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francesco maggi

Assemblea Straordinaria Condominio

Il giorno 27 agosto 2015 si è tenuta un'assemblea straordinaria del condominio Patrizia di Bibione (Ve) con richiesta di modifica di una parte della zona esterna, condominiale, davanti a due negozi. Oggi passaggio, domani posa di tavolini. Lo stesso argomento era stato discusso nell'assemblea ordinaria del 3 agosto c.a. non raggiungendo la maggioranza 500+1.

Detta maggioranza fu raggiunta il giorno 27 agosto 2015 ma un delegato, locatario, aveva nove deleghe per complessivi millesimi 279,74.

Due condomini avevano presentato in assemblea una lettera con la quale dichiaravano che i lavori che si sarebbero fatti avrebbero cambiato la destinazione d'uso della parte comune interessata, perciò era necessaria una maggioranza dei quattro quinti.

Il presidente dell'assemblea ha ritenuto che l'intervento non andasse a cambiare la destinazione d'uso, quindi con 540,17 millesimi è stato deliberato a favore. I millesimi presenti erano 566,09, rappresentati da 22 condomini su 46.

Ora vorrei sapere se è possibile impugnare la delibera in quanto un delegato rappresentava da solo millesimi 279,74 (ben oltre 200, lo stesso che andrà a beneficiare della variante) e se è possibile impugnare la delibera non tramite il tribunale ma magari il Giudice di pace.

Grato, porgo cordiali saluti.

Francesco Maggi

Sarebbe necessario sapere il numero di condomini totali, altrimenti non si può dire se 9 teste supera o no il massimo consentito, 279,74 mlm certamente si, in quanto il delegato non può rappresentare più di un quinto dei condomini e del valore proporzionale, se supera questo limite hai la facoltà di impugnare, ma devi sbrigarti perchè i giorni massimi per farlo sono 30 dalla data dell'assemblea per i presenti (quindi il 26 settembre), e 30 giorni da quando gli assenti sono stati informati della delibera, si inizia con la mediazione con l'assistenza di un legale.

9 su 46 non supera 1/5 dei condomini .

 

Occorre superare entrambi i limiti , solo se aveva 10 deleghe con 201 millesimi era fuori limite .

9 su 46 non supera 1/5 dei condomini .
Hai ragione Peppe, non avevo letto quanti condomini ci sono nel condominio (46), infatti avevo chiesto quanti erano, però 9 deleghe rappresentano 279,74 mlm più dei 200 mlm massimi che un delegato possa rappresentare.

 

So che dirai che per te è ininfluente, ma per me lo è, e francesco maggi ha la facoltà d'impugnare l'irregolarità

Magari è opportuno anche verificare se il regolamento di condominio preveda limitazioni più restrittive di quelle previste dallì'art. 67 d.a.c.c.

 

Poi se proprio si desidera impugnare è da valutare bene per cosa si intenda impugnare: personalmente punterei sulla negazione del cambio di destinazione d'uso e sull'assenza dell'autorizzazione ciondominiale a cedere in locazione la porzione condominiale stessa, piuttosto che puntare sul superamento delle deleghe ammissibili ex-art. 67 d.a.c.c. perché anche a mio avviso tale limite non è stato superato.

Hai ragione Peppe, non avevo letto quanti condomini ci sono nel condominio (46), infatti avevo chiesto quanti erano, però 9 deleghe rappresentano 279,74 mlm più dei 200 mlm massimi che un delegato possa rappresentare.

 

So che dirai che per te è ininfluente, ma per me lo è, e francesco maggi ha la facoltà d'impugnare l'irregolarità

Difatti personalmente non impugnarei ma Francesco Maggi liberissimo di impugnare .

Difatti personalmente non impugnarei ma Francesco Maggi liberissimo di impugnare .
Se impugna per il superamento del limite previsto dal 1° comma dell'art. 67 Dacc sarà il Giudice a stabilire se il mio corregionale ha ragione o no.

Questo è certo !

Ma quelle 9 deleghe rappresentano il 19,565% dei condòmini e 279,74 millesimi: il limite delle teste (condòmini) non è superato, quello dei millesimi si.

 

Ci siamo già confrontati più volte sull'interpretazione del 67 d.a.c.c. e se ben ricordo abbiamo sempre convenuto che si sarebbe dovuto attendere qualche sentenza per vedere di metterci tutti d'accordo...

..... e se ben ricordo abbiamo sempre convenuto che si sarebbe dovuto attendere qualche sentenza per vedere di metterci tutti d'accordo...
Ricordi benissimo, però nulla vieta a Peppe, te e me di sostenere le proprie convinzioni, senza entrare in polemica, per cui io sostengo che 279,74 mlm supera il 1/5 massimo, tu e Peppe dite che è ininfluente, a Francesco Maggi la scelta.
Sarebbe necessario sapere il numero di condomini totali, altrimenti non si può dire se 9 teste supera o no il massimo consentito, 279,74 mlm certamente si, in quanto il delegato non può rappresentare più di un quinto dei condomini e del valore proporzionale, se supera questo limite hai la facoltà di impugnare, ma devi sbrigarti perchè i giorni massimi per farlo sono 30 dalla data dell'assemblea per i presenti (quindi il 26 settembre), e 30 giorni da quando gli assenti sono stati informati della delibera, si inizia con la mediazione con l'assistenza di un legale.

i condomini sono 46; presenti personalmente o con deleghe 22. Cosa si intende mediazione? Rivolgersi al tribunale?

 

Grazie,

Francesco Maggi

i condomini sono 46; presenti personalmente o con deleghe 22. Cosa si intende mediazione? Rivolgersi al tribunale?

 

Grazie,

Francesco Maggi

No non si va al Tribunale, almeno per il momento, si inizia con la Mediazione con l'assistenza di un legale di parte, il compito del mediatore, sentite le parti, sarà ricercare una soluzione al problema e giungere ad un accordo tra i due contendenti, se non ci riesce chi ha l'interesse avrà la facoltà di adire al giudice con citazione della parte avversa.
No non si va al Tribunale, almeno per il momento, si inizia con la Mediazione con l'assistenza di un legale di parte, il compito del mediatore, sentite le parti, sarà ricercare una soluzione al problema e giungere ad un accordo tra i due contendenti, se non ci riesce chi ha l'interesse avrà la facoltà di adire al giudice con citazione della parte avversa.

bene; comunque volevo sapere se può essere invalidata l'assemblea dove un delegato, che ha suo interesse dell'approvazione, porti deleghe con un totale di millesimi 279,74, quindi più dei 200 previsti dalla legge.Per legale di parte cosa si intende? le parti sono chi è a favore e chi vuole invalidare l'assemblea? Chi fa da mediatore?

Grazie, Francesco Maggi

bene; comunque

1. volevo sapere se può essere invalidata l'assemblea dove un delegato, che ha suo interesse dell'approvazione, porti deleghe con un totale di millesimi 279,74, quindi più dei 200 previsti dalla legge.

2. Per legale di parte cosa si intende?

3. le parti sono chi è a favore e chi vuole invalidare l'assemblea?

4. Chi fa da mediatore?

Grazie, Francesco Maggi

1. Come avrai letto noi in questo Forum non siamo tutti d'accordo nel dire se 200 mlm sono il limite massimo di mlm che possa portare in totale un delegato, quando i condomini sono più di 20, oppure questo limite possa essere superato, attendiamo una o più sentenze chiarificatrici, io dico che non si possano superare, mentre altri dicono che si può, per cui la mia risposta potrebbe essere esatta oppure errata.

2. Per legale di parte si intende un avvocato

3. Si esatto, il condomino richiedente l'annullamento e l'amministratore in rappresentanza del condominio

4. Il mediatore è una persona in possesso di determinati requisiti di qualificazione professionale, consistenti in un titolo di studio non inferiore al diploma di laurea universitaria triennale ovvero, in alternativa, essere iscritti a un ordine o a un collegio professionale e nel possesso di una specifica formazione e di uno specifico aggiornamento almeno biennale, acquisiti presso gli enti di formazione.

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Chi non esercita la professione di avvocato (mediatore civile di diritto), e vuole accedere alla professione di mediatore, deve possedere i seguenti requisiti:

  • possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di laurea universitaria triennale, o in alternativa, essere iscritti ad un collegio o ordine professionale;
  • non essere incorsi in interdizione perpetua o temporanea dai pubblici uffici;
  • non aver riportato sanzioni disciplinari diverse dall’avvertimento;
  • non essere stati sottoposti a misure di sicurezza o di prevenzione;
  • non aver riportato condanne definitive per delitti non colposi o pena detentiva non sospesa.

Per diventare mediatore civile bisogna essere in possesso di una specifica formazione con aggiornamento almeno biennale ottenuta seguendo uno specifico --link_rimosso--

Gli avvocati che esercitano la professione sono mediatori civili di diritto.

Il mediatore si può iscrivere all’elenco dei mediatori tenuto da uno dei tanti organismi di conciliazione presenti in Italia. L’iscrizione avviene presentando istanza alla sede legale, cioè nazionale, dell’organismo di conciliazione scelto. Alla domanda vanno allegati un Curriculum Vitae, delle dichiarazioni autocertificate e la ricevuta di pagamento per diritti di iscrizione che si aggira intorno ai 190 euro.

L’iscrizione nell’elenco degli organismi di mediazione non garantisce il lavoro al mediatore che dovrà darsi da fare da solo per trovare dei clienti.

Una volta divenuti mediatori civili, lo si resta a vita, in quanto l’incarico non ha una scadenza.

Ogni mediatore deve seguire uno specifico aggiornamento almeno biennale, acquisito presso gli enti di formazione accreditati al Ministero della Giustizia.

Per informazioni supplementari si possono contattare le sedi provinciali degli organismi di mediazione o visualizzare il sito del Ministero della Giustizia alla pagina dedicata al Registro degli organismi di conciliazione.

2011-2014 mediazione-civile-commerciale.info

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