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ricnic

Autoconvocazione

buongiorno a tutti,

 

l'autoconvocazione per revoca amministratore e nomina nuovo amministratore, può essere valida se autoconvocata dai condòmini senza chiedere prima all'amministratore di convocarla ? 

ricnic dice:

buongiorno a tutti,

 

l'autoconvocazione per revoca amministratore e nomina nuovo amministratore, può essere valida se autoconvocata dai condòmini senza chiedere prima all'amministratore di convocarla ? 

Certo che no.

Art. 66 (inderogabile)

L’assemblea, oltre che annualmente in via ordinaria per deliberazioni indicate dall’art. 1135 del codice, puo’ essere convocata in via straordinaria dall’ amministratore quando questi lo ritiene necessario o quando ne e’ fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell’edificio. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possono provvedere direttamente alla convocazione.

se lo facessero ugualmente è l'amministratore che può impugnarla ?

ricnic dice:

se lo facessero ugualmente è l'amministratore che può impugnarla ?

Non nel senso strettamente condominiale: ma potrebbe pretendere il pagamento delle sue spettanze per tutto il periodo di durata delle nomina originale.

in un condominio hanno autoconvocato l'assemblea per revoca amministratore e nomina nuovo amministratore. L'amministratore ha ricevuto da un condòmino la convocazione  ed ha comunicato che indipendentemente dall'esito della votazione l'assemlbea sarà nulla non essendo stata convocata secondo le disposizioni e, se necessario, farà valere questo diritto.

ricnic dice:

in un condominio hanno autoconvocato l'assemblea per revoca amministratore e nomina nuovo amministratore. L'amministratore ha ricevuto da un condòmino la convocazione  ed ha comunicato che indipendentemente dall'esito della votazione l'assemlbea sarà nulla non essendo stata convocata secondo le disposizioni e, se necessario, farà valere questo diritto.

E' esattamente quello che ti dicevo: se l'assemblea dovesse decidere di nominare un nuovo amministratore, il revocata potrà far valere il suo diritto ad essere pagato lo stesso. 

GIME dice:

il revocata potrà far valere il suo diritto ad essere pagato lo stesso. 

lo capisco, ma lui sostiene che l'assemblea è nulla, nonn essendo stata convocata secondo le disposizioni.

ricnic dice:

lo capisco, ma lui sostiene che l'assemblea è nulla, nonn essendo stata convocata secondo le disposizioni.

Un amministratore non può impugnare una delibera condominiale, ma se ritiene illegittima la sua revoca, potrà adire le vie legali per avere riconosciuto il suo onorario. 

 

 

ricnic dice:

se lo facessero ugualmente è l'amministratore che può impugnarla ?

vi consiglio di rispettare quanto previsto dal codice (art. 66 Dacc) in modo da non avere problemi di nessun tipo.

ormai l'hanno convocata e l'amministratore intende dichiararla nulla per i motivi sopra esposti. Grazie per le risposte

ricnic dice:

ormai l'hanno convocata e l'amministratore intende dichiararla nulla per i motivi sopra esposti. Grazie per le risposte

l'amministratore non può dichiarare niente, l'unica cosa che può fare, come detto da @GIME è quella di pretendere il compenso per l'intero anno di gestione, se la revoca è stata deliberata al termine del mandato non può vantare nulla. Ricorda sempre che l'amministratore è un rappresentante del condominio, chi decide sono sempre i condomini.

concordo, però sostiene che la convocazione non effettuata tramite l'art. 66, ovvero non per il tramite dell'amministratore ( a sua insaputa insomma ) , è nulla.  Tra l'altro si trova a metà mandato. Ma sono anche disposti a pagare il compenso, però il nocciolo è se è nulla oppure no.

ricnic dice:

concordo, però sostiene che la convocazione non effettuata tramite l'art. 66, ovvero non per il tramite dell'amministratore ( a sua insaputa insomma ) , è nulla.  Tra l'altro si trova a metà mandato. Ma sono anche disposti a pagare il compenso, però il nocciolo è se è nulla oppure no.

la decisione di dichiarare la delibera nulla spetta solo ad un giudice, quindi l'amministratore dovrebbe iniziare una causa con il condominio. Cosa che credo non farà mai.

ricnic dice:

concordo, però sostiene che la convocazione non effettuata tramite l'art. 66, ovvero non per il tramite dell'amministratore ( a sua insaputa insomma ) , è nulla.  Tra l'altro si trova a metà mandato. Ma sono anche disposti a pagare il compenso, però il nocciolo è se è nulla oppure no.

L'amministratore ha ragione: è nulla

Buonasera. La sanzione della nullità è condivisibile, ma l'amministratore non può farla valere attraverso impugnativa della delibera, bensì con tutela ordinaria, per quanto lo compete (norme su mandato e su prestazione d'opera intellettuale, in primo luogo).

Morronese66 dice:

Buonasera. La sanzione della nullità è condivisibile, ma l'amministratore non può farla valere attraverso impugnativa della delibera, bensì con tutela ordinaria, per quanto lo compete (norme su mandato e su prestazione d'opera intellettuale, in primo luogo).

infatti non basta affermare che la delibera è nulla, l'amministratore dovrebbe agire giudizialmente contro il condominio

ricnic dice:

in un condominio hanno autoconvocato l'assemblea per revoca amministratore e nomina nuovo amministratore. L'amministratore ha ricevuto da un condòmino la convocazione  ed ha comunicato che indipendentemente dall'esito della votazione l'assemlbea sarà nulla non essendo stata convocata secondo le disposizioni e, se necessario, farà valere questo diritto.

In ogni caso sarà annullabile, non nulla.

Troppo lungo da spiegare, ma certissimo.

enrico dimitri dice:

In ogni caso sarà annullabile, non nulla.

Troppo lungo da spiegare, ma certissimo.

Il problema, secondo me, non è nulla o annullabile, perché l'amministratore non può impugnare la delibera, ma dovrà agire direttamente contro il condominio.

ricnic dice:

in un condominio hanno autoconvocato l'assemblea per revoca amministratore e nomina nuovo amministratore. L'amministratore ha ricevuto da un condòmino la convocazione  ed ha comunicato che indipendentemente dall'esito della votazione l'assemlbea sarà nulla non essendo stata convocata secondo le disposizioni e, se necessario, farà valere questo diritto.

ricnic dice:

lo capisco, ma lui sostiene che l'assemblea è nulla, nonn essendo stata convocata secondo le disposizioni.

allora mettetevi d'accordo per non presentarvi all'assemblea o andateci in due o tre in modo che non possa essere regolarmente costituita: quindi nessuna delibera, verbale conseguente.

nessuna potrà avere niente da dire o contestare ...

 

dopodichè fate le cose in regola secondo art. 66 (richiesta di convocazione con odg nomina amministratore) e si ripete l'assemblea magari autoconvocandovi se lui non la convoca entro 10gg.

 

JOSEFAT dice:

infatti non basta affermare che la delibera è nulla, l'amministratore dovrebbe agire giudizialmente contro il condominio

Il negozio nullo è Tamquam non esset, per cui non è neccessario impugnarlo per privarlo degli effetti

Massi dice:

Il negozio nullo è Tamquam non esset, per cui non è neccessario impugnarlo per privarlo degli effetti

quello che volevo dire è che l'amministratore non ha potere di impugnare la delibera, in quanto eventualmente tale procedura spetta ai condomini, l'unica cosa che può fare è quella di agire direttamente nei confronti del condominio.

Può esperire l'azione di nullità, ma non ne ha bisogno, perché la nomina è nulla

tutti spunti interessanti. Ho quindi consigliato di scrivere una pec all'amministratore in risposta alla contestazione mossa, chiedendogli di convocare lui l'assemblea entro una certa data e di presentarsi per discutere sulle criticità che gli muovono. Di attendere i 10 giorni ( anche qualcuno di più ) e se non convoca lui, di ripetere l'autoconvocazione. Al di là di tutto, a fare le cose di nascosto a torto o a ragione ecco cosa succede ad agire d'impulso.

ricnic dice:

tutti spunti interessanti. Ho quindi consigliato di scrivere una pec all'amministratore in risposta alla contestazione mossa, chiedendogli di convocare lui l'assemblea entro una certa data e di presentarsi per discutere sulle criticità che gli muovono. Di attendere i 10 giorni ( anche qualcuno di più ) e se non convoca lui, di ripetere l'autoconvocazione. Al di là di tutto, a fare le cose di nascosto a torto o a ragione ecco cosa succede ad agire d'impulso.

la richiesta di convocazione assemblea deve essere fatta secondo i dettami dell'art,66 dacc.

la pac va bene, ma non dovete contestare nulla nè giustificarvi in alcun modo.

almeno 2 condomini che rappresentano almeno 166.66/1000 chiedono la convocazione (firmando il documento) dell'assemblea con quell'ordine del giorno da tenersi entro una certa data.

trascorsi 10 gg senza che l'assemblea sia stata convocata con i termini indicati, potete autoconvocarvi (sempre con le regole del condominio: raccomandata a tutti, odg, ...).

 

se avete seguito questa strada (art. 66) bene, altrimenti no.

 

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