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Maila67

ART.66 e Art.1129 C.C.

Buongiorno a tutti. Ieri alla mia richiesta di info per richiedere all'amministratrice un assemblea per la sua revoca mi è stato gentilmente risposto che l'articolo 66 prevede che le assemblee straordinarie debbano essere richieste da almeno 2 condomini (invece io sono purtroppo sola) ma andandomi a leggere l'altro art.il 1129 che mi è stato citato, lo stesso recita testualmente:Nei casi in cui siano emerse gravi irregolarità fiscali(...), i condomini, anche singolarmentepossono chiedere la convocazione dell'assemblea per far cessare la violazione e revocare il mandato all'amministratore Quindi ho le idee un po' confuse! Nel mio caso vale l'art.66 o l'art. 1129?

se tu sei in possesso di documentazione, prove di irregolarità fiscali commesse dal tuo amministratore puoi chiedere la convocazione dell'assemblea per denunciare tali gravi irregolarità e chiedere la revoca dell'amministratore (punti da inserire entrambi nell'ordine del giorno).

altrimenti dovete essere minimo in 2 e rappresentare almeno 166.66 millesimi.

l'art. 1129 prevede che la revoca dell'amministratore può essere disposta dall'autorità giudiziaria, su ricorso di ciascun condomino, nel caso previsto dal quarto comma dell'articolo 1131, se non rende il conto della gestione, ovvero in caso di gravi irregolarità.

Quindi in base all'art. 1129 la revoca che può essere disposta dall'autorità giudiziaria, mentre per la richiesta di assemblea straordinaria bisogna rispettare quanto disposto dall'art. 66 disp. att.ne c.c.

Buongiorno a tutti. Ieri alla mia richiesta di info per richiedere all'amministratrice un assemblea per la sua revoca mi è stato gentilmente risposto che l'articolo 66 prevede che le assemblee straordinarie debbano essere richieste da almeno 2 condomini (invece io sono purtroppo sola) ma andandomi a leggere l'altro art.il 1129 che mi è stato citato, lo stesso recita testualmente:Nei casi in cui siano emerse gravi irregolarità fiscali(...), i condomini, anche singolarmentepossono chiedere la convocazione dell'assemblea per far cessare la violazione e revocare il mandato all'amministratore Quindi ho le idee un po' confuse! Nel mio caso vale l'art.66 o l'art. 1129?
Se l'amministratore non convoca l'assemblea a richiesta di un solo condomino quando ci sono i gravi motivi e tu hai le prove, puoi rivolgerti alla Volontaria Giurisdizione del Tribunale, non è necessario neanche il legale, ne avevamo parlato proprio ieri in questo Forum;

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/richiesta-assemblea-per-revoca-amministratore-78840/

Grazie a tutti per le vostre gradite risposte. Vi dico di cosa sono in possesso così mi dite se possono bastare come "prove": La lettera raccomandata di un avvocato dell'assicurazione condominiale (arrivata per fortuna al condominio) per il mancato pagamento della polizza (senza che il c/c fosse scoperto), mancato rispetto del regolamento condominiale in quanto l'amministratrice ha spostato la scadenza del bilancio rispetto quanto stabilito nello stesso ( ho poi scoperto che la stessa non ne è nemmeno in possesso così come non è in possesso delle tabelle millesimali), mancata registrazione nell'apposito registro di un assemblea ordinaria da cui lei è fuggita perché si è adirata per una mia osservazione, ma di cui è stato redatto un verbale regolarmente firmato e che gli ho recapitato personalmente tramite raccomandata , mancato dettaglio nel verbale della sua nomina del suo compenso e dell'indicazioni per visionare i documenti (luogo e orari), mancata esecuzione di una delibera per la chiusura del fido sul c/c del condominio, per l'esecuzione della quale mi sono adoperata io in accordo con la banca e di cui perciò ho la prova. Inoltre non ho riscontro riguardo al pagamento di alcune ritenute d'acconto che o non sono state pagate o comunque non sono state fatte passare per il c/c condominiale. Possono bastare? Attendo un vostro cortese riscontro.

L'art. 1129, undicesimo comma, c.c. recita:

"Nei casi in cui siano emerse gravi irregolarità fiscali o di non ottemperanza a quanto disposto dal numero 3) del dodicesimo comma del presente articolo, i condomini, anche singolarmente, possono chiedere la convocazione dell'assemblea per far cessare la violazione e revocare il mandato all'amministratore. In caso di mancata revoca da parte dell'assemblea, ciascun condomino può rivolgersi all'autorità giudiziaria; in caso di accoglimento della domanda, il ricorrente, per le spese legali, ha titolo alla rivalsa nei confronti del condominio, che a sua volta può rivalersi nei confronti dell'amministratore revocato.".

 

Quindi tu puoi domandare che sia convocata un'assemblea per la revoca dell'amministratore (anche da sola) se:

a) si tratta di gravi irregolarità fiscali;

b) si tratta di irregolarità connessa alla mancata apertura ed utilizzazione del conto corrente.

 

La richiesta va fatta per racc. a.r. ed è bene che le violazioni siano fondate su riscontri documentali. Qualora l'amministratore non dovesse convocare puoi domandare la sua revoca giudiziale anche per l'omessa convocazione dell'assemblea per discutere sulla sua revoca (art. 1129, dodicesimo comma n. 1, c.c.).

L'art. 1129, undicesimo comma, c.c. recita:

"Nei casi in cui siano emerse gravi irregolarità fiscali o di non ottemperanza a quanto disposto dal numero 3) del dodicesimo comma del presente articolo, i condomini, anche singolarmente, possono chiedere la convocazione dell'assemblea per far cessare la violazione e revocare il mandato all'amministratore. In caso di mancata revoca da parte dell'assemblea, ciascun condomino può rivolgersi all'autorità giudiziaria; in caso di accoglimento della domanda, il ricorrente, per le spese legali, ha titolo alla rivalsa nei confronti del condominio, che a sua volta può rivalersi nei confronti dell'amministratore revocato.".

 

Quindi tu puoi domandare che sia convocata un'assemblea per la revoca dell'amministratore (anche da sola) se:

a) si tratta di gravi irregolarità fiscali;

b) si tratta di irregolarità connessa alla mancata apertura ed utilizzazione del conto corrente.

 

La richiesta va fatta per racc. a.r. ed è bene che le violazioni siano fondate su riscontri documentali. Qualora l'amministratore non dovesse convocare puoi domandare la sua revoca giudiziale anche per l'omessa convocazione dell'assemblea per discutere sulla sua revoca (art. 1129, dodicesimo comma n. 1, c.c.).

Grazie per la risposta: ho deciso dopo un ulteriore tentativo andato a vuoto di coinvolgere almeno un altro proprietario, ed essendo in possesso di prove documentate,di procedere da sola all'invio della raccomandata per la convocazione dell'assemblea basandomi sull'art.1129 sopracitato; ora ho un'altra domanda: nel testo di detta raccomandata che termine devo indicare (se lo devo indicare)entro il quale in mancanza di una risposta procederò per vie giudiziarie. Inoltre sempre nella stessa dovrò menzionare la mia intenzione di procedere per via giudiziaria in mancanza della convocazione da parte sua? Grazie fin da ora per una vostra risposta

Grazie per la risposta: ho deciso dopo un ulteriore tentativo andato a vuoto di coinvolgere almeno un altro proprietario, ed essendo in possesso di prove documentate,di procedere da sola all'invio della raccomandata per la convocazione dell'assemblea basandomi sull'art.1129 sopracitato; ora ho un'altra domanda: nel testo di detta raccomandata che termine devo indicare (se lo devo indicare)entro il quale in mancanza di una risposta procederò per vie giudiziarie. Inoltre sempre nella stessa dovrò menzionare la mia intenzione di procedere per via giudiziaria in mancanza della convocazione da parte sua? Grazie fin da ora per una vostra risposta

Buonanotte o buongiorno a tutti a secondo di quando mi leggerete. Scusate se mi ripropongo ma devo scrivere questa "benedetta" lettera all'amministratrice e non voglio sbagliare: il fatto è che nell'art.66 si fa menzione dei 10 gg di tempo mentre nell'art.1129 no e quindi volevo sapere se vale la stessa regola. Grazie per una vostra gentile risposta

Buonanotte o buongiorno a tutti a secondo di quando mi leggerete. Scusate se mi ripropongo ma devo scrivere questa "benedetta" lettera all'amministratrice e non voglio sbagliare: il fatto è che nell'art.66 si fa menzione dei 10 gg di tempo mentre nell'art.1129 no e quindi volevo sapere se vale la stessa regola. Grazie per una vostra gentile risposta
Vale la norma dell'art 66 Dacc, voi condomini potreste avvalervi di questo articolo con (almeno 2 condomini rappresentanti almeno 1/6 del valore del condominio pari o superiore a 166.66p mlm) richiedendo all'amministratore in carica un'assemblea straordinaria (meglio con lettera RR) con all'OdG “nomina amm.re” e quant'altro desiderate deliberare, se lui non stabilisce una data per questa assemblea entro 10 gg (dalla ricezione) gli stessi richiedenti potranno convocarla con lo stesso OdG richiesto, inviando una lettera RR, o fax, o Pec, oppure lettera consegnata a mano a tutti i proprietari invitandoli all’assemblea che si terrà in data “gg.mm.aa.” comunicando anche la 2° convocazione che si terrà almeno un giorno dopo e non oltre 10 gg dalla prima, specificando anche luoghi e ore e OdG (lo stesso richiesto), la comunicazione deve giungere almeno 5 gg prima della 1° riunione. Cercate per tempo un bravo amministratore e assicuratevi di ottenere in assemblea la maggioranza del 2°c. Art. 1136. cc 1° e 2° convocazione - maggioranza delle teste dei partecipanti all'assemblea rappresentanti almeno la metà del valore dell'edificio (500 mlm)

Grazie Tullio per la risposta ma essendo da sola ed in possesso di documenti che dimostrano le numerose irregolarità fiscali commesse dall'amministratrice, avrei deciso di tentare prima di ricorrere alla revoca giudiziale , di radunare l'assemblea rifacendomi all'art. 1129 e volevo capire come al meglio scrivere questa r.r. e se il tempo che devo indicare come termine sono sempre i 10 gg dopo il quale procederò per vie giudiziarie. Buona giornata a tutti

Salve, attenzione alla tattica del mandatario,l' amministratore potrebbe rispondere entro 10 gg ma non è detto che si tenga in quel periodo, POTREBBE stabilire la data anche dopo un mese o più la normativa in questo senso è carente. Saluti.

Salve, attenzione alla tattica del mandatario,l' amministratore potrebbe rispondere entro 10 gg ma non è detto che si tenga in quel periodo, POTREBBE stabilire la data anche dopo un mese o più la normativa in questo senso è carente. Saluti.
Infatti lui deve inviare la convocazione entro 10 giorni, l'assemblea ovviamente non può svolgersi entro questo tempo, è praticamente impossibile, ovvero l'amministratore dovrebbe trovare il tempo per l'assemblea tra i suoi impegni, trovare la sala, inviare le convocazioni che devono giungere a tutti i condomini 5 gg prima della data dell'assemblea, calcolando anche 3 - 4 giorni per la raccomandata (sistema più usato)

Ok allora scriverò che adirò a vie giudiziarie se non avrò un riscontro positivo alla mia richiesta entro 10 gg dal ricevimento della mia r.r.. Poi vediamo cosa succede. Grazie 1000!

Ok allora scriverò che adirò a vie giudiziarie se non avrò un riscontro positivo alla mia richiesta entro 10 gg dal ricevimento della mia r.r.. Poi vediamo cosa succede. Grazie 1000!

Se convoca l'assemblea entro dieci giormi ma, supponiamo, la convoca per Pasqua 2016 lui è a posto.

Ok allora scriverò che adirò a vie giudiziarie se non avrò un riscontro positivo alla mia richiesta entro 10 gg dal ricevimento della mia r.r.. Poi vediamo cosa succede. Grazie 1000!
Innanzi tutto tu da sola non puoi richiedere un'assemblea straordinaria all'amministratore, ma i condomini devono essere almeno due e rappresentare almeno 1/6 del valore dello stabile

Se vuoi adirare al Giudice sei libera di farlo non so con quale risultato, ma se l'amministratore non comunica la data dell'assemblea entro 10 giorni dalla ricezione, l'art. 66 Dacc prevede che i condomini promotori della richiesta possono convocarla loro stessi.

Mi sembra la cosa più logica e meno dispendiosa.

Ok allora scriverò che adirò a vie giudiziarie se non avrò un riscontro positivo alla mia richiesta entro 10 gg dal ricevimento della mia r.r.. Poi vediamo cosa succede. Grazie 1000!

Buongiorno a tutti riapro questa discussione perché proprio oggi ho ricevuto io e tutto il condominio la raccomandata dell'amministratrice che convoca l'assemblea indicando come da me richiesto, nell'ordine del giorno: 1) irregolarità fiscali 2) revoca amministratore. E fin qui ci siamo

Quello che mi lascia in dubbio è che a parte essere arrivata oltre i 10 gg stabiliti precisamente al 13° giorno con raccomandata 1 ( così ci addebita anche una r r che costa il doppio!) , quello che mi lascia perplessa è che in calce alla stessa, dopo aver indicato l'ordine del giorno scrive:

 

Si prega di partecipare di persona o a mezzo delegato, in quanto data l'urgenza delle opere da eseguirsi i presenti incaricheranno l'amministratore a far eseguire quanto necessario

 

Quindi è già sicura di non venire revocata? E poi non è obbligatorio indicare analiticamente nell'ordine del giorno gli argomenti che verranno affrontati? Non ha nemmeno indicato" varie ed eventuali".

Grazie per un vostro parere e/o consiglio.

in effetti, se c'è solo la revoca lei resta in proroga anche se revocata con tutti i diritti e doveri.

tu hai richiesto la revoca o anche la nomina di un nuovo ?

non credo che potrete nominarne uno nuovo non essendo precisato nell'odg.

Secondo me quell'inciso è un refuso di qualche altra lettera di convocazione a maggior ragione se i punti 1) e 2) sono gli unici all'ordine del giorno e quindi non bisogna tenerne conto. Diversamente, ossia se si dovesse andare a deliberare su altro, la decisione sarebbe annullabile per omessa indicazione di un argomento nell'ordine del giorno. Potrai far valere questo punto di vista in assemblea, se si andrà oltre gli argomenti indicati nell'odg.

Maila,

premetto che non ho letto tutti i post di chi mi precede,ma ti rispondo in modo molto poco giuridico: l'articolo in questione dipende completamente dal condominio dove vivi.

L'articolo è semplice: basta che raccogli in soldoni una decina di firme e vai,ma poi se tu sei la promotrice dovrai assumerti tutta la responsabilità morale, perché spesso accade ai "promotori coraggiosi" di ritrovarsi soli,abbandonati proprio nel cuore del contendere.

Insomma: se hai un condominio e un'assemblea di personalità e cultura, puoi permetterti questa iniziative, oppure lascia stare e pensa che prima o poi ci sarà una delibera a te positiva che ti "indennizzerà"- forse indirettamente- dell' ingiustizia che adesso ritieni di subire.

Maila,

premetto che non ho letto tutti i post di chi mi precede,ma ti rispondo in modo molto poco giuridico: l'articolo in questione dipende completamente dal condominio dove vivi.

L'articolo è semplice: basta che raccogli in soldoni una decina di firme e vai,ma poi se tu sei la promotrice dovrai assumerti tutta la responsabilità morale, perché spesso accade ai "promotori coraggiosi" di ritrovarsi soli,abbandonati proprio nel cuore del contendere.

Insomma: se hai un condominio e un'assemblea di personalità e cultura, puoi permetterti questa iniziative, oppure lascia stare e pensa che prima o poi ci sarà una delibera a te positiva che ti "indennizzerà"- forse indirettamente- dell' ingiustizia che adesso ritieni di subire.

Enrico apprezzo il tuo consiglio ma temo che non potrò seguirlo perché le mie azioni sono sempre guidate dalle possibilità e mai dalle paure: il condominio dove abito è uno come tanti altri, da come ho potuto capire in questo forum che frequento da un mese e che tanto mi sta insegnando, i condomini ( siamo solo in 5 con 6 appartamenti)tutte persone oneste ma non di cultura, di quelle che se uno è un avvocato ,un commercialista o nel caso un amministratore tutto può. Io sono diversa, le ingiustizie le vedo, e riconosco chi non sa fare bene il proprio lavoro e si approfitta di gente semplice ed ignorante in materia: è per questo che l'amministratrice ha intavolato una guerra fredda con la sottoscritta: La frase che ha inserito al termine della raccomandata sono sicura che non è un refuso ma un modo di intimidirmi, di farmi capire che sono sola e che lei vincerà. Ma io sono abituata ad agire da sola e questo non mi fa paura, ma non oso definirmi coraggiosa piuttosto coerente con me stessa e con i miei sentimenti. Hai visto la Mafalda che ho scelto per rappresentarmi in questo forum? La sapresti capace di mordere? Questo forse è il mio lato forte, quello di cogliere di sorpresa! Dal prossimo che scrive vorrei un po' d' incoraggiamento! Grazie a tutti

Forza Mafalda: mordi!!!

 

Però mi sa che l'amministratore ti ha fregato... Voi lo revocate e lui rimane in carica fino alla prox assemblea dove dovrà esserci all'odg la nomina del nuovo amministratore. Certamente poi si farà pagare un anno di compenso.

Mi è stato detto di scriverla così la raccomandata anche perché la nomina del nuovo amministratore può avvenire solo se c'è la revoca da parte dell'assemblea, quindi se la revoca non c'è la discussione per la nomina del nuovo amministratore è inutile se invece l'amministratore verrà revocato come conseguenza ci sarà la nomina di un suo sostituto. Poi non credo che l'amministratore si rifiuterà se riceverà la sfiducia, ma il mio timore più grande e quasi certezza è che l'assemblea lo riconfermerà ...purtroppo e quindi adirò a vie giudiziarie. Grazie e ciao!

Mi è stato detto di scriverla così la raccomandata anche perché la nomina del nuovo amministratore può avvenire solo se c'è la revoca da parte dell'assemblea, quindi se la revoca non c'è la discussione per la nomina del nuovo amministratore è inutile se invece l'amministratore verrà revocato come conseguenza ci sarà la nomina di un suo sostituto. Poi non credo che l'amministratore si rifiuterà se riceverà la sfiducia, ma il mio timore più grande e quasi certezza è che l'assemblea lo riconfermerà ...purtroppo e quindi adirò a vie giudiziarie. Grazie e ciao!

Se pensi che l'assemblea di revoca non porterà da nessuna parte perchè i condòmini confermeranno l'attuale amministratore, ma ritieni che sia comunque un atto dovuto per poter intraprendere la via della revoca giudiziale, va bene così.

Se invece ritieni che l'assemblea possa revocare l'amministratore presentati con il preventivo di un altro amministratore e fai in modo che nella stessa assemblea, contestualmente, sia nominato un nuovo amministratore.

Anche nel mio condominio l'amministratore si approfittava di gente onesta ed ignorante in materia.

Io, proprio come te, riuscivo a vedere il marcio.

Io ho speso le mie energie ad istruire i condòmini in materia.

Abbiamo revocato l'amministratore all'unanimità ed oggi, anche se io dovessi vincere al superenalotto ed andare a trascorrere la vecchiaia su un'isola tropicale, tutti i condòmini sarebbero in grado di scegliere l'amministratore e saprebbero cosa pretendere perchè, giorno per giorno e ad ogni assemblea, spiego quel che faccio facendo loro quasi un lavaggio del cervello nel ribadire che è loro diritto e loro dovere rendersi conto di cosa e come viene fatto e di quanto e come si spende.

Grazie Leonardo per i tuoi consigli ma mi sa che i miei condomini sono più irrecuperabili dei tuoi: abbiamo già revocato due amministratori e tutte le volte è stata una lunga lotta per fargli capire che era la cosa giusta da fare...ora nel condominio è arrivato un nuovo condomino che ha comprato un appartamento messo all'asta di un condomino moroso, che sostiene di sapere tutto lui e invece non sa nemmeno come si legge un bilancio semplice come il nostro ; l'amministratrice gli ha fatto molti piaceri per tenerselo buono ed ora lui dice di lei un gran bene e di me un gran male. Ma non voglio piangermi addosso non è nel mio carattere te l'ho detto solo per farti capire che la situazione con gli altri condomini è irrecuperabile almeno finchè rimane in carica questa amministratrice a cui do un sacco di fastidio perché sono l'unica che vede quello che fa. Ha provato a corrompere anche ma non ci è riuscita. E sai cos'è il bello? Che lei come compenso ci chiede solo 450,00€ all'anno, ma non vuole mollare l'osso!

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