico delle spese sostenute.

Per ottenere un rimborso dovrai iniziare una causa civile e deciderà il Giudice.

In mediazione non c'è Giudice e vi sono tre possibilità, si arriva ad una conciliazione tra le parti, le parti non si conciliano e si prosegue in tribunale, viene a mancare la materia del contendere.

Però visto che da quanto scritto l'argomento all'ordine all'orine del giorno non era la partecipazione alla mediazione ma la revisione delle tabelle anche pipfer doveva essere convocato e così a quanto pare non è stato e quell'assemblea è annullabile

Però visto che da quanto scritto l'argomento all'ordine all'orine del giorno non era la partecipazione alla mediazione ma la revisione delle tabelle anche pipfer doveva essere convocato e così a quanto pare non è stato e quell'assemblea è annullabile

Maila, anche da noi fu convocata l'assemblea a seguito della mia citazione, in quella assemblea presero la decisione di effettuare la riproposizione dell'assemblea impugnata, alla quale non partecipai. Pensavano che ciò bastasse non si opposero rimanendo il condominio contumace. Condominio soccombete e Assemblea impugnata annullata.

pipfer deve batterli in velocità depositando la citazione prima che facciano l'assemblea, in questo modo ha la possibilità di recuperare le spese di mediazione e di soccombenza, se non lo fa le spese da lui sostenute rimangono a suo carico, avrà la sola soddisfazione di vedersi riconosciuta la sua tesi con il riparto spese modificato.

Buona sera, ma quante spese si devono affrontare per far valere i propri diritti e le varie normative. Inoltre non si sa se bene se i soldi spesi vengono recuperati. Queste persone andrebbero sanzionate con rimborsi . Poi non è detto che tutti i Tribunali adottino gli stessi orientamenti. Però il primo passo l' hai fatto e questo ti fa onore.

Buona sera, ma quante spese si devono affrontare per far valere i propri diritti e le varie normative. Inoltre non si sa se bene se i soldi spesi vengono recuperati. Queste persone andrebbero sanzionate con rimborsi . Poi non è detto che tutti i Tribunali adottino gli stessi orientamenti. Però il primo passo l' hai fatto e questo ti fa onore.

Quello che lui a chiesto in mediazione gli è stato negato in precedenza (nella citazione deve fare riferimento a questo) la vigliaccheria dei condomini e dell'amministratore è acclarata.

Ma hanno una faccia?

Io penso che la razza dei furbi vada letteralmente sterminata ...

Grazie a tutto

Probabilmente mi sono spiegato male.

Ho impugnato una delibera.

In mediazione amministratore si è presentato senza avvocato e senza aver convocato ina assemblea

Il mediatore ha aggiornato l'incontro di mediazione ad alcune settimane dopo

L'amministratore non ha convocato nessuna assemblea, ma tramite un legale ha chiesto un rinvio dell'incontro, che sarà tra 10 gg

Nel frattempo ha convocato una assemblea straordinaria (io non convocato)

Odg: delibere a seguito istanza di mediazione del condomino pipfer ed eventuale nomina avvocato. Oggi ha mandato il verbale via e mal anche a me: delibera all'unanimità di eventuale successiva revisione tabelle mm

Punto.

?????

Nella mia istanza non vengono contestate le tabelle mm ma la ripartizione luce e pulizia scale (non c'è ascensore) in parti uguali. Credo che l'individuo pensi che io voglia tabelle mm relative alle scale.

E' autorizzato ad intervenire in mediazione? Non ha la delibera del condominio

Quello che lui a chiesto in mediazione gli è stato negato in precedenza (nella citazione deve fare riferimento a questo) la vigliaccheria dei condomini e dell'amministratore è acclarata.

Ma hanno una faccia?

Io penso che la razza dei furbi vada letteralmente sterminata ...

Buona sera, concordo.

Grazie a tutto

Probabilmente mi sono spiegato male.

Ho impugnato una delibera.

In mediazione amministratore si è presentato senza avvocato e senza aver convocato ina assemblea

Il mediatore ha aggiornato l'incontro di mediazione ad alcune settimane dopo

L'amministratore non ha convocato nessuna assemblea, ma tramite un legale ha chiesto un rinvio dell'incontro, che sarà tra 10 gg

Nel frattempo ha convocato una assemblea straordinaria (io non convocato)

Odg: delibere a seguito istanza di mediazione del condomino pipfer ed eventuale nomina avvocato. Oggi ha mandato il verbale via e mal anche a me: delibera all'unanimità di eventuale successiva revisione tabelle mm

Punto.

?????

Nella mia istanza non vengono contestate le tabelle mm ma la ripartizione luce e pulizia scale (non c'è ascensore) in parti uguali. Credo che l'individuo pensi che io voglia tabelle mm relative alle scale.

E' autorizzato ad intervenire in mediazione? Non ha la delibera del condominio

L'assembea ci sarà prima o dopo la mediazione?

Se intendono portare questa delibera al mediatore, impuntati sul rimborso ponendolo a base dell'accordo.

L'accordo è tra te e il condominio

Se il condominio non delibera nulla a riguardo della mediazione, è come se non volesse partecipare..un punto a tuo favore nell'eventuale causa giudiziaria

Buona sera, ma poi perché rinviare! Invece di snellire i tempi in questo modo si aggrava tutto.Non poteva consultarsi precedentemente? Spero che né tengano conto di questo rinvio nonostante gli sia stato notificato l' atto con un congruo anticipo.

Anche secondo ma hanno approvato la revisione delle tabelle pensando di aggiustare le cose e proporre in mediazione il riparto fatto con quelle tabelle. Certo che se non hanno autorizzato l'amministratore a partecipare alla mediazione lo stesso ( in teoria) non potrebbe parteciparvi, ma questo non è un problema tuo visto che sei la controparte Difficile davvero capire cosa stia accadendo non ti rimane che stare a vedere e in bocca al lupo

Maila concordo con te.

Il problema è che quell'amministratore e' incompetente, non solo ma anche incosciente diciamo irresponsabile.

Nei giorni prossimi mi consulterò con il mio avvocato.

Vi terrò informati

Maila concordo con te.

Il problema è che quell'amministratore e' incompetente, non solo ma anche incosciente diciamo irresponsabile.

Nei giorni prossimi mi consulterò con il mio avvocato.

Vi terrò informati

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buongiorno

torno sulla discussione che ho aperto io per chiedervi consigli per alcuni dubbi che ho.

Avrei potuto aprirne una nuova dal titolo AMMINISTRATORE ANGUILLA (poiché abile a sgusciare via), ma il problema è lo stesso.

E' riuscito a far slittare la mediazione, poi ha chiesto ancora un rinvio. Ha indetto una assemblea, il più tardi possibile, dopo slittamento e rinvio, dove praticamente non si è approvato niente, vedere post #1.

Il mio timore è che in mediazione, tra pochi giorni, si impegni a mettere a posto i conteggi consuntivo che contengono anche errori grossolani di semplice riporto, ma non solo, in occasione della prossima assemblea ordinaria che sarà in autunno. Se mi imporrò a voler subito la correzione potrei passare per quello che non accetta la mediazione. Mi sono accorto purtroppo che il mediatore è piuttosto tollerante, proprio per suo ruolo. Se accetto poi l'amministratore non lo farà e io sarò fregato. Conosco il mio pollo.

Insomma: vi chiedo consigli su come intrappolarlo e non permettergli di sgusciare via.

Non avrò MAI l'appoggio degli altri condomini, suoi sostenitori e che comunque non hanno capito quello che sta succedendo.

Il mio obiettivo sarebbe quello di portare lui nelle condizioni di non accettare il risultato di mediazione per trascinarlo n tribunale.

In mediazione sarai tu a decidere se accettare o meno un accordo visto che la stessa è stata richiesta da te che sei l'attore. Certamente non ti converrà rifiutare un'offerta valida ma in questo gioca un ruolo fondamentale il tuo avvocato che dovrà sapere consigliarti per il tuo meglio. Una volta verbalizzato l'accordo questo andrà a sostituire una sentenza e ne avrà pari valore a livello di obblighi delle parti. Capisco le tue ansie e fossi in te ne parlerei con il tuo legale perché in questo momento è fondamentale avere nello stesso fiducia così come in un medico prima di un intervento. Forse sto esagerando ma capisco la tua ansia

Buonasera.

 

In base all' art. 71 quater delle disposizioni di attuazione del CC. al procedimento di mediazione "è legittimato a partecipare l'amministratore previa delibera assembleare da assumere con la maggioranza del 2° comma art. 1136."

Pertanto l'amministratore quando riceve la citazione con l'invito alla mediazione DEVE convocare con urgenza una assemblea straordinaria inserendo nell'odg senz'altro la autorizzazione da parte della assemblea per andare in mediazione. Anzi la prima cosa che fa il mediatore è proprio quella di verificare che l'amministratore intervenuto sia munito di regolare delega assembleare. Inoltre visto che la mediazione civile è ora obbligatoria per le liti di condominio, è obbligatorio presentarsi con l'avvocato. L'amministratore che omette tali attività pecca, come minimo, di professionalità....

Inoltre riguardo all'oggetto che ha spinto pipfer ad impugnare le delibere, che se non erro riguarda il criterio di riparto delle spese relative alla pulizia scale ed energia elettrica.

Ebbene tali spese risulterebbero ripartite in parti uguali...ora tale criterio è possibile solo se accettato dalla totalità dei partecipanti al condominio in quanto non si tratta di criterio legale (art.1123 del CC) che ammette solo un riparto a millesimi... Pertanto basta anche solo un condomino dissenziente che impugni la delibera. Ma da quanto ne so tale delibera non è semplicemente annullabile....infatti è proprio NULLA e quindi non ci dovrebbero essere i famosi 30gg. di tempo dalla ricezione del verbale per impugnare...

Credo ci sia poco da fare per il condominio se non annullare le delibere (forse lo spirito di approvare nuove tabelle millesimali andava nella direzione di individuare, finalmente, un criterio legale) e ripartire anche le ultime spese con un criterio legale.

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x pipfer

 

Scusa ma cosa volete perseguire tu e il tuo avv.? vi interessa trovare la soluzione nella mediazione o nella giustizia?

 

I rinvii si possono fare solo con il consenso delle parti, il tuo avv. si doveva opporre al secondo rinvio, chiedere la chiusura della mediazione e fare ricorso con citazione, cosi avresti recuperato tutte le spese in ogni caso.

 

Il procedimento di mediazione ha una durata massima stabilita dalla legge di tre mesi, trascorsi i quali il processo può iniziare o proseguire.

 

Per combattere la furbizia, bisogna essere più furbi ...

x pipfer

 

Scusa ma cosa volete perseguire tu e il tuo avv.? vi interessa trovare la soluzione nella mediazione o nella giustizia?

 

I rinvii si possono fare solo con il consenso delle parti, il tuo avv. si doveva opporre al secondo rinvio, chiedere la chiusura della mediazione e fare ricorso con citazione, cosi avresti recuperato tutte le spese in ogni caso.

 

Il procedimento di mediazione ha una durata massima stabilita dalla legge di tre mesi, trascorsi i quali il processo può iniziare o proseguire.

 

Per combattere la furbizia, bisogna essere più furbi ...

Sicuramente se la mediazione è stata rimandata era perché era nel limite dei tre mesi che poi in accordo potrebbero essere 3 + 1.I giudici sono molto severi nel giudicare il comportamento delle parti in mediazione e il non concedere dilazioni potrebbe essere valutato molto negativamente. La soluzione sarebbe opportuno trovarla in mediazione chiaramente se l'accordo soddisfa la parte attrice: andare in mediazione già sapendo di non volere raggiungere un accordo non è l'atteggiamento giusto ed anche questo dovesse trapelare al giudice, creerebbe le basi per un giudizio negativo. Per combattere la furbizia serve essere pazienti e saper ragionare con freddezza senza farsi prendere dall'ira

Buonasera.

 

In base all' art. 71 quater delle disposizioni di attuazione del CC. al procedimento di mediazione "è legittimato a partecipare l'amministratore previa delibera assembleare da assumere con la maggioranza del 2° comma art. 1136."

Pertanto l'amministratore quando riceve la citazione con l'invito alla mediazione DEVE convocare con urgenza una assemblea straordinaria inserendo nell'odg senz'altro la autorizzazione da parte della assemblea per andare in mediazione. Anzi la prima cosa che fa il mediatore è proprio quella di verificare che l'amministratore intervenuto sia munito di regolare delega assembleare. Inoltre visto che la mediazione civile è ora obbligatoria per le liti di condominio, è obbligatorio presentarsi con l'avvocato. L'amministratore che omette tali attività pecca, come minimo, di professionalità....

Inoltre riguardo all'oggetto che ha spinto pipfer ad impugnare le delibere, che se non erro riguarda il criterio di riparto delle spese relative alla pulizia scale ed energia elettrica.

Ebbene tali spese risulterebbero ripartite in parti uguali...ora tale criterio è possibile solo se accettato dalla totalità dei partecipanti al condominio in quanto non si tratta di criterio legale (art.1123 del CC) che ammette solo un riparto a millesimi... Pertanto basta anche solo un condomino dissenziente che impugni la delibera. Ma da quanto ne so tale delibera non è semplicemente annullabile....infatti è proprio NULLA e quindi non ci dovrebbero essere i famosi 30gg. di tempo dalla ricezione del verbale per impugnare...

Credo ci sia poco da fare per il condominio se non annullare le delibere (forse lo spirito di approvare nuove tabelle millesimali andava nella direzione di individuare, finalmente, un criterio legale) e ripartire anche le ultime spese con un criterio legale.

La delibera di ripartizione spese che segue criteri non stabiliti dalla legge senza l'accordo unanime è annullabile e non nulla; nel caso corrente siamo comunque oltre l'impugnazione in quanto siamo già alla mediazione.

Corte di Cassazione Civile, sezione seconda, sentenza n. 15523 del 20 Giugno 2013. Ai sensi dell'art. 1123 cod. civ. è necessario il voto unanime dei condomini per l'approvazione della delibera condominiale che stabilisce o modifica i criteri di riparto delle spese comuni. In caso contrario, la delibera è nulla.

 

Quindi io intendo che se una spesa viene suddivisa secondo un criterio diverso da quello del 1123 C.C., ad esempio in parti eguali, ci deve essere una delibera assembleare adottata alla unanimità che consenta tale metodo di suddivisione. Se chi amministra il condominio ripartisce in p.ti eguali allora credo che per propria professionalità DEVE verificare l'esistenza di tale delibera e che sia stata votata alla unanimità dei partecipanti. Diversamente accetta il rischio che ogni volta che rendiconta ed usa tale criterio (sbagliato) un condomino qualsiasi (dissenziente, assente, astenuto) impugni la relativa delibera di approvazione secondo i termini del 1137 C.C. E questo potrà succedere fino alla notte dei tempi o almeno fino a che non di deliberi il diverso criterio alla unanimità ovvero si ripartisca a millesimi secondo il 1123 C.C.

Sicuramente se la mediazione è stata rimandata era perché era nel limite dei tre mesi che poi in accordo potrebbero essere 3 + 1.I giudici sono molto severi nel giudicare il comportamento delle parti in mediazione e il non concedere dilazioni potrebbe essere valutato molto negativamente. La soluzione sarebbe opportuno trovarla in mediazione chiaramente se l'accordo soddisfa la parte attrice: andare in mediazione già sapendo di non volere raggiungere un accordo non è l'atteggiamento giusto ed anche questo dovesse trapelare al giudice, creerebbe le basi per un giudizio negativo. Per combattere la furbizia serve essere pazienti e saper ragionare con freddezza senza farsi prendere dall'ira

Se quello che impugno è un mio diritto, non cedo di un millimetro.

Poi ricordati che la mediazione è extragiudiziale, alcuni Giudici e Avvocati la ignorano e non entra nel giudizio:

--link_rimosso--

Il giudice non può limitare i diritti del ricorrente, figuriamoci se lo possa fare la mediazione.

Grazie per le risposte e i commenti.

Tutto corretto tutto giusto, però le cose stanno andando diversamente. Siamo al limite dei 4 mesi da quando è stata impugnata la delibera.

Il mediatore e' stato troppo indulgente.

Che l'amministratore sia poco professionista e' evidente. E' molto peggio: una miscela esplosiva di incompetenza, menefreghismo e presunzione, caratteristiche sostenute dai suoi amici condomini della stessa specie.

Nei giorni prossimi deciderò la strategia con il mio avvocato. Poi dovete aspettare la settimana prossima per sapere l'esito della redazione.

Se volete il mio pensiero: avrei intenzione di far fallire la mediazione ma per colpa sua. D'altra parte non ha l'indicazione dell'assemblea per accettare il giusto riparto secondo il 1123 cc. Inoltre ci sono errori di conteggio evidenti es riporti sbagliati che lui ha detto voler sistemare per prossimo bilancio. E' un campione del procrastinare e sfuggire

Grazie per le risposte e i commenti.

Tutto corretto tutto giusto, però le cose stanno andando diversamente. Siamo al limite dei 4 mesi da quando è stata impugnata la delibera.

Il mediatore e' stato troppo indulgente.

Che l'amministratore sia poco professionista e' evidente. E' molto peggio: una miscela esplosiva di incompetenza, menefreghismo e presunzione, caratteristiche sostenute dai suoi amici condomini della stessa specie.

Nei giorni prossimi deciderò la strategia con il mio avvocato. Poi dovete aspettare la settimana prossima per sapere l'esito della redazione.

Se volete il mio pensiero: avrei intenzione di far fallire la mediazione ma per colpa sua. D'altra parte non ha l'indicazione dell'assemblea per accettare il giusto riparto secondo il 1123 cc. Inoltre ci sono errori di conteggio evidenti es riporti sbagliati che lui ha detto voler sistemare per prossimo bilancio. E' un campione del procrastinare e sfuggire

E' da considerare solo una soluzione immediata, non va accettato assolutamente un impegno come vuole fare lui: "voler sistemare per prossimo bilancio"

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