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mariolino1

Assemblea condominio - vorrei sapere se in un' assemblea straordinaria

Buongiorno,

 

vorrei sapere se in un' assemblea straordinaria, il presidente di assemblea, senza il consenso dell'assemblea e senza approvazione della stessa, può dare mandato all'amministratore di produrre dei prospetti di ripartizione di certe spese che il condominio dovrà deliberare nella prossima assemblea annuale che si terrà a fine mese.

la richiesta del presidente mi sembra pertinente, visto che si tratta di spese che dovranno essere approvate dai condomini in una prossima assemblea, non è necessario il consenso dell'assemblea per avallare tale richiesta.

Si però il presidente non aveva avuto l'attenzione dell'assemblea nel momento in cui ha fatto la richiesta..se ne parlava tra i condomini in modo non ufficiale e io che ero presente come altri non ci siamo neanche accorti di questa richiesta..

Salve, anche se questa richiesta non è stata sufficientemente discussa, è comunque una richiesta che servirà ad avere informazioni utili a tutti per poter decidere con maggiore consapevolezza su queste spese. Pertanto non vedo il motivo di contrastarla.

@ mariolino1

Qualsiasi condomino ha la facoltà di richiedere all'amministratore temi da porre all'OdG della prossima assemblea, questa richiesta può essere effettuata anche al di fuori dell'assemblea, e se l'amministratore lo riterrà opportuno lo inserirà all'OdG, non vedo perciò nulla di eclatante che sia stata richiesta dal presidente durante l'assemblea, tra l'altro è possibile richiedere anche durante le "varie ed eventuali", e se questo argomento sarà posto all'OdG nella prossima assemblea starà ai condomini approvare o no l'eventuale delibera.

Salve, io non contesto questo aspetto in quanto tale ma il fatto che questa richiesta è stata avanzata solo da alcuni condomini che sono contrari al pagamento di alcuni lavori che devono essere fatti nei loro box per l'ottenimento del CPI. Per farla breve noi dobbiamo fare certi lavori che interessano il tunnel dei box ( estintori e cartellonistica, porte REI ) e riqualificare alcuni box che sono sotto gli edifici con pannelli ignifughi e collari. Da un parere legale richiesto dall'amministratore si evince che i lavori dentro i box sono a totale carico dei proprietari dei box e questo non viene accettato da questi ultimi in quanto dicono che di tali lavori ne beneficia tutto l'edificio...ma sembra che non sia così da quanto emerge dall'art. 1123 e dalla sentenza 7077 della Cassazione.

@ mariolino1

Qualsiasi condomino ha la facoltà di richiedere all'amministratore temi da porre all'OdG della prossima assemblea, questa richiesta può essere effettuata anche al di fuori dell'assemblea, e se l'amministratore lo riterrà opportuno lo inserirà all'OdG, non vedo perciò nulla di eclatante che sia stata richiesta dal presidente durante l'assemblea, tra l'altro è possibile richiedere anche durante le "varie ed eventuali", e se questo argomento sarà posto all'OdG nella prossima assemblea starà ai condomini approvare o no l'eventuale delibera.

Una settimana fa abbiamo avuto un'assemblea straordinaria e alla fine il verbale non è stato letto davanti all'assemblea ma è stato preparato dal segretario e presentato all'amministratore per l'inoltro ai condomini. Ora mi chiedo se questa è una corretta procedura oppure alla fine dell'assemblea il verbale deve essere letto e approvato dai condomini presenti. Nel caso non venisse letto e qualche condomino riscontrasse delle irregolarità di qualsiasi natura, il verbale può essere invalidato o contestato ??

Una settimana fa abbiamo avuto un'assemblea straordinaria e alla fine il verbale non è stato letto davanti all'assemblea ma è stato preparato dal segretario e presentato all'amministratore per l'inoltro ai condomini. Ora mi chiedo se questa è una corretta procedura oppure alla fine dell'assemblea il verbale deve essere letto e approvato dai condomini presenti. Nel caso non venisse letto e qualche condomino riscontrasse delle irregolarità di qualsiasi natura, il verbale può essere invalidato o contestato ??
Non esiste una norma di legge specifica per la redazione del verbale, il cc scrive solamente

 

- Delle riunioni dell'assemblea si redige processo verbale da trascrivere nel registro tenuto dall'amministratore.

 

io consiglio che sia fatta un questa maniera:

il Presidente in concertazione con i condomini presenti detta al Segretario punto per punto gli argomenti discussi man mano che si esauriscono, al termine della riunione si rilegge ai presenti quanto scritto (non è necessario approvare il verbale) e si appongono le firme del Presidente, Segretario e qualche condomino volontario.

Se possibile si esegue la fotocopia dello scritto e si consegna copia al Presidente e se qualcuno lo vuole a proprie spese, mancando la fotocopiatrice il verbale può essere scritto in duplice copia con la vecchia e cara carta carbone.

Per cui così facendo non ci potranno essere "aggiustamenti" postumi alla riunione

Quindi anche se non viene letto alla fine dell'assemblea non si commettono irregolarità tali da essere impugnato o invalidato anche se si dovessero riscontrare delle inesattezze nel momento in cui ogni condomino ne prende atto venendone in possesso

Quindi anche se non viene letto alla fine dell'assemblea non si commettono irregolarità tali da essere impugnato o invalidato anche se si dovessero riscontrare delle inesattezze nel momento in cui ogni condomino ne prende atto venendone in possesso
Se ci sono inesattezze tali da rendere nulle o annullabili le delibere, si possono impugnare nei tempi e modi previsti dall'art. 1137 cc, eccetto le delibere nulle le quali possono essere impugnate in qualsiasi tempo, anche a distanza di anni.
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