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Coccolo

Asseverazione per non fattibilità adeguamento alla UNI 10200

l'Assemblea ha deliberato i lavori di termoregolazione. Il sottoscritto ha una perizia di un ing. Certificatore che attesta la non fattibilità in termini di costi e benefici posso rifiutarmi di eseguire le opere e richiedere i danni di circa 150000 euro soldi che il condomino deve alla ditta incaricata?

l'Assemblea ha deliberato i lavori di termoregolazione. Il sottoscritto ha una perizia di un ing. Certificatore che attesta la non fattibilità in termini di costi e benefici posso rifiutarmi di eseguire le opere e richiedere i danni di circa 150000 euro soldi che il condomino deve alla ditta incaricata?

E' mia opinione che la non fattibilità in termini di costi sia un'opzione che ha il condominio come giustificativo della mancata esecuzione nei confronti della Norma e quindi con quella perizia il condominio non sarebbe sanzionabile nel caso decidesse di non eseguire i lavori.

Se, invece, l'assemblea approva comunque i lavori, a mio parere non hai alcuna possibilità di rifiutarti.

 

Se vuoi la certezza matematica devi impugnare la delibera entro 30 giorni e sarà il Giudice a darti la risposta definitiva.

Senza impugnazione non vai da nessuna parte.

l'Assemblea ha deliberato i lavori di termoregolazione. Il sottoscritto ha una perizia di un ing. Certificatore che attesta la non fattibilità in termini di costi e benefici posso rifiutarmi di eseguire le opere e richiedere i danni di circa 150000 euro soldi che il condomino deve alla ditta incaricata?

Innanzitutto deve trattarsi non di perizia bensì di asseverazione o perizia asseverata e deve riguardare l'intero condominio.

però, come già postato, se l'assemblea delibera impugnare diventa un rischio.

É una perizia asseverata da ing. Certificatore abilitato.

La mia risposta ti era stata data proprio in virtù dell'asseverazione specificata nel titolo del tuo post.

É una perizia asseverata da ing. Certificatore abilitato.

Bene, visto che essa ha un costo non indifferente perchè mai non l'hai sottoposta a suo tempo all'assemblea?

Come mai non la sottoponi all'assemblea ora?

Come mai al contrario ti poni le problematiche traslandole nel futuro?

Mi chiedo perchè complicarsi la vita.

Hai una perizia come dici adeguata?Usala.

Chiedi assemblea straordinaria e nel frattempo coinvolgi i tuoi condòmini, informali, confrontati e valutate insieme se davvero siete convinti oppure sei solo tu quello perplesso.

 

I danni non si chiedono per 150.000€, semmai per la propria quota parte.

l'Assemblea ha deliberato i lavori di termoregolazione.

Su questo argomento hai proprio voglia di andar in cerca di guai.

Il confronto, a mio modo di vedere, aveva un senso ed una logica se posto in essere PRIMA della delibera assembleare.

A posteriori mi appare come una sterile polemica che non porta ad alcun risultato.

Hai impugnato la delibera ? Se NO, come presumo, quella delibera la hai accettata, da cui non disponi di alcun appiglio legale per "riaprire la partita".

E' tua intenzione non adeguarti alla termoregolazione? Bene, pagherai i consumi massimi previsti per i tuoi radiatori oltre alla quota parte di consumo involontario, perché quella delibera è stata accettata anche da te, non avendola impugnata...

La perizia asseverata nelle tue mani può servire per offrire all'assemblea dei dati aggiuntivi a quelli di cui già disponete, ma non può certamente invalidare in automatico una delibera assunta con le dovute maggioranze e non impugnata da alcun condòmino.

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