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attilioparise

Assemblea andata deserta.

salve,il nostro amministratore aveva fissato su mia esplicita richiesta l'assemblea ordinaria visto che erano passati i 180 giorni previsti dalla legge,ma l'assemblea e' andata deserta sia nella prima che seconda convocazione,mi sono presentato solo io.Volevo chiedervi quando tempo ha l'amministratore per fissare nuova assemblea,perche' e' gia' passato un mese e ancora non ha fissato nuova assemblea.Grazie mille

salve,il nostro amministratore aveva fissato su mia esplicita richiesta l'assemblea ordinaria visto che erano passati i 180 giorni previsti dalla legge,ma l'assemblea e' andata deserta sia nella prima che seconda convocazione,mi sono presentato solo io.Volevo chiedervi quando tempo ha l'amministratore per fissare nuova assemblea,perche' e' gia' passato un mese e ancora non ha fissato nuova assemblea.Grazie mille
Non esiste un tempo minimo per convocare l'assemblea, l'importante che sia entro i 180 giorni dalla chiusura della gestione, se questa 1° era stata convocata dopo i 180 giorni, come sembra, l'amministratore è già passibile di revoca giudiziale.

Se vuoi andare sul sicuro opera secondo l'art. 66 dacc:

"L’assemblea, oltre che annualmente in via ordinaria per deliberazioni indicate dall’art. 1135 del codice, puo’ essere convocata in via straordinaria dall’ amministratore quando questi lo ritiene necessario o quando ne e’ fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell’edificio. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possono provvedere direttamente alla convocazione."

E' l'unico modo che hai per uscire da questo impasse. E' grave che all'assemblea non si presentino gli altri tuoi condomini...🤔

grazie delle vostre risposte,adesso gli mando un'email per fissare nuova assemblea ordinaria,in caso di non risposta mi rivolgo a un avvocato per chiedere la revoca,visto che sono passati i termini stabiliti dalla legge,chiedere un' assemblea straordinaria non servirebbe a niente perche' gli altri condomini non hanno intenzione di revocare l'amministratore,perche' gli sta bene questa situazione di ritardo,un' ultima domanda se mi rivolgo a un legale dopo posso chiedere di addebitare le spese sostenute all'amministratore?grazie mille

Salve,

no le spese legali sono a carico tuo. Sono in un eventuale processo potrebbe ottenersi qualcosa ma dipende sempre da cosa si agisce.

Ad esempio potresti adire la giurisdizione volontaria per la revoca giudiziale dell'Amministratore.

 

Cordiali saluti.

Ma in questa fase non ti costa di meno racimolare 166 mm e poi sostenere le tue tesi in sede di assemblea con odg anche "Revoca attuale e nomina nuovo amministratore" riuscendo a portare dalla tua la maggioranza dei condomini??

un' ultima domanda se mi rivolgo a un legale dopo posso chiedere di addebitare le spese sostenute all'amministratore?grazie mille
Ci sarebbe una possibilità di rivalsa verso i condomini, e loro rivalersi sull'amministratore, comunque all'inizio le spese saranno a tuo carico;

 

cc art 1129

- i condomini, anche singolarmente, possono chiedere la convocazione dell'assemblea per far cessare la violazione e revocare il mandato all'amministratore. In caso di mancata revoca da parte dell'assemblea, ciascun condomino può rivolgersi all'autorità giudiziaria; in caso di accoglimento della domanda, il ricorrente, per le spese legali, ha titolo alla rivalsa nei confronti del condominio, che a sua volta può rivalersi nei confronti dell'amministratore revocato.

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