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giorgio11

Attivazione Decreto Ingiuntivo

Il nostro Amministratore ogni volta ( e capita spesso) che deve fare un Decreto Ingiuntivo si fa assistere da un avvocato.

Persino per inviare una lettera di sollecito al moroso, prima di procedere.

Tutto ciò ha un costo a carico dei condomini, ovviamente.

Domando: ma è proprio necessario? Non può scrivere queste lettere di sua iniziativa e di sua iniziativa attivare l'iter del Decreto Ingiuntivo, senza necessariamente rivolgersi ad un avvocato?

Grazie per le vostre risposte.

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Non mi intendo di decreti ingiuntivi ma non ritengo affatto corretto delegare un avvocato per scrivere una lettera di sollecito o un decreto ingiuntivo senza aver prima consultato l'assemblea condominiale.

Fossi in te mi rifiuterei di pagare il compenso dell'avvocato visto che ha deciso "sua sponte" di coinvolgerlo (sempre che sia così).

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Credo che l'Amministratore possa ( anzi debba !)senza bisogno di consultare l'Assemblea provvedere ai Decreti Ingiuntivi, in caso di morosità.

Il mio dubbio sta nel fatto che non faccia tutto lui ( che è già pagato pe questo) ma coinvolga un avvocato per attivare l'iter del Decreto stesso e perle necessarie comunicazioni ai morosi.

Chiedo: potrebbe fare tutto direttamente lui o c'è qualche motivo per cui a farlo deve essere per forza un legale? Grazie.

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Il nostro Amministratore ogni volta ( e capita spesso) che deve fare un Decreto Ingiuntivo si fa assistere da un avvocato.

Persino per inviare una lettera di sollecito al moroso, prima di procedere.

Tutto ciò ha un costo a carico dei condomini, ovviamente.

Domando: ma è proprio necessario? Non può scrivere queste lettere di sua iniziativa e di sua iniziativa attivare l'iter del Decreto Ingiuntivo, senza necessariamente rivolgersi ad un avvocato?

Grazie per le vostre risposte.

Una cosa è la richiesta di decreto ingiuntivo, che deve essere predisposto da un avvocato, un'altra sono le lettere di sollecito ed intimazione di pagamento che dovrebbe farle direttamente l'amministratore senza coinvolgere l'avvocato.

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...insomma vuoi che l'amministratore faccia del lavoro extra e che lo faccia gratis? E con la competenza di un legale ovviamente.....

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...insomma vuoi che l'amministratore faccia del lavoro extra e che lo faccia gratis? E con la competenza di un legale ovviamente.....

richiedere i pagamenti per iscritto è compito dell'amministratore, a meno che nel suo preventivo al momento della sua nomina non abbia previsto, per tale attività, l'ausilio di un legale con spese a carico dei condomini.

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Si per le lettere di sollecito e messa in mora, ma il decreto ingiuntivo no di certo

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Si per le lettere di sollecito e messa in mora, ma il decreto ingiuntivo no di certo

infatti parlo soltanto di solleciti ed intimazioni di pagamento, al contrario per la richiesta del decreto ingiuntivo è autorizzato a dare incarico ad un legale, così come disposto dall'art. 63 Daac

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Una cosa è la richiesta di decreto ingiuntivo, che deve essere predisposto da un avvocato, un'altra sono le lettere di sollecito ed intimazione di pagamento che dovrebbe farle direttamente l'amministratore senza coinvolgere l'avvocato.

Mi permetto solo di dire che spesso si tende a far scrivere al legale perchè la speranza è che la lettera di un avvocato sia più incisiva, agli occhi di chi la riceve, rispetto a quella dell'amministratore di condominio.

Personalmente prima di far scrivere all'avvocato di turno mando sempre un sollecito, a volte anche due, poi se non segue nessun riscontro si inizia l'iter per la messa in mora e il decreto ingiuntivo che, personalmente, non vedo come si possa pretendere che venga predisposto dall'amministratore del condominio...

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Concordo. E' corretto, secondo un principio di "progressività", che sia prima l' Amministratore a fare il sollecito (anche due se crede), ma poi, se non ottiene riscontro, è giusto che a quel punto si affidi all'avvocato.

Ci manca solo (per esempio a seconda del valore della causa - di fronte al giudice di pace - è possibile difendersi personalmente) che l'Amministratore "debba" fare il D.I. in proprio, altrimenti il condomino moroso gli contesta spese di avvocato che avrebbe potuto risparmiare con il fai da te.

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una volta che l'amministratore ha fatto tutti i tentativi di recupero delle somme (solleciti per iscritto e verbali, intimazione di pagamento etc) dovrà per forza incaricare un avvocato per la richiesta del D.I. e sicuramente il professionista farà come primo tentativo, prima di richiedere D.I. una lettera d'intimazione al moroso. Pertanto ritengo che solo in questo caso si possa concepire la lettera da parte dell'avvocato.

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una volta che l'amministratore ha fatto tutti i tentativi di recupero delle somme (solleciti per iscritto e verbali, intimazione di pagamento etc) dovrà per forza incaricare un avvocato per la richiesta del D.I. e sicuramente il professionista farà come primo tentativo, prima di richiedere D.I. una lettera d'intimazione al moroso. Pertanto ritengo che solo in questo caso si possa concepire la lettera da parte dell'avvocato.

Buonasera, penso che la seconda lettera di sollecito da parte del legale non sia necessario per il semplice motivo che, se il condomino interessato salda il suo debito al netto delle spese legali, le spese stesse, come già discusso in altro post, dovranno essere saldate dal condominio.

Purtroppo ci sono capitato anch'io, fare gli atti per le sole spese legali non conviene.

Ho imparato la lezione ed ora, se il condomino non paga nei tempi stabiliti, trascorsi 15 gg. invio la lettera di sollecito. Se il condomino non provvede, trascorso il periodo previsto dal Rdc delego il legale a predisporre direttamente le pratiche per il D.I. -

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