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In un cortile condominiale, dove è consentito parcheggiare una sola auto per condomino fino al massimo dei posti consentiti (non essendoci posti sufficienti per tutti) è da circa un anno parcheggiata una macchina di un condomino morto alcuni mesi fa. I familiari non hanno proceduto né alla demolizione del veicolo né intendono spostarla perché a loro dire non possono, però usufruiscono di un posto con una seconda auto. Esiste il modo legale per costringere i familiari a farsi carico della demolizione? Oppure, volendo rientrare in possesso di quella area, il condominio deve intervenire a proprie spese per metterla fuori?   

Ringraziando chi vorrà darmi una risposta porgo i miei saluti. 

Grazie Giovanni per la risposta. Una precisazione. Il proprietario dell'auto è morto e i familiari, rinunciato alla proprietà del bene, dicono che non possono spostarla o rottamarla. In questo caso chi diffidare? I familiari sono tenuti comunque a rottamarla assumendosene le spese per evitare, oltre alla limitazione del bene comune verso tutti gli altri condomini, anche a possibili perdite di sostanze nocive (olio, benzina)?   

Ringraziandoti ti saluto.

 

È una questione articolata che solo un notaio può districare. Questo perché si fa differenza tra successione legittima e testamentaria.

Si dovrà indagare se oltre ai familiari ci siano altri eredi che possano accettare.

Fatto questo, se c’è, sarà quest’ultimo a doversi far carico della rottamazione.

Questa è la mia opinione.

 

Alla fine quella macchina rimarrà per anni in quel posto, lasciando a tutti un cattivo esempio di civiltà. Grazie Giovanni.  

salvatore bassottina dice:

Il proprietario dell'auto è morto e i familiari, rinunciato alla proprietà del bene, dicono che non possono spostarla o rottamarla.

Se i chiamati all'eredità vi hanno rinunciato, l'unica strada percorribile è quella di rivolgersi al Tribunale e chiedere la nomina di un curatore dell'eredità che farà indagini su eventuali chiamati all'eredità fino al sesto grado ed eventualmente quella proprietà (dell'auto) passerà allo Stato che non essendo condòmino provvederà a rimuovere l'auto.

 

Soluzione più semplice sarebbe che qualcuno dimenticasse di chiudere il cancello e di notte qualcuno rimuovesse quell'auto parcheggiandola sulla pubblica via.

A quel punto l'auto resterebbe lì fino ad intervento dei Vigili Urbani ma non sarà più un problema del condominio.

L'area non ha cancelli ed è aperta praticamente a chiunque. Ma chi si prende la responsabilità di spostarla sulla pubblica strada dato che per la rimozione ci vuole un carro attrezzi?

Leonardo53 dice:

Soluzione più semplice sarebbe che qualcuno dimenticasse di chiudere il cancello e di notte qualcuno rimuovesse quell'auto parcheggiandola sulla pubblica via.

Caro @Leonardo53 mi meraviglio di leggere un consiglio illegale!!!  Non può essere lo spirito santo a spostare l'auto e perciò il responsabile sarà perseguibile. Tu vorresti dire che di n otte nessuno vede? Io non mi fiderei. Inoltre, da quanto detto, non sembra un rottame.

Modificato da Dino40
salvatore bassottina dice:

L'area non ha cancelli ed è aperta praticamente a chiunque. Ma chi si prende la responsabilità di spostarla sulla pubblica strada dato che per la rimozione ci vuole un carro attrezzi?

Nessuno può prendersi la responsabilità quindi o si spera che qualche malvivente la sposti o la faccia sparire oppure ci si dovrà rivolgere al Giudice, con l'ausilio dell'avvocato, altrimenti l'auto resterà lì fino alla notte dei tempi.

Leonardo53 dice:

che qualche malvivente la sposti o la faccia sparire

Malvivente mai..... Romeno magari.

Basta dare una giusta informazione....

  • Confuso 1
  • Disapprovo 1
salvatore bassottina dice:

Purtroppo è così.

 A me pare che ricorrere alla giustizia ordinaria non vada bene e che non sono certo che rientri nei compiti della stessa. Si tratta di oggetto rinvenuto di cui non si conosce il proprietario (si sa chi ha rinunciato ma non se ci sono procedimenti di rivendica in corso). Il codice civile prevede ex artt.927/28/30 la si consegna al sindaco ( magari sarà solo pro forma) che pubblica sull'albo pretorio il ritrovamento per 2 domeniche consecutive. Scaduto il termine, se nessuno rivendica la proprietà il bene diventa vostro e ne farete quello che c'è da fare, cioè demolirlo. Non dico che sia procedura semplice (prevedibile che la burocrazia si metterà di traverso) ma sicuramente meno lunga e costosa che il ricorso alla magistratura.

Veramente si diventa proprietari della cosa trovata dopo un anno dall’ultimo giorno di pubblicazione se nessuno rivendica la proprieta’ . 

salvatore bassottina dice:

Il proprietario dell'auto è morto e i familiari, rinunciato alla proprietà del bene, dicono che non possono spostarla o rottamarla.

Un bene immobile o mobile ha sempre un proprietario.

Comincerei verificando la bontà delle spiegazioni date dai familiari. Con la targa dell'auto verificherei presso il P.R.A. automobilistico chi risulti al momento registrato come titolare dell'auto.

Se non è il de cujus avrete trovato qualcuno da diffidare.

albano59 dice:

Con la targa dell'auto verificherei presso il P.R.A. automobilistico chi risulti al momento registrato come titolare dell'auto.

In effetti trattandosi di visura di un pubblico registro lo può fare chiunque e se si vuole evitare la fila allo sportello si può fare la visura anche on line, tanto il costo è lo stesso. La visura costa sei euro e la si può fare da questo link:

https://iservizi.aci.it/VisureInternet/welcome.do

 

Non vorrei fare il bastian contrario e l'uccello di maleaugurio, ma vorrei ricordare che nell'altra vecchia discussione sullo stesso argomento ( qui sul forum), anzi era peggio perchè l'auto era mal ridotta, se non ricordo male  non giunsero a nesun risultato nonostante tutti i consigli come in questo caso.

Infatti...

L'auto deve "miracolosamente" spostarsi dal suolo condominiale alla pubblica via. E poi anche da lì non è affatto assicurato che venga rimossa, ma intanto non è più sul piazzale condominiale.

E sel'auto fosse pignorata da qualcuno che doveva essere pagato? Come la mettiamo? Sappiamo che in tal caso l'auto non può essere assolutamente toccata o no? Come si vede i problemi sono molti e non chiari.

Dino40 dice:

E sel'auto fosse pignorata da qualcuno che doveva essere pagato? Come la mettiamo? Sappiamo che in tal caso l'auto non può essere assolutamente toccata o no? Come si vede i problemi sono molti e non chiari.

Propongo sempre la soluzione romena......

  • Disapprovo 1
Nanojoule dice:

Propongo sempre la soluzione romena......

Essendo io meridionale avevo proposto di sperare nell'intervento di in un MALvivente che al sud non è inteso come chi vive in condizioni disagiate ma MALvivente nel senso del "MALamente", personaggio che nella sceneggiata napoletana fa la parte del cattivo o del malavitoso.

Ovviamente nell'era della globalizzazione il MALamente può essere il malavitoso italiano, comunitario o extracomunitario, senza distinzione di sesso/razza/nazionalità.

Leonardo53 dice:

Essendo io meridionale avevo proposto di sperare nell'intervento di in un MALvivente che al sud non è inteso come chi vive in condizioni disagiate ma MALvivente nel senso del "MALamente", personaggio che nella sceneggiata napoletana fa la parte del cattivo o del malavitoso.

Ovviamente nell'era della globalizzazione il MALamente può essere il malavitoso italiano, comunitario o extracomunitario, senza distinzione di sesso/razza/nazionalità.

Fermiamo le bocce e non confondiamo l'aglio con la cipolla.

Il mio intervento, che spero sia stato capito come battuta, indica che i rumeni sono specializzati nel recupero e riutilizzo di autovetture più o meno nuove.

Non vi era alcuna sfondo razzista o riferimenti a etnie particolari.

Se "sto catorcio" rimane lì, priva dello spazio altre persone, diviene possibile fonte di inquinamento per i fluidi che può perdere e ovviamente diventa anche un punto di riferimento negativo.

Quindi ben venga la rottamazione auto, commerciale o romena che sia.

Modificato da Nanojoule
Dino40 dice:

E sel'auto fosse pignorata da qualcuno che doveva essere pagato? Come la mettiamo? Sappiamo che in tal caso l'auto non può essere assolutamente toccata o no? Come si vede i problemi sono molti e non chiari.

@Dino40 ma l’OP dice al #3 che gli eredi hanno rinunciato all’eredità e dobbiamo credergli. In caso di bene pignorato il bene non passerebbe in successione e non potrebbe esserci rinuncia.

E neppure chi si trova un qualunque bene mobile del quale ignora la proprietà non può e non è titolato a trasformarsi in detective. Quindi lo consegna al sindaco (giusta la puntualizzazione di @biagio64 che ha integrato una mia omissione). e dopo un anno  ne diviene proprietario. Fermo restando che (ovviamente non pare il caso in oggetto) non ci sia chi ne rivendichi il diritto e allora sì che sarà la magistratura a decidere sulla validità del titolo, sulle successioni, su eventuali obbligati e via discorrendo.

 

Nanojoule dice:

l mio intervento, che spero sia stato capito come battuta, indica che i rumeni sono specializzati nel recupero e riutilizzo di autovetture più o meno nuove.

Eh, vedi? paese che vai , usanze che trovi.

Sebbene con grande meraviglia, (neanche) io avevo capito la battuta perchè qui di rumeni specializzati nel trattamento di autoveicoli non ne sono a conoscenza. Qui c'è una grande disponibilità di rumene  come badanti, ma la maggior parte di loro sono sole qui perchè fanno assistenza H24 avendo vitto e alloggio nell'appartamento in cui prestano servizio.

Il giovedi, che è quasi per tutti loro la giornata libera, soprattutto nelle belle giornate di sole, si riuniscono nei parchi in gran numero (e qualche latin lover italiano ci prova con le più giovani 😊).

 

salvatore bassottina dice:

In un cortile condominiale, dove è consentito parcheggiare una sola auto per condomino fino al massimo dei posti consentiti (non essendoci posti sufficienti per tutti) è da circa un anno parcheggiata una macchina di un condomino morto alcuni mesi fa. I familiari non hanno proceduto né alla demolizione del veicolo né intendono spostarla perché a loro dire non possono, però usufruiscono di un posto con una seconda auto. Esiste il modo legale per costringere i familiari a farsi carico della demolizione? Oppure, volendo rientrare in possesso di quella area, il condominio deve intervenire a proprie spese per metterla fuori?   

Ringraziando chi vorrà darmi una risposta porgo i miei saluti. 

Direi che sarebbe opportuno chiedere di liberare il secondo posto auto che sembra utilizzato abusivamente. A questo punto i familiari del de cuius potrebbero essere maggiormente interessati alla soluzione del problema che attualmente pare più preoccupare i terzi.

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