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Aristide Balducci

Assurdita' operative di certi istituti di credito

Lo scorso anno ho ricevuto l'incarico di amministrare un condominio fuori Roma (a circa 40 km dal mio studio). Nell'ultima assemblea si è deciso di far riparare il portone d'ingresso condominiale che è (molto) malmesso. Poichè questo condominio ha un c/c postale residente in un'agenzia vicina al Condominio (ed abbastanza vicina anche all'abitazione di una mia collaboratrice).

Dovendo fare un bonifico per ristrutturazione ho pensato che, come tutti gli altri Istituti di credito... bastasse recarsi in agenzia e si poteva effettuare il bonifico...

MA QUANDO MAI...

La mia collaboratrice di studio non poteva effettuare il bonifico NEANCHE CON MIA DELEGA e relative fotocopie dei documenti di identità del delegante e della delegata... Servivano, nell’ordine: 1) La mia presenza 2) la fotocopia del certificato di attribuzione della partita IVA nella quale risultasse che io fossi l'amministratore 3) Il verbale d'assemblea della mia nomina 4) nel verbale d'assemblea doveva essere menzionato che l'assemblea condominiale mi autorizzava a delegare un mio collaboratore di studio ad effettuare operazioni per conto del Condominio. 5) la presenza fisica di un consigliere del condominio (che come tutti sappiamo non hanno nessun potere decisionale).

 

Non solo.. le PP.TT., per farmi effettuare il bonifico suddetto, pretendeva la consegna di tutti i documenti richiesti e poi il Direttore dell’Agenzia, che è presente in agenzia SOLO IL LUNEDI MATTINA, li avrebbe controllati ed avrebbe dato corso per il rilascio della “CARTA” (non so neanche che tipo di carta servisse) che mi potesse abilitare a fare operazioni di sportello e che mi potesse abilitare ad operare per via telematica. Tempistica dell’operazione 30/45 giorni.

 

NON HO PAROLE….

 

Post scriptum: Non con lo stesso livello di assurdità del primo Istituto... ma, recatomi presso altre TRE BANCHE, non è che queste altre tre, fossero più malleabili... Sarebebro stati meno esigenti. Ma neanche tanto di meno...

 

NON HO PAROLE !!!

Lo scorso anno ho ricevuto l'incarico di amministrare un condominio fuori Roma (a circa 40 km dal mio studio). Nell'ultima assemblea si è deciso di far riparare il portone d'ingresso condominiale che è (molto) malmesso. Poichè questo condominio ha un c/c postale residente in un'agenzia vicina al Condominio (ed abbastanza vicina anche all'abitazione di una mia collaboratrice).

Dovendo fare un bonifico per ristrutturazione ho pensato che, come tutti gli altri Istituti di credito... bastasse recarsi in agenzia e si poteva effettuare il bonifico...

MA QUANDO MAI...

La mia collaboratrice di studio non poteva effettuare il bonifico NEANCHE CON MIA DELEGA e relative fotocopie dei documenti di identità del delegante e della delegata... Servivano, nell’ordine: 1) La mia presenza 2) la fotocopia del certificato di attribuzione della partita IVA nella quale risultasse che io fossi l'amministratore 3) Il verbale d'assemblea della mia nomina 4) nel verbale d'assemblea doveva essere menzionato che l'assemblea condominiale mi autorizzava a delegare un mio collaboratore di studio ad effettuare operazioni per conto del Condominio. 5) la presenza fisica di un consigliere del condominio (che come tutti sappiamo non hanno nessun potere decisionale).

 

Non solo.. le PP.TT., per farmi effettuare il bonifico suddetto, pretendeva la consegna di tutti i documenti richiesti e poi il Direttore dell’Agenzia, che è presente in agenzia SOLO IL LUNEDI MATTINA, li avrebbe controllati ed avrebbe dato corso per il rilascio della “CARTA” (non so neanche che tipo di carta servisse) che mi potesse abilitare a fare operazioni di sportello e che mi potesse abilitare ad operare per via telematica. Tempistica dell’operazione 30/45 giorni.

 

NON HO PAROLE….

 

Post scriptum: Non con lo stesso livello di assurdità del primo Istituto... ma, recatomi presso altre TRE BANCHE, non è che queste altre tre, fossero più malleabili... Sarebebro stati meno esigenti. Ma neanche tanto di meno...

 

NON HO PAROLE !!!

non hai l'internet banking con la posta (o come la chiamano loro) ?noi abbiamo il c/c postale e bancario con i quali faccio i bonifici (anche per agevolazione fiscale) e pagamenti f24.

se non li hai, ti consiglio di attivare questo servizio.

non hai l'internet banking con la posta (o come la chiamano loro) ?noi abbiamo il c/c postale e bancario con i quali faccio i bonifici (anche per agevolazione fiscale) e pagamenti f24.

se non li hai, ti consiglio di attivare questo servizio.

Certo che lo farò. Però, come ho già scritto... per attivarmi l'home banking mi hanno detto che servono dai 30 ai 45 giorni DOPO AVER ESPLETATO TUTTE QUELE PRATICHE PRECEDENTI...

Certo che lo farò. Però, come ho già scritto... per attivarmi l'home banking mi hanno detto che servono dai 30 ai 45 giorni DOPO AVER ESPLETATO TUTTE QUELE PRATICHE PRECEDENTI...

immagino ci voglia del tempo, in particolare alle poste.

per la banca non so dirti perchè attivai il servizio assieme al passaggio di firma, restituzione assegni del vecchio amministratore, ecc, per cui ci fu un momento di stasi, ma non ricordo furono molti giorni.

per la posta invece c'è voluto molto, anche perchè vogliono fare concorrenza ai bancari ma sono molto più arretrati mentalmente riguardo alle tecnologie e molto più burocrati; non mi preoccupai perchè è un conto di "riserva" (lo abbiamo in pratica da sempre e ci costa veramente poco: 5 euro al mese e basta) dedicato agli aficionados del versamento con bollettino piuttosto che con bonifico dal proprio c/c.

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