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turrisi vincenzo

Assemblea straordinaria con o.d.g. uguale alla per rivotare precedente delibera

Nel 21 marzo 2016 l'assemblea condominiale, regolarmente costituita, ha deliberato di sostituire la vecchia caldaia. Le opzioni erano due:

teleriscaldamento oppure caldaie di nuova generazione a condensazione. La maggioranza degli intervenuti ha votato per nuova caldaia.

I dissenzienti, nella stessa assemblea, hanno chiesto, ai sensi dell'art. 66 dd.a.cc. di indire assemblea straordinaria con lo stesso ordine

del giorno e questo senza nessuna motivazione (fino ad oggi). Qualora l'amministratore indicesse l'assemblea, questa sarebbe valida?

Non dovrebbero forse i dissenzienti impugnare la delibera ai sensi dell'art. 1137 cc. ? Grazie e tutti per le risposte.

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Nel 21 marzo 2016 l'assemblea condominiale, regolarmente costituita, ha deliberato di sostituire la vecchia caldaia. Le opzioni erano due:

teleriscaldamento oppure caldaie di nuova generazione a condensazione. La maggioranza degli intervenuti ha votato per nuova caldaia.

I dissenzienti, nella stessa assemblea, hanno chiesto, ai sensi dell'art. 66 dd.a.cc. di indire assemblea straordinaria con lo stesso ordine

del giorno e questo senza nessuna motivazione (fino ad oggi). Qualora l'amministratore indicesse l'assemblea, questa sarebbe valida?

Non dovrebbero forse i dissenzienti impugnare la delibera ai sensi dell'art. 1137 cc. ? Grazie e tutti per le risposte.

Non è vietato riproporre lo stesso argomento in assemblee diverse, per cui se l'amministratore riterrà valida la richiesta convocherà l'assemblea, saranno poi i condomini ad esprimere il loro voto, confermando il voto precedente oppure cambiando idea.

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se viene convocata un'ulteriore assemblea ed i condomini decidono in maniera diversa rispetto a quanto verbalizzato nella precedente, vale quanto deciso nella secondo assemblea.

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Scusate la domanda stupida, ma se è così si può riproporre la stessa assemblea all'infinito o esiste un limite?

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Scusate la domanda stupida, ma se è così si può riproporre la stessa assemblea all'infinito o esiste un limite?

se è quello che vogliono i condomini si può anche riproporre all'infinito, ma non vedo lo scopo, una volta prese una decisione, quella dovrebbe essere.

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Scusate la domanda stupida, ma se è così si può riproporre la stessa assemblea all'infinito o esiste un limite?

Se è sempre una minoranza a riproporre, la stessa minoranza non può certo bloccare la maggioranza.

La maggioranza oltre a deliberare la spesa ed il riparto, può deliberare anche di appaltare i lavori il giorno dopo che si è tenuta l'assemblea.

La richiesta di ulteriori assemblee non potrà bloccare l'esecuzione del deliberato.

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Infatti, in effetti devo precisare che questa sarebbe la terza volta che votiamo la stessa cosa e la minoranza spera, col suo subdolo comportamento di bloccare la delibera principale. In effetti non vuole

andare in giudizio perché non ci sono i presupposti. Grazie per aver compreso il problema. Noi maggioranza, se fosse indetta la terza assemblea pensiamo di disertarla e poi impugnare la delibera.

Cosa ne pensate?

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Infatti, in effetti devo precisare che questa sarebbe la terza volta che votiamo la stessa cosa e la minoranza spera, col suo subdolo comportamento di bloccare la delibera principale. In effetti non vuole

andare in giudizio perché non ci sono i presupposti. Grazie per aver compreso il problema. Noi maggioranza, se fosse indetta la terza assemblea pensiamo di disertarla e poi impugnare la delibera.

Cosa ne pensate?

Scusa ma se la "disertate" voi della intera maggioranza, la minoranza non avrà il quorum per deliberare e quindi non ci sarà niente da impugnare. per cui resterà valido il deliberato originario.

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Scusa ma se la "disertate" voi della intera maggioranza, la minoranza non avrà il quorum per deliberare e quindi non ci sarà niente da impugnare. per cui resterà valido il deliberato originario.
Non conosco i numeri ma se la maggioranza che finora ha avuto sempre ragione, non si presenta, potrebbe far ribaltare l'esito della decisione e forse anche con il quorum giusto.

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Nel 21 marzo 2016 l'assemblea condominiale, regolarmente costituita, ha deliberato di sostituire la vecchia caldaia. Le opzioni erano due:

teleriscaldamento oppure caldaie di nuova generazione a condensazione. La maggioranza degli intervenuti ha votato per nuova caldaia.

I dissenzienti, nella stessa assemblea, hanno chiesto, ai sensi dell'art. 66 dd.a.cc. di indire assemblea straordinaria con lo stesso ordine

del giorno e questo senza nessuna motivazione (fino ad oggi). Qualora l'amministratore indicesse l'assemblea, questa sarebbe valida?

Non dovrebbero forse i dissenzienti impugnare la delibera ai sensi dell'art. 1137 cc. ? Grazie e tutti per le risposte.

Tieni presente che non può esserci lo stesso Odg. L'assemblea ha già deliberato una spesa el'Odg deve essere necessariamente diverso

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Tieni presente che non può esserci lo stesso Odg. L'assemblea ha già deliberato una spesa el'Odg deve essere necessariamente diverso
Perchè non può esserci lo stesso argomento? Quale norma giuridica lo vieta?

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Tullio, infatti ho parlato di "intera maggioranza" (cioè i 500+1 mill e le teste) del deliberato originario.

Secondo me prevale questa di norma: "«Art. 1130. - (Attribuzioni dell'amministratore). - L'amministratore, oltre a quanto previsto dall'articolo 1129 e dalle vigenti disposizioni di legge, deve: 1) eseguire le deliberazioni dell'assemblea,.

Se così non fosse, la minoranza, ricorrendo all'art 66 dacc, bloccherebbe sempre l'operato dell'amministratore.

Quindi concordo con remejo.

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Tullio, infatti ho parlato di "intera maggioranza" (cioè i 500+1 mill e le teste) del deliberato originario.

Secondo me prevale questa di norma: "«Art. 1130. - (Attribuzioni dell'amministratore). - L'amministratore, oltre a quanto previsto dall'articolo 1129 e dalle vigenti disposizioni di legge, deve: 1) eseguire le deliberazioni dell'assemblea,.

Se così non fosse, la minoranza, ricorrendo all'art 66 dacc, bloccherebbe sempre l'operato dell'amministratore.

Quindi concordo con remejo.

Se i lavori sono già iniziati o assegnati alla ditta potrei essere anche d'accordo perchè se la delibera venisse modificata o annullata il condominio dovrebbe rimetterci dei soldi ed anche se c'è, una penale alla ditta assegnataria, e comunque non è vietato da nessuna parte.

Ma se non è iniziato nulla, l'assemblea può modificare annullare una delibera sempre e comunque, sempre con il quorum stabilito per quel tipo di lavoro.

Infatti non esiste nessuna norma giuridica che vieta di deliberare e modificare una decisione già adottata, se ci fosse io sono qui ed attendo.

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Perchè non può esserci lo stesso argomento? Quale norma giuridica lo vieta?

Se l'assemblea ha deliberato un lavoro, l'odg deve essere necessariamente diverso. Ad esempio revoca delibera del xxx approvazione di 'nuova delibera' altrimenti ti trovi con due delibere che hanno validamente votato due lavori diversi.

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Se i lavori sono già iniziati o assegnati alla ditta potrei essere anche d'accordo perchè se la delibera venisse modificata o annullata il condominio dovrebbe rimetterci dei soldi ed anche se c'è, una penale alla ditta assegnataria, e comunque non è vietato da nessuna parte.

Ma se non è iniziato nulla, l'assemblea può modificare annullare una delibera sempre e comunque, sempre con il quorum stabilito per quel tipo di lavoro.

Infatti non esiste nessuna norma giuridica che vieta di deliberare e modificare una decisione già adottata, se ci fosse io sono qui ed attendo.

concordo pienamente con Tullio.

 

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Se l'assemblea ha deliberato un lavoro, l'odg deve essere necessariamente diverso. Ad esempio revoca delibera del xxx approvazione di 'nuova delibera' altrimenti ti trovi con due delibere che hanno validamente votato due lavori diversi.

secondo il mio parere non è necessario l'odg diverso, si può anche convocare una seconda assemblea con lo stessso odg.

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Se l'assemblea ha deliberato un lavoro, l'odg deve essere necessariamente diverso. Ad esempio revoca delibera del xxx approvazione di 'nuova delibera' altrimenti ti trovi con due delibere che hanno validamente votato due lavori diversi.
L'ultima delibera annulla la precedente, e non ci saranno due delibere in contrasto

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L'ultima delibera annulla la precedente, e non ci saranno due delibere in contrasto

La prima assemblea decide di tinteggiare il condominio di giallo.

 

La seconda assemblea decide di tinteggiare di verde.

 

L'amministratore esegue le due delibere.

 

Mi pare ovvio che l'odg deve prevedere la revoca della prima delibera.

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La prima assemblea decide di tinteggiare il condominio di giallo.

 

La seconda assemblea decide di tinteggiare di verde.

 

L'amministratore esegue le due delibere.

 

Mi pare ovvio che l'odg deve prevedere la revoca della prima delibera.

Vale la seconda assemblea e se non fanno una terza in cui decidono di tingere il palazzo di rosso, vale la terza, sempre che il comune preveda il rosso nel suo Regolamento

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Vale la seconda assemblea.

Ti rispondo come rispondi tu: quale norma giuridica impedisce all'amministratore di tinteggiare prima di giallo e poi di verde?

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La prima assemblea decide di tinteggiare il condominio di giallo.

 

La seconda assemblea decide di tinteggiare di verde.

 

L'amministratore esegue le due delibere.

 

Mi pare ovvio che l'odg deve prevedere la revoca della prima delibera.

la nuova delibera con lo stesso odg. annulla automaticamente la precedente, non c'è bisogno di richiederne la revoca.

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Ti rispondo come rispondi tu: quale norma giuridica impedisce all'amministratore di tinteggiare prima di giallo e poi di verde?
Come fa il Governo a cambiare le Leggi abrogando e modificandole? Lo stesso può fare il condominio abrogando una delibera e deliberando un altra

 

Io ti ho risposto, ora tocca a te, dove è scritto che una volta deciso di tingere lo stabile in giallo, è vietato modificare il colore con una successiva delibera?

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Come fa il Governo a cambiare le Leggi abrogando e modificandole? Lo stesso può fare il condominio abrogando una delibera e deliberando un altra

 

Io ti ho risposto, ora tocca a te, dove è scritto che una volta deciso di tingere lo stabile in giallo, è vietato modificare il colore con una successiva delibera?

Il Governo scrive: viene abrogata la legge , o la frase , o la parole e viene sostituita con xxyy.

Sul nuovo ordine del giorno troverai scritto: abrogazione della delibera xxyy e sue sostituzione con yyxx ecc.

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Il Governo scrive: viene abrogata la legge , o la frase , o la parole e viene sostituita con xxyy.

Sul nuovo ordine del giorno troverai scritto: abrogazione della delibera xxyy e sue sostituzione con yyxx ecc.

Non ho mai scritto il contrario, comunque vale sempre l'ultima delibera, sempre e comunque, anche e p.es. nel caso di modifica delle tabelle millesimali.

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... Grazie per aver compreso il problema. Noi maggioranza, se fosse indetta la terza assemblea pensiamo di disertarla e poi impugnare la delibera.

Cosa ne pensate?

Tornando al tuo problema, disertare l'assemblea non è mai una buona idea.

La minoranza, in assemblea, con maggioranza anche inferiore a quella legale potrebbe deliberare la revoca dell'esecuzione lavori.

A questo punto voi assenti dovreste impugnare la delibera a vostre spese contro il condominio (di cui anche voi fate parte).

A cosa vi porta questa strategia?

Quella delibera di revoca resterebbe valida fino ad annullamento del Giudice che potrebbe protrarsi anche per 10 anni fino in Cassazione.

Allora l'alternativa sarebbe di convocare una nuova assemblea con all'ordine del giorno "revoca della revoca e nuovo appalto lavori"

E torneremmo al punto di partenza 🙂

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La discussone sull'argomento è certamente interessante ma io vorrei chiedere a Tullio che sostiene

con assoluta certezza che l'ordine del giorno può essere riproposto all'infinito: che significato ha il

1° comma dell'art 1137 ove dice che """"le deliberazioni della assemblea a norma degli articoli precedenti sono obbligatori per tutti i condomini"""" ????? Scusate se faccio domande stupide. Faccio una riflessione:

""""Le disposizioni di legge devono essere interpretate con il buon senso """"". Grazie e .. scusate.

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